untitledDopo nove anni passati sul Colle Giorgio Napolitano si appresta (forse)  a lasciare. In poco tempo l’ex comunista migliorista ha trasformato un Paese relativamente prospero come l’Italia in una valle di lacrime. In questo senso si può dire che Napolitano è stato molto efficace, riuscendo con abilità e costanza a realizzare gran parte degli obiettivi che alcuni occulti consessi gli avevano implicitamente affidato. Chi ha letto il libro di Magaldi, “Massoni”, sa come l’attuale presidente della Repubblica sia stato iniziato presso la Ur- LodgesThree Eyes” nel lontano 1978. La Three Eyes, motore e centro decisionale di una offensiva reazionaria senza precedenti, supervisionò in passato una serie di accadimenti nefasti e sanguinari: dal  golpe greco dei “colonnelli” fino all’operazione “condor” in America latina, molte delle tragedie conosciute e perpetuate dall’Uomo a partire dagli anni ’60 fino ai giorni nostri portano indiscutibile il timbro della famigerata loggia dai “tre occhi”. Napolitano è quindi epigono di una stagione tragica, violenta ed infingarda,  fortunatamente destinata per consunzione a chiudersi per sempre. Negli stessi anni in cui Kissinger e soci “cucinavano” in giro per il mondo le dittature militari poi personificate dai vari Pinochet e Videla, in Italia si riaffacciava il pericolo golpista. I tentativi del principe Junio Valerio Borghese prima e quello di Edgardo Sogno poi rappresentavano infatti coerenti tasselli di un mosaico globale. Grazie al cielo Arthur Schlesinger Jr, già Maestro Venerabile della superloggia progressista “Thomas Paine”, riuscì a proteggere la democrazia italiana dalla grinfie di alcuni noti contro-iniziati. La P2, giova ripeterlo, altro non era se non il braccio italiano della Ur-Lodges Three Eyes,  centro elitario ed occulto che muoveva come pedine i tanti “Gelli” allevati e pasciuti in giro per il mondo. Proprio l’organica appartenenza presso una delle Ur-Lodges in assoluto più influenti ha permesso a Giorgio Napolitano di devastare di fatto l’Italia tra gli applausi scroscianti di un sistema mediatico appositamente “addomesticato”. La massoneria reazionaria sovranazionale, nelle sue diverse articolazioni, ha oggi affinato metodi ed approcci. Il nazismo classico, ora improponibile in Europa, è stato sostituito da un tecno-nazismo soft che uccide cavalcando il mito della “purezza del bilancio” in luogo dell’oramai vetusta “purezza della razza”. Per completare una torsione oligarchica in grado di affamare una gran parte di cittadini resi sudditi dalla paura e dal bisogno, è necessario quindi che tutti gli attori in commedia recitino lo stesso copione. Dal 2011 fino ad oggi Napolitano ha di fatto commissariato l’Italia, nominando premier/fantoccio con il chiaro obiettivo di assecondare bramosie private. Monti, Letta ed ora Renzi hanno difatti  attuato politiche volutamente recessive, pensate per distruggere il tessuto economico italiano e diffondere miseria, disoccupazione e disperazione. Per questo la scelta del successore di Napolitano sarà indispensabile per capire quale piega prenderà l’Italia nei prossimi anni. Un nuovo Presidente della Repubblica organico alle Ur-Lodges neo-aristocratiche proverà infatti anche in futuro a neutralizzare gli esiti di una elezione libera e democratica, tenendo di continuo sotto scacco un Parlamento già declassato al ruolo di misero e decorativo orpello. Quelli che sperano nell’ascesa di un nuovo Presidente della Repubblica “tecnico” e “indipendente”, parlano in realtà in nome e per conto di quegli stessi mondi che da tempo selezionano ministri dell’Economia come Grilli, Saccomanni o Padoan. Chi esercita il potere in forza di un mandato popolare tenderà in linea di principio a difendere interessi diffusi. Chi, al contrario, come Monti o Padoan, ricopre posti di pubblica responsabilità senza avere un voto, evidentemente gode di altre fonti occulte di legittimità. Fonti che il libro “Massoni” smaschera, fornendo a chiunque le chiavi per comprendere genesi e ratio di alcuni accadimenti altrimenti apparentemente inspiegabili.

