imagesTSSOWL11Il frastuono dei media serve solo a deviare l’attenzione dei cittadini dalle questioni vere che condannano l’Italia e l’Europa ad un lungo e doloroso declino. Paradossalmente, se non esistessero i mezzi di informazione, i cittadini avrebbero modo di capirne di più sulle cause e i dissimulati obiettivi perseguiti da una oligarchia infame fautrice  dell’involutivo  processo storico attualmente in atto. Invece, inebetiti da questioni futili, analisi sciatte e questioni di contorno, il popolo finisce giocoforza con il perdere di vista il cuore del problema. Domanda: perché un numero crescente di europei affolla le file della Caritas? C’è stata forse una grave carestia? La grandine ha distrutto il raccolto? Siamo in presenza di una nuova glaciazione? Insomma, l’umanità è contingentemente vittima di fenomeni naturali avversi contro i quali non è possibile resistere? No, niente di tutto questo. E quindi? Di chi è la colpa? Dell’Uomo, evidentemente. A questo punto sarebbe il caso anche di precisare meglio la categoria umana responsabile di cotanto sfacelo. Che dite, la recessione può essere imputata agli operatori ecologici? Alle colf? Ai tranvieri? Ai maestri elementari? Alle commesse dei grandi magazzini? Ai disoccupati? Ai cassintegrati? Agli esodati? Difficile sostenerlo. Tutti i gruppi appena enunciati non posseggono alcun potere decisionale in grado di condizionare il corso degli eventi. Allora, se diamo per assodato che la colpa è degli uomini e, più nel dettaglio, di quelli che controllano le leve del potere, non rimane che prendersela con i politici. Ora sappiamo che Letta, Alfano, Napolitano e compagnia sono certamente parte del problema. A questo punto chiediamoci: il potere politico si autoalimenta o è eterodiretto da poteri riservati, elitari ed antidemocratici? Anche in questo caso la risposta non è difficile. Come è evidente pure ai ciechi, alcune strutture burocratiche e tecnocratiche di matrice sovranazionale hanno già di fatto commissariato i legittimi rappresentanti politici periodicamente eletti con metodo democratico. Il Parlamento italiano, prima di approvare qualsiasi legge in materia economica e finanziaria, deve  assicurarsi la benevolenza dei vari Draghi, Olli Rehn e LagardeQuale forza attribuisce a tali signori un potere sulle nazioni così vasto, smisurato e irresponsabile? La risposta è la “massoneria, creatrice della modernità, momentaneamente ostaggio di una componente contro-iniziatica che ne offende la storia e il prestigio. E ancora: attraverso il controllo di quali gangli vitali la massoneria reazionaria oggi prevalente si assicura a cascata il mantenimento di una supervisione generale sui fenomeni globali? In primis di quelli finanziari e mediatici, che, a loro volta, creano e distruggono le singole carriere politiche dei diversi maggiordomi occasionalmente assoldati per il bene della causa. Provate ad esempio a mettere in fila i nomi dei ministri dell’Economia succedutisi in Italia nel corso della seconda Repubblica. Vi accorgerete che si tratta di figure quasi sempre allevate all’interno di quelle grandi banche d’affari ad alto contenuto massonico, bravissime ad inseguire interessi privati dopo avere sapientemente cooptato figure che rivestono incarichi pubblici. In alcuni casi, leggi Monti o Saccomanni, i massoni reazionari giocano a viso scoperto. In altri, vedi Letta e Renzi, preferiscono invece comandare dietro le quinte, al riparo delle sagome dei soliti provvidenziali burattini. Come egregiamente spiegato dai massoni di Grande Oriente Democratico (clicca per leggere), Letta e Renzi si contendono il potere locale pur essendo entrambi proni ai desiderata degli stessi mondi occulti. Il Venerabilissimo Maestro Mario Draghi, ben spalleggiato da un uomo assetato di potere come Giorgio Napolitano, è oggi il vero dominus della politica italiana. Pur di portare a termine la sua missione di morte, che prevede il definitivo abbattimento della nostra civiltà, Mario Draghi si avvale dei servigi di personaggi infidi, subalterni e senza scrupoli, pronti cioè a farsi carico dell’inevitabile impopolarità a patto di garantirsi futuri riconoscimenti in termini di denaro e potere. Per dirla in maniera ancora più semplificata, Letta e Renzi sono come due odalische che si beccano nella speranza di divenire le favorite dell’Imperatore Mario Draghi.  Il gioco delle parti tra il Rottamatore e il nipotino di Gianni Letta in versione punch-ball è gradito e incoraggiato dai padroni  nella misura in cui le politiche di austerità, indispensabili per seminare ulteriore povertà e miseria, non vengano messe seriamente in discussione da nessuno dei contendenti. Letta può quindi tranquillamente governare al fine di perseguire il doloso peggioramento del quadro economico. Renzi  potrà continuare a recitare tatticamente il suo controcanto per non disperdere un consenso popolare necessario per varcare in prospettiva la soglia di Palazzo Chigi  garantendo così la prosecuzione di un indirizzo politico assassino e disumano. Il tutto sotto la regia vigile del vero garante dell’Olocausto italiano: Giorgio Napolitano il Rieletto. Quindi amici miei, mentre state lì a trastullarvi con il Porcellum, il Maialinum e l’Asinellum, sappiate che all’interno dei templi più esclusivi si lavora per il vostro totale annientamento. Letta, una volta finita la sua macabra missione, verrà ricompensato con un ruolo di prestigio in ambito Ue. Renzi, sotto la supervisone dell’uomo McKinsey Yoram Gutgeld, prenderà il posto di Enrichetto per completarne la scellerata opera. Mentre Napolitano, tra un monito e un mojito,  resterà abbarbicato sul Colle per l’intero secondo settennato dicendo ogni giorno che non vede l’ora di andarsene. Alla fine della fiera non rimarrà pietra su pietra. E tutti gli asini oggi intenti a parlare di Bunga Bunga, sprechi, Job Act  e altre simili amenità, affogheranno lentamente e inconsapevolmente sotto lo sguardo tetro e compiaciuto del più sottile demone che paralizza il nostro tempo: ovvero il potentissimo massone contro-iniziato Mario Draghi.

