Bruciata la carta Monti, in fase di rapido declino quella Letta, ai massoni reazionari che affamano l’Europa rimane un altro asso utile per annientare la ricchezza privata italiana: Matteo Renzi. Se i padroni del vapore avessero voluto per davvero, all’indomani del fallimento della Lehman Brothers, evitare il ripetersi di fenomeni allarmanti per la tenuta dei “mercati internazionali”, avrebbero favorito la rapida approvazione di nuove leggi e regolamenti utili in tal senso. A partire dal recupero dello spirito dello Steagall Act di rooseveltiana memoria. Siccome invece, come cominciano a capire persino le bestie, la scusa della “crisi” (mamma li turchi!) fornisce un alibi eccezionale per avallare manovre che in altri tempi avrebbero meritato l’attenzione di una corte marziale, allora tutti fanno finta di non capire e di non vedere. L’Europa, sotto il giogo di una massoneria reazionaria e perversa che si riconosce dal ghigno del Venerabile Draghi, è preda della bramosia ipocrita e assassina di una genia occulta che gode dell’appoggio interessato di tutti i grandi mezzi di comunicazione. Grillo e Casaleggio compresi naturalmente. La Germania della Merkel recita il ruolo della nazione kapò, ossessionata dal rigore e dal rispetto dei conti, pronta a fare la predica alle solite spendaccione cicale del sud. La Francia, nazione vicekapò, si barcamena tra vecchi sogni di gloria e un presente tutt’altro che roseo, guidata da un presidente imbelle e infingardo come Hollande pronto a rimangiarsi le promesse fatte in campagna elettorale perché opportunamente richiamato agli ordini da quegli stessi mondi che, prima di lui, costrinsero l’ex premier greco Papandreu a lasciare docilmente spazio alla Troika onde scongiurare possibili e sgradevoli “incidenti di percorso”. Portogallo, Grecia, Irlanda e la stessa Spagna rappresentano le cosiddette nazioni-cavie, vendute dai rispettivi premier corrotti dalla tecnocrazia sovranazionale al fine di permettere il pacifico prosieguo di veri e propri esperimenti eugenetici su larga scala. Dal punto di vista macroeconomico, infatti, le ricette imposte ad esempio alla Grecia per “uscire dalla crisi” non avevano e non hanno alcun senso. Dal punto di vista criminologico, invece, rappresentano un caso di eccezionale rilevanza. La massoneria reazionaria globale ha dimostrato nei fatti che è possibile torturare popoli interi senza l’utilizzo di lager e bisturi. Il sogno di Mengele si è realizzato a distanza di anni senza neppure lasciare in giro fastidiose tracce di sangue. L’Italia sta nel mezzo. Non  abbastanza forte da rimanere immune dal piano di annientamento scientifico che colpisce i paesi più deboli, ma neppure tanto debole da poter essere insanguinata e svuotata con estrema facilità. Per questo l’attenzione dei moderni tecno-nazisti si è concentrata ultimamente in maniera morbosa sull’Italia. Perché il Belpaese rappresenta un bocconcino estremamente prelibato da spolpare, ancora relativamente ricco e in possesso di una struttura produttiva in grado potenzialmente di fare ombra pure ai tedeschi. Rigettare l’Italia nella più nera povertà, scaraventandola violentemente nel girone che accoglie i paesi in via di sviluppo, costituisce l’obiettivo prioritario e dissimulato oggi pervicacemente inseguito dai massoni-nazisti Draghi, Van Rompuy e compagnia. L’arrivo al potere del contro-iniziato Mario Monti, grazie alla complicità del Presidente Napolitano (non per nulla premiato con una surreale riconferma che violenta la Costituzione), ha dato avvio alla mattanza. Enrico Letta, scelto sempre da Napolitano e guardato a vista dal ministro Saccomanni, pacificamente considerato l’apprendista del maestro Draghi, sta naturalmente proseguendo sul solco tracciato dal bocconiano. Ma il colpo di grazia decisivo, quello per intenderci indispensabile per far sì che anche in Italia i nostri bambini svengano in classe per la fame, lo assesterà presto  l’attuale sindaco di Firenze. Matteo Renzi, già volato a Berlino a baciare l’anello della Merkel, vincerà le prossime elezioni politiche (sempre che Napolitano non decida di congelarle per sempre per non disturbare i mercati). Dopodiché, forte della legittimazione democratica appena ricevuta, raderà al suolo il welfare tra gli applausi scroscianti della stampa collaborazionista a partire da Corriere della Sera, Repubblica e la Stampa. Renzi è oramai inarrestabile, come dimostra pure la vergognosa sottomissione di un invertebrato del calibro di Franceschini sempre pronto a servire il vincente di turno. Ma il potere di Renzi non dipende dall’appartenenza alla massoneria di suo padre Tiziano. Quest’ultimo, tutt’al più, avrà aiutato il figlio al fine di instradarlo in gioventù sul piano locale. Ma adesso Matteo, dopo aver dimostrato di saperci fare, brilla di luce propria. Una spintarella può anche servire per entrare nelle giovanili del Milan, ma di sicuro non basterà per garantire brillanti carriere anche a chi sbaglia i gol a porta libera. Renzi le sue carte se le è giocate bene ed è pronto al grande salto. Dopo di lui nulla sarà come prima. In Italia non crescerà più erba. E perfino il ricordo di Attila risulterà al confronto sbiadito.

