imagesIl 16 dicembre del 2014, sulla scia di alcuni attentati appena avvenuti in Pakistan ed Australia, avevo scritto un pezzo dal titolo “Esiste un nesso fra la discesa in campo di Jeb Bush e l’aggravarsi della recrudescenza terroristica di matrice talebana?” (clicca per leggere). All’interno dell’articolo in questione, frutto di una attenta meditazione di alcuni preziosi spunti contenuti nel libro “Massoni” scritto da Gioele Magaldi, delineavo uno spaccato in grado di evidenziare il palese nesso di causalità che lega il rinnovato protagonismo della famiglia Bush in politica con l’improvviso riesplodere su scala planetaria del terrorismo islamico. Il califfo dell’Isis Abu Bakr Al Baghdadi, perfettamente calatosi nei panni di un nuovo Bin Laden, risulta infatti affiliato presso la Ur-Lodge Hathor Pentalpha, officina del sangue e della vendetta fondata da Bush padre in compagnia di personaggi del calibro di Dick Cheney, Don Rumsfeld, Bill Kristol, Sam Huntington, Tony Blair, Paul Wolfowitz e molti altri ancora. Una superloggia, cresciuta negli anni come una mala-pianta, che annovera al proprio interno pure ex capi di Stato europei come Josè Maria Aznar e Nicolas Sarkozy. Anche gli italiani Antonio Martino e Marcello Pera sono organici alla Hathor Pentalpha, mentre a Silvio Berlusconi, pur formalmente proposto nel 2003 da George W. Bush in persona, non è mai stato concesso di accedere direttamente ai lavori di questo perverso quanto elitario consesso (Massoni pag. 537). La Hathor Pentalpha è una Ur-Lodge eretica ed incontrollabile, punto nevralgico ed occulto di una strategia del terrore senza patria e senza confini. A chi serve una escalation criminale e sanguinaria presuntivamente ispirata da una fanatica interpretazione dell’insegnamento del profeta Maometto? Serve a tutti quelli che hanno bisogno di alcune pezze d’appoggio indispensabili per pianificare e giustificare la prosecuzione di quello “scontro di civiltà” teorizzato non a caso da un gruppo di intellettuali che orbitano intorno al think tank Pnac, schermo paramassonico etero-diretto dagli iniziati della Hathor Pentalpha (clicca per leggere). L’Islam non c’entra nulla con gli attentati parigini di oggi così come non c’entrava nulla con l’attacco alle torri gemelli di ieri, trattandosi in realtà di stragi orchestrate da uomini che strumentalizzano il cielo per comandare in terra. Se così non fosse, come spiegare altrimenti la presenza all’interno della superloggia Hathor Pentalpha di personaggi  formalmente espressione di differenti declinazioni dell’Islam politico, come il sultano dell’Oman, quello del Bahrein, o come i principi regnanti dell’Arabia Saudita? Siamo quindi in presenza di una cinica operazione di manipolazione su larghissima scala, così raffinata e precisa da obnubilare la capacità di discernimento non solo della gran parte della pubblica opinione, ma anche di molti aspiranti intellettuali alla Ernesto Galli della Loggia, protagonista odierno di uno sgangherato editoriale uscito sul Corriere della Sera che di buono conserva solo il titolo (“L’undici settembre europeo”. Clicca per leggere). L’ignobile attacco costato la vita ai giornalisti e ai vignettisti di Charlie Hebdo ricorda davvero i fatti dell’undici settembre; ma non perché, come crede nella sua beata innocenza Galli della Loggia, l’eccidio di ieri testimonia la mai sopita furia di gruppi appartenenti alla galassia del fanatismo islamico (buonanotte Ernesto!); quanto perché, al contrario, sia i tragici fatti del 2001 che quelli appena accaduti sembrano portare in controluce i segni della stessa-identica superloggia, quella dedicata alla divinità egizia Hathor, altrimenti detta Iside (ovvero Isis). La domanda giusta a questo punto è un’altra: perché colpire la Francia? Forse per consentire a Marine Le Pen di vincere le prossime elezioni presidenziali cavalcando con sapienza i crescenti e comprensibili sentimenti di ostilità nei confronti del diverso? Esistono politici francesi, oltre Sarkozy, certamente organici alla Hathor Pentalpha? Forse, provando a trovare risposte a simili interrogativi sarà possibile rendere giustizia alle povere vittime di un attacco barbarico e riprovevole che ripugna le coscienze dei giusti.

    P.s. Invito tutti i lettori de Il Moralista ad iscriversi al “Movimento Roosevelt” in vista del congresso di Gennaio/Febbraio 2015. Il modulo per aderire lo trovate in alto a destra

    Nota bene. Aver citato alcuni personaggi, italiani o stranieri, come appartenenti ad una determinata Ur-Lodge (nel caso di specie, la Hathor Pentalpha), non rende costoro automaticamente responsabili di eventuali atti o strategie efferate compiute da singoli individui o gruppi affiliati alla medesima superloggia. Punto quest’ultimo peraltro chiarito a più riprese nelle pagine del libro “Massoni“.

