untitledPer non farsi prendere per il naso bisogna provare a pensare come fanno i padroni del vapore. E’ importante cogliere le sfumature perverse che contraddistinguono il pensiero dei vari Draghi, Merkel e Olli Rehn, registi e autori dell’Olocausto in atto, al fine di predisporre in prospettiva una adeguata ed efficace Resistenza. Punto primo: ogni regime si regge sulla menzogna. Qualsiasi bestialità, anche la più ripugnante, dilaga quando è sorretta dalla forza. Pensate alle leggi sulla razza promosse dal fascismo. Chi può oggi credere che la teoria della “razza pura” avesse qualche fondamento scientifico? Nessuno. Eppure all’epoca non mancarono i “luminari”, servi per indole ed ambizione, pronti a pubblicare ridicoli e pacchiani pamphlet “scientifici” per suffragare le tesi strampalate care ai macellai di governo (clicca per leggere). Molti ingenui oggi si domandano: possibile che tutti gli esperti periodicamente intervistati dai media, pressoché concordi nell’affermare che la soluzione per uscire dalla crisi consista nella rapida adozione delle famose “riforme strutturali”, siano in realtà complici, inetti o in malafede? Il quesito è mal posto. Per avere un quadro vero della situazione è indispensabile ribaltare la prospettiva: “non sarà che i grandi media, quelli di proprietà di figuri che speculano sulle disgrazie della povera gente, danno voce soltanto a personaggi che belano in coro per stupidità o meschino interesse?” Non riuscite a comprendere che i vari Kostoris, Boldrin, VaciagoDe Romanis, Polito, Battista, Bisin, Giannino e altri,  difensori ad oltranza delle politiche di austerità, si pongono su un piano di continuità  storica con i  firmatari del famigerato manifesto del ’38 Businco, Cipriani, Donaggio, Franzi, Landra, Pende, Ricci, Savorgnan, Visco e Zavattari? Ci vuole molto per capire come la prostituzione intellettuale, oggi come ieri, garantisca vantaggi in termini di carriera, nomine, visibilità e denaro? O pensate che gli ultimi ministri dell’Economia, i vari Grilli, Saccomanni e ora Padoan, siano stati suggeriti a NapolitanoRenzi in sogno dall’Arcangelo?  I personaggi  più ubbidienti e disciplinati vengono perciò innalzati nel nome della causa, mentre i più liberi e onesti conoscono giocoforza nient’altro che emarginazione e calunnie. Punto secondo: quale obiettivo di insieme persegue l’oligarchia che domina la Ue? Quello di ridisegnare la società in senso feudale, di abbattere le conquiste civili, sociali e politiche affermatesi nel secondo dopoguerra, e di allargare all’inverosimile la forbice delle disuguaglianze per ricreare in laboratorio una numerosa sottoclasse composta da sub-umani che sopravvive solo per servire la minoranza dominante.  Punto terzo: quante fasi conosce questo infame progetto? Molte, di seguito a grandi linee sintetizzate. Fase A, creazione e drammatizzazione di falsi problemi (“debito pubblico”, “i conti in ordine”) da affrontare per il tramite di ancora più false soluzioni (“precarietà contro disoccupazione”, “austerità contro fardello del debito”). Fase B, governare il naturale e crescente malcontento popolare scegliendo obiettivi innocui e di comodo (“gli sprechi”, “la Casta”). Fase C, favorire quindi la nascita di una dialettica strumentale che contrapponga un presunto polo dello delle riforme (Renzi) pronto a sfidare quello della presunta conservazione (Grasso, Fassina). Così facendo si obbliga la pubblica opinione a concentrarsi sul dato folkloristico (“la vendita delle auto blu”, “i tagli agli emolumenti”), dimenticando quello decisivo (l’abbandono delle politiche neoliberiste e la riscoperta di un paradigma economico autenticamente keynesiano). L’Italia è in piena Fase C, avendo abbondantemente superato sia la Fase A che quella B. Finita, vedremo come, la Fase C, entreremo nella fase finale: la Fase D sarà infatti quella destinata a riattualizzare una forma di governo violenta e illiberale, “resasi necessaria per riportare l’ordine minacciato dalle crescenti proteste e rivendicazioni di piazza”. Così diranno. Una volta condotto il popolo alla fame, svanito quindi l’effetto oppiaceo del sindaco di Firenze, la tensione sociale aumenterà a dismisura. A quel punto, anziché scomporsi, i massoni reazionari Draghi, Merkel e Olli Rehn, avranno gioco facile nel mettere in discussione senza infingimenti anche il rispetto formale delle regole del gioco. Leggi speciali e liberticide dilagheranno, sulle ali di una sapiente e lungimirante criminalizzazione del concetto stesso di rappresentanza politica, accompagnata dai canti di gloria innalzati in omaggio alla chiusura di Senato e Province ( si preparino Regioni e Camera dei Deputati), luoghi per antonomasia dello spreco e del vizio. Alla lunga il conflitto tra suffragio popolare e prosecuzione di politiche nemiche dell’interesse generale esploderà anche solo per inerzia. Le riforme “nemiche dello spirito della Costituzione” (clicca per leggere)  messe in cantiere dal frizzante Rottamatore servono proprio per preparare il terreno ai demolitori finali.