    P.s. Invito tutti i lettori de Il Moralista ad iscriversi al “Movimento Roosevelt” in vista del congresso di Gennaio/Febbraio 2015. Il modulo per aderire lo trovate in alto a destra

    Francesco Maria Toscano

    22/12/2014

    Categorie: Editoriale, Politica

    7 Commenti

    1. Laura scrive:

      Ma per fortuna ci sono le mozzarelle che scadono e gli oroscopi in arrivo…

      https://www.facebook.com/groups/324528081073405/?fref=ts

      ‪#‎MovimentoRoosevelt‬ ‪#‎Magaldi‬

    2. Javier scrive:

      A tal proposito sono curioso di vedere se il famigerato “Patto del Nazareno” riuscira’ a partorire un Presidente estraneo al circuito delle Ur-Lodges reazionarie, o se invece ci tocchera’ un altro settennato oscuro con un epigono di Napolitano. In tal senso mi pare che sia a destra che a sinistra gia’ si stiano muovendo alcuni personaggi per disinnescare la portata di un accordo che potenzialmente potrebbe portare al Quirinale una figura estranea o antagonista rispetto a tali ambienti.

    3. gigi scrive:

      Secondo me sará Gianni Letta il prossimo presidente.
      Acquisteró senza dubbio il libro Massoni nei prossimi giorni.
      Come sempre….grande Moralista.

    4. Gianluca scrive:

      Posto un simpatico tweet di @albertobagnai, che mi trova fondamentalmente d’accordo. Dirò di più: una prospettiva progressista IMHO dovrebbe essere “federalista”, e non certo “europeista” in senso “nazionalista”.
      Il “contenitore” più grande è meglio è, ma prima si parte dai CONTENUTI. Altrimenti Carlo Magno, Napoleone e persino Hitler erano tutti grandi progressisti che volevano “unire” l’Europa.

      “Dedicato a quelli che “dobbiamo fare gli USE per sconfiggere il nazionalismo”. E infatti: https://www.youtube.com/watch?v=9gJTHl123Wo&feature=youtu.be … (il collante degli USA)”.

      • Rosario scrive:

        Scusa Gianluca, io credo che quando si parli di Stati Uniti d’Europa, si parli, fondamentalmente, di federalismo sovranazionale europeo, non di super stato europeo. Io, personalmente, l’ho specificato più volte. Questo perché il Federalismo è quella forma di organizzazione politica che riesce ad unire le diversità (valorizzandone le peculiarità) in un contenitore unico, in modo tale che esse non si sentano schiacciate o “disciolte”. Il tutto con alcuni valori di base condivisi, sotto un’unica Costituzione Europea (al fianco di quelle statali, con relativa doppia cittadinanza).
        Questo aborto di Unione Europea, invece, ricade sotto una categoria diversa: un Leviatano antidemocratico, che impone scelte scellerate ai popoli di tutti gli stati membri.

    5. Spartaco scrive:

      Premettendo che credo che quello che scrive Magaldi sia molto vicino alla verità (anche se sono convinto che mancano molti altri attori, oltre la massoneria, per completare il quadro dei gruppi di potere che si contendono il potere occidentale) un atroce dubbio mi assale. Se io avessi le prove che ad uccidere il piccolo Samuele di Cogne non sia stata la Madre ma un assassino, assoldato da un setta esoterica che commissiona sacrifici umani, mi precipiterei nella più vicina stazione dei carabinieri per presentare una denuncia, e soltanto in seguito scriverei un libro sulla vicenda. Visto quindi che nell’articolo di qualche giorno fa “MASSONI 4/ L’ARIOSOFIA DA HIMMLER FINO A MERKEL” si afferma che la Merkel appartiene ad una setta esoterica che segue una gnosi, identica a quella dei nazisti, che pratica sacrifici umani su vasta scala, perché non si procede ad una denuncia ai tribunali internazionali (se non sbaglio il genocidio dovrebbe essere punito dal diritto internazionale) portando tutte le carte e facendo tutti i nomi degli appartenenti a questa super loggia e ai loro finanziatori? Possibile che una loggia internazionale come la “Thomas Paine”, della quale hanno fatto parte Mazzini e Garibaldi, non sostenga Magaldi per denunciare queste vicende nelle sedi opportune e per pubblicizzarle coinvolgendo storici, sociologi, politologi, promuovendo dibattiti televisivi, mobilitando le masse? Ritornando all’atroce dubbio: Non è che queste super logge si combattono come fanno i lottatori di wrestling? E cioè, meniamoci però non uccidiamoci perché alla fine tutti teniamo famiglia. Grande Toscano, una volta digerito il panettone, un tuo parere sarebbe interessante.

      Buone Feste a Tutti e W la libertà!!

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