imagesMZRP9LROIl circuito mainstream veicola a getto continuo una serie impressionante di informazioni spesso in evidente contrasto fra di loro. La nuova, sottile, dittatura che opprime l’Europa ha sviluppato un metodo più ingegnoso per facilitare il compito dei manovratori senza abolire formalmente la libertà di stampa e di espressione. In estrema sintesi, il sistema dominante moltiplica all’infinito le notizie mischiando continuamente pezzi di verità e pezzi di menzogna. Il risultato finale di cotanta ingegneria psico-sociale è rappresentato da una sostanziale incapacità di diffuso discernimento. Per cui, così come paradossalmente è tornata la miseria nonostante l’aumento esponenziale della capacità produttiva, allo stesso modo  dilaga l’ignoranza a dispetto  dell’epidermica esplosione delle più svariate fonti divulgative. Nel preciso momento storico che viviamo, carico di insidie e di incognite, il Grande Fratello propone essenzialmente all’attenzione della pubblica opinione trans-nazionale tre diverse emergenze: l’Isis, la crisi greca, e il conflitto russo-ucraino. Tre vicende apparentemente indipendenti fra di loro che invece si intrecciano in profondità fra i meandri del potere più invisibile e nascosto. Interpretare la storia contemporanea senza individuare con precisione i soggetti che la determinano è impresa vana e velleitaria. L’uso di categorie astratte come l’America, la Russia, la Germania, l’Europa e il fondamentalismo islamico, impedisce la comprensione degli eventi. Quante volte, per esempio, sentite alcuni giornalai affermare con enfasi in televisione frasi sconnesse del tipo: “Aspettiamo di capire come reagisce l’Europa”. Chi è “Europa”? Una divinità mitologica tardo-antica ritornata dall’Ade per tormentare i greci a distanza di qualche millennio? Dire “lo chiede l’Europa” non significa assolutamente nulla. Si tratta di un artifizio retorico usato per frustrare le legittime richieste democratiche di un popolo da asservire con l’inganno. Allo stesso modo è infantile ritenere che i diversi gruppi di potere di stanza negli Stati Uniti, o altrove, antepongano sempre e comunque gli interessi nazionali rispetto a quelli lobbistici e di parte. Le diverse cordate che influenzano i processi globali sono cosmopolite e variegate, per cui è normale scovare complicità fra soggetti che parlano formalmente in nome e per conto di istituzioni apparentemente in contrasto fra di loro. Facciamo qualche esempio per capirci meglio. Merkel, rappresentante della Germania, pare tenere un atteggiamento duro nei confronti della Russia di Putin, ora accusata di portare scompiglio all’interno di una Ue che sembrerebbe muoversi sempre sotto le direttive dell’onnipotente zio d’America. Non è così? Non è questa la lettura dominante dei fatti che viene continuamente riproposta? Ebbene questa narrazione è falsa e marcia fin dalle fondamenta. Merkel e Putin, oltre a recitare di giorno la parte di quelli che garantiscono l’unità nazionale nei rispettivi Paesi di provenienza, risultano entrambi affiliati presso una specifica ed influente Ur-Lodge: la Golden Eurasia, officina latomistica specialissima che contiene al proprio interno componenti decisamente eterogenee. E’ in atto cioè fra Putin e Merkel uno speculare gioco delle parti funzionale al ridimensionamento nell’area di chi, come Obama, è portavoce ed espressione di ben altre superlogge. Dire però che Russia e Germania si alleano in maniera ambigua per ridimensionare l’America è altrettanto falso. La Golden Eurasia, infatti, persegue un simile obiettivo anche e soprattutto grazie al preciso supporto di una parte di classe dirigente a stelle e strisce che spera nella prosecuzione duratura di un conflitto a “bassa intensità”. Analizziamo ora il caso Isis, così da rendere ancora più lapalissiano il concetto appena espresso. Isis, ovvero Iside, dea egizia tenebrosa ed inquietante, è frutto velenoso di una particolare Ur-Lodge decisamente eretica e perversa. Mi riferisco alla Hathor Pentalpha, punto di snodo di tanti guerrafondai sanguinari già visti all’opera al tempo del crollo delle Torre Gemelle. Perché Obama chiede adesso al congresso i poteri di guerra per risolvere la pratica Isis? (clicca per leggere). Perché sa che gli eccidi commessi dal califfo Abu-Bakr Al Baghdadi sono propedeutici al nuovo scontro di civiltà che Jeb Bush avvierà nel malaugurato caso in cui dovesse presto ritrovarsi alla Casa Bianca (clicca per leggere). Il caso Isis e quello riguardante il conflitto russo-ucraino si intrecciano poi con la cosiddetta “crisi greca”. L’intransigenza della Germania, per bocca del ministro Wolfang Schauble, Maestro Venerabile di una superloggia (la “Der Ring”) che vanta stretti rapporti con la Hathor Pentalpha, è finalisticamente funzionale al progressivo allontanamento della Grecia dalla sfera di influenza euro-atlantica. I ripetuti appelli di Obama contro l’austerità e a favore di Tsipras non hanno finora infatti sortito nessun apprezzabile effetto. Tutti i Paesi dell’area Ue, guarda caso, persino quelli guidati da sedicenti progressisti come Renzi ed Hollande, restano tuttora schierati come un sol uomo a difesa della protervia e dell’arroganza teutonica. Vi sembra normale? Nell’attesa di approfondire i tanti aspetti toccati a volo d’uccello da questo primo articolo introduttivo, confidando anche in un rapido e risolutivo intervento nel merito delle questioni poste dei massoni di Grande Oriente Democratico, chiudo ricordandovi che anche il banchiere centrale Mario Draghi è iniziato presso la Ur-Lodge  Der Ring. Lo stesso Draghi che, recentemente, ha aperto le porte del Tempio a beneficio di Matteo Renzi (clicca per leggere), guadagnandosi così il subalterno appoggio del pinocchietto fiorentino che, con buona pace di Telemaco, non sbraita più contro gli euroburocrati ottusi e cattivi.

