untitledPur con tutti i limiti e le ambiguità che contraddistinguono il Movimento 5 Stelle, specie in tema di politiche macroeconomiche, è encomiabile lo sforzo di alcuni deputati e senatori pentastellati nel tentativo di porre un argine all’arroganza di un sistema politico tradizionale nemico della verità e del bene pubblico nonché fondamentalmente assassino e illiberale. Mentre aumentano i suicidi volutamente indotti dalle misure affamanti approvate prima dal governo Monti e ora da quello Letta, entrambi estratti dal cilindro ammuffito di Giorgio Napolitano, il governo non trova niente di meglio da fare se non legiferare in tutta fretta a beneficio dei soliti noti (clicca per leggere). Bene fanno quindi i grillini ad alzare i toni per denunciare l’asservimento di un Parlamento, in teoria ancora espressione del popolo sovrano, vittima e ostaggio di un manipolo di politicanti posti a difesa di interessi privati, lobbistici, inconfessabili e occulti. E benissimo fanno a chiedere la messa in stato di accusa del nostro Presidente della Repubblica, protagonista ed artefice dell’inesorabile declino dell’Italia. Piena e convinta solidarietà quindi al deputato del Movimento 5 Stelle Giorgio Sorial, coraggioso interprete di un sentimento ampiamente maggioritario nel “Paese reale”, nonostante l’impegno di un circuito mediatico meschino e pavido che silenzia le voci libere e veicola soltanto quelle che piacciono al padrone (clicca per leggere). L’intransigenza del Movimento 5 Stelle, collateralmente, ottiene anche l’effetto di smascherare il finto uomo nuovo del Pd, subito accorso in difesa del sacro Colle come tutti i miopi segretari che l’hanno preceduto (clicca per leggere). Per usare uno schema molto semplificato, utile però come bussola per mantenere la rotta mentre cala la nebbia, è bene che i cittadini sappiano che esiste un asse del male, formato da Draghi e Napolitano con Scalfari nel ruolo dello scribacchino di completamento, che trae vantaggi personali in termini di potere in misura direttamente proporzionale al livello di sadica sofferenza inflitto alle fasce più deboli del nostro sventurato Paese. Per cui, mutuando  le parole del Vangelo, senza tentennamenti vi dico che “chi è con loro è contro la verità, la giustizia, la civiltà e la difesa del principio di uguaglianza fra tutti gli uomini”.E  Renzi, alla prima occasione, si è dimostrato ancora una volta un uomo “loro”. Evenienza tra l’altro già segnalata per tempo dai massoni di Grande Oriente Democratico, acuti e profondi interpreti della realtà globale contemporanea (clicca per leggere). Mentre l’Italia è impelagata in beghe di cortile, dagli Stati Uniti d’America continuano a giungere segnali incoraggianti. Dopo avere nominato l’ottima Yellen a capo della Fed, avere fatto bastonare a sangue le politiche deflazioniste della Germania della signora Merkel (clicca per leggere) nonché riattualizzato lo spirito dello Steagall Act evidentemente risorto nel recente Volcker Rule (clicca per leggere), Barack Obama ha appena assestato un altro colpo in grado di riabilitarne parzialmente l’operato agli occhi della Storia. Nonostante tutti gli ascari di regime continuino infatti a predicare l’ineluttabilità di un ulteriore taglio dei salari per raggiungere l’agognata “competitività” ed agganciare l’imminente “crescita”, il capo della Casa Bianca ha deciso invece  per decreto di alzare il salario minimo (clicca per leggere). Un ulteriore segnale che testimonia il progressivo risveglio di quella massoneria progressista, ultimamente sferzata con lucidità e metodo dai massoni che si riconoscono intorno alla leadership di Gioele Magaldi, pronta a riprendere la guida dei processi globali dopo un lungo periodo di colpevole torpore. Il mutato paradigma americano produce poi effetti immediati anche in Europa. Non a caso oggi, così come riporta Ivo Caizzi a pagina 9 del Corriere della Sera, la Commissione Europea del pallido e tremolante Barroso avanza specularmente  la proposta  di separare le banche speculative da quelle dedite alla raccolta del risparmio. Il governo tedesco e quello francese, strenui difensori e baluardi di un sistema iniquo e schiavista, oppongono però una interessata resistenza. Farebbero bene a cambiare rapidamente indirizzo. Prima che il salutare e ritrovato protagonismo a stelle e strisce li costringa ad umilianti e repentine retromarce.  

