Il governo Letta ha i giorni contati. E non perché Berlusconi fa le bizze, ma perché chi detiene il potere all’interno degli occulti cenacoli esoterici che condizionano le politiche di tutti i Paesi che compongono l’area euro ha deciso così. Solo gli ingenui definiscono “visionari complottisti(clicca per leggere) coloro che si sforzano di legare i punti per individuare una traccia razionale in grado di fornire risposte ad interrogativi non più aggirabili. Vi chiedete mai perché tanti capi di Stato e di governo continuino a promuovere le famigerate politiche di austerità nonostante i ripetuti e oramai certificati fallimenti?  C’è ancora qualcuno in giro che crede alla favoletta del rigore necessario per abbattere il peso di un insostenibile debito pubblico (peraltro aumentato considerevolmente anche durante l’interregno del prestigioso Monti)? Mi auguro di no. A questo punto, quindi, è d’obbligo domandarsi: allora perché insistono? Perché, come non mi stanco di ripetervi, l’aumento della povertà e delle disuguaglianze, unito ad un progressivo annichilimento del welfare state e della dignità del salario, costituisce il fine dissimulato di questo ingegnoso lavorio di officina  che i media compiacenti chiamano umoristicamente “crisi economica”. Questa consapevolezza deve essere metabolizzata al più presto da parte delle avanguardie culturali e politiche desiderose di porre un freno al dilagare del tecno-nazismo continentale. E’ inutile organizzare una Resistenza civile e democratica senza sapere contro chi e cosa si combatte. A tal fine invito i miei lettori a rileggere un importante articolo pubblicato dal Moralista il 29 settembre del 2013 (clicca per leggere). Adesso, individuati i centri decisionali del potere massonico-reazionario comunitario (capitanati dal Venerabilissmo Maestro Mario Draghi), riconosciute le teste di legno operanti all’interno dei singoli stati membri su mandato di una  tecnocrazia sadica, antidemocratica e oligarchica (mi riferisco ai vari Rajoy in Spagna, Enrico Letta in Italia o Samaras in Grecia), demistificata la narrazione fasulla che spaccia per “risanamento dei conti” un effettivo ridisegno in chiave feudale della società europea, non resta che dedicarsi alla comprensione delle sfumature e dei dettagli. Cosa sta succedendo in Italia? Cosa ci riserva il futuro prossimo venturo? Non c’è bisogno di consultare nessun oracolo per comprendere l’evolversi di alcuni eventi governati con discrezione e sapienza da personaggi abituati a non affidarsi mai ai capricci del caso.  Andiamo con ordine. Nel novembre del 2011, inviando Mario Monti in Italia per il tramite del sempre recettivo Giorgio Napolitano, la massoneria reazionaria intese imprimere una forte accelerazione al già da tempo strisciante e avviato progetto di cinesizzazione (copyright God) in atto ai danni del popolo italiano. Finito il lavoro sporco, Monti finì riposto nel cassetto degli arnesi oramai vecchi e inservibili, anche sulla scia di una patetica performance elettorale in grado di certificarne a reti unificate l’oggettiva inettitudine e mediocrità.  Ma Napolitano, vero gran visir apprezzato dal Sultano nascosto, fu subito lesto  nell’apparecchiare una nuova tavola altrettanto gradita  dai burattinai di Bruxelles. Signore e signori ecco a voi il governo di Enrico Letta, nato, ca va sans dire, “per il bene del Paese”. Il governo delle larghe intese, sul modello della germanica Grosse Koalition, è funzionale ai disegni della massoneria di ispirazione nazista che domina la Ue, permette ai diversi partiti di ammortizzare il dissenso e fornisce pure un comodo alibi utile in prospettiva per giustificare i sicuri fallimenti (“la convivenza tra forze politiche diverse è sempre difficile. Mai più larghe intese”). Il governino di Letta, però, nonostante gli sforzi traballa. Il problema si chiama Silvio Berlusconi, vecchio maggiordomo caduto in disgrazia agli occhi dei padroni per avere denunciato i limiti delle politiche di austerità nel corso delle elezioni politiche di Febbraio (clicca per leggere). Ai massoni reazionari di stanza a Bruxelles, bruciata la carta Monti, restano adesso soltanto due alternative: o continuare a puntare sul servile Letta, a patto però di riuscire a fare trionfare le cosiddette “colombe” del Pdl marginalizzando Berlusconi (intento fallito per la tenacia di un ringalluzzito Cavaliere che ieri ha dimostrato di possedere ancora la forza per combattere una guerra che è comunque destinato in prospettiva a perdere); o, ipotesi oramai prevalente, forzare la rapida incoronazione di Renzi agevolando l’apertura di una immediata finestra elettorale. Il governo Letta, bersagliato da Grillo e dalla rinata Forza Italia, reggendosi solo grazie alla complicità di una trentina di aspiranti straccioni di Valmy, non avrebbe più la forza sufficiente per assestare all’Italia quei colpi mortali che gli incappucciati oligarchici pretendono. Renzi perciò sente avvicinarsi il momento dell’ingresso trionfale a Palazzo Chigi. Pronto per essere incoronato premier da milioni di giulivi italici sadomasochisti, il sindaco di Firenze ridurrà in pochi anni l’Italia in cenere (clicca per leggere). Napolitano, sempre pronto a fissare la rotta solo dopo aver attentamente interrogato le stelle, si prepara a mollare la sua creatura Enrico Letta pur di assecondare le ambizioni del nuovo Blair di Palazzo Vecchio (clicca per leggere). Anche Re Giorgio d’altronde, finito contemporaneamente nel mirino di grillini e berlusconiani, sente l’impellente necessità di riposizionarsi subito  per poter  finire in serenità e armonia il suo secondo e irrituale settennato che tanto lo ringiovanisce nello spirito. La prossima vittoria elettorale di Renzi, naturalmente, finirebbe col garantire anche l’Uomo del Colle. L’improvvido attivismo di un Quirinale impegnato a far cambiare la legge elettorale si spiega anche in questa ottica (clicca per leggere). Così come le critiche avanzate dall’ammaccato Monti (pur sempre intraneo al primo cerchio della massoneria reazionaria sovranazionale) all’indirizzo del governino Letta testimoniano il crescente fastidio dei padroni del vapore nei confronti di questa triste e ridicola esperienza di governo. Renzi è pronto. Il suo arrivo al potere produrrà in Italia effetti simili a quelli causati dalla bomba atomica statunitense sganciata ad Hiroshima nel 1945. Dopo, esauritasi la meschina missione delegata al giovane Matteuccio, toccherà a noi ricostruire un Paese oramai stremato, in macerie e pericolosamente radioattivo. E’ giusto prepararsi fin da ora.

