Siamo tutti vittime di un imbroglio lessicale orchestrato da giornalisti pigri o in malafede. Da un ventennio a questa parte, i partiti politici, archiviata qualsiasi prospettiva ideale, si sono rapidamente trasformati in comitati d’affari famosi per la gestione del denaro e la sostanziale intercambiabilità tra i (formalmente) diversi protagonisti. La massoneria reazionaria che governa questo mostro di Unione Europea può oramai imporre direttamente suoi uomini al potere anche in Paesi importanti come l’Italia. I leader di cartapesta dei principali partiti italiani sono tenuti al guinzaglio da questi mondi occulti, capaci di alternare con rara sapienza minacce e blandizie. Bossi e Di Pietro, ad esempio, non hanno garantito sostegno al governo Monti e sono stati bastonati a sangue negli ultimi mesi a causa di vicende vecchissime. I politici, quasi tutti ricattabili, sono perciò costretti a muoversi recitando una duplice parte in commedia: da un lato devono obbedire agli ordini impartiti dal massone oligarchico Mario Draghi, moderno Hjalmar Schacht nonché legittimo portavoce e difensore dei negrieri del nostro secolo; dall’altro devono stare attenti a non tirare troppo la corda per non inimicarsi definitivamente il consenso di cittadini tramortiti ma non del tutto inconsapevoli. Questi burattini pietosi e pavidi camminano quindi come equilibristi sul filo, imitando le gesta del più noto Arlecchino, servo di due padroni. Il governo Monti è incompatibile con la democrazia, la civiltà e la dignità del nostro popolo. I partiti che hanno sostenuto questo governo, responsabile di un raffinato e meno cruento Olocausto che ha già causato numerose vittime volutamente indotte al suicidio o alla disperazione, sono macchiati per sempre. Quando il popolo sovrano riuscirà, con le armi della democrazia e della giustizia, a sconfiggere definitivamente il fascismo bianco e finanziario (copyright Tremonti) che oggi calpesta e umilia le ragioni della verità, i partiti che hanno reso possibile questo sfregio gravissimo dovranno essere dichiarati fuorilegge. All’indomani della seconda guerra mondiale, infatti, fu impedita la riorganizzazione di partiti chiaramente riconducibili alla ideologia fascista. Allo stesso modo, mutatis mutandis, quando la tecnocrazia nazista attualmente al potere sarà definitivamente sconfitta, una nuova Costituzione Europea, figlia di una nobile e alta Resistenza coinvolgente tutti i popoli del Vecchio Continente, si prenderà la briga di vietare la ricostituzione di forze politiche classiste, oligarchiche e tecnocratiche tendenti alla riduzione in condizione semi-servile di masse sadicamente abbrutite e impoverite. Quel giorno, in Italia, Pdl, Pd e Udc faranno finalmente compagnia al Partito Nazional Fascista e al Partito Nazista, relitti già da tempo sistemati nel ripostiglio vergognoso e indegno della storia. La prima manifestazione che ha visto protestare contestualmente , nei giorni scorsi, tutti i neo-schiavizzati europei, da Lisbona ad Atene, rappresenta chiaramente quell’embrione di Resistenza cui prima accennavo. Non basteranno feroci manganellate o razzi sparati dalle stanze di un ministero a fiaccare il desiderio di libertà e dignità che sale dal basso e infiamma l’Europa intera.