    Francesco Maria Toscano

    8/01/2015

    Categorie: Editoriale

    39 Commenti

    1. Bene, aspettavo questo articolo.

    2. Claudio scrive:

      Sono d’accordo con l’analisi, ma , mi chiedo se è proprio necessario che tutti gli episodi come questi, debbano rientrare necessariamente in uno schema prestabilito che vede la ereticissima Hathor Pentalpha ? promotrice ? sponsorizzatrice ? catalizzatrice. Oppure può anche essere verosimile che 2 o 3 pazzi si siano posti come obbiettivo appunto di fare i pazzi? Mi piacerebbe avere un parere dal ” Moralista”.

    3. alessandro scrive:

      Trovo azzardati gli accostamenti fra i recenti attentati francesi con l’operato preciso e pianificato di una UR Lodge guerrafondaia. Questa analisi comporterebbe una totale pervasività della massoneria in ogni fatto, evento (degno di nota), alla quale personalmente non credo. Credo che certi ambienti descritti da Magaldi svolgono un ruolo di stimolo, di impulso, di creazione di idee e di pensatoi, quando le finalità sono orientate verso il progresso e il benessere umano. Per contro, mediante iniziativa degli stessi ambienti di segno opposto, ovvero reazionari e oligarchici, credo si pianifichino anche singole azioni (un attentato? Un colpo di stato?), oppure lanciare messaggi nel solito rito massonico (che alle volte è di una violenza pari a quella mafiosa) per dissuadere i vari attori della politica o della società civile dal perseguire ideali progressisti democratici e libertari. Occupare poltrone, influenzare i mass media e la società civile, coltivare in vitro esperimenti sociali di vario genere, ecc. Ma non esiste proprio che riescano a controllare ogni fenomeno, ogni evento che in gran parte si svolge spontaneamente nella società civile. Il fondamentalismo religioso non è stato creato in vitro dalla citata UR Lodge, c’era già da secoli. Forse la massoneria strumentalizza, libera e monitora le “energie negative” e soffia sul vento dello scontro per alzare l’asticella, ma non c’è nessun pazzo psicopatico della UR Lodge medesima che ha ordinato il massacro in Francia e personalmente non credo che nessun pazzo possa aver ordinato il massacro dell’11 settembre. Semplicemente hanno liberato e armato un criminale sociopatico e l’hanno lasciato fare, lasciando che spontaneamente si liberassero le energie negative del fondamentalismo religioso. Faccio presente che attentati accadono per opera dell’ISIS in ogni angolo della terra, oltre a quelli già citati nell’articolo, anche di recente in Turchia, Yemen, Arabia Saudita, Iraq, ecc. Capisco che un evento organizzato nel cuore dell’occidente ha un impatto mediatico differente, ma da qui a pensare ad una precisa pianificazione di un’azione militare di tale portata… Hanno liberato un mostro che ora non riescono a gestire, non sanno dove colpirà e con quale violenza, sanno solo che lo dovranno fermare.
      Non credo alla totale pervasività della massoneria in tutti i fatti storici. Ci sono fenomeni che sorgono spontaneamente nella società civile, si pensi ai movimenti del ’68 o alla primavera araba. Che poi la massoneria intuisca prima di altri dove tira il vento e (se ne ha un interesse) cerchi di deviarne il percorso è un’altra musica. Ecco questo è forse il punto che non ho trovato molto chiaro del libro dell’ottimo G. Magaldi. Quanto certi fenomeni spontanei della società possono sfuggire al controllo della massoneria? Qual è la misura della pervasività della massoneria nei processi storici?

      • Effettivamente c’è il rischio di diventare un tantino paranoici. Sembrano quasi ipotesi fantascientifiche, no?

        Ma non so, dire che “Semplicemente hanno liberato e armato un criminale sociopatico e l’hanno lasciato fare, lasciando che spontaneamente si liberassero le energie negative del fondamentalismo religioso”, non significa dire qualcosa di più fantascientifico? O di astratto?

        Dunque: tre pazzi si armano e decidono di colpire addirittura una redazione, uccidono dei fumettisti. Sì, certo, per questo sembra non ci sia bisogno di chissà quale organizzazione militare alle spalle. Infatti i killer si premuniscono di passamontagna ma decidono di portarsi dietro i documenti, che poi casualmente lasciano in auto…mhhh…ciò mi ricorda altri eventi simili. Ma no, ma no..paranoia
        In realtà questi pazzi sono proprio sbadati. Il fatto che siano così rinco avvalora l’ipotesi degli squilibrati isolati.

        Qui forse può starci l’idea che “vengano liberate energie negative”.

        Ma un evento come l’11 settembre non può accadere semplicemente in questo modo, senza un piano militare e la complicità di “pezzi grossi”.

