untitledInvito tutti i miei lettori a leggere con attenzione l’intervista concessa da Gioele Magaldi al bravo giornalista Alessandro Da Rold per il portale on line “Linkiesta” (clicca per leggere). Sulla scia del famoso editoriale vergato dal damerino Ferruccio De Bortoli, già adeguatamente commentato sulle pagine di questo blog (clicca per leggere), si è sviluppato un dibattito giornalistico mediocre e senza senso, fatto di allusioni e minimizzazioni che, in perfetto stile italico, servivano a tutto tranne che a far capire qualcosa alla pubblica opinione. Magaldi, invece, al contrario dei tanti editorialisti a gettone che inquinano il dibattito politico, fornisce alcune chiare e limpide chiavi di lettura indispensabili per comprendere le dinamiche di potere del mondo attuale e contemporaneo. Ora, un uomo intelligente e raziocinante dovrebbe sempre filtrare le notizie al lume della residua credibilità di chi le racconta. Chi può ancora credere nella buona fede di quei giornalisti che, nel decantare le virtù della salvifica austerity, preparavano il terreno per l’avvento del meraviglioso mondo del professor Monti prima e di Enrico Letta poi? Chi vuole provare a rompere la camicia di forza dell’imbroglio, del raggiro e della mistificazione, deve cercare sul web qualche parola di verità altrove maleficamente occultata. Chi, come me, legge da anni con attenzione i contributi pubblicati sul sito di Grande Oriente Democratico o di Democrazia Radical Popolare, conosce la profondità profetica delle suggestioni offerte dai massoni progressisti. Durante gli anni più bui e violenti della svolta tecnocratica affamante tutt’ora in corso, difesa e diretta dal potentissimo e venerabilissimo Presidente Giorgio Napolitano, poche autorevoli voci denunciavano l’assurdità di alcune politiche destinate giocoforza ad aggravare un quadro economico e sociale già di per sé disastroso; poche coraggiose voci spiegavano la vera ratio di alcune scelte apparentemente folli e assurde, frutto di un lavorio di officina sconosciuto e incomprensibile agli occhi del profano imbambolato dagli editoriali corrucciati e bugiardi dei vari Polito, Scalfari e Massimo Franco. Solo i più assidui e attenti perciò, trascorsi anni dall’avvio di una operazione politica su larga scala che la Storia si premunirà di bollare per l’eternità col marchio dell’infamia, possiedono ora tutti gli strumenti per non cadere nelle grinfie di una disinformazione grassa, cinica e scientifica. Non tutti, infatti, nonostante le evidenze, riescono ancora a capire il piano più nascosto e inquietante della Restaurazione aristocratica in atto  nel Vecchio Continente. Un livello che sorvola e di molto lo studio macroeconomico, antropologico, giuridico e sociale, per affondare le sue radici nel buio di una spiritualità contorta che declina in senso minimalista il trinomio “uguaglianza, libertà, fratellanza”, condannando di fatto il resto dell’umanità ad una vita da passare in ceppi per ragioni che nulla a che fare né con l’euro né con la costruzione degli Stati Uniti d’Europa. Ma, lo capisco, è pressoché impossibile addentrarsi nei meandri di una discussione dai tratti così oscuri e inquietanti senza neppure l’ausilio di una torcia. Torcia che, sotto forma di libro scritto dallo stesso Magaldi, verrà presto fornita a tutti quelli che non si accontentano di soluzioni semplici e, tutto sommato, rassicuranti. Non fatevi quindi ingannare dal finto prestigio di alcuni sepolcri imbiancati. Dai frutti li riconoscerete. E i frutti maturati sull’albero velenoso che ospita l’attuale classe dirigente italiana ed europea sono disgustosi, indigesti e vomitevoli sia alla vista che al palato. Lentamente, grazie alla costanza e perspicacia di alcune figure illuminate e generose, quel velo di ipocrisia posto a tutela di alcuni inaccessibili santuari comincia ad assottigliarsi. Alcune note trasmissioni radiofoniche, penso alla Zanzara (clicca per ascoltare), alcuni noti programmi televisivi, penso alla Gabbia (clicca per guardare) e alcuni noti siti di presunta contro-informazione, penso al quasi sempre lucido D’Agostino curatore di Dagospia (clicca per leggere), sono adesso costretti ad affrontare tematiche prima inaffrontabili. Certo, lo fanno spesso al riparo di un tono macchiettistico e da “cojonella” che in parte li tranquillizza e in parte li mette al riparo dalle prevedibili ritorsioni pianificate da alcuni articolisti che provano a darsi un tono di putrida e ridicola autorevolezza (non so perché mi viene in mente il nome di Aldo Grasso). Ma non è questo il punto. Ogni operazione culturale destinata ad incidere sui processi storici e politici ha bisogno dei suoi tempi. Ma la direzione di marcia, questo è chiaro, è giusta ed è vincente.  “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci” (Mahatma Gandhi).