    P.s. nella foto Thomas Paine, tra i padri fondatori degli Stati Uniti d’America

    Francesco Maria Toscano

    28/01/2014

    Categorie: Esteri, Italia, Politica

    19 Commenti

    1. Rodion scrive:

      Negli USA se le stanno dando di santa ragione…

      Come andrà finire si sa: occhi smarriti su volti scarni e sporchi che guidano un corpo ricoperto di cenci tra le rovine e la devastazione.

      Anime inebetite con brandelli di pelle bruciata che si stacca dal corpo. Hiroshima.

      Manca solo un Roosvelt che porti la piena occupazione riempendo le buche con i sedimenti montiani.

    2. davide scrive:

      stavolta non sono d’accordo poiché il decreto che rivaluta le quote di bankitalia serve a far passare gli stress test europei alle banche italiane: invece di parlare, i grillini, perché non indicano un modo diverso per rafforzare il capitale delle banche nazionali…o forse preferiscono che gli stranieri facciano man bassa dei nostri istituti di credito per poi uscire e dire che è colpa della politica se arrivano gli stranieri??? senza contare che se non passa il decreto pagheremo la seconda rata dell’imu 2013…mi sa che dietro l’aggressività, i discorsi retorici e l’intestardirsi a non volersi alleare con nessuno né tantomeno discutere su proposte e/o appoggiare governi(sul presupposto che era già stabilito che il pd ed il pdl avrebbero fatto il governo…mai sentita scusa più patetica e ridicola…) si nasconda in realtà l’incapacità dei grillini a governare quindi la loro mediocrità politica…altro che è colpa del pd di questo o di quell’altro poichè fermo restando che le colpe ci sono, non basta parlare ed incolpare bisogna anche sporcarsi le mani e dare il proprio contributo fattivamente…

      • Diego scrive:

        non vedo colpe.

        solo doli.

        buona giornata

        • davide scrive:

          dolo o colpa fa lo stesso: è il significato complessivo quello che conta…ma si sa i grillini si attaccano al dettaglio pur di avere ragione: basta guardare la vicenda di napolitano in cui c’è gente che è arrivata a dire che il parlamentare sorial non ha detto “napolitano boia mette la tagliola” ma “napolitano, come un boia, mette la tagliola”…il che mi pare si commenti da se…

          • il Moralista scrive:

            Ragazzi, non stiamo a spaccare il capello. E’ vero o no che Napolitano è il garante dell’Olocausto italiano agli occhi di Mario Draghi e fratelli reazionari? E’ vero che Napolitano ha imposto il governo Monti e quello Letta con il chiaro obiettivo di frustare le componenti deboli della nostra società? E vero o no che Napolitano, per l’ottimo lavoro svolto, è stato riconfermato sul Colle grazie all’intervento persuasivo dall’esterno di chi muove i fili del potere globale? Il resto è noia cantava Califano…

            • Rodion scrive:

              @davide

              Il PD è un partito ordoliberista. Punto.

              Chi lo sostiene è un criminale complice o un imbecille. Sono vent’anni che è evidente.

              Non c’è niente di più pietoso, stomachevole di chi per il Partito tradisce i connazionali vendendo allo straniero la propria Banca Centrale, il proprio sistema produttivo, la propria cultura, la propria sovranità: la propria libertà.

              Gli unici meritevoli di questa €ugenetica sono questi diversamente italiani chiamati piddini.

              Indegni traditori.

              Napolitano, D’Alema, Prodi, Amato e via coi tinti di rosso sono, al pari di Monti e Draghi, nipoti di Himmler.

              Questo olocausto europeo non ammette ignoranza.

              (Basta usare, per chi comincia a capire, il dispregiativo “italiota”. Basta! Non c’è nessun italiano abbastanza furbo, colto e intelligente per chiamarsi fuori dalla responsabilità di questo disastro umano)

              • alessandro scrive:

                ci si deve sforzare di cambiare il PD dal suo interno

              • davide scrive:

                diversamente italiano,imbecille o criminale complice lo sarai tu, grillino…siete bravi solo a parlare ed a buttare livore contro chi non la pensa come voi e questa ne è la prova poiché io non ho insultato personalmente nessuno mentre tu non avendo argomenti sul piano politico sputi insulti sulle persone a causa della loro idea politica…ed io dovrei votare per certa gente che ragiona come una setta? preferisco andare al mare…mi meraviglio poi che siano consentite certe esternazioni da parte di chi si vanta di avere rapporti con grande oriente democratico che in nome dei principi di libertà, uguaglianza e fratellanza, di sicuro non ammette certe bassezze…