        • S.Villa scrive:

          Versione per i più razionalisti e meno “ricettivi”(senza offesa,sinceramente):
          FK:”che il fratello Larry Fink,numero uno di BlackRock,finto democrat come lo è il sottoscritto e che mi aveva sempre fatto credere di essere un fedele alleato del nostro modo pacifico di globalizzare l’Europa e il mondo in prospettiva neo aristocratica,in realtà coltiva rapporti intensissimi con i nuovi vertici della “Hathor Pentalpha”…con tutto quello che ne potrà conseguire in termini di supporto finanziario e speculativo alle imprese prossime venture di costoro.Perche’ dire BlackRock non significa includere solo i massoni Larry Fink,Charlie Hallac e Rob Kapito tra i potenziali fiancheggiatori economici della nuova ascesa “pentalphiana”,ma considerare che anche tutti i loro potentissimi clienti internazionali potrebbero essere coinvolti nell’operazione…..” Massoni,pag 583.
          L’attentato di ieri potrà fruttare moltissimi dane’ al famigerato military-industrial complex qualora il finto scontro di civiltà dovesse far presa sulla gente.Si stanno già portando avanti sia in termini di potere(consenso) politico che economico-finanziario

          Cordiali saluti

          • Rosario scrive:

            Caro Alessandro, se hai letto il libro di Magaldi, hai due opzioni, quando ti racconta come si sono svolti certi fatti: o ci credi, o non ci credi.
            Se, da alcuni documenti, si evince che determinati eventi siano stati orchestrati dalla Ur Lodge Hathor Pentalpha (tipo l’11 Settembre), o ci credi o non ci credi. Se Bin Laden è membro prima della Three Eyes – e inizialmente recita un copione anti-sovietico – poi, in seguito, viene affiliato alla Hathor Pentalpha e recita un copione anti-USA….o ci credi o non ci credi.
            L’intero impianto del libro di Magaldi è proprio questo: i Massoni hanno avuto e hanno (e probabilmente avranno) responsabilità illimitata, nel bene e nel male, degli eventi maggiori della modernità e della contemporaneità.
            Dato che queste tesi rispecchiano la visione di determinati documenti segreti, provenienti da Ur Lodge sia progressiste, che neo-aristocratiche, allora rimane solo una scelta da fare: aderire alle tesi o rigettarle in toto.
            Non è una questione puramente di merito, ma di metodo.
            Però, se vogliamo passare al merito, allora ti invito a fare ciò che sto facendo io. Innanzitutto chiediti perché nel 2009 Abu Bakr al-Baghdadi viene rilasciato, tra lo sconcerto dei militari USA.
            Poi, ogni volta che si parla di qualcosa riguardante il terrorismo islamico (attentato di ieri, Isis, Al Qaeda) ricerca su Google “Jed Bush”.
            Il giorno dell’Epifania sono uscite due notizie in contemporanea: “Isis: attacco kamikaze e scontri, 23 morti” e”Jeb Bush lancia il suo comitato politico per la raccolta fondi”. Nel 2013, quasi in contemporanea, Abu Bakr al-Baghdadi si auto-proclama Califfo e Jed Bush lancia ufficiosamente la sua candidatura alle primarie del Partito Repubblicano.
            Aggiungici (se ci credi) che entrambi fanno parte della Hathor Pentalpha.
            E poi chiediti: è un caso?
            Tutte le cose succedono a caso?

            • alessandro scrive:

              Forse mi sarò spiegato male. Ci riprovo. Rosario, è evidente che il libro di Magaldi l’ho letto e non è una questione di credere o non credere a quello che c’è scritto, che non mi sogno certo di contraddire, ma come interpretare quello che non c’è scritto. S. Villa, non è neanche una questione di essere razionalisti e meno “ricettivi”, ma forse è bene che si parli di quello che si conosce (senza offesa, sinceramente).
              Quando dico “liberare energie negative” e “lasciar fare” mi riferisco sia in generale a “non intervenire/interferire” nei fenomeni/eventi che spontaneamente vanno per conto proprio (ma spesso nel solco tracciato dalla massoneria o nei vari solchi che rappresentano interessi diversi, talvolta contrastanti e contrapposti fra loro), sia al fatto specifico dell’affiliazione e liberazione di Abu Bakr Al Baghdadi e al “caso Bin Laden”. Anche quest’ultimo è stato lasciato libero di seminare odio, ma credo si sia raccolto una tempesta inaspettata anche per gli stessi suoi sodali. Tant’è che è in atto una guerra fraticida anche fra reazionari in grembiulino. Nessuna loggia è in grado di controllare in maniera assoluta con totale pervasività la spontaneità di certi eventi. Il fondamentalismo religioso va per conto suo da secoli, tant’è che la stessa pax massonica (globalizzazione per tutti) prevedeva la risoluzione del conflitto israelo-palestinese, unico obiettivo mancato dell’accordo. Nessuno contesta che il libro ha rivisto la storia come nessuno ha mai fatto finora, evidenziando il ruolo del soggetto storico “massoneria”. Nessuno contesta l’illimitata capacità della stessa di influenzare e dirigere i fondamentali processi storici della storia moderna e contemporanea (per esempio, non è roba da poco aver accelerato e creato in vitro questa scellerata globalizzazione), ma il libro non spiega come e in che misura le naturali e spontanee “spinte” della società e le relazioni umane possano sfuggire al controllo della massoneria. Soprattutto in tempi di globalizzazione, da loro stessi tanto auspicata, quando con un tam-tam su facebook o nel web nascono manifestazioni (primavera araba?), movimenti e opinioni, che prima rimanevano circoscritte o stentavano a decollare. Altra cosa è intercettare fenomeni e movimenti creatisi spontaneamente dal nulla (non pianificati) e strumentalizzarli a proprio favore (e su questo non discuto..), ma se in ogni evento degno di nota vediamo massoni dappertutto, a mio avviso, rischiamo di fraintendere e non fare neanche un buon servizio all’ottimo G. Magaldi. Spero di essere stato più chiaro.