    Francesco Maria Toscano

    01/10/2014

    Categorie: Editoriale

    16 Commenti

    1. E’ vero, c’è qualcosa di “MISTICO”, che accomuna il verbo, il viatico senza anteporre la propria incolumità. Una persona aderisce senza chiedersi nulla, anzi dona senza avere compensi se non la propria dignità, l’essere libero e non suddito. Un avvenire che appartiene al popolo e per il popolo, a prescindere da qualsivoglia sforzo venga richiesto dalla ” Mistica”.
      Il nostro collante è V0LONTA’ SUPERIORE!
      Lunga vita!

    2. Ulisse scrive:

      Esiste una “oligarchia planetaria” dotata di un poderoso esercito definito la “truppa mediatica asservita” ovvero degli schiavi volontari che hanno scelto (ma non lo sanno) di aver deliberatamente rinunciato all’esercizio della libertà, propinando olio di ricino mediatico. Come già diceva il Venerabile Magaldi.

    3. aleale scrive:

      Fantastico il tono da “cojonella”!
      Effettivamente è il denominatore comune, usato da tutti i giornalisti che si azzardano a toccare certi temi. Mi sono sempre chiesto se i caratteri da farsa che accompagnano questi rari sprazzi di verità nel desolante panorama dell’informazione siano concordati preventivamente fra le parti, quale unica via per affrontare determinati temi in contenitori di ampia risonanza. Della serie prendiamoci quel che si può e prima o poi qualcosa passerà. Ad esempio secondo voi Barnard è costretto a vestirsi da santone complottista quando va in televisione a dire cose serissime o lo fa di sua sponte? Certo io ho trovato alquanto irritante ascoltare le preziose interviste di Magaldi sotto le note di Maked Ball di Eyes Wide Shut o accompagnate dagli sbeffeggiamenti di qualche povero ignorante. Diamo tempo al tempo, ma per quanto mi riguarda accorgersi in breve tempo che la libera informazione non è mai esistita è un po’ come sentirsi catapultato da un giorno all’altro nel medioevo. Di speranza ne resta ben poca.

    4. Paolo Ardino scrive:

      Concordo in pieno con aleale sulla sensazione di trovarsi nel medioevo..se non prima..se non dopo…effettivamente c’è una chiave di lettura di gran parte della storia che è spaventosa e spaventosamente collegata nelle congiunzioni più oscure della stessa.
      Ma la mia domanda al moralista e a tutti voi è:
      in attesa di poter leggere e rileggere l’opera letteraria di Gioele Magaldi così da potersi fare un idea concreta e personale del suo libro, mi chiedo come sia possibile, se davvero questo scritto contiene rivelazioni sul lato più oscuro dell’organizzazione e dell’influenza del potere nazionale e sovranazionale, che gli stessi salotti reazionari che profondamente disprezziamo soprattutto per la capacità subdola di programmare la distruzione sociale politica ed economica dell’Europa e non solo,possano permetterne la pubblicazione annunciata e ri-annunciata, vedendosi cosi smascherati nel profondo, nei loro meccanismi operativi, ecco! questo è il dubbio che mi porto dietro da quando ho scoperto della futura pubblicazione della trilogia letteraria di Magaldi, sentendo che si prospetta di spessore diverso e autorevolezza indiscussa e spero per molti risvegliante. Della serie un secchio d’acqua in faccia, anzi una cascata.

      • Mah scrive:

        Ma non esce il libro, sono solo chiacchiere.
        Magari pubblicano i primi volumi in cui prometteranno di dire chissà che poi al momento delle “rivelazioni” si fermeranno.

        Capisci che dire che “esistono le UR Lodges”, “Napolitano fa parte della Three Eyes” sono solo frasi a effetto, magari anche vere per carità, ma che non significano nulla.

        Semplicemente affermano che esiste un livello decisionale superiore a quello degli stati nazionali o se si vuole che esistono delle élites transanzionali potentissime dalle tendenze aristocratiche e antidemocratiche.