    P.s. Questo articolo è stato scritto anche alla luce di un importante e fruttuoso  dialogo intercorso con Gioele Magaldi. E’ bene precisare fin d’ora che la Golden Eurasia e la Hathor Pentalpha perseguono obiettivi per il momento divergenti, talora perfino antitetici.

    P.p.s. Invito tutti i lettori de Il Moralista ad iscriversi al “Movimento Roosevelt” in vista del primo congresso nazionale che si terrà a Perugia in data 21 marzo 2015. Il modulo per aderire lo trovate in alto a destra

    www.movimentoroosevelt.com

    Francesco Maria Toscano

    12/02/2015

    Categorie: Editoriale

    91 Commenti

    1. Pierluigi scrive:

      @ Il Moralista
      ebbene hai centrato un argomento importante. Come avviare i prossimi interventi senza le troppe generalizzazioni che non aiutano a mettere a fuoco i protagonisti delle vicende attuali ( e passate).
      UN aiuto a correlare l’evento di cui si ha notizia e le logge/lobbies che in quel momento stanno muovendo le pedine.
      Suggerirei di utilizzare alcuni strumenti della Semantica Generale ( General Semantic ) in particolare gli indici e le date.
      Esempi : Gli USA(1933) sono diversi dagli USA(1945) o del USA(1970). Obama(2008) è diverso da Obama(2012).
      Così, per noi lettori, la Germania diventerebbe Germania(2015 – Merkel – Golden Eurasia )
      Che te ne pare ?

    2. sals scrive:

      Lo scontro Usa-Brics sfuggirebbe quindi alla geopolitica
      e sarebbe invece interno alla massoneria? Beh devo dire che non mi convince molto questa argomentazione. Io credo che Washington attacchi Mosca per aprirsi poi la strada per l’attacco contro il nemico numero 1 al suo potere cioè Pechino. E questo lo fa Obama, lo hanno fatto i Bush e lo farebbe Jeb se eletto, lo ha fatto Clinton. Tutti funzionali al potere monolitico di Wall Street-City e complesso militare-industriale.

      • Rosario scrive:

        Gli scontri sono trasversali ai singoli stati e il potere, anche quello di Wall Street, non è affatto monolitico. E’ questo il punto. Sistemato questo “mattone logico”, possiamo renderci conto benissimo del fatto che le cose non sono così semplici, anzi..