              • S.Villa scrive:

                No,non sei stato chiaro.Hai detto tante cose e tutte confuse.A monte,dietro e sopra l’11 settembre e gli attentati di cui parla Toscano(aggiungo quello in Canada)ci sono determinati grembiulini e il solito complesso militare-industriale-finanziario.Lo hanno capito tutti tranne te,gli intellettuali,i giornalisti,i vignettisti,gli economisti,qualche altro fessacchiotto e gli attentatori stessi.

                Saluti.

              • alessandro scrive:

                Eccolo qua! è arrivato l’intelligentone che ha capito tutto! Ho forse detto che non esiste il military industry complex? Nel libro Magaldi ha forse scritto che l’11 settembre è stato ordinato direttamente dalla Hathor? Nel libro sono state riportate ricostruzioni della vicenda di altri autori che Magaldi non ha avvallato esplicitamente. Si è detto che già in primavera tutti i servizi d’intelligence di tutto il mondo sapevano di un imminente e spettacolare attentato (lo stesso F.Tao dichiara esplicitamente di aver visionato un dossier nel mese di aprile in Cina). Sapere e non fare niente aspettando che si alzi l’asticella dello scontro e del conflitto… è la stessa cosa che accade oggi con l’ISIS. Poi se tu ed altri avete accesso a documentazione riservata accessibile neanche alla CIA parlate… oppure tacete e parlate solo di cose che conoscete

              • S.Villa scrive:

                “Magaldi non ha avvallato(con due v,sic!)esplicitamente”ecc.Ma che libro hai letto?

                FJ:”Io giudico quest’opera di impoverimento e abbrutimento dei popoli europei altrettanto condannabile e inumana delle imprese militari dei vari Bush,Blair,Cheney,Rumsfeld,Wolfowitz,Kristol,Perle e gli altri…Forse relativamente meno grave,ma comunque deprecabile e ignobile.Per le quali imprese,comunque,e grazie al successivo business della ricostruzione e della gestione petrolifero-energetica delle riserve irachene-congiunto al traffico dell’oppio afghano-questi signori di “Hathor Pentalpha” e dintorni se ne saranno pure tornati a casa lasciando alcuni paesi mediorientali nel caos e la reputazione angloamericana a pezzi,ma il loro rientro è stato comunque allietato dal guadagno abusivo di un mucchio di quattrini a spese di molte collettività di cittadini dell’Occidente e del Medio Oriente.” pgg 545-546

                FJ:”Abbiamo scoperto all’orizzonte,a distanza di anni dalla loro dispersione,una nuova pericolosa avanzata di alcuni massoni reazionari delle Ur-Lodges “Hathor Pentalpha”,”Geburah”,”Der Ring”,”Amun”,”Leviathan”,”Compass Star-Rose”,e del nucleo francese della “Joseph de Maistre”.E Frater K e’ convinto che costoro siano assai più pericolosi,per il genere umano,di qualunque eventuale rafforzamento offerto a noi progressisti grazie al suo aiuto…”
                FK:”Certo.E da parte vostra,mi pare di capire,siete giunti alla stessa conclusione.Meglio sporcarsi le mani nella collaborazione letteraria,editoriale o di altro tipo con un neoaristocratico gentiluomo vecchia maniera come il sottoscritto,che correre il rischio di trovarsi gettati in uno scenario mondiale ancora più tragico di quello costruito artificiosamente dall’ 11 settembre 2001 al 2006,senza aver cercato di fare fronte comune contro i “nuovi barbari” della massoneria più brutale,truculenta e sanguinaria”.
                FJ:”Diciamo che le cose stanno più o meno così” pagg 550-551

                Sai fare 2+2?Magaldi avalla,però con una v sola!
                Comunque,io non sono il difensore d’ufficio del Magaldi.Perche’ non chiedi direttamente a lui,invece di ragliare dietro una tastiera?

                Per quanto riguarda i servizi segreti,forse volevi dire questo:
                “Non e’ sempre necessario creare dal nulla gruppi di terroristi ed organizzazioni eversive;per raggiungere i loro fini,gli apparati dello Stato si possono limitare a non intervenire contro coloro che spontaneamente si organizzano,passando dalla lotta politica ad una forma di guerra politico-militare.
                Il metodo e’ semplice:si segue l’evolversi di una situazione e non si interviene,lasciando mano libera a coloro che agiscono contro lo Stato,fornendo ad essi l’illusione di una sicurezza ed una impunità che li porterà via via ad innalzare il livello dello scontro” Vincenzo Vinciguerra(quello della strage di Peteano),dal libro”Come funzionano i servizi segreti”,Aldo Giannuli,pag.133.
                Ma non è il caso dell’Isis,questo è stato creato in vitro.
                Non sono”l’intelligentone che ha capito tutto”,sei tu a non capire un emerito cazzo.