    Francesco Maria Toscano

    8/09/2013

    Categorie: Politica

    24 Commenti

    1. Diego scrive:

      In mancanza di alternative bisogna sperare in un ennesimo pareggio alle elezioni, che il re sia sempre più nudo.
      Intanto lo scacchiere geopolitico di cui siamo ai margini si muove e ciò avrà conseguenze, immagino

    2. koichi scrive:

      Non vi pare che, invece di fare nuovi gruppi su facebook o indignarsi on-line di continuo, sia molto importante cercare di creare una coalizione di gente che sa queste cose e cercare di unire le forze per aumentare la propria influenza mediatica?

      • Petronius scrive:

        Sì, ma bisogna tener conto che si tratterà di gente che viene da aree politiche che fino ad oggi sono state contrapposte. Questa coalizione funzionerà solo se si saprà immaginare un nuovo patto sociale mentre fino ad adesso si vedono solo gruppi che in qualche modo sperano di tornare a “prima”.
        “Prima” stavamo meglio ma esistevano ragioni di conflitto che si riproporrebbero inevitabilmente; ripeto, se si vuole fare una coalizione bisogna immaginare un nuovo patto sociale.

    3. cesare scrive:

      Ti leggo su consiglio di GOD e DRP; ammiro il modo in cui scrivi, per la padronanza di linguaggio che ti è propria, ma non ho ancora capito il senso di questo blog.
      Ripeti cose ormai ovvie e scontate da tempo, senza aggiungere nessuna notizia; sembri quasi il megafono spento di Gioele Magaldi.
      Ti invito quindi a distinguerti, fornendo le prove di ciò che sostieni, soprattutto quando affermi la complicità di Grillo con la Regia Occulta, nonché a fare i nomi della stessa (cerchio interno). Inutile rimandare a ciò che gli amici di cui sopra pubblicheranno imminentemente (sperando che i tempi di attesa non siano prossimi quelli del famoso libro di G. Magaldi, ispirato da “il curioso caso di bemjamin button”) perché sarebbe la dimostrazione di quanto da me sostenuto.
      Detto questo, malgrado il mio istinto mi obblighi a lottare contro chi cerca di fottermi, quando mi guardo intorno, mi rendo conto di quanto ci meritiamo (per dirla alla Barnard) che “il potere ci pisci in testa”, e di quanto siano veritiere le tesi di quel tale (C. Agrippa), piuttosto interessato ai tuoi ragionamenti..
      Venendo a cose più concrete, inerenti il mio istinto di sopravvivenza, ti chiedo, invece, quando le attività dell’Associazione Eleanor Roosevelt sbarcheranno in Friuli Venezia Giulia od in Veneto (sempre che la stessa possa costituire in un futuro imminente una valida alternativa al sistema).