        Non è che ci voglia tutta questa sapienza esoterica per capirlo; sì, i massoni del GOD aggiungono dei nomi poderosi e suggestivi di logge super segrete ma è fuffa, non maggiore informazione se non fornisci dei riscontri verificabili da qualsiasi lettore. Naturalmente essendo logge super segrete il riscontro non ci sarà e a quel punto uno dice quello che gli pare.
        Per esempio io dico che Giorgio Napolitano appartiene alla loggia “Serpente Verde” (noto e antico simbolo massonico), Magaldi invece afferma che si tratta della “Three Eyes”. Ditemi voi come fareste a verificare seriamente la veridicità o meno di queste due affermazioni…

        Se davvero uscirà il libro con delle rivelazioni effettivamente “pesanti”, significative e verificabili farò ammenda ma è un’eventualità del tutto teorica.
        Loro invece non fanno ammenda per i ripetuti annunci a vuoto…

        • Rosario scrive:

          Caro “Mah”, evidentemente il sito di GOD non lo leggi con la dovuta attenzione. Io sono contro lo scetticismo a prescindere, dimostrato da te ora. E voglio essere buono, perché il tuo commento può essere fatto anche in malafede. Se leggessi bene gli articoli, scopriresti che le notizie arrivano dall’analisi di documenti provenienti dalle stesse UR LODGES, sia progressiste, che conservatrici-reazionarie. Ecco il riscontro. Poi lo capiremo meglio leggendolo. Io non ho un’affiliazione massonica, e quindi certe cose non le so, ma ti sfugge anche che un Mario Draghi, secondo il sito GOD, abbia una affiliazione a ben 5 UR LODGES, con tanto di nomi: dunque, Napolitano può far parte della “Serpente Verde” che dici tu, così come della Three Eyes, così come di altre magari..

          Non ci vuole alcuna sapienza esoterica per dire che esiste un livello decisionale superiore e occulto, ma, se permetti, io voglio sapere le dinamiche e ben venga se uno come Gioele Magaldi, rappresentante italiano di un network massonico progressista internazionale, cominci a svelare qualcosa.

          Non si dovrebbe mai parlare prima..mi sembra una cosa fatta in malafede.

          • S.Villa scrive:

            Caro Rosario,concordo con te.Pero’ “Mah”potrebbe anche essere in malafede e magari avere dei mandanti.Probabilmente mi sbaglio…

            • Mah scrive:

              Certo che sono in malafede.
              Purtroppo non posso dirvi i miei mandanti che comunque sono di area neo aristocratica di rito rettiliano, ma non posso dirvi di più.
              In effetti avete capito subito il mio sporco gioco quando ho pronunciato la bestemmia imperdonabile di domandarmi come può un lettore verificare le affermazioni di GOD.
              In parole profane, mi chiedo quali siano i riscontri ma Rosario me li dà subito:

              “le notizie arrivano dall’analisi di documenti provenienti dalle stesse UR LODGES, sia progressiste, che conservatrici-reazionarie”

              Ooooh, e bastava dirlo, no?
              Le notizie provengono dalle stesse logge reazionarie.
              Ora una persona in bassa malafede potrebbe chiedersi di vederli questi documenti, ma sarebbe maleducazione, lo capisco.

              Comunque vorrei che mi dimostraste che Napolitano appartiene alla loggia “Three Eyes” come dite voi e non alla “Serpente Verde” come dico io.

              Una volta che mi dimostrate questo avrete la vittoria in pugno.

              Un triplice fraterno abbraccio e vi prego di non dire a nessuno che i miei mandanti sono quelli delle logge reazionarie. Che resti fra noi, mi raccomando.

              • S.Villa scrive:

                Te lo dimostro subito:hai presente quela specie di neo gigante che ha sulla guancia destra?Ecco,quello non è un neo,è il terzo occhio!Per l’altra,rivolgersi a Rocco Siffredi!
                A rega’,un po’ de umorismo.I fatti vostri risolveteli nelle logge,avete anche i tribunali interni.
                Salutami “Notitiarius”!

              • Rosario scrive:

                Io non sono un massone e, pur volendo, non posso dimostrarti niente.
                Ma tu magari aspetta di leggere il libro. E, nonostante la tua ironia, la malafede c’è quando dici:

                “Ma non esce il libro, sono solo chiacchiere.
                Magari pubblicano i primi volumi in cui prometteranno di dire chissà che poi al momento delle “rivelazioni” si fermeranno”.

                Che cosa ne sai tu!?!?
                Parli di un qualcosa che non è nemmeno uscito.
                Aspetta e poi valuta: se per te saranno stronzate, liberissimo di pensarlo.

              • Rosario scrive:

                Voglio precisare, caro Mah, che io non ti sto dando alcun riscontro: sono cose scritte sul sito di GOD, che tu, evidentemente, non leggi attentamente, finendo per parlare a sproposito. E questo va oltre lo scetticismo (che potrebbe essere pure legittimo, ma messo in questi termini..)

