La camicia di forza rappresentata dalle politiche liberiste che stanno uccidendo la civiltà europea è sempre più stretta. Soffrono i greci, rischiano i portoghesi, gli italiani e gli spagnoli e crescono i nazionalismi nel nord d’Europa, dalla Francia all’Olanda. Proprio in Olanda, Geert Wilders (nella foto), leader del partito di destra che puntella il governo dell’estremista liberista Mark Rutte, ha recentemente e pubblicamente chiesto un ritorno al fiorino, la vecchia moneta nazionale olandese, il cui nome riporta alla mente uno spassosissimo sketch del film “Non ci resta che piangere”, con Benigni e Troisi impegnati nel varcare una improbabile dogana. Wilders, forte di uno studio accademico, ritiene che l’entrata nell’euro dell’Olanda abbia sostanzialmente impoverito i suoi concittadini e perciò propone una rapida marcia indietro. Questa presa di posizione assume dei contorni ancora più pregnanti se consideriamo che proviene da un Paese non solo ricco, ma anche tra i pochi che conserva la famosa tripla A riconosciuta dalle agenzie di rating, oramai veri giudici al posto del popolo circa la bontà delle politiche dei diversi governi. Che poi, come dice Marshall Auerback, “le agenzie di rating abbiano oramai meno credibilità di Silvio Berlusconi”, è evidentemente un dettaglio trascurabile. Persino in Olanda ,quindi, cresce il malcontento per le scellerate politiche liberiste, fatte di pareggi di bilancio e tagli indiscriminati. Ma il dato significativo è un altro. Perché, in quasi tutta Europa, sono i partiti di estrema destra che si stanno intestando una battaglia di resistenza contro una dittatura ipocrita e tecnocratica che sostituirebbero con una violenta e di tipo tradizionale? In Grecia è il Laos che si rifiuta di colpire i suo popolo in ossequio agli ordini dei mandanti di Bruxelles, in Francia la voce grossa la fa Marine Le Pen, leader del Front National, in Olanda protesta Wilders, in Ungheria Orban, mentre in Italia sono appena usciti dalle catacombe i militanti del partito “La Destra” di Storace, quello stesso che candidava Premier alle ultime elezioni politiche un personaggio del calibro di Daniela Santanché, oggi impegnatissima nel decantare le lodi di Monti, battezzato “Bin Loden” dai suoi vecchi sostenitori. In Italia manca il senso del pudore e tutti si sentono in diritto di recitare impunemente, a seconda della convenienza contingente, tutte le maschere in commedia. E pensare che il partito di Storace, che oggi intende intestarsi una battaglia ideale e politica decisiva, nasce strumentalmente per volere di un Berlusconi intento ad utilizzare i fuoriusciti di An come clava per ridurre Fini a più miti consigli. Se questi sono “gli idealisti”, il regime sobrio che ci opprime ha poco da temere. In ogni caso, così come le politiche infami degli anni ’20 aprirono la strada al nazismo, la cui sconfitta risultò poi prodromica ad un lungo periodo storico fatto di benessere ed espansione dei diritti, grazie anche a figure altissime come quella di Roosvelt, temo che anche noi, oggi, per rivedere la luce, dovremo prima attraversare fino in fondo lo stesso buio e terribile tunnel che attraversarono prima di noi i nostri nonni. Se la storia risponde anch’essa a regole oscure, ma precise e ripetibili, allora tanto vale augurarsi una rapida accelerazione degli eventi, anche verso una direzione completamente opposta a quella che la nostra sensibilità democratica ci suggerisce. Ex malo bonum.