      • il Moralista scrive:

        Cesare, ripetere spesso concetti cha saranno banali per una mente “illuminata” come la tua ma che purtroppo sono sconosciuti alla maggioranza dei cittadini è sempre cosa buona.
        Quanto alle prove del “piano occulto”, devo declinare il tuo gentile invito per mancanza dell’oggetto. Di occulto non c’è proprio nulla. I vari Draghi, Van Rompuy, Monti e Saccomanni perseguono i loro obiettivi in maniera oramai evidente dandosi manforte l’uno con l’altro. Lo stesso discorso vale per Grillo che, evitando come la peste di affrontare temi dirompenti come Steagall-Act ed eurobond, preferendo invece concentrarsi su questioni care al mainstream come la Casta e gli sprechi, palesa i suoi meschini obiettivi. L’associazione Eleanor Roosevelt partirà presto. Ma io, come il mio amico Gioele che mi ha fornito strumenti indispensabili per capire la struttura del potere moderno, non sono ossessionato dal tempo. La Storia non ha fretta. Nella speranza di risultare ai tuoi occhi esigenti abbastanza originale, ti saluto cordialmente

        Il Moralista

        • cesare scrive:

          Scusa, ma io non ho mai parlato di “piano occulto” (concetto ormai chiarito più volte da GOD, anche se poco convincente); semmai di Regia Occulta (cerchio interno) .
          Per quanto riguarda Grillo, mi sembrano piuttosto deboli e inconsistenti le prove che porti..
          La Storia non ha fretta e su questo siamo d’accordo, ma bisognerebbe spiegarlo con calma, alle famiglie di tutti coloro che si sono la tolti la vita per assenza di tempo..
          Come sono cinico ah?!
          Un caro saluto

          • il Moralista scrive:

            Di occulto non c’è nulla, né il piano né il cerchio interno. Si conoscono i protagonisti a viso aperto di questo infame progetto (Draghi, Van Rompuy, Olli Rehn…), si conoscono i cavalli di Troia inviati dagli stessi per rendere operative alcune scelte di ispirazione neonazista (in Italia Monti prima, Saccomanni ora) e si conoscono i centri finanziari destinati a ripagare tali “operazioni” una volta concluso il lavoro sporco (Goldman Sachs, Jp Morgan, Morgan Stanley…). Quanto a Grillo, io non so se il comico genovese difenda nei fatti questo sistema con dolo o colpa. Non sono nella sua testa. So soltanto che è divenuto un oggettivo puntello per perpetuare quella politiche naziste che egli stesso, dalle pagine del suo blog, dichiara pubblicamente di condividere. Qualche esempio? Lotta alla Casta, taglio delle province, demonizzazione del debito pubblico, ossessione per gli sprechi e così via. Tutti temi cari ai vari Passera, Montezemolo, Stella e compagnia cantando. Quindi o è stupido o è complice (non dimenticare poi la figura ambigua di Casaleggio). A te sembra stupido? A me per nulla…

            • cesare scrive:

              Di occulto non c’è nulla????? Vuoi dire che Draghi, Van Rompuy, Olli Rehn e via dicendo non hanno padroni e quindi non devono rispondere a nessuno del loro operato?? Si sono nominati da soli? Stai dicendo questo? :-)
              Per quanto riguarda Grillo, premesso il fatto che non sono contrario al taglio della spesa pubblica, quando questa riguarda enti inutili, il cui unico scopo è quello di creare una rete clientelare e aumentare il livello burocratico di questo paese infame (mi dispiace ma non ho sposato la “favola delle api”), vorrei ricordarti che (Grillo) è stato anche l’unico ad aver messo in discussione l’Europa chiedendo un referendum popolare. Quindi, quando affermi la sua complicità con il sistema, dovresti essere un po’ più costruttivo, facendo i nomi delle persone che ruotano intorno al suo asse ed il collegamento delle stesse con la massoneria reazionaria di cui parli. Altrimenti quelle che tu dai per verità assolute, generando ancora più confusione nei lettori/elettori, potrebbero suonare come semplici illazioni o diffamazioni.
              Anch’io da tempo mi chiedo da che parte stia il Sig. Grillo, ma non ho intenzione di costruire il mio sapere sulle chiacchiere.