    4. Giuseppe scrive:

      Ho letto Massoni , concordo sul fatto che questo attentato apra le porte a componenti reazionarie/neo aristocratiche , momento cruciale per l’Europa che aspetta i risultati scontati ( ora ) della Grecia .
      Ho una perplessità però sul fatto che Magaldi , non dia risalto ad un aspetto inquietante dell’Officina , cioè il gesuitismo .
      ogni avvenimento porta dei messaggi criptati , in questo attentato si nasconde un messaggio chiaro .
      lo slogan del giorno JE SUIS CHARLIE .
      ma possiamo leggerlo JESU IS CHARLIE , e CHARLIE ovvero CARLO significa RE .
      GESU’ E’ RE .
      e ISIS/ISIDE/CIBELE era la madre di GESU’/MITRA .

        • Giuseppe scrive:

          quindi …
          il pensiero neofeudale nasce con la chiesa cattolica che nel 1540 crea l’ordine gesuita , ordine militare , i cavalleggeri .
          senza ripercorrere la storia , ci troviamo oggi con un capo della BCE , un ex , un tecnico che ci ha rovinato , tutti di area gesuita .
          parlo di Draghi , Barroso , Monti .
          per non parlare del cardinale Francis Spellman di New York , vicino ai Bush e ai vertici della Fed .
          Gelli della P2 era poi affiliato ai Cavalieri di Malta , è questa ambivalenza massonico/cattolica che il Maestro Magaldi non delucida , fino ad ora .
          E che dire di papa Francesco , nome di san Francesco , di Francesco Xavier o di Francesco Borgia ?

          Giuseppe

    5. gianmario scrive:

      Concordo al 110%.

    6. Danilo Di Mambro scrive:

      Tra le vittime di Parigi c’è anche il fratello Bernard Maris del Grande Oriente di Francia. Aveva un punto di vista riguardo alle banche e al debito pubblico molto particolare. http://www.byoblu.com/post/2015/01/08/la-banche-creano-denaro-dal-nulla-cosi-bernard-maris-prima-di-morire.aspx

    7. Gianluca scrive:

      Intanto Napoletano, Dr. de Ilsole24ore, non si è fatto sfuggire l’occasione per ribadire la necessità(?!!) degli USE per combattere il terrorismo(?!): infatti è notorio che negli USA non c’è mai stato un atto terroristico(!?).

      Cui prodest? Abbiamo già messo in soffitta crisi economica, Draghi che confessa amabilmente che dentro l’Euro possiamo solo impiccarci nella deflazione, ecc

    8. Junius scrive:

      Figuriamoci se l’obiettivo non era la Le Pen…

      Certo che era la Le Pen: proprio perché non c’è nessuna SOSTANZIALE differenza tra una un gruppo di potere e l’altro e tutti, secondo la logica della complemetarietà degli opposti massonici, lavorano in concertazione per il medesimo obiettivo.

      Il progresso è solo scienza e lotta di classe.

      L’obiettivo sono gli USE, o meglio, l’annessione a Washington dell’Europa tramite la Germania al fine di evitare l’incubo delle storiche dinastie usuraie (di cui TUTTA la massoneria è espressione, che vi piaccia o meno): l’integrazione eurasiatica.

      Poiché l’unica reale resistenza in Europa al progetto eugenetico massonico arriva dal FN (e Sapir? A quale super-loggia appartiene?), si sta passando dalla informazione terroristica in campo economico a quella sanguinaria degli opposti estremismi.

      La strategia massonica degli opposti complementari continua.

      L’ultimo babau che si vuol far nascere da questa operazione di bassa intellettualità, consiste di far tutto perché, sempre in ottica di evitare l’integrazione eurasiatica, la Germania (per la terza volta) deve rimanere fedele fino in fondo ad opprimere gli Europei senza far ciò che la geopolitica vorrebbe: saldare i propri rapporti commerciali con la Russia.

      Il vero terrore non è che l’Europa si sovietizzi o si putinizzi: la vera paura è che la Russia si europeizzi.

      La rifondazione massonica del 1717 è diretta espressione (quindi è solo forma) del potere moderno che nasce nel 1694.

      Ma la tesi “massonica” porta con sé la sua stessa antitesi: Hegel.

      La Storia seppellirà voi come coloro che sono venuti prima di voi.

      Tutto il resto è propaganda ed ingegneria sociale.

      https://www.youtube.com/watch?v=rVSUZSn6bB0

      • il Moralista scrive:

        Analisi contorta, illogica, senza costrutto e smentita nei fatti. Se il “Noi” si riferisce al Movimento Roosevelt, sappi che “Noi “difendiamo la primazia dell’interesse pubblico sugli istinti speculativi dei privati: ovvero banca centrale sottoposta al controllo politico di chi è legittimamente espressione del voto popolare e democratico.