    Francesco Maria Toscano

    Categorie: Editoriale

    15 Commenti

    1. Alessandro scrive:

      la nostra classe politica permette che si riempiano gli spazi lasciati da lorto stessi! l’ultima loro insipienza politica: circola voce che il Parlamento italiano abbia approvato il pareggio di bilancio o fiscal compact! (l’ultima trovata per bloccare ogni tentativo di politica espansionistica in Europa) stanno modificando la costituzione italiana e nessuno ci dice nulla! il solito silenzio stampa dei giornali e TV! di politici di DX, SN centro! Ci credo che di fronte a questi personaggi politici emergono i radicalismi! La tua provocazione quando ti auguri ex malo bonum una rapida accelerazione degli eventi, serva per uno scatto d’orgoglio delle forze più illuminate di questo Paese, che prendano in mano il timone, ormai siamo alla deriva. Tutto il mondo occidentale ci ride dietro aldilà dell’oceano, per questa politica scellerata.. in una Europa debole si stanno già sfregando le mani le altre potenze mondiali e tutti i partiti reazionari

      • Luca scrive:

        Daccordissimo con te…la voce è realtà. Proprio ieri il Parlamento ha votato(in seconda votazione alla camera) la modifica dell’art. 81 della Costituzione provvedendo ad inserire l’obbligo del pareggio di bilancio (entrate= spese). Questa modifica è la nostra condanna alla povertà cronica!!! Lo Stato non avrà più strumenti per creare ricchezza. Questo scempio rappresenta la morte del Welfare State! (coerentemente con le dichiarazioni di Mario Draghi di qualche giorno fa…un banchiere che dovrebbe essere al servizio degli Stati che si permette di fare certe dichiarazioni secondo il mio parere è tutto dire…)
        Ovviamente nessuna tv pubblica ha dato la diretta. Io ho sentito la discussione in aula su radio parlamento e non c’è stato nessun intervento di nessun esponente di qualsivoglia fazione politica che abbia evidenziato quantomeno il rischio per uno Stato di cedere la propria sovranità monetaria e l’impulso di intervento tramite spesa a deficit positiva.
        Solo un esponente della Lega ha avuto l’ardire di dire che i comuni virtuosi avrebbero dovuto essere se non premiati quatomeno pubblicamente elogiati dal governo con un grazie.
        Non sapevo se ridere o piangere!Per cui mi chiedo cosa si debba fare e come sia possibile un cambio netto di direzione dal punto di vista politico.

        • Luca scrive:

          PS: Credo che anche al di la dell’oceano abbiano poco da ridere…l’elite finanziaria che governa il medesimo processo è la stessa…solo che volendo loro hanno la possibilità di cambiare più facilemnte il corso degli eventi avendo una moneta sovrana in casa propria…

    2. [...] Vai alla fonte Condividi questo post: [...]

    3. Luca scrive:

      La mancanza di un vero volere politico (il punto più difficile secondo me da realizzare poiché ormai politica e finanza fanno parte dello stesso salotto – o meglio i politici sono rappresentanti degli interessi della finanza) renderebbe anche la più fantastica teoria economica una mera chimera.
      Come spazzare via TUTTA la classe politica dominante in questo paese? Come riprendersi la propria sovranità e dignità?
      Non credo che la bandierina Storace possa farci fare il salto (all’indietro direi per tornare ad una piena sovranità monetaria)…
      vedremo…mi consola vedere che le teorie portate avanti dalla MMT stiano iniziando a fare breccia anche oltreoceano e timidamente in Europa…il problema è la connivenza tra politica e finanza…paradossalmente se anche avessimo una moneta sovrana (come gli Stati Uniti) non è detto che tale potenzialità verrebbe utilizzata…figuriamoci in Europa dove si pensa che la crescita sia spinta dall’austerità…che brividi…

    4. sirio.bianca scrive:

      A noi comuni cittadini, nemmeno più ‘consumatori’, non resta che goderci lo spettacolo fino in fondo. Poi cambierà tutto, il ‘sistema’ si sta spappolando da solo, stringono la morsa perchè ne sono consapevoli, ma sempre più coscienze sfuggono…

    5. Alessandro M. scrive:

      ciao Luca, ci siamo già incontrati nel post precedente “finanza funzionale.. ” parlavo di applicazione MMT Argentina che vorrei approfondire o qui o la dove ti pare.. intanto segnalo voci ben informate aldilà dell’oceano:
      http://www.democraziaradicalpopolare.it/Editoriale_del_22_febbraio_2012_Socialismo_Liberale.html