    Francesco Maria Toscano

    21/01/2014

    Categorie: Editoriale

    24 Commenti

    1. Alessandra scrive:

      .io ritengo che, quando tutto sara’ finito, in un modo o nell’altro, se la massoneria cosiddetta “democratica” non avra’ fatto niente per cercare di risolvere questa situaziione, sara’ travolta, al pari della massoneria reazionaria..perche’ quei pochi cittadini rimasti non si fideranno piu’ di nessun tipo di massoneria..

      • Petronius scrive:

        Brava Alessandra.
        Queste cose che dice il Moralista le abbiamo capite e non solo, pur senza essere a parte dei supremi segreti esoterici, alla sostanza dei fatti (cioè che esistono élites cosmopolite che si avvalgono degli attuali governanti europei come di loro marionette per imporre l’austerità) ci eravamo abbondantemente arrivati da soli.
        Una organizzazione importante e numerosa come la Massoneria o si pone come guida o farà sorgere molti interrogativi.
        E con molta profondità Alessandra fa notare che alla fine la stessa Massoneria Democratica rischierà di essere travolta.

        • Cari Alessandra e Petronius, per la verità, ci fa tanto piacere che voi due (magari con il conforto di pochi altri) siate pervenuti alla conclusione “che esistono élites cosmopolite che si avvalgono degli attuali governanti europei come di loro marionette per imporre l’austerità”. Il problema, però, è che a questa constatazione non sono ancora giunte centinaia di milioni di persone (se non miliardi) in tutto il pianeta e molti milioni di persone solo in Italia. E non ci sono giunti (per dolo o insipienza) nemmeno gli operatori mediatici italiani, europei ed extra-europei, in larghissima parte. Tanto che il dibattito mainstream sottace o marginalizza una simile chiave di lettura della realtà contemporanea. Quindi, esiste ancora un grande lavoro di informazione ed esplicazione che prescinde da quanto poche persone particolarmente perspicaci e attente (voi ed altri) hanno iniziato a comprendere, sebbene in modo superficiale (perché non possono che sfuggirvi alcune dinamiche particolarmente contorte della questione). Tutto ciò, per dire che noi di GOD (e con noi i nostri compagni di strada “esterni” come “il Moralista”) abbiamo il diritto-dovere di continuare ad “informare” soprattutto chi ancora “dorme” e non ha maturato le vostre stesse consapevolezze. Dopo di che, passiamo a quello che “deve fare la massoneria cosiddetta democratica”, oltre che demistificare le reali dinamiche del potere contemporaneo. Be, i circuiti della “massoneria democratica”, in ritardo di 40 anni rispetto ai confratelli reazionari ed elitari che hanno organizzato il loro modello di globalizzazione e unione europea antidemocratica, si stanno lentamente mettendo in moto. E qualche piccolo colpo lo hanno messo a segno: vedi l’elezione di Hollande, il quale doveva essere la testa di ponte di un riscatto democratico dei popoli europei e che invece e’stato subito dopo corrotto e cooptato dagli stessi cenacoli contro-iniziatici che utilizzano Frau Merkel…o vedi il siluramento di Larry Summers e la nomina di Janet Yellen alla presidenza della FED americana, subito però contro-bilanciata dalla nomina del massone conservatore Stanley Fisher alla stessa Federal Reserve, quale vicepresidente…vedi ancora l’epocale denuncia di fine ottobre 2013, da parte del Dipartimento del Tesoro americano, delle politiche