              • il Moralista scrive:

                Davide trovo altamente fuori luogo questo tuo ultimo commento. Rodion, senza insultare nessuno, ha liberamente espresso un punto di vista argomentato e per larghi aspetti condivisibile. Non mi pare di scorgere nel suo ragionamento nessun attacco personale. Anzi. Quanto poi al meravigliarsi “che siano consentite certe esternazioni da parte di chi si vanta di avere rapporti con grande oriente democratico che in nome dei principi di libertà, uguaglianza e fratellanza, di sicuro non ammette certe bassezze…”, ecco, mi pare una sonora boutade. Urge ripasso pensiero di Voltaire. Naturalmente do per scontato che Rodion non intendesse puntare Davide quale oggetto dei suoi strali.

              • davide scrive:

                x Saverio: hai votato berlusconi ma la colpa è del pd per tutto quello che ha combinato? ha ragione chi dice che in italia la colpa è sempre dell’altro così come Camilleri quando dice che il problema non è Berlusconi ma chi lo vota…

              • Giacomo scrive:

                Tornando alla questione Bankitalia, il punto chiave è impedirci di recuperare la sovranità monetaria anche dopo l’uscita dall’Euro:
                http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6&pg=6753

              • Rodion scrive:

                @davide

                Non mi permetterei mai di rivolgermi in quel modo personalmente: chiaramente il pathos non era rivolto a te ma a quei personaggi nominati e al sistema di potere che rappresentano.

                Certo è che davanti a tanta assertività così contestualizzata è normale avere una reazione.

                Se ti sei sentito preso sul personale me ne scuso con sincerità.

            • davide scrive:

              per quanto napolitano sia il garante non va bene scendere all’insulto personale: o lo si critica sul piano politico oppure è volgarità gratuita…stupisce poi che le uniche colpe siano del pd come se Berlusconi non ci sia stato in questi anni: anzi sarebbe bello sapere per chi ha votato chi scrive certe cose…ma è facile intuirlo poiché come diceva un ex presidente del consiglio a pensare male si fa peccato ma ci si azzecca sempre…

              • Saverio scrive:

                Berlusconi… con il quale avete governato due anni, con il quale vi accordate su una legge elettorale peggiore della legge Acerbo e della legge truffa e del Porcellum, con il quale (Violante dixit) vi siete accordati per evitare qualsiasi legge sul conflitto di interesse, che avete risuscitato ogni volta che vi ha fatto comodo… E avete pure il coraggio di parlare? Non vi fate vedere troppo in giro, perchè la pazienza sta finendo

              • ugo scrive:

                Napolitano è il presidente della repubblica, ma è ancor prima una persona. Una carica resta astratta fintanto che non si incarna in una persona, e quella persona manovra la carica secondo le proprie caratteristiche. Ergo, attaccare o non attaccare la persona che incarna l’istituzione è la diretta conseguenza delle azioni che quella persona pone in essere. Chi vuole essere apprezzato, faccia cose apprezzabili. Se non è in grado di fare grandi cose apprezzabili, lasci la carica e si dedichi a farne di quelle piccole. Io qui continuo a vedere gente che, dall’alto delle loro cariche e in piena consapevolezza, mettono in atto turpitudini che farebbero vergognare uno stupratore pedofilo seriale. Come potrei apprezzare chi, in piena consapevolezza, tradisce il suo ruolo e le persone che da quel ruolo dovrebbero essere tutelate, danneggiandole fino alle estreme conseguenze? Chi è il violento?

    3. ampul scrive:

      condivido ampiamente, ugo…

    4. Saverio scrive:

      @ Davide
      Non so da cosa abbia intuito che io abbia mai votato B. in vita mia. Io ho sempre votato PCI e poi RC. Addirittura mi sono scomodato due volte per le primarie PD, con le quali mi hanno fottuto 4 euro, votando l’ultima volta Bersani al solo scopo di impedire la vittoria a quell’altro coso di Firenze.
      Alle ultime elezioni ho votato rivoluzione civile alla Camera e 5Stelle al Senato. Dopo aver visto in opera in questi giorni i deputati del movimento voterò convintissimamente 5Stelle alle europee.
      Non avete idea di quanto godo a vedere le facce stravolte degli zombie PD che le prendono di santa ragione da persone vere!

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      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

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