        • sals scrive:

          Quindi possiamo buttare a mare tutti i libri di storia e chiedere a Magaldi di volta in volta cosa sta succedendo negli empirei massonici.

          • Rosario scrive:

            Che la storia ufficiale, studiata sui libri, sia stata raccontata in modo parziale e impreciso, è cosa nota. Il lato oscuro di essa penso che ci è difficilmente accessibile. Ben venga Magaldi, se ha qualcosa da dirci che non sapevamo. Almeno, io la penso così.

    3. Fabrizio scrive:

      In questo affascinante giuoco agli scacchi, la Santa Romana Chiesa appoggerà o no le UR-L. Progressiste o dobbiamo aspettarci un indebolimento del vecchio patto atlantico a tutto vantaggio della Hathor Pentalpha?

      • Giuseppe scrive:

        la loggia THREE EYES , tre occhi , fa riferimento nel nome , al TERZO OCCHIO , ed è l’occhio che vediamo nel simbolismo massonico , come il logo dell’articolo .
        ora se andiamo in una chiesa normale , molto probabilmente troveremo questo simbolo , specie in chiese GESUITE .
        Quindi con un papa massone/gesuita chi appoggerà la Santa Romana Chiesa ?

        • Giuseppe scrive:

          scordavo di dire che ISIS o HATHOR non son altro che la nostra VERGINE MARIA .

          • Fabrizio scrive:

            Tutti contro tutti, praticamente. Ciò che conforta, se vogliamo, è che sono uomini. Come disse un 33° in un’intervista: “essendo fatta di uomini, prima o poi litigano”. Abele e Caino la nostra genesi.
            Che vinca il migliore

          • Andrea Franco scrive:

            a proposito di “Massoni” e Magaldi, qui c’è una recensione http://coscienzeinrete.net/politica/item/2280-i-“massoni”-

            • Giovanni scrive:

              Mi viene da disquisire su un punto dell’articolo citato da Andrea Franco (precisando che non posseggo in questa vita alcuna iniziazione latomistica): ovvero sulla funzione del corpo eterico. Quello cioé che si colloca, per densità, fra la parte inferiore del piano fisico e quella inferiore del piano astrale. Non affermerei che il flusso energetico proceda esclusivamente dallo spirito verso la materia o viceversa. Credo si possano evidenziare differenti punti di vista, quello “esperenziale” che procede dal denso al sottile e quello “manifestante” che procede in senso opposto. Oltretutto, il piano che raccoglie l’esperienza, quello della coscienza, segue un tempo la cui successione non corrisponde a quella dei tempi fisico, astrale, mentale già diversi fra loro per velocità. Pertanto resta davvero difficile stabilire univocamente la direzione del flusso a livello eterico.

              • Giovanni scrive:

                Un esempio pratico: sbatte una porta ed io mi prendo uno spavento. Lo spavento avviene nell’astrale, il rumore della porta che sbatte procede dal fisico. Se lo spavento è conseguenza del rumore, in quel caso nell’eterico il flusso va dal grosolano al sottile, se la porta che sbatte è concretizzazione fisica di una situazione astrale, il flusso è in senso contrario.

              • Infatti disquisire sul funzionamento particolare dell’interazione dei diversi corpi dell’uomo è davvero difficile, visto che, al di là delle loro distinzioni, di fatto esprimono un’unità di fondo, grazie alla presenza di un io spirituale che li sottende.

                Comunque le due recensioni indicate sono così piene di stimoli interessanti su tutta l’operazione di cui Magaldi si fa latore, che solleciterei di andare oltre a queste minuzie tecniche, che pur hanno la loro importanza.

                Per esempio, prenderei in considerazione il fatto che queste due diverse recensioni sono associate insieme nella stessa pagina di “coscienze in rete”, probabilmente perché i loro autori sono uniti da un comune sentire: la prospettiva, cioè, di vedere nell’inquietante scenario mondiale attuale, non solo l’aspetto politico-economico di gestione dell’organizzazione del back office del potere, ma anche quello che vede determinate forza all’opera contro una coscienza collettiva crescente, capace di comprendere sempre meglio i molteplici livelli della maya. In questo senso, il nemico primario di ogni potere, di qualsiasi colore o vocazione esso sia, è il risveglio delle coscienze individuali.