economiche tedesche. Insomma, mentre i liberi muratori democratici si sono addormentati sugli allori per circa mezzo secolo, negli stessi decenni i massoni neo-aristocratici e reazionari hanno creato una rete formidabile, in grado di rintuzzare colpo su colpo anche i primi tentativi di “risveglio” dei confratelli progressisti. La lotta sarà lunga, dura e incerta. Ma ci sarà, già è in corso, non dubitate. E uno dei terminali del circuito massonico democratico-progressista, cioè GOD, non per caso sta dando il suo contributo per costituire un soggetto pre-politico passibile di diventare nel tempo direttamente politico/partitico- l’Associazione Eleanor Roosevelt- che possa scendere direttamente nell’agone sociale, porta a porta, dove si tratta di coinvolgere e mobilitare milioni di cittadini, per difendere e/o riconquistare la sovranità popolare in pericolo. I massoni “democratici”, dunque, si sono già mossi e continuano a muoversi e a “fare”, sia sul piano della necessaria informazione dell’opinione pubblica (in un contesto di titanica censura e manipolazione mediatica capillare), persino mobilitando dei premi nobel…, sia sul versante delle iniziative istituzionali e politico-civili. Naturalmente, proprio in quanto fieramente democratici e anti-elitari (anzi, discendenti diretti ed eredi legittimi dei fondatori della democrazia liberale che consente ancora a voi cittadini profani, nonostante tutto, di protestare verso la deriva oligarchica e tecnocratica in corso), i massoni progressisti, ad esempio con l’Ass. E.Roosevelt, non intendono fare un’organizzazione per pochi eletti illuminati che salvino il Mondo…La nostra convinzione è che, o si realizza ancora una volta nella storia quello che accadde con le grandi rivoluzioni sette-ottocentesche (ovvero una saldatura tra avanguardie ideologiche massoniche e i settori più consapevoli e coraggiosi del popolo “profano”), oppure non c’è possibilità di vincere questa nuova titanica battaglia in difesa della libertà, dell’uguaglianza e di una universale fratellanza tra gli esseri umani. Perciò, a parte quello che stiamo facendo e faremo noi, cari Alessandra e Petronius, cosa siete disposti a fare voi (e con voi altri che dicano di pensarla come voi e che ritengano di “avere capito”, come voi dite di aver capito, le dinamiche sovranazionali di potere in corso)?
          A parte commentare sui blog e/o partecipare a qualche convegno, sarete disposti ad aderire all’Associazione “Eleanor Roosevelt”, qualora ne condivideste le finalità associative? Sarete disposti a lottare e a scendere in piazza per difendere le vostre idee? Oltre la vostra adesione, sarete disposti a battere il vostro territorio casa per casa, onde guadagnare alla stessa consapevolezza e passione civile (oltre che ad serio e preciso impegno associativo) altri cittadini? Ci auguriamo di si, altrimenti il vostro atteggiamento potrebbe essere paragonato a quello di chi dicesse: “Armiamoci e…partite…”. No, cari amici! Piuttosto: “Armiamoci e partiamo, tutti insieme, massoni e non massoni, uomini e donne, progressisti e democratici di tutte le provenienze culturali”.
          Tanto vi dovevo, per il momento, a nome dei miei fratelli chiamati in causa.
          Vostro affezionatissimo “Fra’ Cazzo da Velletri”, collaboratore di http://www.grandeoriente-democratico.com e del Movimento massonico d’opinione denominato “Grande Oriente Democratico”.