    Francesco Maria Toscano

    31/03/2014

    Categorie: Editoriale

    26 Commenti

    1. Rodion scrive:

      Ottimo.

      Mancano ancora gli ultimi due tasselli: come hanno operativamente fatto ad imporre tutto questo e come mai, in quarant’anni, non è stata posta nessuna resistenza.

      E’ sufficiente parlare di un progetto ben studiato o è necessario capire come mai è stato permesso loro di arrivare ad una tale vittoria? E’ possibile che un progetto di tale portata si realizzasse nel più totale PENSIERO UNICO tanto da rimanere impercettibile e sradicare il cuore mondiale della resistenza liberale ed antifascista nata dall’ecatombe della WWII? E’ possibile che un tale progetto reazionario sia stato portato avanti senza la collaborazione dei “progressisti”? In tal caso, qual è stato il vizio di pensiero e o il deficit valoriale?

      «Essersi adagiati sugli allori» è una risposta che non credo dimostri affatto una presa di coscienza e di responsabilità. E chi non riconosce i propri errori, purtroppo, è destinato a perpetuarli…

      • Petronius scrive:

        Esatto. Anzi “esatto” con puntini sospensivi pensando a chi si riferisce il virgolettato («Essersi adagiati sugli allori»)…

      • il Moralista scrive:

        Caro Rodion,

        Il confronto è sempre stimolante e la polemica è lievito per gli uomini. Per cui ti invito ad accogliere l’analisi di God con spirito socratico. Non ti mancano le occasioni per tornare sul tuo ragionamento. Se con quel “essersi adagiati sugli allori” intendi riferirti proprio ai massoni di God, sbagli bersaglio. Oggi è possibile demistificare la vera natura del potere globale proprio grazie alle analisi di God. Questo è un dato oggettivo che non può essere sminuito. Un caro abbraccio,

        Francesco

        • Petronius scrive:

          Caro Moralista,

          la frase “essersi adagiati sugli allori” viene (anche se non testuale, ma nel senso è quella) da un post di Fra cazzo da Velletri.

          Questo:

          http://www.ilmoralista.it/2014/02/17/friedman-e-de-bortoli-ricordano-a-renzi-chi-e-perche-lo-ha-voluto-al-potere/#comment-34715

          Nel quale si scrive:

          ” I circuiti massonici progressisti di tutto il pianeta che dormivano il “sonno della ragione” stanno cominciando lentissimamente a svegliarsi solo grazie al ruggito eroico, indomito e coraggioso di quei fratelli italiani ed euro-atlantici che si sono ritrovati intorno a Grande Oriente Democratico…”

          Ora permetterai che la spiegazione che i massoni progressisti, mentre i massoni reazionari come era evidente a tutti tessevano anche “rumorosamente” la loro tela, nelle parole di Velletri “dormivano il “sonno della ragione”, è un po’ fiacca.
          Anche perché se datiamo al 1975 l’inizio della “trama” sono passati più di trent’anni per sentire le prime energiche prese di posizione.
          Non generalizzo, so benissimo che sono sempre esistite voci fuori dal coro ma direi che qualche ritardo c’è stato e qualche motivo c’era evidentemente, dire candidamente che ci si era appisolati un attimo per trentacinque anni è un po’ eufemistico.

          Io ho dei ricordi abbastanza vivi (parlo degli anni ’70 e ’80) del comportamento della media piccola borghesia fatta di piccoli imprenditori, piccoli proprietari, professionisti, professori universitari, funzionari di Stato e in tutta obiettività senza polemica mi sento di poter imputare qualche colpa dovuta quantomeno a una visione abbastanza miope.