              • Mah scrive:

                Rosario

                Pronto Rosario, ci sei?

                Ho detto appunto che aspetto di leggere il libro, non te ne sei accorto?

                Sulla pubblicazione ti faccio presente che

                a) sono anni che se ne annuncia l’uscita imminente e non esce mai

                b) hanno detto che sarebbe uscito a ottobre e invece nell’intervista a Cruciani si è detto che uscirà a novembre (e il “misterioso” Notitiarius lo aveva detto prima che a ottobre non usciva, faccio notare)

                Quindi se permetti ho forti dubbi che non uscirà mai se non in volumi dal contenuto poco consistente.

                Vuoi un esempio?

                Voglio vedere se davvero scriveranno in un libro pubblicato e venduto da una nota casa editrice che Napolitano

                “fa parte di un network massonico reazionario ed è iniziato alla loggia Three Eyes”.

                Permetterai che io abbia dei forti dubbi che i massoni del GOD scriveranno mai una cosa simile?

                Lo possono fare qui ma su un libro secondo me no.

                Mi sbaglio? Vedremo se esce il libro, per adesso gli annunci a vuoto non li ho fatti io.

      • aleale scrive:

        Se un libro lo leggono in 30, è come se non fosse mai uscito. Se lo leggessero 300 milioni di persone – e me lo auguro per il bene di tutti, non solo di Magaldi – qualche effetto ci sarebbe, ma sicuramente verrebbe ritirato dal commercio molto prima. Una diffusione simile sarebbe possibile solo attraverso tam tam e internet in formato ebook

        • Mah scrive:

          Certo.
          Faccio un esempio, sempre in perfetta malafede.

          Quando dicono che il libro “The crisis of democracy” segna la formalizzazione del piano antidemocratico delle logge reazionarie ed è la matrice del Piano Rinascita stanno affermando qualcosa che si basa effettivamente su reali pezze d’appoggio che quindi, pur rimanendo in un certo senso solo una interpretazione di queste pezze d’appoggio, è assolutamente verosimile e credibile.

          Quando si mettono a parlare della loggia Hathanor Pentalpha o della Three Eyes invece, nonostante io creda che non si stiano inventando una panzana, non hanno “credibilità” nel senso che stanno affermando qualcosa magari vera ma che

          a) non è dimostrabile

          b) non aggiunge nulla alla nozione ormai diffusissima che esistono delle élites potentissime transanzionali di tendenza autoritaria e antidemocratica.

          Le chiacchiere stanno a zero, se pubblicheranno il libro con rivelazioni davvero forti guadagneranno molti punti presso l’opinione pubblica altrimenti resteranno nella loro nicchia.

          Sarebbe stata una buona idea limitarsi nel profluvio di annunci.

          • S.Villa scrive:

            Lo sappiamo che il libro e’ di uscita imminente da ben quattro anni.Quando,e se uscirà,lo leggeremo.Qualora risultasse una patacca clamorosa lo criticheremo duramente.
            “Sarebbe stata una buona idea limitarsi nel profluvio di annunci”.Grazie per il consiglio e l’improvvisa,quanto sospetta,filantropia.
            “Intanto il libro di Magaldi a ottobre non uscirà….notizia di prima mano”:vero,e da dove le prende queste notizie riservate?Come mai è tanto interessato?E perché seguono risatine (cito letteralmente )”uhuhuh- ihihih” da bimbiminchia?
            Ragazzi,voi ci provate,e vi capisco,per carità.Il capufficio ordina e l’impiegato si adegua( nickname improbabili,stesse argomentazioni ecc….Dev’essere essere anche un po’ frustrante…).Ma ormai siete prevedibili,lo è persino Draghi…eh,suvvia…

    5. Stefano Sandri scrive:

      Se anche uscisse un solo e unico volume, magari disvelante la storia straordinaria/tragica del risorgimento italiano, ma quella vera, non quella edulcorata (e quindi falsa) e a seguire la vera storia segreta della nascita e ascesa del nefasto regime fascista, sarebbe comunque Luce fra le tenebre più nere.
      Quindi ben venga anche il solo primo volume
      caro Maestro Magaldi, se lo pubblica davvero, avrà la mia eterna stima.
      Se invece la minaccia di pubblicare è solo una strategia, ben venga pure quella, se serve a mandare di traverso la cena a Draghi!
      Ma spero tanto che esca almeno un volume.
      Rispettabilissimo Maestro Magaldi, la prego civilmente, ci faccia leggere un bel libro, per questo triste Natale 2014.
      Un gentile saluto
      Stefano

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      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

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