    Francesco Maria Toscano

    26/10/2013

    Categorie: Politica

    16 Commenti

    1. [...] Il governo Letta ha i giorni contati. E non perché Berlusconi fa le bizze, ma perché chi detiene il potere all’interno degli occulti cenacoli esoterici che condizionano le politiche di tutti i Paesi che compongono l’area euro ha deciso così. Solo gli ingenui definiscono “visionari complottisti” (clicca per leggere) coloro che si sforzano di legare i punti per individuare una traccia razionale in grado di fornire risposte ad interrogativi non più aggirabili. Vi chiedete mai perché tanti capi di Stato e di governo continuino a promuovere le famigerate politiche di austerità nonostante i ripetuti e oramai certificati fallimenti?  C’è ancora Leggi la notizia [...]

    2. Ulisse scrive:

      Condivido ogni punto e ogni virgola dall’inozio alla fine dell’articolo.

    3. Tom scrive:

      Ma quale “massoneria reazionaria sovranazionale”, quali “cenacoli esoterici”?
      Il problema si chiama CAPITALISMO, il resto sono soltanto diversioni che servono ad incanare il dissenso in un vicolo cieco!!

      • davide scrive:

        ma il capitalismo per caso è un entità astratta che si governa da se e gli eventi sono frutto del puro caso? oppure dietro tale parola si nascondono persone ed interessi come la cinesizzazione dell’Europa?

      • il Moralista scrive:

        Quando ci si cimenta in considerazioni tanto impegnative bisognerebbe preventivamente accertarsi di avere una minima contezza dell’argomento che si pretende di giudicare. Altrimenti si finisce con lo scrivere banalità. Cosa significa il problema si chiama “capitalismo”? Cosa proponi, il ritorno dell’Armata rossa o la riabilitazione postuma del sistema economico “curtense”? Siamo seri…

    4. Tom scrive:

      Arrivano le lucertole!