                Ancora: riguardo la prima recensione, quella di Fausto Carotenuto, mi viene da sottolineare quanto si dice a proposito delle rivelazioni ivi contenute, che non sono solo molto interessanti per ciò che descrivono, ma anche per ciò che non dicono. In effetti dal libro sembra che “esista al vertice mondiale solo la massoneria”, sia pure divise al suo interno da opposte tendenze e con tutte le gradazioni in mezzo. Mentre si tace del ruolo importanti che hanno altre organizzazioni come i Gesuiti, l’Opus Dei o altre sette di confessioni diverse. Perché questa parte manca? Quali sono le forze che giocano sulla contrapposizione interne alla massoneria e la manipolano a loro volta?

                Riguardo la recensione di Andrea Franco, da studioso di spiritualità antroposofica qual’è, metterei in evidenza che la sua analisi verte sul senso stesso della Massoneria e al suo persistere a dividere il mondo in profani e non profani, ovvero in “chi sta fuori del tempio” e chi sta dentro. Da qui la domanda implicita: ma, dopo la rivelazione cristica, il tempio non è “ovunque due o più sono riuniti nel Mio Nome”?
                Inoltre non è il caso di chiedersi anche quale sia l’essenza dell’esoterismo massonico, ovvero se tale esoterismo abbia legittimità per una effettiva connessione col mondo dello spirito e, soprattutto, in tal caso, con quali generi di entità?

                C’è dell’altro, ma già queste riflessioni sollevano temi enormi.

              • Giovanni scrive:

                Sono molto d’accordo Leopoldo. Non ho affrontato l’aspetto principale perché sto ancora cercando di capire qualcosa. Il libro di Magaldi è molto interessante, originale e innovativo. Traspare un po’ di snobismo storico e contemporaneo nei confronti dei non-massoni come se ogni individuo che abbia lasciato traccia di sé su questo pianeta debba ovviamente essere stato iniziato libero muratore. Può essere, perché no? Che il percorso massonico rappresenti un preciso tipo di esperienza terrena che amalgami potere e occultismo. Ma le leggi che regolano l’evoluzione umana sono oltre tali categorie. L’evoluzione umana è per tutti, massoni o no, evoluzione dell’autocoscienza, fino ad arrivare al momento in cui l’ego viene abbandonato, per proseguire l’evoluzione in dimensioni differenti. L’evoluzione viene riassunta dai Maestri (intendendo con questa parola esseri spiritualmente evoluti) con la frase “I massimi devono servire i minimi”. Lo snobismo dei sedicenti “pneumatici” pare suggerire che il superamento dell’ego e la conseguente evoluzione, per loro, sia di là da venire, ma è anche vero che non abbiamo strumenti per giudicare l’evoluzione degli altri esseri, (sebbene a volte gli alberi si riconoscono dai frutti che fanno). Dunque che dire, siamo sulla Terra e, da un lato, verrebbe voglia di rimboccarsi le maniche e fare pulizia radicale. Così facendo però potremmo spostare la radice del problema dal nostro interno all’esterno, attivando così quella legge i cui effetti hanno lo scopo di dimostrare alla coscienza che tutto è uno, e che i problemi in realtà sono dentro di noi. E’ per questo che sto cercando, non sempre con successo, di accogliere il suggerimento dei Maestri quando dicono “Rimanete soli e semplici”.

              • Andrea Franco scrive:

                Buona sera Giovanni,
                non è solo questione di “flusso”. In realtà, l’eterico secondo non pochi esoteristi (Steiner,Dueno,Scaligero,Marti ecc.) o studiosi (Sheldrake,Talbott ecc.) è forza formatrice , ed è articolabile in diversi “tpi” (vita,luce,chimico ecc.) Certamente esiste una “controazione” del fisico verso l’eterico, ma nella gerarchia delel Forze l’eterico è comunque sovraordinato. Ci sarebbe da dirfe sul rapporto fra “etere” ed energia nucleare ma mi fermo qui..credo di aver reso l’idea di quanto volevo osservare. Buona serata