          • Diego scrive:

            Personalmente non sarò tra quelli che richiederanno di aderire (e quindi di creare i circoli) in questa prima fase, in quanto il mio lavoro mi rende a-territoriale… casa madre in provincia di Napoli, base lavorativa Roma, ma con frequenti trasferte di 6-18 mesi sia in Italia che all’estero.
            Premesso ciò, sì, sono pronto a riprendere la militanza, una volta che i circoli saranno una realtà, ovunque mi troverò per allora (non so neanche il prossimo mese dove starò). Confido però nelle Vostre reti, affinché siano in gradi di trasmetterci (far trasmigrare?) in maniera efficiente, si badi bene, non solo efficace, gli strumenti di qualsivoglia natura (dicendo ermeneutici sarei un pappagallo ahah) necessari allo scopo.

            AD Maiora

            • marco giannini scrive:

              Tempo fa lessi nelle parole di Francesco un ottimismo che mi faceva pensare “Marco forse sei pessimista”. Adesso lo vedo più pessimista sulle sorti di Bananitaly.
              Di contorno c’è la consapevolezza che i “piddini” sono “feliciotissimi” di “Matteo l’infame” perchè pensano di vincere e assicurarsi poltrone fregandosene “nazistamente” della collettività, dei lavoratori, dei malati,dei disoccupati, della coesione sociale e via discorrendo. Novelli Tatcheriani non vedono l’ora di imporre il job(s) act, di riformare in senso tecnocratico la democrazia con la scusa degli sprechi e svendere bellezze di ogni tipo.Almeno la Tatcher il proprio paese non lo svendeva allo “straniero” e per straniero intendo multinazionali e finanza parassitaria (leggasi aristocrazia). Intanto Silvio, quello originale, elogia Silvio la copia, in tal modo strangolandolo elettoralmente. Del resto se muori dalla voglia di essere l’originale, vai a Arcore nel periodo in cui Silvio pare invincibile e lo inviti alla sede PD per sentirti come lui è ovvio che poi la pelle denuncia la tua vera indole. Si capisce che sei un bimbo viziato che adora il potere. Prepotente da piccolo con i compagni di classe, inoperoso da sempre, dannoso in provincia, assenteista in comune.Il massimo per occuparsi di lavoro. Magaldi al Mc Donald (a proposito colgo l’occasione per sottolineare che i massoni non sono per forza fenici inarrivabili e spietate ricche di “barbarie interiori”.. motivo in più per non dileggiare quelli giusti. Ricordol’ignaro paninaro che gli disse in modo brutale “aoh signò allora che vuole se decida!!?!”.In quell’occasione, era l’epoca della dipartita di Ratzinger, quando gli chiesi inerentemente alla finanza massonica reazionaria “perchè?”, “perchè ci fanno questo?” il Maestro mi spiegò “caro Marco a loro non importa niente dell’essere umano”. Aveva ragione.