        • alessandro scrive:

          Francesco, certi ragionamenti contorti mi sembra di averli già sentiti… stile inconfondibile! Sai è come quando riconosci una persona per la strada da lontano per la camminata…
          “… quella camminaaaata straaanaaaa pure in mezzo a chissà chi l’avrei riconosciutaaaa…”
          …peccato che non si tratta di una bella ragazza (magari una russa) a cui dedicare il noto pezzo di Baglioni… ma se fai un controllo dell’indirizzo IP scoprirai che è sempre lo stesso! Bentornato Fra R. de Sonja, attento agli ammerigani!

        • Anch’io non sono riuscito a capire bene il discorso di Junius, però il link finale che propone, sulla creazione del denaro dal nulla, non è affatto un concetto peregrino.
          Sono d’accordo con la proposta di MR di ritornare a Keynes, e quindi di un controllo da parte della politica sull’economia. Ma è un po’ come dire che di fronte all’imbarbarimento dei costumi politici di oggi era meglio anche l’era democristiana.
          Cioè sempre meglio che lo Stato riprenda il controllo sull’emissione del denaro piuttosto che siano le banche ad averlo, però non si esce del meccanismo del debito, visto che lo stato deve comunque indebitarsi presso la banca centrale (privata), con conseguente gestione del potere da parte delle dinastie bancarie. Insomma dal meccanismo fondamentale del debito con interesse non si esce con Keynes, perché allo Stato comunque è sottratto il potere diretto dell’emissione della moneta.
          “Dire che lo Stato non ha il denaro per le opere pubbliche è come dire che non può costruire le strade per mancanza di chilometri”. Era Pound che lo diceva e certamente era un ingenuo dal punto di vista storico, ma non perché gli sfuggisse il significato della truffa che è stata alla base della commistione tra Stato e Banca centrale, fin dalla nascita della prima banca d’Inghilterra nel 1694.
          Gli ideali costituzionali dei primi presidenti statunitensi infatti non consentirono questo patto scellerato, finché solo nel 1913 si riuscì anche lì ad istituire una banca centrale.
          Insomma, credo che anche alla massoneria progressista di Magaldi non sia consentito per ora di uscire dalla logica del debito ad interesse. Perciò ritorniamo pure a Keynes, ma voglio credere solo come passaggio intermedio, visto che eliminare la logica del debito o si fa tutti insieme a livello globale o risulta impossibile. Per poterci arrivare dobbiamo passare prima ad una governance globale progressista.

      • Spartaco scrive:

        Mmmh!…ma se “non c’è nessuna SOSTANZIALE differenza tra una un gruppo di potere e l’altro e tutti, secondo la logica della complemetarietà degli opposti massonici, lavorano in concertazione per il medesimo obiettivo” perchè Raul Castro, capo della massoneria cubana, e Obama, presidente massone di una nazione governata dalla massoneria, hanno fatto pace dopo settanta anni grazie a Papa Francesco? Papa Francesco è il Gran Maestro della Massoneria Mondiale? O è più plausibile, come scrive Magaldi, che ci siano gruppi di potere, riconducibili a logge sovranazionali, che si fanno la guerra? (utilizzando il popolino si intende, Lapo in guerra non ci va, anzi prova a scrivere che si diverte a fare i trenini e ti ritrovi con l’ergastolo….Toscano!! se dalla FIAT ti chiamano per sapere il mio IP digli che è criptato).

        P.s. Sul Bolg di Grillo si inizia a parlare di Monti e la sua Three Eyes!!
        Speriamo che MR + M5S = – espulsioni

      • and scrive:

        scusa, ma non ti sembra che da attentati come questi chi tragga più forza siano proprio i partiti di estrema destra che possono fare della facilissima propagnada anti islam?

    9. Junius scrive:

      VOI avete voluto l’euro e la mondializzazione e difendete l’euro e la mondializzazione.

      Tutte le altre distinzioni pentalfanumeriche sono fumo negli occhi agli oppressi.

      http://russeurope.hypotheses.org/3250

      Ma non ci fermeremo.

      Buon Anno.

    10. Rosario scrive:

      Per Alessandro.