              • Giovanni, mi trovo in perfetta sintonia con le tue parole e anche con la sensazione di un certo snobismo “storico e contemporaneo” da parte di Magaldi. Devo confessare inoltre che mi sovviene un certo fremito quando leggo o ascolto questo riferimento continuo e distintivo indirizzato ai profani, quando si toccano non solo aspetti tecnici interni alla Massoneria, il che ci starebbe pure, ma anche alla ricerca spirituale tout court, visto che sono quarant’anni che, forse indegnamente, tento di seguire la mia via.
                Certamente comunque ho imparato una cosa: sì, rimanere soli e semplici, ma lo spirito spinge all’azione e alla concretezza, possibilmente in comunione con altri. Ed è questo il grosso problema oggi di molti ricercatori interiori: la mancanza di ciò che il Buddhismo indica come Sangha, la Comunità, in grado non solo di supportare la pratica personale, ma anche di elaborare un’azione “politica” divenuta estremamente urgente. Preciso che non sono buddhista, ma conosco bene la Vipassana.
                In questo senso, sono d’accordo con le osservazioni di Carotenuto e Andrea Franco, di stare attenti alle ambiguità che l’operazione “Massoni” rivela, ma è vero anche che limitarsi al discorso di seguire soltanto il proprio risveglio, senza un’attivazione sul piano collettivo mi appare, oggi come oggi, insufficiente.

              • Giovanni scrive:

                Grazie della risposta Andrea, io mi sono riferito ad una delle concezioni più complete e dettagliate che ho trovato a proposito dei piani e sottopiani del cosmo, che è quello del Cerchio Firenze 77 (che descrive anche i legami esistenti fra l’energia nucleare ed i livelli subatomici del piano fisico, fra cui l’eterico), ma ho dimenticato di dire che anche se mi è saltato agli occhi quel punto, concordo con tutto il resto dell’articolo. E a proposito di questo sono di nuovo d’accordo, Leopoldo, sul fatto di agire ed anche interagire con gli altri, (altrimenti cosa ci stiamo a fare sulla Terra?) Quel rimanere “soli” lo intendo come assunzione delle proprie responsabilità piuttosto che scaricarle nell’ambito di una organizzazione. Quindi, giusto desiderare il proprio risveglio (senza esagerare perché potrebbe anche questo essere desiderio espansionistico dell’ego che ci illude di poterci liberare di lui stesso), ma sopratutto agire mantenendo la consapevolezza su quelle che sono le motivazioni che ci spingono a fare ciò che facciamo.

    4. Diego scrive:

      Solo un appunto… leggendo di Obama “portavoce ed espressione di ben altre superlogge” il lettore potrebbe essere tratto in inganno. La Maat, la superloggia di Obama, è frutto di un compromesso al ribasso tra logge progressiste e conservatrici, e mai potrebbe essere foriera della rivoluzione progressista globale che agogniamo

      • edoardo scrive:

        condivido pienamente!

        a questo punto ci troviamo davanti ad una situazione geopolitica paradossale.
        Germania e Russia fingono di farsi la guerra ed auspicano che questa situazione duri il più a lungo possibile, la maat si trova in una situazione di equilibrio statico dove più forze contrapposte interne la mantengono inerte. Ma, al contempo, auspica la risoluzione del conflitto ur-loggistico (athon) traslando il campo di battaglia sul piano della politica estera, andando quindi a combattere in modo diretto la mano armata del nemico (interno) in medio-oriente.

        La athon forza il gioco tramite l’isis per la candidatura dell’ennessimo bush, che nel qual caso si concretizzasse – a questo punto – romperebbe gli equilibri della maat assorbendo l’ala conservatrice.

        L’europa arranca miseramente sia socialmente che economiamente..

        a chi giova questo caos?

        a prescindere, ottimo articolo!

        • sals scrive:

          Siete massoni oppure fate queste considerazioni ricavandole dall’aria fritta?