    6. Alessandro scrive:

      e anche aldiqua, in Francia pare che Hollande, candidato alle Presidenziali francesi non sia proprio a favore del fiscal compact

      http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.com/2012/03/la-mamma-di-tutte-le-caste.html

      L’Irlanda annuncia un referendum sulla questione. Pare che diversi blogger Olandesi sono parlano ferventemente sul tema.
      Se noti il sito suggerito sopra http://www.democraziaradicalpopolare.it, pare che una parte della massoneria si stà leggermente incazzando..
      Credo che ha ragione Putin nel definire Monti un kamikaze.. quel tipo di gerriglieri si suicidavano in guerra.. nascondere la modifica della costituzione è stato proprio il loro suicidio.. ora spetta a noi approffittare dell’errore per sputtanarli ovunque, se necessario anche attraverso reti di blogger europei molto sensibili sul tema.. quando Berlusconi più volte tentò di modificare la costituzione (giuste o sbagliate che fossero).. alt della sinistra! oltraggio ai nostri padri costituenti! Ore e ore di trasmissioni da Santoro e Ballarò a parlarci del conflitto d’interesse e cose simili! ora una colossale modifica dell’art. 81 cost. che taglia le gambe a ogni possibile intervento sulla crescita viene squallidamente approvato e taciuto da tutti? Sputtanerò questa gente finchè avrò fiato in gola anche oltre confine

      • Luca scrive:

        Appena avrò tempo cercherò di leggere ciò che hai postato, grazie.
        Dai un occhiata anche a questo link:
        http://www.vocidallastrada.com/2012/03/la-scomparsa-di-lidia-undiemi.html
        Trovi un articolo (in PDF) secondo me molto esplicativo che descrive le ombre, le dubbie modalità di gestione e le minacce per le democrazie a seguito della imminente entrata in vigore del trattato ESM (European Stability Mechanism). Agghiacciante!

        Sono nuovo in questo mondo in rete fatto di persone che cercano di coinvolgere l’attenzione su temi fondamentali per il nostro futuro. E’ sconfortante vedere che in minima parte ci si accorge di quello che sta succedendo…e non c’è nessun interlocutore politico che sembra avere il coraggio di portare avanti una battaglia per i diritti degli uomini!

    7. Luca scrive:

      Appena avrò tempo cercherò di leggere quello che hai postato, grazie.

      Se puoi dai un occhiata a questo link:
      http://www.vocidallastrada.com/2012/03/la-scomparsa-di-lidia-undiemi.html
      Trovi un documento (formato PDF) che descrive, secondo me magistralmente, i pericoli per le democrazie degli stati europei, le ombre e i dubbi sulle modalità di gestione del ESM (European Stability Mechanism), il cui trattato istitutivo sembra essere di imminente entrata in vigore. Agghiacciante!

      Sono nuovo nel mondo dei blog, ed è sconfortante constatare che le urla di chi cerca di coinvolgere le persone su temi delicatissimi e vincolanti per il futuro degli uomini, siano inascoltate e non trovino riscontro in nessun esponente politico che abbia il coraggio di portare avanti una battaglia per la verità e libertà.

    8. Alessandro scrive:

      ok Luca, anche io sono nuovo nel mondo del web e bazzico da poco in alcuni, ma ben selezionati blog, tra i quali questo! quindi benvenuto.. sono interessato anch’io ad un post specifico sul tema fiscal compact (non che non ce ne siano..). Ho provato anche a sollevare una riflessione in un precedente post un pò “movimentato” sull’applicazione della MMT in Argentina. Ci sono dei casi in cui la MMT pura è mai stata applicata? L’Argentina è un caso? anche su questo mi interesserebbe proseguire, o qui e nel precedente post “finanza finzionale..”
      Quando trovo il tempo leggerò quello che hai postato

    9. Alessandro scrive:

      Aaah Lidia Undiemi, non mi ero accorto che parlavi di Lei! la sua voce girava già da un pò sul web, su youtube se digiti il suo nome troverai tante cose.. tra l’altro oltre che agguerrita ed intelligente è anche molto carina.. ci vuole una donna per portarci fuori da questo baratro! spero sarà una donna! w le donne

    Commenta a Luca


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      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

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