    2. Petronius scrive:

      Bello Fra’ Cazzo da Velletri, ci potreste intitolare una loggia.
      Lasciando da parte il tono pecoreccio (che avete scelto voi almeno per il nick) è ovvio che se vengo qui (e sono certo che è così anche per Alessandra che non conosco personalmente) lo faccio perché sto cercando da tutte le parti un movimento o associazione che vada porta a porta a cercare di risvegliare i cittadini, a ridare consapevolezza, voglia di informarsi e partecipare, a suscitare la sacrosanta rabbia per la democrazia e il welfare distrutti con l’inganno e la sopraffazione.
      Personalmente dico queste cose da due anni sul web e lo penso da molti di più; voi vedete un singolo partito, movimento, associazione o bocciofila che abbia capito la situazione e che voglia impegnarsi nel senso che ho appena indicato?
      Sapete che non ce ne sono ed è sorprendente e scoraggiante.
      Per risvegliare la gente però occorre una figura di riferimento dotata di un prestigio; figura che potrebbe essere una persona o un’associazione, altrimenti la gente non ascolta; i cittadini che sono restati del tutto inconsapevoli per cominciare a capire devono prima “immedesimarsi” (per questo serve un certo prestigio) e solo dopo passano alla comprensione razionale e critica; la razionalità deriva da un primo evento affettivo e bisognerebbe tenerne conto nella comunicazione.
      Voi massoni quindi siete una possibile figura di riferimento e con molta franchezza avete riconosciuto il vostro ritardo nell’affrontare la situazione (non siete gli unici ritardatari, ma come per gli altri – cioè tutti, me compreso – un motivo ci sarà stato).
      Io personalmente sono dispostissimo a impegnarmi in un’opera di risveglio e ci tengo a sottolineare che in un certo senso questa opera è il vero fine ultimo molto più del tentativo di far passare una certa linea politica. E’ un dovere morale e un fine spirituale che grazie a Dio si trovano in sinergia e non in contrasto con scopi più politicamente pragmatici che questa volta non potranno realizzarsi senza i primi.
      Quando nascerà l’associazione (e quando magari uscirà ‘sto benedetto libro di Magaldi…) verrò certamente a vedere; se troverò coraggio, sincerità, disponibilità a cercare la sintesi con idee diverse ma animate dalla stessa altissima spiritualità, se non troverò un miope spirito di bottega con capi e capetti continuamente impegnati a marcare (in vari modi) il territorio, sarò certamente dei vostri.
      Voi dovete uscire però, perché il “prestigio” indispensabile alla comunicazione con chi ancora non ha capito ce l’ha la Massoneria non io o gli altri non pochi cittadini che hanno iniziato ad aprire gli occhi (non siete gli unici e sono molto contento di leggere che siete disponibili a convergenze con idee e associazioni diverse).

      • Caro Petronius, i tuoi ragionamenti non fanno una piega e, personalmente, li condivido appieno.
        Ad maiora, dunque, per un impegno teorico e pratico sempre più intenso.
        Sempre affezionatissimo (ancorché “pecoreccio e autoironico”, così da dismettere solenni panni elitari/rituali/seriosi e ieratici…e andare incontro al popolo, in tutte le sue articolazioni sociali, anche le più semplici e ruspanti…), Fra’ Cazzo da Velletri

      • silvia scrive:

        Senza tante parole, sottoscrivo in modo particolare le ultime frasi!

    3. Alessandra scrive:

      ..io e con me altri attivisti, stiamo cercando di unire diversi movimenti sovranisti..abbiamo una associazione che si chiama “Lira” disposta ad allearsi con qualsiasi movimento abbia come primo obiettivo quello di riprendersi la sovranita’ monetaria e politica..e quando ll’Associazione E.Roosvelt sara’ pronta, saremo ben felici di collaborare..la ns associazione ha uno statuto con otto punti ben definiti..anche se, in una prima fase, vista l’urgenza del momento, come ho detto sopra, il primo obiettivo e’ quello della sovranita’ monetaria e politica..ovviamente strumento che pero’ non puo’ essere lasciato da gestire a questa classe politica..