          Ben venga il risveglio ma ritengo che sarebbe interessante per tutti, anche a chi legge questo eccellente blog, un’analisi e probabilmente un’autocritica più approfondita.

          • Petronius scrive:

            Anzi meglio, aveva ragione testualmente Rodion.

            Ecco il solito Fra Cazzo da Velletri che afferma proprio che i massoni hanno dormito sugli allori per cinquant’anni:

            ” Insomma, mentre i liberi muratori democratici si sono addormentati sugli allori per circa mezzo secolo, negli stessi decenni i massoni neo-aristocratici e reazionari hanno creato una rete formidabile…”

            Qui:

            http://www.ilmoralista.it/2014/01/21/il-venerabile-mario-draghi-muove-con-luciferina-sapienza-le-pedine-letta-e-renzi/#comment-34311

            Ma è una spiegazione dire che si è “dormito sugli allori” per cinquant’anni?

            No, è una giustificazione raffazzonata e basta.

            • il Moralista scrive:

              Scusa Petronius, io ho letto la “Bella addormentata nel bosco”. Mi pare di ricordare che la colpa dell’assopimento era attribuibile ad un incantesimo nefasto per il mezzo di un fuso. Il principe semmai interveniva in ritardo (quando poteva) per ripristinare lo status quo ante. Alla luce di tali evidenze mi pare esorbitante puntare il dito proprio contro il principe azzurro…

              • Petronius scrive:

                C’è un equivoco, mi pare.
                Fra Cazzo da Velletri ha detto che la Bella Addormentata erano i massoni democratici.
                Non vedo principi azzurri, vedo solo massoni che (rimanendo sulla metafora di fra cazzo del cazzo) si sono svegliati da soli di fronte a una situazione sempre meno sostenibile per tutti.

                La mia è un’osservazione molto semplice che porta a una domanda alla quale è strano non si risponda.
                Cioè:

                Fra Cazzo dice ben due volte che per cinquant’anni ( 50! ) i massoni democratici hanno dormito sugli allori

                Tu dici che il sonno è stato provocato da un sortilegio

                50 anni di sonno???
                Un sortilegio???

                Ma di che diavolo stiamo parlando?

                La massoneria democratica italiana composta da piccoli, medi e medio alti borghesi ha “dormito” sotto il sortilegio molto “concreto” della eccellente rendita di posizione acquisita tramite le politiche espansive dei decenni post II guerra mondiale
                La ricchezza si è andata diffondendo fino a cominciare a sfiorare le classi più basse il che ha provocato un inizio di presa di coscienza politica degli operai e degli strati più poveri della società.
                Di fronte alle richieste sempre più pressanti delle classi più basse, richieste che avrebbero messo in discussione la rendita di posizione della middle class a cui accennavo sopra, il piccolo, medio e medio alto borghesume ha chiuso gli occhi di fronte alle evidentissime trame massonico reazionarie pensando ( i babbei) che in fondo gli conveniva che si riducessero le pretese dei “proletari” perché tanto erano davvero convinti ( i fessi) di essere riusciti ad ottenere un peso politico e sociale che nemmeno la ruling class avrebbe mai più potuto strappargli di mano.
                I poverelli credevano davvero di essere diventati parte della classe dominante in virtù del loro livello culturale e della loro altissima professionalità.
                Poveri ciccini, lo sapete cosa pensa la ruling class della “cultura” e della “professionalità” dei mini borghesucci come voi?
                Informatevi, prego.

                E’ la stessa identica colpa delle cosiddette aristocrazie operaie che hanno fatto finta di non sapere che i loro crescenti vantaggi provenivano interamente dal massacro dei diritti dei lavoratori del terzo mondo.
                Certi di essersi conquistati da soli i loro diritti (gli ingenui in mala fede) si sono nobilmente calati le brache quando si è trattato di dover lottare per sostenere le ragioni del precariato e in generale si sono vergognosamente divisi fra categorie ridicolmente in lotta fra loro invece che contro il padrone.

                50 anni di sonno?
                Ma a chi la volete dare a bere?

              • il Moralista scrive:

                Pretronius sono veramente stupito dalle tue accuse un tanto al kilo. Cosa significa “a chi volete darla a bere”?. Chi ti starebbe raggirando? Io, nato nel 1979, non credo di avere responsabilità per l’avventa involuzione della società europea. Quanto a Magaldi, tra l’altro quarantenne, andrebbe ringraziato per avere avviato una profonda operazione verità che fa onore a lui e al suo circuito. Sul ruolo della massoneria, se lo vorranno, ti risponderanno direttamente i massoni. Per la difesa del buon senso e del rispetto di evidenti verità credo invece bastino queste mie poche righe.