              • il Moralista scrive:

                Dividere il mondo in burattini e burattinai è alquanto infantile. E’ chiaro che i personaggi di cui sopra sono scelti sulla base di un rapporto fiduciario che inerzialmente garantisce al sistema di perpetuare se stesso. Ma inseguire il mito del grande vecchio nascosto tra le colonne del Tempio è fuorviante, oltre che utile al mainstream per screditare quello che già si vede colorandolo di fantomatico “mistero”.
                Io, invece, che a differenza tua credo nella Teoria del moltiplicatore di keynesiana memoria, ritengo che ad ogni taglio della spesa pubblica corrisponda un equivalente impoverimento della ricchezza privata. Quindi, ai miei occhi, una impostazione come la tua è reazionaria e di destra (come la maggior parte dell’elettorato grillino del resto). Chiedere un referendum sull’Europa significa di fatto non rispondere. Grillo è per gli Stati Uniti d’Europa? E’ per il ritorno alla lira? E’ per gli eurobond? E’ favorevole all’abbandono dei trattati? La sua proposta economica è liberista come quella di Casaleggio? E’ per la decrescita alla Pallante? Oppure è sovranista come di tanto in tanto lascia intendere Messora? Tu lo sai? Se si, ti prego, illuminami. Il M5S E’ solo un contenitore buono per raccogliere la frustrazione crescente, di fatto congelandola per la gioia dei soliti noti. Ma se a te basta, mi fa piacere. Come dice quel vecchio proverbio? Chi si contenta gode. Buona fortuna

                p.s. Se sei alla ricerca della pistola fumante hai sbagliato indirizzo. Io non sono Snowden e non ho nessun documento segreto da pubblicare. Però ho occhi per vedere e orecchie per sentire. E tanto mi basta

              • davide scrive:

                mi permetto di aggiungere che non si può considerare inutile la spesa se serve a garantire un reddito a chi, diversamente, sarebbe disoccupato: fin quando per comprare beni e servizi sarà necessario disporre di denaro, è bene che le persone possano disporre di esso sotto forma di stipendio, altrimenti si deve trovare un altro modo per far circolare i soldi quindi l’economia; inoltre aggiungerei la domanda se grillo è favore del pareggio di bilancio oppure no? e se è a favore del fiscal compact che prevede il rapporto defict-pil al 3%, oppure no? per non parlare delle domande in materie di lavoro e welfare…da che mondo è mondo le cose importanti sono quelle che riguardano direttamente i cittadini…altro che non siamo di destra, ne di sinistra ma siamo sopra avanti e oltre….e poi che cosa vorrà mai dire concretamente una frase simile non si sa?

              • davide scrive:

                mi scuso se sposto l’attenzione, ma vorrei chiederTi se sai perché il sito di God non è più aggiornato?

              • Giorgio Soros scrive:

                Grillo opposizione controllata prova anche nel programma M5S cit. “decrescita felice”, “economia km 0″ e “green economy”.

                Cavalli di troia globalisti pro-deindustrializzazione

    4. cesare scrive:

      Cavoli, per un istante ho pensato che Magaldi con il suo libro volesse proprio parlare del vecchio che si nasconde tra le colonne e delle sue inconfessabili verità!
      Devo dire che sei bravo a scrivere tanto quanto non lo sei a leggere: prima mi attribuisci “piani occulti”; poi tiri in ballo Keynes (dimenticando che lui non viveva in italia e per tanto era estraneo a certe dinamiche) dandomi dell’estremista di destra e infine mi targhi come grillino convinto..
      Detto questo, mi fa piacere sapere che, in nome di una teoria, sostieni quella spesa pubblica generata dalla parte IMPRODUTTIVA di questo paese, cioè quella parte composta da inutili uffici, il cui unico scopo ė quello di mantenere se stessi generando burocrazia a non finire. Non so cosa tu faccia nella vita, ma se posso ti consiglio il mondo delle costruzioni. Ti renderai conto di quante leggi un uomo deve conoscere prima di poter piantare un palo nel proprio giardino; di quanti permessi deve ottenete; di quanti uffici deve girare, ma soprattutto di quanti soldi deve far spendere ai suoi clienti per un iter che ha senso solo in questo paese fottuto. Peccato che a pagare il conto finale sia sempre il povero OPERAIO. L’edilizia è in ginocchio? Strano, con tutti gli intellettuali che girano!
      Certo, io sono di destra come tutti i grillini, d’altronde basta leggere il programma del M5S per capirlo (rinazionalizzazione dei servizi primari – acqua pubblica – sanità pubblica – istruzione pubblica – energia pulita – ecc.):-)
      Ma poi, perché mai dovrei essere io ad illuminanti? io le informazione in internet le cerco non le do, e, quando non le trovo, se la cosa mi sta a cuore, mi rivolgo al diretto interessato.. Esattamente come ho fatto con Grillo quando volevo conoscere il suo pensiero in riferimento alla MMT. Ti invito a fare altrettanto, magari potrai scrivere qualcosa di tuo e dimostrarmi che è un bugiardo in mala fede. Credimi non mi faresti un dispiacere, anzi potrei offrirti una cena alla prima occasione.
      Ti auguro una buona serata.