      La pervasività c’è, non c’è dubbio secondo me. Poi, ci sono casi in cui, per esempio durante la Rivoluzione Francese, la Massoneria ha recitato un ruolo totalmente progressista (all’epoca era così, ancora non avevamo le tante anime che si combattono oggi fra loro), alleandosi con la società civile – contro l’Ancien Régime – senza la quale non avrebbe potuto rovesciare l’ordine sociale che ha strenuamente combattuto.
      La Rivoluzione Bolscevica è stata una finta rivoluzione progressista, dietro la quale vi erano ambienti finanziari legati alla Massoneria reazionaria: ricordiamo che Lenin è stato fondatore della Ur Lodge “Joseph de Maistre”, uno dei massimi portavoce del pensiero controrivoluzionario. Non un qualcosa di “spontaeo”, insomma. Così come non è stato spontaneo il Risorgimento italiano. E sicuramente, nemmeno la Resistenza italiana, francese, inglese, durante la Seconda Guerra Mondiale, poteva fare tutto da sola, se non ci fosse stata, dietro di essa, la mano della Massoneria progressista (scesa in campo soprattutto con Roosevelt e il Massone conservatore pentito, Churchill): non intendo affatto sminuire l’operato dei partigiani o, comunque, del popolo, anzi…
      Poi ci sono i casi degli attentati a JF Kennedy, Bob Kennedy, Martin Luther King, Papa Giovanni Paolo II, Reagan, che sono opera di determinate Ur Lodges (Three Eyes e White Eagle), non della spontaneità di qualcuno. Che poi, non mi sorprenderei se, nel progettare un attentato, i membri di una Ur Lodge si affidassero a qualche squilibrato, piuttosto che a un killer professionista…ma lo ritengo di secondaria importanza.
      Nel caso dell’Isis, scopriamo che dietro questa organizzazione autoproclamatesi “Stato” c’è Hathor Pentalpha (con tutte le evidenze simbolico-esoteriche del caso: corrispondenza Isis/Hathor) e Hathor Pentalpha è una Ur Lodge reazionaria e particolarmente sanguinaria, assistita da determinati ambienti finanziari, oltre che dall’ “industrial-military complex”: nel libro “Massoni” si parla di Black Rock (presieduto dal massone reazionario Fink)…cioè la più grande società di investimenti al mondo, molto influente a Wall Street e ovunque, primo investitore straniero anche a Piazza Affari.
      Sui forum online dell’Isis si incita i “lupi solitari” ad agire, soprattutto negli Stati Uniti (esempio, a Times Square, New York) dando istruzioni su come costruire bombe comodamente da casa, in cucina. Qui non c’è nemmeno bisogno di essere totalmente pervasivi, perché una volta manipolate a dovere le menti, a loro sta bene che 2-3 squilibrati preparino sanguinosi attentati di spontanea volontà.
      Insomma, le manifestazioni spontanee ci sono, ma, a mio parere, dietro di esse si cela la longa manus della Massoneria* (o meglio, di determinati gruppi massonici o Ur Lodges), soprattutto quando queste finiscono per avere una certa rilevanza, producendo esiti importanti e/o clamorosi.

    11. Rosario scrive:

      Scusa Alessandro, avevo scritto il post su Word e ho incollato male. Re-incollo di seguito.

    12. Rosario scrive:

      Quando parli di avvenimenti spontanei, sei sicuro che la cosiddetta “Primavera” Araba sia stata spontanea?
      Proprio nel libro di Gioele Magaldi viene detto che è opera di Hathor Pentalpha e che il fine non è propriamente quello di portare una “ventata di primavera” nei paesi islamici…Infatti il tutto è diventato un Inverno/Inferno.
      Comunque, se non ho interpretato male, tu poni una questione: possibile che la longa manus della Massoneria arrivi dappertutto e non esista alcuna forma di spontaneità negli eventi?
      Sicuramente ci sono manifestazioni spontanee della società civile, ma se ti riferisci ai fatti storici più rilevanti, a mio parere, la mano della Massoneria è sempre dietro l’angolo. Magari come avanguardia, magari in maniera più “approfondita”. In alcuni casi, magari, può fungere da miccia, in altri può direttamente teleguidare. Può “dare il La”, anche perché, in molti casi, si ricorre a strumenti sofisticatissimi, come la manipolazione della coscienza collettiva, tramite una gestione opaca dei media e dell’informazione (scientemente distorta).
      La pervasività c’è, non c’è dubbio secondo me. Poi, ci sono casi in cui, per esempio durante la Rivoluzione Francese, la Massoneria ha recitato un ruolo totalmente progressista (all’epoca era così, ancora non avevamo le tante anime che si combattono oggi fra loro), alleandosi con la società civile – contro l’Ancien Régime – senza la quale non avrebbe potuto rovesciare l’ordine sociale che ha strenuamente combattuto.
      La Rivoluzione Bolscevica è stata una finta rivoluzione progressista, dietro la quale vi erano ambienti finanziari legati alla Massoneria reazionaria: ricordiamo che Lenin è stato fondatore della Ur Lodge “Joseph de Maistre”, uno dei massimi portavoce del pensiero controrivoluzionario. Non un qualcosa di “spontaeo”, insomma. Così come non è stato spontaneo il Risorgimento italiano. E sicuramente, nemmeno la Resistenza italiana, francese, inglese, durante la Seconda Guerra Mondiale, poteva fare tutto da sola, se non ci fosse stata, dietro di essa, la mano della Massoneria progressista (scesa in campo soprattutto con Roosevelt e il Massone conservatore pentito, Churchill): non intendo affatto sminuire l’operato dei partigiani o, comunque, del popolo, anzi…
      Poi ci sono i casi degli attentati a JF Kennedy, Bob Kennedy, Martin Luther King, Papa Giovanni Paolo II, Reagan, che sono opera di determinate Ur Lodges (Three Eyes e White Eagle), non della spontaneità di qualcuno. Che poi, non mi sorprenderei se, nel progettare un attentato, i membri di una Ur Lodge si affidassero a qualche squilibrato, piuttosto che a un killer professionista…ma lo ritengo di secondaria importanza.
      Nel caso dell’Isis, scopriamo che dietro questa organizzazione autoproclamatesi “Stato” c’è Hathor Pentalpha (con tutte le evidenze simbolico-esoteriche del caso: corrispondenza Isis/Hathor) e Hathor Pentalpha è una Ur Lodge reazionaria e particolarmente sanguinaria, assistita da determinati ambienti finanziari, oltre che dall’ “industrial-military complex”: nel libro “Massoni” si parla di Black Rock (presieduto dal massone reazionario Fink)…cioè la più grande società di investimenti al mondo, molto influente a Wall Street e ovunque, primo investitore straniero anche a Piazza Affari.
      Sui forum online dell’Isis si incita i “lupi solitari” ad agire, soprattutto negli Stati Uniti (esempio, a Times Square, New York) dando istruzioni su come costruire bombe comodamente da casa, in cucina. Qui non c’è nemmeno bisogno di essere totalmente pervasivi, perché una volta manipolate a dovere le menti, a loro sta bene che 2-3 squilibrati preparino sanguinosi attentati di spontanea volontà.
      Insomma, le manifestazioni spontanee ci sono, ma, a mio parere, dietro di esse si cela la longa manus della Massoneria* (o meglio, di determinati gruppi massonici o Ur Lodges), soprattutto quando queste finiscono per avere una certa rilevanza, producendo esiti importanti e/o clamorosi.