              • Petronius scrive:

                Moralista, vedo che non ci capiamo.

                Tu hai capito che io stia accusando il GOD.
                Dove l’ho scritto?
                Ho scritto che ci sono delle enormi colpe da parte della borghesia italiana e quindi anche della massoneria italiana dalla quale mi pare GOD in qualche misura si voglia differenziare.

                Ti ricordo che è stato scritto da Fra Cazzo che si è lasciato campo libero alla massoneria reazionaria perché i massoni democratici “si sono addormentati” (questo significa darla a bere; è ovvio che si tratta di un argomento spinoso ma arrivare a dire che è stato un pisolino dal dopoguerra fino quasi a oggi è troppo “eufemistico”); tu mi hai raccontato la favola della bella addormentata nel bosco parlando di un arcano sortilegio.
                Sono spiegazioni che non significano nulla; i massoni democratici se hanno dormito (e ovviamente non tutti) lo hanno fatto per motivi storicamente analizzabili non per sortilegi o per riposarsi un momentino (cinquant’anni).

                Tu ritieni valida la spiegazione del sonnellino decennale sugli allori?
                O preferisci il fuso magico che ha donato l’oblio ai membri della fratellanza?
                Fammi sapere.

                Inoltre ti ricordo che il GOD e DP hanno scritto di aver fatto di tutto perché si votasse la fiducia al governo Letta con la notevole motivazione che volevano dare una lezione agli italiani che sono dei somari.

                Ecco questi atteggiamenti (giustificazioni che non ammettono autocritica, azioni sconclusionate alle quali si adducono motivazioni che scaricano la colpa – con insulti – a categorie generalizzanti) non mi convincono e lo dico sostenuto da link e da ragionamenti che a me paiono molto più coerenti della favola della bella addormentata nel bosco o degli improvvisi sonni della ragione.

                Quindi se vogliamo parlare del merito di quello che ho detto relativamente alla borghesia e classe operaia italiana negli anni 70 80 90 mi interessa molto l’opinione di chiunque; se ci si arrocca alla minima critica attribuendomi addirittura accuse a vanvera che non ho mai scritto la conversazione diventerebbe irrimediabilmente sterile.

              • il Moralista scrive:

                Petronius, sulla critica al passato siamo d’accordo e quindi è inutile continuare. Sul presente continui a fraintendere. God ha espresso una paradossale soddisfazione per la fiducia al governo Letta nella convinzione , prospettica, che ciò servisse ad accelerare il risveglio degli italiani. Si può essere più o meno d’accordo con questo tipo di impostazione (che io personalmente non accolgo in pieno), ma non è corretto stravolgerne il significato. Più che ammettere che il circuito massonico progressista ha colpevolmente dormito sonni profondi, cos’altro dovrebbero fare dalle parti di God? Mettere il cilicio? Andare in giro con il capo ricoperto di cenere? Non so, avanza pratici suggerimenti. La metafora della favola significava solo questo. Prima dormivano, ora è arrivato God e non dormono più.

                Saluti dialettici

              • Petronius scrive:

                Caro Moralista,
                Il GOD ha dichiarato che da parte sua e/o di DP sono state messe in atto manovre di tipo “discreto” per far sí che in ogni modo si votasse la fiducia al governo Letta.
                Quindi non solo paradossale soddisfazione per la fiducia votata da un parlamento di servi ma un’azione conreta perché questo voto di fiducia andasse a buon fine.

                Puoi verificare a questo link se si è trattato solo di “soddisfazione” o se GOD e/o DP si sono spesi concretamente per fara vere la fiducia a quel governo Letta che criticavano oesantemente (e dando la colpa di questo agli italiani somari)

                http://www.grandeoriente-democratico.com/GOD_esprime_paradossale_soddisfazione_per_la_rinnovata_fiducia_al_governo_del_Para_Massone_Enrico_Letta.html

                Sul sonno dei massoni sto dicendo che come spiegazione non sta in piedi perché affermo con convinzione che una grandissima parte di colpa ce l’hanno proprio ambienti borghesi che solo per comodità e ignavia hanno chiuso gli occhi di fronte a quello che moltissimi avevano capito almeno dal 1977.
                Ho aggiunto che le stesse identiche colpe le portano le classi della aristocrazia operaia.

                Ritieni che una Storia condivisa non abbia molta importanza? Pensi che in fondo chi ha dato ha dato ha dato scurdammoce o’passato?

