Non conosco vita, opera e miracoli dei diversi pretendenti alla carica di governatore di Bankitalia, divenuta vacante dopo la promozione di Mario Draghi alla Bce. Ai due aspiranti della prima ora, Saccomanni e Grilli, si è aggiunto nelle ultime ore il terzo incomodo Lorenzo Bini Smaghi. Nelle prossime ore il Presidente trambador Berlusconi dovrebbe sciogliere l’arcano. Aldilà delle singole qualità dei rispettivi protagonisti, è interessante cercare di capire i diversi schieramenti in campo per tentare di cogliere le vere dinamiche che determinano gli equilibri di potere in Italia. Dato per scontato che la politica rappresentativa è solo un orpello al servizio del potere economico e bancario, si comprende come intorno alla figura del nuovo governatore di Bankitalia si stia giocando una partita molto delicata. Gli schieramenti in campo sono noti. Draghi indica come suo naturale successore Saccomanni, il ministro dell’economia Tremonti, spalleggiato dalla Lega, vedrebbe bene il suo direttore generale Grilli ,mentre la soluzione Bini Smaghi rappresenterebbe una soluzione di compromesso. Ma il fatto che inquieta di più riguarda il tifo, più o meno evidente, che i vari Bersani e Casini fanno per l’uomo indicato da Draghi. Preferenza che pare essere accordata anche dal Quirinale nonché dalle grandi testate giornalistiche del nord, in primis Corriere della Sera. Perché mai i cosiddetti leader del centrosinistra dovrebbero spingere proprio per l’uomo di Draghi, massimo rappresentante di quelle politiche iperliberiste che hanno affamato l’occidente e il mondo intero? Perché la sinistra, intesa nel senso classico del termine, è solo un’illusione che cresce sulla pelle degli sprovveduti. I comunisti, finito miseramente il proprio credo, hanno colmato un improvviso vuoto valoriale mutuando i dogmi e il cinismo di tecnocratici senza scrupoli né visione di insieme. Dalla destra politiche di soffocamento dei ceti deboli ce le aspettiamo e possiamo pure contrastarle a viso aperto. Sono molti più pericolosi , al contrario,personaggi come Bersani e Casini che, presentandosi fintamente come fautori di istanze di uguaglianza, puntellano nei fatti un sistema pensato e costruito per mandare in rovina milioni di persone. Solo chi agisce in nome del popolo ha tutti gli strumenti indispensabili per metterlo in ginocchio e aumentare così le fila delle moderne schiavitù al servizio di una ipocrita razza padrona.

    Francesco Maria Toscano

    Categorie: Economia, Editoriale

    Commenta


    "nella mia vita ho conosciuto farabutti che non erano moralisti ma raramente dei moralisti che non erano farabutti." (Indro Montanelli)


    A FURIA DI USARE...

    Scritto il 10 - ott - 2019

    0 Commenti

    VOX ITALIAE. PARTE IL...

    Scritto il 3 - ott - 2019

    1 Commento

    E’ IN ATTO UNA...

    Scritto il 19 - lug - 2019

    2 Commenti

    IL GOVERNO TECNICO C’E’...

    Scritto il 15 - lug - 2019

    0 Commenti

    LA PARTITA MORTALE DEL...

    Scritto il 18 - apr - 2013

    2 Comment1

    NEL NOME DELLA LEGGE

    Scritto il 1 - dic - 2011

    0 Commenti

    MA IL MORALISTA E’...

    Scritto il 7 - lug - 2012

    3 Comment1

    ANGOLA, TEATRO DI BARBARE...

    Scritto il 10 - giu - 2012

    0 Commenti

    2084: NEOLINGUA, BIPENSIERO E...

    Scritto il 28 - feb - 2014

    7 Comment1

    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

    • Disclaimer

      ilmoralista.it è un sito web con aggiornamenti aperiodici non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari, qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci tramite la apposita pagina.