Papa Francesco mi ha fatto riscoprire l’orgoglio di dirmi cristiano. Ieri, dopo avere incontrato Angela Merkel, il nuovo Papa ha espresso con evangelica franchezza un concetto potenzialmente rivoluzionario: “Mentre la gente muore di fame la politica si occupa solo di finanza”, ha tuonato il Vescovo di Roma (clicca per leggere). Parole scontate? Naturale buon senso? Niente affatto. Questo tipo di denuncia acquista un significato specifico e pregnante proprio nella misura Leggi tutto ...
Segnalo questo interessante articolo a firma Francesco Salistrari Leggendo l’ultimo articolo di Gioele Magaldi (qui), interessante dall’inizio alla fine, apprendiamo tante notizie “succose” dalle quali estrapolare un quadro molto più netto dell’attuale situazione politica ed economica italiana e non solo dell’Italia. Inoltre leggendo l’articolo fino in fondo, con attenzione certosina, riusciamo a farci un’idea più chiara della massoneria e di come funzionano i circoli elitari (come il Bilderberg ad esempio) Leggi tutto ...
Il numero di maggio della rivista di geopolitica Limes contiene alcune riflessioni degne di approfondimento. Nel dettaglio mi ha favorevolmente stupito un interessante articolo firmato da Germano Dottori e titolato “M5S, un avvertimento Usa alla Germania: l’euro forte non passerà”. A parte il titolo infelice che, surrettiziamente, lascia intendere che gli Stati Uniti manovrino nell’ombra per impedire all’euro di minare la supremazia mondiale del dollaro sulla scia di un progressivo Leggi tutto ...
Secondo il principio di autorità in voga fino all’avvento dell’illuminismo, il potere si legittima dall’alto verso il basso. I re esercitano il comando su diretta volontà di Dio e i sudditi possono ambire ad elevarsi economicamente e socialmente solo nella misura in cui graziati dall’attenzione benevola di chi gerarchicamente li sovrasta. La Rivoluzione francese archivia per sempre questo vecchio orpello medievale permettendo il trionfo di una nuova prospettiva che, da Leggi tutto ...
I governanti posseggono, in estrema sintesi, solo due strumenti per esercitare il potere: il consenso o, in mancanza, la forza. In Italia si è creata una situazione oggettivamente pericolosa e paradossale. Le vecchie oligarchie politiche, protagoniste di una stagione buia e involuta, godono del meritato disprezzo presso il popolo votante e, per continuare a perpetuare la specie, hanno inteso forzare la prassi costituzionale rieleggendo sul Colle Giorgio Napolitano sulla scia Leggi tutto ...
Finalmente alcuni temi decisivi che condannano l’Europa ad un declino inesorabile vengono portati a conoscenza del grande pubblico. Domenica 12 maggio è andato in onda, all’interno della seguitissima trasmissione Report condotta da Milena Gabanelli, un servizio dell’ottimo giornalista Michele Buono (clicca per leggere) destinato ad infrangere quel malefico muro di omertà che ancora protegge i nefasti dogmi neoliberisti professati dai testardi difensori del dogma. Un evento mediaticamente rilevante considerato che, Leggi tutto ...
Il mito del livellamento economico per legge è fallito con la fine dell’Unione Sovietica e nessuno ne sente la mancanza. Tutti gli uomini devono essere messi nelle condizioni di poter raggiungere, con l’ingegno, lo studio, la costanza e la fatica, i traguardi che desiderano e le gratificazioni economiche alle quali legittimamente ambiscono. Questa sana propensione al miglioramento costituisce un fattore indispensabile che separa le società vive e dinamiche da quelle Leggi tutto ...
Ricevo una mail di critica garbata e cortese a firma Claudio Salogni che, con riferimento all’attività politica del Movimento 5 stelle, mi invita a non farmi incantare dalle sirene denigratorie di una informazione di regime corrotta che mistifica le notizie a vantaggio del potere costituito. Per dare forza al concetto, Salogni mi segnala un link contenente l’intervento in aula dell’ottimo deputato cosentino in forza al Movimento 5 stelle Sebastiano Barbanti, Leggi tutto ...
Quando, all’indomani del risultato elettorale, scrissi che si sarebbe formato un governo delle larghe intese in pochi mi credettero (clicca per leggere). All’epoca Bersani giocava ancora a fare l’alternativo, proponeva otto punti programmatici uno più stupido dell’altro (clicca per leggere) e giurava che mai il Pd avrebbe riproposto una alleanza di governo con un uomo inaffidabile come Berlusconi per donare agli italiani una prospettiva di vero cambiamento. In quella fase, Leggi tutto ...
Di solito guardo controvoglia i diversi talk-show che stancamente invadono le case degli italiani. Tutti invocano il rinnovamento in politica ma, stranamente, in pochi chiedono uguale trattamento per il mondo dell’informazione. Dove sta scritto che le principali trasmissioni di approfondimento debbano sempre essere condotte dagli stessi personaggi? Vespa, Gruber, Floris, Santoro e Annunziata costituiscono una casta non meno dannosa di quella denunciata nel famoso ( e sopravvalutato) libro di Stella Leggi tutto ...