                Io credo il contrario e mettendo insieme l’assurdità dell’impegno di GOD e/o DP per far avere la fiducia al pessimo governo Letta con il gusto per spiegazioni di comodo che glissano non molto elegantemente sulle gravissime colpe di chi ha consapevolmente lasciato che questa nostra situazione (per alcuni una tragedia) prendesse corpo mi sento di chiedere maggiore onestà e coraggio.
                Senza un atteggiamento quando necessario autocritico non solo si lascia che i dubbi permangano ma si prepara il terreno in cui GLI STESSI ERRORI DEL PASSATO SI RIPETERANNO tali e quali.
                La mia analisi del comportamento della borghesia e della aristocrazia operaia negli anni 70 80 90 è purtroppo corretta e se non se ne prende coscienza la storia, per opportunismo e ignavia, si replicherà in tutte le sue storture.

              • Luca Mautone scrive:

                Io mi auguro, anzi ne sono certo, che il God si impegni seriamente a far cadere, il prima possibile, questo governo eterodiretto nefasto.
                Ora con la riforma del senato del Pduo Renzi – Berlusconi è l’occasione giusta per far saltare il banco.

              • Petronius scrive:

                Caro Luca Mautone, mi auguro anch’io che GOD si impegni contro questo governo e che DICHIARI AOERTAMENTE LE SUE INTENZIONI DI VOTO ALLE EUROPEE.

                Purtroppo sono un po’in apprensione perché mi ricordo di quando GOD fece di tutto in sedi “discrete” per far votare la fiducia al governo Letta che criticava ferocemente cosí come oggi critica quello Renzi.
                Non vorrei che si fossero rimessi a dormire il sonno della ragione sugli allori; i fratelli, pare, si fanno dormite a botte di cinquant’anni alla volta, non so se mi spiego…

        • Rodion scrive:

          Carissimo @Moralista,

          come già fatto notare in precedenza, anche se nel recentissimo dibattito ho preso spunto da un paio di affermazioni più o meno direttamente riconducibili a GOD (anche perché sono state espresse delle opinioni sulla discussione che ci appassiona), gli interlocutori sono sempre e **solo** «i progressisti e i democratici» a cui mi sento di appartenere e con cui ho il desiderio di confrontare il pensiero. Specialmente se ritengo vero e onesto il desiderio di relazionarsi e capire.

          Mi interessa solo il Pensiero e, se fosse il più possibile svincolato da persone fisiche, partiti, associazioni e qualsiasi forma che possa distrarre dalla sostanza delle idee, ne sono più felice.

          Con ciò non intendo affermare che non apprezzi interventi “fuori campo”, anzi, tutt’altro! Soprattutto se l’interlocutore é di “spessore” e, **soprattutto**, condivide i valori fondamentali.

          Vedi, lo “spessore” non mi intimidisce, mi stimola, perché ho la consapevolezza di poter dare un contributo alla causa: piccolo? Sì, ma doveroso.

          E visto che hai le qualità che sai di avere, è un’ottima occasione di confronto e crescita.

          La forza delle idee e la ragion critica, pungente o feroce, non deve deve conoscere volti e non deve essere risparmiata a nessuno, nemmeno a se stessi.

          Le grandi tragedie devono aver necessariamento in serbo grandi opportunità.

          Un sincero abbraccio.

    2. Luca Mautone scrive:

      Caro Francesco, purtroppo la situazione è tragica…
      Se il PD vince le elezioni europee sarà lo sfascio completo del paese.
      Questo paese è culturalmente allo scatafascio.
      La propaganda di regime è al top della mistificazione.
      Ma ci rendiamo conto che sta governando il PD insieme a Forza Italia che è all’opposizione e tutti i mass media fanno finta di niente.
      Soltanto una cosa mi fa essere ottimista; che la massoneria progressista farà di tutto per difendere questo paese da una svolta autoritaria sul modello P2 di Licio Gelli.

    3. gigi scrive:

      Caro Moralista….applausi scroscianti per l ennesina volta.
      Dovresti andare in qlche talk show che vanno x la maggiore.
      Faresti impallidire chiunque.
      Ps mi sono riletto, per nn farmi mancare niente, un’intervista di Bettino Craxi del 97 sui rischi dell euro…allucinante.
      Mai avrei pensato di rivalutare il cinghialone.

    4. Rosanna Spadini scrive:

      Una bellissima analisi sorico poltica della crisi attuale. Complimenti.