      • Enrica scrive:

        Ciò che dice Alessandra risponde al vero. L’Associazione Lira, che Francesco Toscano conosce e che provvisoriamente presiedo, ha le caratteristiche da lei indicate, ed in questo momento stiamo cooperando con diversi altri movimenti magari non proprio in linea con le nostre idee economiche, ma quanto meno sovranisti: il che, in prima battuta, basta e avanza, perché chi non ha ancora capito che l’Unione Europea è il nemico da combattere appartiene ai dormienti ed è, a questo punto, irrecuperabile, ma gli altri, quelli che bene o male lo hanno capito, vanno aggregati senza eccezione e coinvolti in un gigantesco sforzo di riscatto della nazione.
        Saremo ben lieti, quindi, di poter cooperare con l’Associazione Eleanor Roosevelt.

    4. Alessandra scrive:

      Discutendo nel ns gruppo su questo argomento, ho notato che, purtroppo, c’e’ una sorta di diffidenza quando si parla di massoneria, nel senso che in tanti non vogliono aver a che fare con la massoneria, “buona” o “cattiva” che sia..e temo che questo sia un problema che si ripresentera’ sempre per buona parte della popolazione, in quanto si associa comunque questo termine a qualcosa di negativo, segreto e oscuro e che quindi non lavorera’ per il benessere della gente ma per fini segreti, come segreta intendono la massoneria..come fare?

    5. […] Fonte: http://www.ilmoralista.it/2014/01/21/il-venerabile-mario-draghi-muove-con-luciferina-sapienza-le-ped… […]

    6. Questa gente sta giocando una partita a scacchi utilizzando la gente come pedine. Sanno che quando fai saltare ogni tipo di regole, tutto diventa più facile, persino le mosse azzardate sono considerate legittime. Riducendoci in sub alternità, sanno fin troppo bene che la povertà non può aspettare e se hai fame devi sbatterti per un pezzo di pane e non puoi permetterti il lusso di ascoltare questo o quello. Come dire è come se fossimo in stato d’assedio con il nemico in casa e stanno trattando gli ultimi aspetti della resa incondizionata. A volte poi, ho l’impressione che il guaio di questo Paese è avere un bel po’ di gente con il suo tesoretto nascosto sotto la mattonella del pavimento, per cui l’importante è non intaccare quei risparmi che permette agli usurpatori di fare un po’ come gli pare. E così tra chi ha capito che per rimanere in sella bisogna piegare la testa ed eseguire gli ordini di scuderia dei vari Draghi Lagarde etc. e una società che ormai ha dissipato tutti quei diritti conquistati attraverso anni di lotte è come navigare in un pantano. Ognuno cerca di salvarsi come può. Una volta individuato il carro dei vincitori si sale sopra e si portano avanti tutte le nefandezze possibili. Tanto la giornalista avanzerà di carriera, l’attrice andrà a letto con il potere anche se sotto quelle lenzuola ci sono vermi e scarafaggi e gli altri si arrangiassero come vogliono, che se stendono le cuoia è anche meglio. Urge veramente correre ai ripari prima di perdere completamente noi stessi ed essere un ammasso di vecchi rottami,senza poter chiedere contropartite. Alla fine Renzi doveva rottamare la società civile, non certo Berlusconi et company, che seppur rottami per lui hanno un valore, sono il salvacondotto della sua incolumità e del potere che desidera ad ogni costo. Che triste fine!!!!

    7. […] Fonte: http://www.ilmoralista.it/2014/01/21/il-venerabile-mario-draghi-muove-con-luciferina-sapienza-le-ped…Tratto da: terrarealtime.blogspot.it […]

    8. […] nell’attuale temperie dai massoni reazionari e contro-iniziati Mario Draghi e Giorgio Napolitano (clicca per leggere); vi dissi che le famose “riforme strutturali” avrebbero soltanto aggravato la recessione già in […]

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    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

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