      • il Moralista scrive:

        Sei riuscito a scrivere un trattato senza rispondere nemmeno a una delle domande che ti ho fatto. Su Magaldi perchè chiedi a me? Sulla spesa pubblica improduttiva glisso perchè mi sembra di parlare con Giannino. Sulla burocrazia idem. Sugli operai hai fatto un ragionamento sconnesso ed è perciò impossibile rispondere. Insomma, non sai cosa dire e butti la palla in calcio d’angolo. Qualunque spesa dello Stato, anche la più inutile e improduttiva, stimola la domanda che stimola la produzione che stimola l’occupazione. E’un concetto che, con un po’ di allenamento, potrebbe cogliere anche uno come te che fa finta di non sentire le domande che non gli piacciono.

        p.s. tu invece sei bravo a leggere, meno a capire. Non ti ho mai attribuito “piani occulti”, ho solo detto che proponi una lettura infantile degli eventi come il tuo nuovo commento conferma (“per sapere di Grillo telefono a Grillo”. Per sapere cosa fa il Milan telefoni a Kakà e per sapere dove sta il Colosseo chiedi a Cicerone?).

        p.p.s. Non sono io che dico che sei di destra. Sei tu che utilizzi un lessico mutuato dal peggiore Boldrin o Capezzone (“spesa pubblica improduttiva”. Puah…). Caro mio hai studiato la MMT ma, come al solito, non hai capito. Se avessi compreso il significato di “moneta fiat” ti saresti potuto risparmiare un’altra figuraccia. Pazienza. Sarà per un’altra volta…

    5. cesare scrive:

      Ti chiedo scusa. Mi hai convinto. Mi auguro che a breve si possa fare domanda (in carta bollata ovviamente!!) alla nuova Agenzia dell’Oblio, per andare a fare la spesa e, dal momento che ogni italiano non può farne a meno, per andare in bagno. Infine, per stimolare la domanda, quindi la produzione e l’occupazione (ma soprattutto per stimolare), si potrebbe estendere la cosa anche ai rapporti sessuali (omosessuali inclusi ovviamente).
      Quanto a Grillo ammetto che l’uomo è un po’ vago (le risposte -di massima- le trovi sul suo blog), ma le tue motivazioni sono un po’ deboli e inconsistenti per dimostrare la sua malafede. Mi auguro, però, che qualcuno possa fare del giornalismo una professione e dimostrare le tue ragioni.
      Su Magaldi non ti ho fatto nessuna domanda..
      Ma, in effetti ho qualche difficoltà di compressione, il che fa di me un uomo di destra. Ad esempio la moneta fiat la usavano a Mirafiori tempo fa?

      PS: Ho telefonato al comune di Roma e mi hanno detto che Cicerone è morto. Mi hai preso in giro e io non saprò mai dov’è il Colosseo.
      PPS: Per quanto riguarda le nostre abilità (leggere – scrivere – capire) entrambi siamo forti in punti diversi. Ti propongo una collaborazione.

      • il Moralista scrive:

        Cesare, a me non importa nulla di convincerti. Puoi votare M5S e metterti la maglietta di Casaleggio. Continui a non capire. Non ho mai detto che Grillo è in malafede. Può darsi che puntelli il mainstream solo per stupidità. E’ una ipotesi razionale. L’ironia non è il tuo forte. Le tue battute sono francamente penose. In ogni caso, continua serenamente a combattere la tua buona battaglia. Denuncia gli sprechi che generano il fardello del debito pubblico e vedrai che le cose miglioreranno. Quando poi hai risolto il problema facci un fischio, ok?

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      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

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