La parabola di Mario Monti finisce in farsa. Arrivato al potere in Italia per grazia ricevuta, tra gli squilli di tromba di una stampa servile e senza un briciolo di dignità, il professorino di Varese ha collezionato in poco tempo una serie di autogol da far impallidire Niccolai. Nonostante i disastri combinati, Monti continuerà a fare la bella vita passeggiando tra i corridoi di Palazzo Madama a spese dei contribuenti per sempre. Grazie alla indiscussa lungimiranza di Giorgio Napolitano, (“il piccolo padre”) infatti, l’esimio bocconiano ha acquisito lo status di senatore a vita per meriti futuribili. L’ennesimo scempio commesso da un Presidente della Repubblica che in meno di dieci anni è riuscito a dilapidare secoli di conquiste civili e democratiche. Come ebbi modo di dirvi fin dall’inizio, Monti fu imposto al potere in Italia dal primo cerchio della massoneria reazionaria che governa l’Ue per accelerare il processo di dolosa de-industrializzazione in corso da anni (clicca per leggere). Un compito che Monti ha assolto con scrupolo e fredda cattiveria. Insensibile al dramma degli esodati, dei disoccupati e dei sottosalariati, a Monti va comunque riconosciuta una dose di coerenza che lo rende in fin dei conti un demone rispettabile. A differenza dei vari Casini, Mauro, Alfano, Bersani e compagnia, mezze calzette disposte a dire e fare qualsiasi cosa pur di ricavarne un vantaggio personale in termini di denaro e potere, Monti palesa una volontà infernale più profonda che lo porta ad anteporre il desiderio di spargere dolore, miseria e morte perfino rispetto al soddisfacimento di obiettivi di natura più egoistica e contingente. Insomma, mentre Casini può lodare indifferentemente Berlusconi o Bersani, recitando tutte le parti in commedia al fine di strappare cariche, poltrone e prebende per sé e per i suoi cari, Monti mantiene comunque un profilo di rigorosa e incrollabile perfidia. E’ questa la differenza principale che permette a qualunque attento osservatore di separare i burattini dai burattinai. Monti, massone reazionario e contro-iniziato, è strumento secolare di un processo spirituale che vuole cambiare la società in senso oligarchico costi quel costi. E’ un angelo del male, lautamente retribuito dai soliti colossi finanziari che provvedono ad assumerne la prole, uscito allo scoperto nel tentativo di imporre a viso aperto una visione perversa del mondo, indifferente rispetto agli umori e alle mode del momento. Monti, al pari di Draghi, Schauble e compagnia, è un burattinaio. Questo non significa che non sbagli mai. Anzi. Di errori il nostro incappucciato di ispirazione neonazista ne ha commessi a iosa. Alcuni dei quali, tra l’altro, segnalatigli per tempo  proprio sulle pagine del blog de “Il Moralista” (clicca per leggere). Durante la recente crisi minacciata da Berlusconi, Monti prese parola in aula per condannare l’atteggiamento irresponsabile di quei partiti che operano in virtù della ricerca del consenso (clicca per ascoltare). Come se il consenso espresso dai cittadini nelle urne  non costituisse l’unico strumento in grado di separare l’esercizio di un potere democratico e legittimo dalle diverse forme di oppressione, più o meno mascherate, che endemicamente refluiscono dagli anfratti più bui della storia dell’Uomo. Monti odia la democrazia e non fa nulla per nasconderlo. Considera la sovranità popolare un inutile orpello, riconoscendo ai sudditi l’esclusivo diritto di uniformarsi al volere degli sfuggenti “mercati” (che hanno sostituito le vecchie divinità oramai vintage). Casini, Mauro, Alfano e gli altri, al contrario, sono solo dei poveri mendicanti, perennemente in ginocchio di fronte ai cangianti padroni nell’attesa di ricevere il giusto compenso frutto della più ignobile e ipocrita prostituzione intellettuale. Monti, come Hitler, trionferà definitivamente o finirà i suoi  giorni all’interno del suo personalissimo bunker. Gli altri, vale a dire i politicanti etero-diretti dalla massoneria reazionaria sopramenzionati, potranno invece serenamente morire a cent’anni nel proprio letto sull’esempio dell’appena deceduto capitano nazista Erich Priebke. Potranno sempre dire, in fin dei conti, di avere soltanto “eseguito gli ordini”.

