Per alcuni indubbiamente, sulla scia del pensiero captato del giudice finito in manette Vincenzo Giglio nell’inchiesta milanese denominata “Infinito”, le iniziative antimafia “fanno fico”. Per altri invece che, come Adriana Musella, hanno pagato un prezzo altissimo di sangue per non essersi piegati alla barbarie mafiosa, il ricordo e la testimonianza operosa del coraggio di alcuni martiri per la giustizia e la civiltà, sono cose tremendamente serie. Se certuni, specie tra i politici, ritengono ancora possibile conciliare uno stucchevole presenzialismo pro forma in favore della legalità con condotte discutibili e spesso in contrasto con l’etica e la morale, sicuramente costoro non sanno di essere oramai ampiamente fuori dal tempo e dalla storia. Lo spirito che anima invece le iniziative dell’associazione “Riferimenti” è rivolto particolarmente alle nuove generazioni, non ancora ammorbate da un sistema di valori spesso distorto che imprigiona e attanaglia la nostra società contemporanea. Lo si deduce anche dalla cura e dal taglio che la promotrice del progetto educativo, Adriana Musella, ha inteso dare al progetto educativo“Gerbera Gialla”, rivolto ai ragazzi, e presentato presso la sede del Consiglio regionale alla presenza di molte autorità e scolaresche accorse dall’intero territorio regionale e persino dalla vicina Sicilia. Introduce Musella dopo un suggestivo preambolo artistico ad opera del rapper Andrea Lucisano: “E’ difficile”, dice Musella,” inaugurare un progetto di legalità alla luce delle risultanze delle recenti inchieste. Voi ragazzi non avete più riferimenti certi neppure all’interno delle istituzioni. La vera sfida è contro la cosiddetta zona grigia,e finalmente è stato lanciato un macigno forte nella direzione del contrasto alle vere mafie. Bisogna ringraziare giudici come Giuseppe Lombardo che, a differenza di altri, onorano la magistratura”. Per il prefetto Varratta “il cammino della legalità è difficile ma produrrà risultati. La società civile”, continua il prefetto, “ deve capitalizzare i risultati della magistratura e delle forze dell’ordine al fine di sconfiggere ogni forma di sopraffazione. Le infedeltà purtroppo esistono anche dentro le istituzioni e vanno combattute” ha concluso Varratta che non ha preferito non commentare le critiche del segretario del Pdci reggino Ivan Tripodi in merito alla vicenda riguardante la società mista “Multiservizi”. Per il Presidente del consiglio regionale Talarico “sull’onda emotiva delle inchieste non bisogna criminalizzare l’intera classe politica calabrese che, per la maggioranza, è composta da persone per bene. Sono quotidianamente impegnato nella lotta all’illegalità e credo che i politici vadano giudicati alla prova dei fatti” ha concluso Talarico che, in merito alle notizie emerse dall’inchiesta milanese coordinata dal magistrato Boccassini, costate l’arresto al consigliere Morelli, e contenenti diversi passaggi che vedono citati i vertici dell’attuale maggioranza governativa regionale si è detto “soddisfatto delle puntualizzazioni nel merito di alcuni politici marginalmente citati che, come il capogruppo Pdl Fedele, hanno risposto facendo piena chiarezza”. Sulla stessa lunghezza d’onda il vicepresidente del consiglio Nicolò che “ha invitato tutti a fare squadra contro il marciume” anche se a tal fine, ha concluso, “ci vuole coraggio”. Molto intenso e significativo l’intervento del giudice Giuseppe Lombardo: “ Dobbiamo”, spiega il giudice ai ragazzi, “riconoscere il dovere della conoscenza e delle responsabilità. Se la Calabria di oggi non vi piace impegnatevi per cambiarla. Il giudice è solo con la sua coscienza e la giustizia sommaria non è mai giustizia, ma è altrettanto deplorevole la coscienza di quei magistrati che preferiscono non affrontare alcune indagini. Di fronte ad alcuni fatti penalmente e moralmente rilevanti non è possibile rimanere fedeli allo spirito della Costituzione voltandosi dall’altra parte”. Chiudono i lavori il colonnello dei carabinieri Pasquale Angelosanto che ha ricordato gli insegnamenti ricevuti da generale Dalla Chiesa, e il colonnello Cosimo Di Gesù che ha puntato l’accento sul valore della libertà. Saluti finali da parte dello scrittore Ulisse Di Palma autore di un recente lavoro, “Vittime di mafia”, improntato al ricordo di una figura importante e nobile come quella di Gennaro Musella.

    Francesco Maria Toscano

    Categorie: Attualità

    Commenta


    "nella mia vita ho conosciuto farabutti che non erano moralisti ma raramente dei moralisti che non erano farabutti." (Indro Montanelli)


    E’ IN ATTO UNA...

    Scritto il 19 - lug - 2019

    2 Commenti

    IL GOVERNO TECNICO C’E’...

    Scritto il 15 - lug - 2019

    0 Commenti

    LA CRISI IRREVERSIBILE DEL...

    Scritto il 13 - lug - 2019

    0 Commenti

    DALLA VAL BREMBANA CON...

    Scritto il 12 - lug - 2019

    0 Commenti

    FURBETTI ALLA SBARRA

    Scritto il 1 - nov - 2011

    0 Commenti

    MORALIZZATORI IMPROBABILI

    Scritto il 30 - ott - 2011

    0 Commenti

    EUROFOLLIA

    Scritto il 28 - ott - 2011

    0 Commenti

    DI MARCO TRAVAGLIO CONDIVIDO...

    Scritto il 11 - ott - 2016

    5 Comment1

    L’ERRORE PRIMIGENIO DEI GRILLINI

    Scritto il 28 - feb - 2019

    3 Comment1

    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

    • Disclaimer

      ilmoralista.it è un sito web con aggiornamenti aperiodici non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari, qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci tramite la apposita pagina.