Le due frasi più rivelatrici della gratuità del disastro dell’Eurozona – la creazione di un profonda über-Depressione – sono state segnalate oggi. Il contesto (ricco di ironia, come spiegherò) è quello in cui il  Segretario al Tesoro degli USA, Lew, ha trascorso il suo “Spring Break” in Europa, incontrandosi con i suoi “omologhi”. Il titolo dell’articolo del Wall Street Journal spiega la missione di Lew e il suo fallimento: “la spinta anti-austerità degli Stati Uniti riceve una fredda accoglienza in Europa”. Qui ci sono le frasi che catturano così bene il senso del perché le politiche economiche distruttive della Germania hanno causato “l’über-Depressione:”. “Nessuno in Europa vede questa contraddizione tra il consolidamento della politica fiscale e la crescita”, ha detto il signor Schäuble . “Abbiamo un processo di crescita-amichevole del consolidamento”.

    Wolfgang Schäuble è il ministro delle finanze della Germania. “Consolidamento fiscale” è il suo eufemismo per l’austerità. “Austerità” è una parola infame per decine di milioni di europei. “La crescita-amichevole” è il suo eufemismo per aver causato la über-Depressione. Ho spiegato in un recente articolo (vedi qui) che i tassi di disoccupazione attuali, nella periferia europea, sono spesso multipli dei tassi di disoccupazione medi nelle grandi nazioni europee nel periodo 1930-1938. Gli attuali tassi di disoccupazione nel Regno Unito e della Francia sono ampiamente comparabili ai loro stessi tassi di disoccupazione medi del 1930-1938.

    Le politiche economiche di Schäuble (austerità) si sono dimostrate catastrofiche. Sono contrarie a tutto ciò che abbiamo imparato in economia. Nel mio articolo del 9 aprile 2013, criticando il New York Times per le informazioni circa l’austerità autodistruttiva dell’UE e quello che il FMI ha inflitto a Cipro, ho citato [http://neweconomicperspectives.org/2013/04/the-new-york-times-thinks-bleeding-cyprus-is-strong-medicine.html n.d.t.] la critica devastante di Paul Krugman alla disonesta risposta dei sostenitori dell’austerità per i loro fallimenti e la massiccia miseria che hanno provocato.

    “Così nel gennaio 2011 Olli Rehn, vice presidente della Commissione Europea, ha elogiato i programmi di austerità di Grecia, Spagna e Portogallo e ha previsto che il programma greco, in particolare, avrebbe prodotto ‘ritorni duraturi’. Da allora la disoccupazione è aumentata vertiginosamente in tutti e tre i paesi – ma abbastanza sicuro, a dicembre 2012 il signor Rehn ha pubblicato come editoriale un articolo  con il titolo “L’Europa deve mantenere la rotta dell’austerità” [http://www.ft.com/intl n.d.t.].

    Oh, e la risposta del signor Rehn [http://www.nytimes.com/2013/02/25/opinion/krugman-austerity-italian-style.html?_r=0 n.d.t.] agli studi che dimostrano che gli effetti negativi dell’austerità sono molto più grandi del previsto è stata quella di inviare una lettera [http://notthetreasuryview.blogspot.co.uk/  n.d.t.] ai Ministri delle Finanze e al FMI dichiarando che tali studi erano dannosi, poiché minacciavano di erodere la fiducia. ”

    Le affermazioni di Schäuble circa l’austerità ripetono le due delle grandi bugie che stanno “guidando”  l’über-Depressione: (1) l’austerità in risposta alla Grande Recessione stimola la crescita economica e (2) tutti sono d’accordo che questo sia vero. La terza grande bugia è che “non c’è alternativa” all’austerità.

    Gli economisti sanno da almeno 75 anni che l’austerità rischia di rendere le contrazioni economiche più gravi. La costrizione della zona euro per l’austerità ha prodotto esattamente il danno auto-inflitto che gli economisti avevano predetto. I leaders europei che hanno causato questo disastro economico del tutto gratuitamente, ovviamente, non lo vogliono ammettere o rimediare ai loro errori.

