untitledIl libro “Massoni”, come già precisato in alcuni precedenti articoli, è fondamentalmente un libro di Storia. Una Storia certamente sconosciuta e, fino ad oggi, pressoché inesplorata. Una Storia finalmente emersa grazie alla capacità di Gioele Magaldi di offrire a tutti strumenti ermeneutici indispensabili per comprendere le trame di potere nel mondo attuale e contemporaneo. Proprio considerata la straordinaria importanza di un testo destinato a fare epoca, ho da tempo cominciato a “glossare” il volume in argomento procedendo pagina per pagina, seguendo cioè un preciso e rigoroso ordine cronologico. Riprendo quindi il filo interrotto in data 17/12/2014, giorno in cui ho pubblicato un pezzo dal titolo “Massoni 4/ L’Ariosofia da Himmler fino a Merkel(clicca per leggere), riservandomi di tornare a commentare i fatti proposti dalla cronaca ogni qual volta la cosa dovesse apparirmi opportuna e necessaria. Nell’articolo testé segnalato, ricordavo il ruolo svolto da alcuni eminenti massoni oligarchici nel permettere l’ascesa tanto del fascismo quanto del nazismo, individuando pure alcune tracce di gnosi occulta che parrebbero segnare una linea di esoterica continuità tra  Himmler e Merkel (massona affiliata presso le Ur-Lodges Golden Eurasia, Parsifal e Valhalla). Non sappiamo cosa riserverà il futuro agli odierni quanto dissimulati epigoni dell’Ariosofia cara al capo delle SS di allora; sappiamo però che (brutta) fine fecero i nazisti originali. Calato il sipario sulla seconda guerra mondiale, debellato quindi il mostro nazifascista, il mondo assunse una nuova forma. Ben presto le due superpotenze che sconfissero insieme il Terzo reich, Stati Uniti ed Unione Sovietica, cominciarono a guardarsi in cagnesco. Negli anni ’50  le tensioni crescenti fra il blocco occidentale e quello orientale trovarono il proprio epicentro proprio in Germania, nazione riscopertasi smembrata e distrutta all’indomani del conflitto bellico. Il 23 Maggio del 1949 venne unilateralmente costruita la Repubblica federale tedesca con Bonn capitale. Il 7 ottobre del 1949 nacque invece la Repubblica democratica tedesca,  con Berlino est come capitale e un bel compasso comprensivo di squadra  ben visibile all’interno della nuova bandiera ufficiale. I confini fra le due Germanie vennero sbarrati nel 1952, mentre nel 1961 i tedeschi dell’est edificarono il famigerato muro di Berlino. Fu proprio nella Ddr degli anni ’80 che, scrive Magaldi a pagina 85 del libro “Massoni”, due personaggi di prima grandezza come Vladimir Putin e Angela Merkel vennero iniziati presso la stessa Ur-Lodge: la Golden Eurasia, poi ribattezzata nel 1967 Speculum Orientalis Occidentalisque per simboleggiare una significativa alleanza in chiave antisovietica con l’altrettanto influente superloggia Lux ad Orientem, fondata nello stesso anno dall’onnipresente Zbigniew Brzezinski, già illustre membro della famigerata Ur-Lodge Three Eyes. Merkel e Putin sono stati quindi iniziati presso la stessa superloggia, la Golden Eurasia per l’appunto, officina latomistica particolarmente attiva che, ancora oggi, sovraintende con cinismo e spregiudicatezza l’evolversi del conflitto russo-ucraino. Come mai il Presidente Putin, presunto nostalgico dell’impero sovietico, si fece iniziare proprio presso una Loggia che vantava rapporti privilegiati con quel Brzezinski che tanto si affaticò per far crollare il comunismo? Putin conserva ancora oggi rapporti con gli ambienti più reazionari della politica a stelle e strisce? E ancora: come mai Putin, dipinto da più parti come un residuato di sovietica memoria, applica in Patria ricette economiche di stampo iper-liberista? Domande sospese e,  in parte, rimosse.  Domande che, però, bastano da sole per comprendere come la realtà sia un tantino più ingarbugliata e complessa di quanto i media di regime intendano farci credere…

    P.s. Invito tutti i lettori de Il Moralista ad iscriversi al “Movimento Roosevelt” in vista del congresso di Gennaio/Febbraio 2015. Il modulo per aderire lo trovate in alto a destra

    Francesco Maria Toscano

    30/12/2014

    Categorie: Cultura, Politica

    15 Commenti

    1. Cerberus scrive:

      Che la realta’ sia ingarbugliata è proprio vero pensiamo come si è passati dal paradiso di David Hilbert all’inferno di Kurt Godel.
      Sul grande scacchiere che non è poi cosi dissimile dalla piccola scacchiera il cavallo è obbligato a non poter passare da due caselle consecutive dello stesso colore.Sara’ forse questa l’origine di certi garbugli psicogeopolitici?
      A prescindere da tutto mi incuriosì molto una foto di qualche tempo fa dove Putin copre con galanteria da vero cavaliere la merkel..cosa avra’ voluto dire?