      • alessandro scrive:

        Rosario, io e te non la pensiamo affatto diversamente.
        A differenza di qualche acido commmenttattore, non hai interpretato male la questione da me posta: “…possibile che la longa manus della Massoneria arrivi dappertutto e non esista alcuna forma di spontaneità negli eventi?”
        Secondo me si, fermo restando che i principali eventi storici dell’età moderna e contemporanea sono guidati dalla massoneria, come in effetti sottolinei tu (garbatamente, a differenza di altri isterici che commentano nel blog a cui non ho tempo di rispondere).
        In effetti cercavo di rispondere alla domanda dell’ottimo Moralista posta nell’articolo: “…La domanda giusta a questo punto è un’altra: perché colpire la Francia? Forse per consentire a Marine Le Pen di vincere le prossime elezioni presidenziali cavalcando con sapienza i crescenti e comprensibili sentimenti di ostilità nei confronti del diverso?”
        Secondo me, no! E comunque parlo solo di quello che conosco. Tant’è che lo stesso Moralista pone una domanda, non da risposte o certezze. Secondo me, all’ISIS gli è stato dato il LA, ma non il SI DO RE MI FA… quelle sono note che suoneranno spontaneamente ad opera del fondamentalismo religioso, che è ovvio semmai che per alzare l’asticella dello scontro ha colpito in Europa (anche dietro abile consiglio di qualche oligarchia spirituale o del complesso militare industriale). Come possiamo notare i fatti in Nigeria non hanno avuto lo stesso clamore mediatico. Penso che l’ISIS sia infiltrata da uomini reclutati e fidati della Hathor, che è quindi eterodiretta, ma l’organizzazione dei singoli attentati non è necessariamente pianificata da un’aristocrazia spirituale che ordina dove colpire. La struttura parcellizzata e divisa in cellule di queste organizzazioni terroristiche tra l’altro renderebbe impossibile un pervasivo controllo.
        La primavera araba può essere stata inizialmente un movimento spontaneo, successivamente intercettato dalla massoneria? Secondo me si. In effetti nel libro c’è un richiamo a questo evento. La massoneria progressista inizialmente pensava fosse un movimento spontaneo, infatti pensando che maturassero istanze libertarie e democratiche, lasciarono che gli eventi andassero da se. Ma ben presto sia le UR Lodge progressiste che reazionarie si accorsero che dietro c’era l’ombra nera dell’Hathor. Probabilmante nei prossimi volumi avremo più dettagli anche sull’11 settembre.
        Ok Rosario grazie dell’intervento
        p.s. lascio al maestrino con la penna rossa le correzioni delle doppie e le lectio magistralis di complottismo.

    13. MDD scrive:

      http://maestrodidietrologia.blogspot.it/2015/01/2015-fuga-da-parigi-e-dalla-realta.html

      Concordo con l’articolo, ti mando il link del mio blog dove ho scritto qualcosa anch’io sull’argomento.
      Grazie, ciao :-)

    14. s scrive:

      per favore, qualcuno dica a Magaldi che la signora Madrigali (che lui definisce “brava”) sui rom e gli immigrati non ha posizioni molto amichevoli, come si evince da numerosi posts sulla sua pagina.

    15. Dink scrive:

      Ma Regaz io a 17 anni che mondo di merda mi devo aspettare

    16. BeavisZ scrive:

      http://www.ilmoralista.it has potential, you can make your site go viral easily using one tricky method. Just type in google:
      Kimting’s Method To Go Viral

    17. Giamp scrive:

      questo sito non smette di stupirmi, specie per la chiarezza con la quale spiega i fatti. ma mi domando però se il dotto. Toscano conosca direttamente il giornalista massone Gioele Magaldi, che ho scoperto di recente dopo la pubblicazione del libro “Massoni: società a responsabilità illimitata”.

    Commenta


    "nella mia vita ho conosciuto farabutti che non erano moralisti ma raramente dei moralisti che non erano farabutti." (Indro Montanelli)


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    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

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      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

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