    Francesco Maria Toscano

    19/10/2013

    Categorie: Editoriale

    12 Commenti

    1. [...] La parabola di Mario Monti finisce in farsa. Arrivato al potere in Italia per grazia ricevuta, tra gli squilli di tromba di una stampa servile e senza un briciolo di dignità, il professorino di Varese ha collezionato in poco tempo una serie di autogol da far impallidire Niccolai. Nonostante i disastri combinati, Monti continuerà a fare la bella vita passeggiando tra i corridoi di Palazzo Madama a spese dei contribuenti per sempre. Grazie alla indiscussa lungimiranza di Giorgio Napolitano, (“il piccolo padre”) infatti, l’esimio bocconiano ha acquisito lo status di senatore a vita per meriti futuribili. L’ennesimo scempio commesso da Leggi la notizia [...]

    2. Spartaco scrive:

      Vedo che spesso si parla di massoneria reazionaria, che attualmente detiene il potere, e di una massoneria progressista che tenta di recuperarlo. Ma se fosse la solita tecnica del divide et impera? All’inizio del novecento c’era un’ Europa delle monarchie (non molto gradita alla massoneria) poi nell’ordine: (Primo step) Crisi del 29, sostegno all’ascesa della massoneria reazionaria (nazifascismo) e, una volta eliminate le monarchie, sostituzione della massoneria reazionaria a favore di quella progressista per consolidare le finte democrazie Europee; (Secondo step) Crisi attuale, sostegno all’ascesa della massoneria reazionaria (Draghi e company) e una volta eliminati i vari stati e costituiti gli Stati Uniti d’Europa sostituzione della massoneria reazionaria con la massoneria progressista. Mi rendo conto che è molto complottistica come teoria ma non è forse più assurdo pensare che un imbianchino austriaco da solo possa aver fatto tanta confusione?

      • Michele scrive:

        Il dubbio c’è. Leggendo gli interventi su GOD, mi viene sempre da chiedermi se le soluzioni proposte sono davvero così progressiste..a me sembra sempre lo stesso modello di gestione dei problemi sociali, in cui a rotazione la gente viene eterodiretta da una corrente o dall’altra (certo una è migliore, la carota dopo il bastone?) ma l’autodeterminazione non compare mai nell’equazione. Poi razzismo culturale in chiave occidentale, militarismo per esportare la democrazia, attività sotterranee di tutti i tipi prima di coinvolgere le persone in modo trasparente. Bha, saranno anche l’unica forza che può cambiare qualcosa, ma sanno tanto di secolo scorso..

        • il Moralista scrive:

          Cari Michele e Spartaco, la realtà non può essere tagliata con l’accetta. Cosa significa autodeterminazione? Se, nonostante i continui avvertimenti, i cittadini decidono liberamente di affidarsi al Pd, al Pdl o a Monti cosa vuoi farci? Anche questa è libertà. Sono liberi di consegnarsi nudi ai loro assassini. Noi possiamo solo metterli in guardia con largissimo anticipo. Un caro saluto,

          Francesco

          • Spartaco scrive:

            E infatti è anche grazie a quelli di GOD e al Moralista che alle ultime elezioni non ho votato né PD né PDL né tanto meno Monti.
            Condivido pienanamente il Moralista quando dice che la realtà non può essere tagliata con l’accetta, se si parla di politica mondiale; Se invece si parla di politica in occidente mi sembra che la realtà si possa tagliare comodamente con l’accetta. Eric Snowden non si è certo rifuggiato né a Roma né a Parigi né a Berlino, perchè sa che non esiste un ordine mondiale ma è ben consapevole che in occidente la cupola è una sola. Complimenti nuovamente per il quotidiano lavoro di vera informazione che svolge

