Questo non è il momento delle mezze misure e delle scelte paludose. L’aggravarsi della crisi sociale e politica ha comportato un aumento di attenzione in capo ad una pubblica opinione non più disposta a consegnare deleghe in bianco. Negli ultimi venti anni, gli italiani non hanno mai saputo nulla delle scelte decisive che una oligarchia sovranazionale e omertosa prendeva sulle loro teste. Il dibattito interno è da tempo immemore volutamente Leggi tutto ...
La Grecia è stata un laboratorio. Le sofferenze inflitte al popolo greco non hanno alcuna giustificazione economica. La volontà di alimentare una spirale recessiva è servita alla Troika solo per testare la capacità di resistenza della cavia rispetto ad una serie di torture senza anestesia. In sintesi, la teoria di Mengele applicata alla macroeconomia. Nulla può capitare ai greci di peggiore rispetto a quello che hanno preparato per loro le Leggi tutto ...
Arrivano segnali parzialmente incoraggianti dall’incontro tra la Merkel e Hollande. Intanto si è capito con certezza che il tempo in cui la Francia si limitava a recitare il ruolo della brava valletta di supporto alle mire dell’alleato germanico è definitivamente finito. Hollande intende far pesare la sua voce in Europa e non pare subire, a differenza del grottesco Sarkozy, nessun timore reverenziale nei confronti dei vicini tedeschi. “Tutto è sul Leggi tutto ...
La figura di Hollande suscita molte speranze. I popoli europei, stanchi di vivere una condizione di cronica sofferenza, vogliono affidarsi ad un uomo capace di cambiare radicalmente le parole d’ordine che guidano la governance europea. Non più spread, mercati, bund, rigore e fiscal compact ma lavoro, crescita, salari, pensioni, sanità ed opportunità. Oggi il nuovo presidente francese incontrerà la Merkel a Berlino con l’intento, rivelano le cronache, di rendere i Leggi tutto ...
I carnefici che hanno disegnato questa Europa costellata di disperazione, suicidi e povertà non sono ancora riusciti ad annichilire completamente la civiltà europea. Lo sciagurato proposito con il quale tempo fa Mario Draghi dichiarava finito il modello sociale del Vecchio Continente (da sostituire con quello cinese, ma questo Draghi l’ha solo pensato), non si è ancora irrimediabilmente trasformato in consolidata realtà. Contro questi virus potentissimi e mutevoli che si aggirano Leggi tutto ...
Si respira un clima sempre più teso in Italia. Il tentativo di cinesizzare i cittadini attraverso misure di austerità che servono solo a chi le propone è stato smascherato dal voto. Monti e Napolitano non godono più della fiducia degli italiani che, votando in massa Grillo, hanno fatto capire chiaramente di non essere più disposti a subire in silenzio. Il circuito di potere che ci comanda, non reggendo più il Leggi tutto ...
Per avere qualche possibilità concreta di capire cosa possa capitare al nostro Paese nel futuro prossimo, bisogna innanzitutto smetterla di credere alle analisi di politologi da strapazzo che riempiono inutilmente pagine di giornali nel tentativo di depistare a pagamento. Da anni predicano la bellezza delle politiche di austerità, presupposto indispensabile per rendere possibili lontani scenari paradisiaci che non arrivano mai. Ai tempi delle manovre vampiresche del governo Amato del 1992 Leggi tutto ...
Premetto: Paolo Barnard è sicuramente un tipo geniale. Il suo libro, “Il più grande crimine” (clicca per leggere), contiene spunti di riflessione illuminanti, trasuda passione, impegno civile, capacità di studio e di analisi e, cosa non trascurabile, è ben scritto. Barnard possiede un intuito raro che gli consente di percepire e riconoscere meccanismi di potere poco visibili e per nulla dibattuti e approfonditi. Barnard è in sintesi un uomo che Leggi tutto ...
I popoli europei cominciano, intuitivamente, a comprendere il livello scientifico di menzogne che giustifica operazioni economiche politicamente criminali. La martellante retorica contemporanea sui “conti in ordine” equivale al mito della superiorità della razza di hitleriana memoria. Due suggestioni, entrambe sospese sul nulla, utili per puntellare regimi diversi negli strumenti ma identici nel perseguimento di una lucida volontà di sterminio collettivo. Ogni regime ha però i suoi punti deboli che, se Leggi tutto ...
Adesso che la cosiddetta antipolitica soffia così forte da mettere in discussione le posizioni di comando della nostra stanca e immutabile oligarchia al potere, la casta sarà costretta ad inventarsi qualcosa. Con ogni probabilità, i rimedi da individuare per “ridare credibilità alla politica” riusciranno, se possibile, perfino a peggiorare un quadro già ampiamente disastroso. I drammi sociali che i popoli Europei vivono , specie quelli meridionali, dipendono interamente dall’indirizzo economico Leggi tutto ...