    2. Diego scrive:

      Domande che dovrebbero trovare più ampia risposta nei prossimi volumi, di cui chiedo a gran voce anticipazioni a proposito della data o periodo di uscita.

      Ne approfitto per fare gli auguri per un luminoso 2015 all’insegna della pentalogia di Gioele Magaldi e dell’attività concreta dell’ormai costituito Movimento Roosevelt, a tutti i lettori del Moralista, agli iscritti al Movimento, e ai “followers” del gruppo Facebook

      • Cerberus scrive:

        Anche io aspetto con trepidazione i prossimi volumi o magari qualche anticipazione sul noto speculatore finanziario soros, personaggio che al di la’ della propaganda di parte non mi pare abbia donato poi cosi tante gioie democratiche a noi poveri popolani.
        Colgo l’occasione per associarmi anche io agli auguri fatti da Diego.

    3. Care/i è proprio strana la vita. Oggi nel svuotare un solaio mi trovo in mano un cappello militare della national volk armee, avente come logo lo stesso che sormonta l’articolo; martello, squadra e compasso con ai lati, da ornamento, foglie di acacia.
      Detto ciò, buon anno a tutti.

    4. pietro esposito scrive:

      c’è un particolare da sottolineare,sia il marxismo che il liberalismo-liberista sono di origine hegeliana ed hegel e’ stao teorizzatore sia dell’ anarchismo individualista, sia dello stato prussiano,infatti dopo hegel, accanto ad hegel ci fu una sinistra ed una destra hegeliana…

    5. pietro esposito scrive:

      infatti hegel, attraverso la formula “tutto cio’ che e’ razionale e’ reale, apriva le porte ad una sorta di progressismo,coll’ altra formula “tutto cio’ che e’ reale e’ razionale”giustificava il conservatorismo, si ricordi, inoltre la formula fichtiana “L’ IO OPPONE NELL’ IO ALL’ IO DIVISIBILE UN NON IO DIVISIBILE”.

    6. fabio scrive:

      ma PUTIN è religiosissimo e attaccato alla tradizione e va contro l omossessualita. ogni hanno si reca al monastero di Valaam e ha ricostruito molte chiese ortodosse. non è un attteggiamento massonico….
      http://www.bbc.co.uk/news/magazine-20041504

    7. zetan scrive:

      La complessità spesso produce spesso dispersione e concorre ad appiattire la realtà ponendo tutti nello stesso piano. Resta il fatto che le aggregazioni politiche oggi esistenti sono governate in maniera analoga, tuttavia la NATO fonda la propria esistenza su un sistema unipolare evidente e si contrappone al progetto multipolare Eurasiatico che si è allargato al BRICS. Qualora i due sistemi fossero governati da Ur-Lodge simmetriche sarei curioso di sapere quali potrebbero essere, qualora ci fossero, i punti di contatto e gli interessi comuni. Personalmente ritengo che l’Europa senza la Russia rimane solamente un enclave USA/Nato destinata ad una insignificante esistenza. La rinuncia al suoth stream senza spiegazioni è solo l’esempio che fornisce le proporzioni delle dinamiche attuali. Per tali evidenze la proposta di un sistema multipolare nel contesto occidentale è di fatto impercorribile. Si aggiunga che nessuno è disponibile a mettere in discussione i propri privilegi immediati fagocitando le zone periferiche mettendo in evidenzia l’incapacità di credere nel progetto europeo. La Germania ha sfruttato le difficoltà greche ed italiane ha incamerato nella propria bilancia commerciale circa 2.000 miliardi di euro a scapito di quella italiana senza scalpore alcuno, evidenziando, se fosse necessario, il fallimentare progetto europeista benedetto dagli USA. Mi chiedo ma il Movimento Roosevelt ritiene di poter prendere le distanze sia dal multipolarismo orientale che unipolarismo occidentale? e per quali ragioni? Personalmente il progetto Eurasiatico lo trovo interessante per una molteplicità di elementi che ometto perché di aver già occupato troppo spazio,sareste così cortesi da evidenziarne i limiti nel caso ne rileviate? Grazie e buon 2015 a tutti voi.