      Ma io credo che ci sia dell’altro, anzi spero che ci sia qualcosa che sta bollendo in pentola, dato che l’euro è una moneta molto anomala, una moneta senza stato, che non si ricorda nella storia della macroeconomia e che ha provocato un ESORBITANTE DEBITO PRIVATO, NON PUBBLICO, che i Paesi Piigs devono saldare alle banche del nord Europa, che naturalmente pretendono i saldi dei debiti velocemente, anche perché loro stesse sono sull’orlo del baratro finanziario.

      Io credo che solo il mercato ci possa salvare. Dovremo sborsare un bel po’ di soldi, ma almeno saremo liberi e potremo riprenderci la nostra sovranità.

      Per assurdo in questo momento ripongo la mia fiducia più nel mercato che negli uomini che stanno al potere.

    5. Gianluca scrive:

      Secondo l’incompetente in economia, Pittella PD, il Senato è obsoleto, da abolire.
      Del resto per firmare i fogli della Merkel, vogliamo tenere tutta questa costosa democrazia apparente da Truman Show?…

      …Sono senza parole.

    6. giovanni scrive:

      Vedo una sola via d’uscita per evitare il sangue nelle piazze:
      Dobbiamo andare in banca, trasformare tutti i nostri averi in contanti e poi RITIRARLI.
      E’ oramai l’unica forma di protesta legale che possa avere efficacia.
      A quel punto la Banca d’Italia sarebbe costretta a stampare moneta dal nulla per garantire la circolazione monetaria e quindi la microeconomia dai mercati ai bar ai ristoranti…….
      Contabilmente s’inventerebbero una contropartita per fare la quadratura a partita doppia.
      Personalmente creerei un Conto intestato “Evasori Fiscali” mandandolo in Dare di 100 miliardi di euro e come contropartita Avere Casse dello Stato.
      Durante il prossimo secolo sul conto Evasori Fiscali (con il Rosso a Tasso ZERO) verranno fatti confluire tutti gli introiti dei sequestri sui beni mafiosi ecc. fino a totale azzeramento del Rosso.
      Considerando che in tutti gli Stati Europei esistono Evasori Fiscali, l’esempio verrebbe imitato…..
      Purtroppo la mia paura e’ che ci sia un forte interesse a far scoppiare una guerra alla quale si potrebbero attribuire tutte le colpe dello Tsunami che aleggia sopra le teste degli Italioti ed Europeoti.
      (dalla Deflazione alla Bolla Finanziaria al crollo della Economia reale con tutte le conseguenze del caso)
      Saluti. Io speriamo che me la cavo

    7. […] per il lettori de “Il Moralista” titolato “Le quattro fasi del neonazismo tecnocratico” (clicca per leggere). Di fronte all’imperversare delle solite mistificazioni a beneficio dei gonzi, tentavo allora di […]

    8. […] per il lettori de “Il Moralista” titolato “Le quattro fasi del neonazismo tecnocratico”(clicca per leggere). Di fronte all’imperversare delle solite mistificazioni a beneficio dei gonzi, tentavo allora di […]

    Commenta


    "nella mia vita ho conosciuto farabutti che non erano moralisti ma raramente dei moralisti che non erano farabutti." (Indro Montanelli)


    LE TURBOIDIOZIE DI ALDO...

    Scritto il 7 - apr - 2019

    4 Commenti

    FUSARO SINDACO NEL NOME...

    Scritto il 3 - apr - 2019

    2 Commenti

    QUESTA EUROPA E’ IL...

    Scritto il 21 - mar - 2019

    4 Commenti

    DOPO LA TRAGEDIA ARRIVA...

    Scritto il 2 - mar - 2019

    7 Commenti

    L’ERRORE PRIMIGENIO DEI GRILLINI

    Scritto il 28 - feb - 2019

    3 Commenti

    AMMINISTRATIVE: UNA CRISI DI...

    Scritto il 17 - mag - 2011

    0 Commenti

    IL MORALISTA SOSTIENE LA...

    Scritto il 11 - ott - 2013

    9 Comment1

    IL CASO GRECIA A...

    Scritto il 13 - feb - 2012

    1 Commento

    GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DEL...

    Scritto il 12 - giu - 2013

    9 Comment1

    PARTONO LE ISCRIZIONI AL...

    Scritto il 27 - nov - 2014

    2 Comment1

    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

    • Disclaimer

      ilmoralista.it è un sito web con aggiornamenti aperiodici non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari, qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci tramite la apposita pagina.