Nessuno trova il coraggio di dirlo, ma con il voto di ieri gli italiani hanno bocciato solennemente in primo luogo il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. L’attuale inquilino del Colle è il maggiore responsabile dello sfascio politico che umilia le nostre istituzioni, nonché il principale artefice delle inutili e sadiche sofferenze inflitte al nostro popolo attraverso le tanto decantate “politiche di austerità”. Da tempo ripeto fino alla nausea che non Leggi tutto ...
Nubi greche si addensano sull’Italia. L’analisi del voto amministrativo testimonia un quadro politico assolutamente magmatico e in fermento. Il Pdl praticamente non esiste più, avanzano i partiti all’opposizione del governo Monti e il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo raggiunge le due cifre quasi ovunque. Gli italiani, così come i greci, hanno compreso perfettamente la manovra in atto, volta a sacrificare secoli di conquiste civili sull’altare di oscuri interessi finanziari. Leggi tutto ...
Il mio amico Gioele Magaldi, leader del movimento di opinione Democrazia Radical Popolare, indica da tempo e in solitaria le criticità principali che rendono la nostra Europa matrigna. L’ossessione per il rigore, l’incapacità di procedere verso una auspicabile unificazione politica, il tentativo di distruggere alcune conquiste di civiltà come il diritto al lavoro, all’istruzione e alla salute, sono solo alcuni fra gli obiettivi visibili perseguiti con cinico impegno dalle classi Leggi tutto ...
Hollande è il nuovo presidente francese. Il voto transalpino ha rispettato i pronostici della vigilia, consegnando la vittoria al candidato socialista e mandando finalmente in soffitta un personaggio grottesco come Nicolas Sarkozy. La vittoria di Hollande è solo un punto di partenza. Non basta infatti di per sé l’affermazione di un candidato socialista per impedire il definitivo trionfo del modello neoschiavista propugnato dai veri Merkel, Monti, Draghi e il primo Leggi tutto ...
Mentre continua imperterrita la macabra “ballata dei suicidi” da Venezia a Catania, la nostra politica politicante si riprende per due giorni la scena in occasione di una surreale tornata amministrativa. I partiti di governo, dal Pdl al Pd, rischiano il tracollo, stritolati dall’appoggio forzato ad un governo espressione della peggiore finanza mondiale. Nonostante i tanti servi che applaudono Monti senza soluzione di continuità per un piatto di lenticchie, la situazione Leggi tutto ...
L’attenzione mediatica intorno alle elezioni francesi ha lasciato naturalmente in penombra il caso greco. Anche nella patria di Platone si vota domani per eleggere un nuovo Parlamento che, però, nelle intenzioni della governance europea, non avrà altro compito se non quello di ratificare politiche criminali prese in altre sedi e per conto di potentati che non hanno nulla a che spartire con il popolo greco e i suoi primari bisogni. Leggi tutto ...
Quando proviamo a spiegare diffusamente perché un personaggio come Mario Monti guida l’Italia in nome e per conto di una oligarchia sovranazionale che mira complessivamente ad instaurare ad ogni latitudine un nuovo ordine mondiale classista e schiavista, rischiamo sempre di non essere compresi dai nostri interlocutori o, peggio, di finire etichettati come complottisti paranoici. La maggior parte delle persone fatica infatti ad avere idee proprie e, per pigrizia, aderisce spesso Leggi tutto ...
Sarà certamente un mio limite, ma continuo nonostante tutto a temere molto di più i tanti camaleonti che popolano la politica italiana più di quanto non mi preoccupino i fieri e coerenti difensori di un ordine schiavista e razzista. Traducendo il concetto, trovo molto più sgradevole la piroetta keynesiana dell’ultimo D’Alema che sposa a parole le tesi del premio nobel Stiglitz, ma vota nei fatti una legge ignobile e iperliberista Leggi tutto ...
Scritto da il Moralista in Giustizia, Italia 2 - mag - 2012 Commenti disabilitati
Si è avverata la profezia con la quale l’ex governatore della Calabria Giuseppe Chiaravalloti preannunciava gli eventi al telefono con la sua segretaria. In pieno scandalo “Why Not” Chiaravalloti, citando Archimede e dando perciò prova di possedere cultura erudita, leggeva il futuro dicendosi certo del fatto che i protagonisti di quelle indagini calabresi che facevano tremare i palazzi del potere nazionale avrebbero passato la loro vita a difendersi nelle aule Leggi tutto ...
Esistono dei momenti storici nei quali la prudenza non è una virtù. Quello che oggi l’Europa vive, stordita dalle menzogne dei media di proprietà della classe padronale, è un nuovo Olocausto. Le lacrime di coccodrillo che i padroni spargono ipocritamente a beneficio di telecamera non bastano a lavarne le gravissime responsabilità. L’imprenditore suicidatosi a Nuoro dopo aver dovuto licenziare i figli e il portiere napoletano impiccatosi dopo avere ricevuto una Leggi tutto ...