    8. Francesco scrive:

      Ho finito oggi il libro di Magaldi.
      Mi sento sinceramente di consigliarne la lettura, soprattutto a chi ama la storia e non è attratto dal complottismo.
      Sarebbe anche un testo “terapeutico” per piddini, berlusconiani ed altre simili categorie di qualunquisti e superficiali…

    9. Bianca scrive:

      Ho ordinato oggi la mia copia, arriverà settimana prossima. Leggerò con attenzione sperando di trovare in questo libro qualche risposta a tante domande che mi pongo da qualche anno, soprattutto, avendo vissuto il ’68 come ‘rivoluzione’ culturale giovanile e gli anni ’90 con la caduta rovinosa di Bettino Craxi e di quasi tutti i partiti politici (diciamo eccetto il PCI), quanto questi due importanti fatti storici, possono essere stati in qualche modo diretti e pilotati dalle massonerie aristocratiche creando di proposito questa orribile società moderna priva di valori come la famiglia, l’unità, la giustizia sociale… sempre che tutto ciò sia vero e non frutto di mie ipotesi. Dove noi degli anni ’50 abbiamo sbagliato? Ora provo solo un senso di colpa per non avere aperto gli occhi allora ed essere in qualche modo artefice inconsapevole di un futuro incerto per i miei figli.
      Leggendo il libro riuscirò mai a comprendere e di conseguenza far parte di un cambiamento positivo? Cosa potrò fare per essere parte del cambiamento?

      Grazie di cuore per l’opportunità che non mi lascerò sfuggire.

      Bianca C.

      • il Moralista scrive:

        Cara Bianca, grazie a te. Cosa puoi fare per favorire il cambiamento? Diventare motore attivo del Movimento Roosevelt convogliando il maggior numero di persone intorno ad una prospettiva nuova, seria forte e limpida. Ti aspetto a Perugia.

        UN abbraccio,

        Francesco

    10. Junius scrive:

      Ma infatti chi fa passare Putin per un residuato post-sovietico sono i russofobi occidentalisti convinti ancor’oggi che tutto ciò che è russo sia comunista e i nostalgici dell’Urss convinti che Putin sia un compagno solo perchè è contro gli USA.
      La realtà è motlo più complessa. Studiate signori, studiate, non siate tifosi.

    11. Orazio scrive:

      Come si dice pensar male si fa peccato… ma…..
      Come fatto osservare, Putin è iscritto ad una super loggia, è questo alla fine non è un buon viatico.
      A parte questo non comprendo se c’è dietro un piano segreto, nel quale ognuno gioca una sua parte, il cui fine è l’assetto mondiale, oppure vi è un discorso sugli interessi economici.
      Ovvero, gli ideali uniscono ma gli interessi dividono.
      Bella domanda vero?

    12. Paul Smith scrive:

      Francesco Maria Toscano c’e qualcosa che non quadra, I smell the rat.

      Franklin Delano Roosevelt, 32nd President (1933-1945, was born at Hyde Park, New York, January 30, 1882. He was initiated in Holland Lodge No.8, New York City, October 10th, passed November 14th and raised November 28, 1911. He received the Scottish Rite degrees in Albany, New York, February 28, 1929. He was a member of the Grotto (Poughkeepsie, New York) and Tall Cedars (Warwick, New York. He was “Right Worshipful” having been accredited the representative of the Grand Lodge of Georgia near the Grand Lodge of New York September 22, 1930.

      Stansbury Lodge No.24, Washington, D.C. made him an Honorary Member November 21, 1919, when he officiated at the Masonic laying of the cornerstone of its Temple.

      He attended Architect Lodge No.519, of New York City, February 17,1933, where he raised his son Elliott to the Sublime Degree and made an address in which he stressed the importance of Masonic principles to this Nation, and his faith in the Americanism of the Ancient Craft.

      He died at Warm Spring, Georgia, April 12, 1945, and was buried at Hyde Park, New York

    13. […] MASSONI 5/ MERKEL E PUTIN SONO STATI ENTRAMBI INIZIATI PRESSO LA UR-LODGE GOLDEN EURASIA […]

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    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

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