    Ma l’America ha la sua variante di questa pazzia e Lew è uno dei nostri più autodistruttivi sostenitori dell’austerità. Come Schäuble, Lew è un avvocato. Come direttore dell’ufficio Management e Budget di  Obama, Lew ha preparato un bilancio e una logica, per quel budget, che era un inno all’austerità. L’ho dimostrato in dettaglio in un articolo precedente [http://neweconomicperspectives.org/html n.d.t.].

    Lew è stato anche nel gruppo di consulenti di Obama noti per la loro tutela verso gli interessi di Wall Street [http://neweconomicperspectives.org/2013/01/jacob-lew-another-brick-in-the-wall-street-on-the-potomac.html n.d.t.] e che hanno diretto gli sforzi verso l’inflizione dell’austerità e verso l’inizio dello smantellamento della rete di sicurezza attraverso quello che chiamano il “Grande Patto” (in realtà, il Grande Tradimento).

    La decisione di Obama di inviare Lew, il grande fautore dell’austerità autodistruttiva, in Europa, per esortarli a porre fine alla loro autodistruttiva austerità, esemplifica l’incoerenza delle politiche finanziarie dell’amministrazione. Il fatto che Obama contemporaneamente proponga il Grande Tradimento – la sesta forma di austerità che Obama ha deciso di infliggere sulla nostra nazione dal 2011 – produce un livello di incoerenza, d’incompetenza e d’ipocrisia, così epica che è probabile causi agli economisti di agire come maniaci depressi che rimbalzano tra scoppi di risa nei loro occhi selvaggi e crisi di pianto.

    Mettere due avvocati assieme a discutere di politica macroeconomica porta anche a discussioni che causano alle “mascelle” degli economisti di cadere in stato di shock. Se si capisce di economia, si potrebbe anche desiderare di mettersi un collare prima di leggere il prossimo passo, per timore che la sua incoerenza causi un colpo di frusta.

    “In piedi accanto al Sig. Schäuble, Mr. Lew ha detto acutamente che la riduzione del disavanzo doveva essere bilanciata da politiche di crescita e d’investimento. Mentre gli obiettivi di crescita possono essere diversi per i diversi paesi, ha detto: “Penso che sia giusto dire che lo zero non è un buon obiettivo per nessuno, mentre il negativo è molto cattivo”.

    “Gli obiettivi di crescita” sono privi di significato in questo contesto. Non si può contrastare l’austerità trascinando l’economia in una recessione o depressione più profonda, dicendo: “Miriamo ad un tasso di crescita del quattro per cento”. Non c’è nessuna formula magica che può rimuovere l’effetto distruttivo dell’austerità. Un paese non può “bilanciare” l’austerità con “la crescita e le politiche di investimento.” L’austerità è una politica conto la crescita. E spesso rende il rapporto debito/PIL più grande, perché provoca un grande calo del PIL. Krugman ha spiegato questo nello stesso articolo che ho citato sopra.

    “Nel frattempo, l’austerità non ha neppure raggiunto l’obiettivo minimo della riduzione degli oneri del debito. Al contrario, i paesi che perseguono l’austerità dura hanno visto il rapporto debito/PIL  aumentare, perché la contrazione nelle loro economie ha superato qualsiasi riduzione del tasso di indebitamento”.

    I programmi di investimento possono essere molto utili in combinazione con provvedimenti complessivi di stimolo, ma non riescono a contrastare l’austerità. Questo è stato uno dei ricorrenti “punti ciechi” di Obama. Egli sembra credere che se riesce a realizzare un nuovo investimento di 2 miliardi dollari in  infrastrutture o con un programma di lavoro, si possono superare i danni causati all’economia  dall’austerità nella forma combinata della riduzione di 300 miliardi della spesa e dell’aumento delle entrate fiscali. L’effetto netto è di 288 miliardi dollari in perdita di domanda a causa dell’austerità. Questo rallenta la crescita. Se l’austerità è abbastanza grande da portare a una crescita negativa si getta la nazione in recessione o depressione. Noi potremmo sapere perché Obama ha questo “punto cieco” e non vede il danno che sta infliggendo attraverso l’austerità – e si fa consigliare da Lew.

    William K. Black

    12/04/2013

    Traduzione a cura di Luca Pezzotta

    Fonte: http://neweconomicperspectives.org/2013/04/nobody-in-europe-sees-a-contradiction-between-austerity-and-growth.html

    Categorie: Economia, Esteri

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