Sono fra quelli che hanno ritenuto salutare l’ottimo risultato elettorale conseguito dal movimento 5 stelle in febbraio. Grazie al governo Monti erano cadute le maschere e, finalmente, Pdl, Pd e Udc mostravano al popolo il loro vero volto. Soltanto gli sprovveduti non capivano che, al netto delle recite interessate, le forze politiche che avevano sostenuto il bocconiano al governo erano etero-dirette dallo stesso centro di potere. La massoneria reazionaria, che Leggi tutto ...
Ho trovato molto tristi alcuni commenti di gioia che hanno accompagnato la morte di Giulio Andreotti, indiscusso uomo simbolo dell’Italia della prima Repubblica. Il fallimento tragico della classe politica attuale, assolutamente mediocre e dannosa, riabilita quasi in automatico ciò che c’era prima. Ora che i morsi della fame si sono fatti più importanti, considerati i livelli di disoccupazione che opprimono il Paese, è forse possibile provare a ragionare all’interno di Leggi tutto ...
Meno austerità, più crescita. È quello che sentiamo ripetere incessantemente dal giorno dell’insediamento del governo Letta. Ora la domanda: stiamo parlando di una cosa seria o di spicciola retorica? La risposta è nei fatti, basta andarci a guardare dentro. Immediatamente dopo il voto di fiducia il neopremier, anziché iniziare a ragionare con la sua squadra di governo sulle misure da adottare per dare respiro al paese, è corso presso le Leggi tutto ...
Cosa, in teoria, differenzia la destra dalla sinistra? Quali sono i filoni culturali di riferimento che permettono di distinguere un partito liberale e progressista da uno reazionario e conservatore? Sembra facile, vero? Prendiamo il caso italiano. Nell’immaginario collettivo, deformato dalla continua e sistematica mistificazione perpetrata da noti ascari con la penna, il Pdl è avvertito come un partito di destra mentre il Pd viene spacciato per forza di sinistra. Il Leggi tutto ...
Checché ne pensi quella specie di Masaniello da operetta che risponde al nome di Michele Santoro, il governo guidato da Enrico Letta-Letta rappresenta la perfetta continuità con il montismo. Come osservava giustamente Travaglio durante l’ultima puntata di Servizio Pubblico (ma oramai sarebbe meglio definirlo “pubico”) l’attuale governo è sostenuto dalle stesse forze che hanno dato vita alla parentesi dei tecnici al potere, esperimento disastroso in termini assoluti a livello mondiale. Leggi tutto ...
Un nuovo Winston Churchill si affaccia sulla scena europea? Può darsi. Proprio mentre l’Europa tecno-nazista a guida Merkel aumenta il suo grado di ferocia pianificando la morte per stenti dei ceti più deboli intrappolati dentro la gabbia dell’euro, l’estroso europarlamentare britannico Nigel Farage ottiene un risultato elettorale strabiliante. Il leder dell’Ukip, forza politica nata all’inizio degli anni ‘90 da una costola del partito conservatore Tory per reazione al trattato di Leggi tutto ...
Una battuta del prof. Becchi ha scatenato un ipocrita putiferio. L’eccentrico professore genovese, ai microfoni della “Zanzara”, si è limitato a dire una banalità degna dell’appena scomparso Catalano, compianto re dell’ovvio protagonista dell’indimenticabile programma televisivo “Indietro Tutta”. Cosa ha detto Becchi di tanto grave da meritarsi gli unanimi strali del circuito informativo, compresa una rapida e pavida presa di distanza da parte di quella mezzasega di Beppe Grillo? Becchi si Leggi tutto ...
Negli ultimi anni abbiamo assistito all’immobilismo più totale della politica del “tira a campare”. Tutte le riforme che gli Italiani attendono da decenni non sono state fatte e si è dato priorità ad interventi che non servono se non a peggiorare ulteriormente la situazione già assai grigia del paese. Per fare qualche esempio, giusto che è appena trascorsa la festa dei lavoratori, citiamo la riforma del mercato del lavoro del Leggi tutto ...
Siamo tornati al punto di partenza. Il premier italiano va in Europa a dire che ci vuole la crescita; l’Europa risponde che è d’accordo ma che non bisogna lasciare la strada del rigore perché rappresenta una precondizione indispensabile per ottenere una crescita duratura (sic!); a questo punto il nostro Letta-Letta torna in Italia tutto contento e comincia recitare la parte di quello che ha fatto capire agli amici che rappresentano Leggi tutto ...
Al nostro bravo chierichetto Enrico Letta non sembra vero di andare in giro per il mondo a scattare foto ricordo ora con Angela Merkel ora con Francois Hollande. Buona la mimica, scarsi i contenuti. Mentre l’Europa brucia, Merkel rimane ferma sulle posizioni di sempre: prima il rigore. A dispetto di qualsiasi evidenza empirica che dimostra i danni provocati dall’austerity tanto all’economia reale quanto ai bilanci pubblici (grazie ai sacrifici di Leggi tutto ...