    3. attilio cece scrive:

      mio nonno, contadino con le scarpe grosse, l’avrebbe definito un “ciaparat”.. e probabilmente anche un “barlafuss”

    4. giovanni scrive:

      Napolitano,l’Innominabile in Parlamento, dopo aver rimbrottato gli Italiani, per eseere vissuti al di sopra delle proprie possibilita’, a maggior conferma della propria affermazione, ha voluto nominare 5 senatori a vita, 4 piu’ Monti, che ci costano 20 mila euro circa al mese.
      Degli ultimi 4, uno l’architetto Piano, non puo’ venire in Parlamento in quanto residente a New York.
      Una, l’ottima ricercatrice, 50 enne, dovra’ ridurre la ricerca per poter partecipare alle sedute del Parlamento
      Perpoter mantenere tutti questi signori ci e’ stato imposto il Fiscal Compact da Mario Monti…..
      Questo e’ il mercato direbbe qualcuno…
      Questa e’ l’Italia dico io
      Certo, pero’, potremmo risolvere il problema degli Italiani, semplicemente nominandoli tutti senatori a vita!
      Sono convinto che la Domanda Interna aumenterebbe in maniera esponenziale, insieme al PIL e tutto si aggiusterebbe per incanto
      Potremmo andare in Europa e dire che tutti i parametri sono PIU che rispettati

    5. Antonio Ferraiuolo scrive:

      “massone reazionario e contro-iniziato, è strumento secolare di un processo spirituale che vuole cambiare la società in senso oligarchico costi quel costi”. Questa è l’idea della cosidetta Massoneria deviata, o sbaglio? Ma la massoneria “giusta” , quella che guarda al benessere ed alla crescita spirituale e mentale del popolo dov’è? Esiste ancora, si sta muovendo per combattere questi folli criminali?
      ps. ho apprezzato il tuo discorso a Roma alla riunione reimpresa. Nel successivo post hai dichiarato le tue perplessità nei confronti degli imprenditori. Perchè? Chi altri possono finanziare un movimento sovranista?

      • il Moralista scrive:

        Gioele Magaldi, leader di Grande Oriente Democratico, sta riorganizzando un fronte vasto e progressista. Grazie per l’apprezzamento, molto gradito. Non ho perplessità nei confronti degli “imprenditori” in quanto tali. Ritengo soltanto che la forma mentis di chi dirige un’impresa difficilmente si concilia con la guida plurale e democratica di un movimento che si legittima dal basso. La storia recente dice questo. A presto, Francesco

    6. barbara scrive:

      Di errori il nostro incappucciato di ispirazione neonazista ” se lo fosse avrebbe nazionalizzato la banca centrale, ripudiato gli interessi sul debito, ripubblicizzato compagnie di stato. Un sunto:
      http://www.consulenza-finanziaria.it/la-germania-nazista-diede-vita-al-piu-grande-miracolo-economico-degli-ultimi-cento-anni/
      Monti ha fatto una di quelle cose elencate? Su cosa si basa il paragone?

      • il Moralista scrive:

        Monti, al pari dei nazisti, persegue finalità eugenetiche. Anziché uccidere neri, zingari e ebrei per preservare la razza, il bocconiano “suicida” poveri, pensionati e salariati per salvaguardare la purezza del bilancio. Strumenti diversi per centrare obiettivi tanto meschini quanto sovrapponibili.

    7. leopoldo scrive:

      il governo monti ha anche colpito scientificamente i lavoratori, creando una categoria sociale : gli esodati. alcune centinaia di milgliaia di persone sono state burocraticamente discriminate, il cui fine era vedere che risposta poteva esserci : dai diretti interessati, dalla società, dalle organizzazione di riferimento. fino adesso il risultatto è che la maggior parte sembra riassorbita nel pensionamento, però rimangono sacche ancora non compessate, né reinserite in qualche categoria.
      mi chiedo, se la conversione informatica, con relativa riduzione dei lavoratori sia nel pubblico che nel privato a livello amministrativo, per effetto dell’ottimizzazione del servizio che il sistema comporta. quale rispote stato e lavoratori daranno, in una evidente mancata pianificazione delle attività?

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