      Le teorie della cospirazione del Nuovo Ordine Mondiale

      http://freebooter.135.it/

      • il Moralista scrive:

        Solo gli ingenui e quelli che si credono moooolto intelligenti riducono la Storia a casuale successione di eventi indefiniti. Non esiste nessun mistero. Esistono progettualità umane razionali che danno vita a fenomeni politici rilevanti. Capisco che è difficile confrontarsi con l’arrivo dell’età matura. Meglio baloccarsi con i cartoni animati. Buon divertimento.

    5. Luca scrive:

      Tom vai ad inseguire Jerry che è meglio.

    6. Enrica scrive:

      Ciao Francesco! :-)
      Ottima diagnosi come sempre. La condivido al 100%.

    7. barbara scrive:

      “è funzionale ai disegni della massoneria di ispirazione nazista che domina la Ue”

      cioè? Attenendosi puramente alla politica economica, in cosa si eguagliano il nazismo alla politica europea che arricchisce le banche? Per fare un esempio, il nazismo nazionalizzò la Banca centrale ed era improntato alla nazionalizzazione delle imprese strategiche, la Ue delle banche ci dice di privatizzarlo, poi comprendo magari usare la parola nazismo fuori tempo massimo magari serve per fare una sorta di “marcatura territoriale”

    8. barbara scrive:

      inoltre, proprio perché la Ue si ispira al nazismo che in Italia ci sono 113 basi nato e che il progetto della Ue (stati uniti d’europa, ma và che strano) nacquero nel 1955 negli uffici della CIA?
      “Genesi di un progetto a stelle e strisce

      Documenti declassificati americani dimostrano come tra gli anni ’50 e ’60 l’intelligence e il governo americano spingessero per una rapida unificazione europea. Un memorandum datato 26 luglio 1950, redatto dal Gen. William Donovan – capo dell’OSS (organismo precursore della Cia) ” TRATTO DA http://cogitoergo.it/?p=12887

      se la finisssimo di usare termini fuorvianti e attribuire certe responsabilità a chi di dovere sarebbe un gran servizio alla verità. Se invece fa comodo usare i troppo abusati capri espiatorio del mainstream allora è un altro discorso

    9. barbara scrive:

      inoltre, proprio perché la Ue si ispira al nazismo che in Italia ci sono 113 basi nato e che il progetto della Ue (stati uniti d’europa, ma và che strano) nacquero nel 1955 negli uffici della CIA?
      “Genesi di un progetto a stelle e strisce

      Documenti declassificati americani dimostrano come tra gli anni ’50 e ’60 l’intelligence e il governo americano spingessero per una rapida unificazione europea. Un memorandum datato 26 luglio 1950, redatto dal Gen. William Donovan – capo dell’OSS (organismo precursore della Cia) ” prosegue su TRATTO DA TUTTE LE STRADE PORTANO A “WASHINGTON” (ALTRO CHE MERKOZY) con dettagli che chissà come mai non subiscono l’eco che meritano (non metto link perché forse non pubblica poi il commento)

      se la finisssimo di usare termini fuorvianti e attribuire certe responsabilità a chi di dovere sarebbe un gran servizio alla verità. Se invece fa comodo usare i troppo abusati capri espiatorio del mainstream allora è un altro discorso

    10. [...] IL TEMPO DI LETTA E’ (QUASI) FINITO. RENZI E’ PRONTO PER DARE IL COLPO DI GRAZIA ALL’ITALIA [...]

    11. […] Alfano (clicca per leggere), nonché l’improvviso irrompere sulla scena del Rottamatore Renzi (clicca per leggere). Utilizzando lo stesso metro di allora, oggi vi dico che molti esponenti del Nuovo Centro Destra, […]

    12. […] fin da subito il perché del governo di Enrico Letta e della successiva staffetta con Matteo Renzi (clicca per leggere);  spiegai l’effettivo ruolo recitato nell’attuale temperie dai massoni reazionari e […]

    13. […] fin da subito il perché del governo di Enrico Letta e della successiva staffetta con Matteo Renzi (clicca per leggere);  spiegai l’effettivo ruolo recitato nell’attuale temperie dai massoni […]

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