    Francesco Maria Toscano

    17/11/2012

    Categorie: Editoriale

    4 Commenti

    1. Twin Astir scrive:

      Nello scenario di questa nascente e benedetta forma di resistenza, meritano di essere citati i PM (in particolare il Dott. Caristo) della Procura di Trani, che hanno chiesto il rinvio a giudizio, con l’ipotesi di reato di manipolazione del mercato continuata e pluriaggravata, di cinque responsabili delle agenzie di rating Standard&Poor’s e Fitch. Ho ricevuto da Paola Musu (l’avvocato che ha denunciato al Tribunale di Cagliari i nostri vertici istituzionali) questa nota:
      “Il rinvio a giudizio per i responsabili delle agenzie S&P e Fitch, diffuso stamane dopo le accuse del Pm Ruggero della procura di Trani, non può che rappresentare una piccola boccata di ossigeno per chi, da tempo, grida allo scandalo per l’immobilismo delle istituzioni tutte, dinnanzi ad una condizione di vero e proprio stato di guerra in cui i politici, non solo italiani, hanno fatto precipitare gli Stati, divenendo complici della consegna dei propri cittadini e delle loro sorti nelle mani di speculatori senza scrupoli che, di fatto, hanno in mano la gestione dei mercati e degli Stati stessi, oramai trasformati nell’equivalente, in fatto ed in diritto, di società per azioni quotate.
      Qualche spiraglio, finalmente, sembra muoversi e non solo qui, ma anche oltre oceano. E’ del luglio scorso (fonte: washingtontimes.com) la notizia dell’approvazione, da parte della Camera del Congresso americano (238 voti a favore dei repubblicani e 89 dei democratici), con il repubblicano Ron Paul come massimo promotore, di un provvedimento avente ad oggetto il controllo contabile integrale delle operazioni della FED in particolare in materia di politica monetaria. Ed è del 4 settembre scorso (fonte: wordpress.com) la notizia dei primi risultati di tale controllo, i quali hanno evidenziato come tra il dicembre 2007 ed il giugno 2010 la Federal Reserve ha segretamente elargito circa 16 trilioni di dollari, a tasso zero, e praticamente a fondo perduto, posto che pare che neanche un centesimo di queste somme sia stato restituito, per il salvataggio di numerose banche di diversi stati del mondo, oltre che statunitensi, ivi incluse le famigerate Goldman Sachs e Morgan Stanley, oltre a Citigroup, Deutsche Bank, German Bank, Royal Bank of Scotland, UBS, Jp Morgan, BNP Paribas, Barclays PLC, Credit Suisse.
      Ma anche a favore di semplici società per azioni sparse un po’ dappertutto. Considerato che l’intero debito degli Usa nell’arco dei suoi oltre 200 anni di storia è di circa 14,5 trilioni di dollari, le somme che la FED si è permessa di erogare superano abbondantemente lo stesso debito Usa. Molti dei soggetti salvati, inoltre, annoverano nei loro consigli di amministrazione, e spesso a capo degli stessi, persone contestualmente presenti nel board della FED, ciò in un evidente e manifesto conflitto di interessi (fonte: Sanders.senate.gov, sito ufficiale del senatore Sanders US Senate).
      A questo punto, che l’azione del Pm Ruggero sia l’inizio di qualcosa di più grande, che possa restituire dignità all’Italia ed ai suoi cittadini ed, insieme, a tutti i popoli d’Europa. Al Pm di Trani il mio più grande e sentito appoggio”.
      Paola Musu

    2. alessandra scrive:

      ..io credo che una vera Costituzione Europea sia utopia..

    3. ugo scrive:

      Alessandra: “..io credo che una vera Costituzione Europea sia utopia..”

      E io credo che qualsiasi associazione umana che conti più di poche decine di persone contenga in sé le precondizioni per lo sviluppo delle bestialità che vediamo giorno per giorno. Il controllo dal basso è possibile solo se conosci di persona il tuo “rappresentante” e se sei fisicamente in grado di contrapporti ad esso con adeguate pressioni, se del caso anche violente.

      Detto questo, cosa ci si può aspettare da una mostruosità come un’aggregazione di popoli dalla cultura incompatibile che, nel loro insieme, superano i 400.000.000 di persone? Dico, quattrocentomilioni. Tu che leggi, prova a figurartele, tutte quelle persone… e ora chiediti: qual è il tuo valore residuo? La situazione era già gravissima e insostenibile con i 56.000.000 di Italiani (nel frattempo cresciuti a 61.000.000 per via dei moti migratori), figuriamoci ora.

      Tu. Sei. Zero.

    Commenta a alessandra


    "nella mia vita ho conosciuto farabutti che non erano moralisti ma raramente dei moralisti che non erano farabutti." (Indro Montanelli)


    A FURIA DI USARE...

    Scritto il 10 - ott - 2019

    4 Commenti

    VOX ITALIAE. PARTE IL...

    Scritto il 3 - ott - 2019

    6 Commenti

    E’ IN ATTO UNA...

    Scritto il 19 - lug - 2019

    2 Commenti

    IL GOVERNO TECNICO C’E’...

    Scritto il 15 - lug - 2019

    0 Commenti

    NIGEL FARAGE, E’ LUI...

    Scritto il 4 - mag - 2013

    15 Comment1

    IL NAZISMO TECNOCRATICO VA...

    Scritto il 13 - ott - 2015

    39 Comment1

    IN MANCANZA DI CONSENSO...

    Scritto il 15 - mag - 2013

    3 Comment1

    VERTICALIZZARE IL CONFLITTO

    Scritto il 13 - ott - 2017

    1 Commento

    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

    • Disclaimer

      ilmoralista.it è un sito web con aggiornamenti aperiodici non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari, qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci tramite la apposita pagina.