        • Fabrizio scrive:

          follow money

        • Diego scrive:

          en passant sento tanto tanto la mancanza di Fra’ Cazzo da Velletri, e sono serio

          • Fabrizio scrive:

            Condivido gran parte del tuo articolo, infatti come tu Andrea sottoline, in tutta questa monumentale opera si trascura un pochino un’aspetto a mio modestissimo parere importante sintetizzato bene nel blog segnalato, ovverosia espliciti riferimenti e legami con:”..fratellanze oscure non massoniche o ad esempio ordini religiosi importanti, come i Gesuiti o l’Opus Dei nel mondo cristiano o determinate sette islamiche o ebraiche o orientali o altro…”

      • Gio scrive:

        ma a questo punto mi vien da chiedere chi sono gli esponenti delle logge Ur-lodge progressiste? Possibile non ce ne sia almeno uno in una posizione politica di rilievo? Di chi possiamo (con la dovuta cautela) “fidarci”?

        • Ale A. scrive:

          La massoneria progressista dev’essere funzionale all’ uomo , non governarlo , altrimenti si trasforma in reazionaria …. e l’ uomo rischierebbe di deresponsabilizzarsi …

    5. Gio scrive:

      seconda domanda per il moralista

      A Perugia sarà presente qualche economista che autorevolmente fornirà una solida teoria macroeconomica capace di confutare sul piano scientifico le convinzioni (scientificamente coerenti) di Bagnai e soci?

      L’integrazione europea così come delineata nello statuto del M.R. è un progetto encomiabile, ma è concretamente fattibile alla luce dei rilievi critici mossi da tanti economisti?

      (gli ostacoli politici potranno essere abbattuti con grande fatica dal M.R. , ma quelli tecnici?)

      Parlare di democrazia rappresentativa in europa e della dichiarazione dei diritti umani da declinare universalmente non è (più) sufficiente, temo. Bisogna proporre alla luce della migliore scienza ed esperienza economica una valida base che possa permettere davvero la loro operatività pratica.

      • Fabrizio scrive:

        Molto condivisibile. E quello che in molti ci domandiamo e che ad oggi costituisce una forte resistenza ad una pieno ed incondizionato sostegno al M.R. dalla base, dal piccolo e grigio uomo che attraverso la sua banale quotidianità nutre e cura il seme della rinascita radicata nel profondo del proprio paese. Il tanto criticato Barnard, nel suo estremismo “folle” per taluni, è stato a dispetto dei fratelli illuminati, l’unico che ha spostato in meno di un mese dalla raccolta fondi più di 2000 uomini e donne ad alzarsi dalle loro comode poltrone e partecipare attivamente ai vari incontri in tutta Italia risvegliando le coscienze, grazie proprio alla presenza di personalità del mondo economico e politico che in prima persona hanno parlato con e tra la gente. Quando il Gran Maestro Magaldi, alla presentazione del suo libro a Milano, ha liquidato in meno di un minuto un dubbioso e confuso uomo tra il pubblico dicendo che se ne faceva una ragione se quest’ultimo non era proprio convinto di iscriversimal M.R. è stata, a mio avviso, una piccola iniziale sconfitta. Se forse la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo è la pietra miliare per l’umanità intera è forse anche perché parla alla coscienza di ogni singolo uomo comune del pianeta

        • Ho sentito la registrazione di quella presentazione e mi pare che Magaldi abbia liquidato la questione semplicemente perché si era alla fine dell’incontro. La mia impressione invece è che egli in genere approfondisce e articola sempre compiutamente le domande del pubblico.

      • Immagino che sarà presente almeno Nino Galloni, che ha già partecipato a diverse presentazioni del libro.

        Mi permetto comunque di dissentire da ciò che scrive Gio, poi il Moralista dirà la sua.

        Confutare sul piano scientifico una teoria economica non è possibile perché l’economia non è una scienza “dura” o “esatta”. E’ così pregna di altre componenti umane, dalla sociologia, all’etica, alla psicologia, alla storia, che la questione va posta unicamente in termini politici e non meramente tecnici.

        Il fatto che gli economisti usino la matematica per dar voce alle loro convinzioni non significa niente. Per questo, a ragione, credo, è più giusto parlare di economia in termini di ortodossia o meno. Anzi, mai come in questo momento storico certa economia ultraliberista è stata adottata come una religione.

        Piuttosto, approfitto della questione per chiedere a chi di dovere se è vero che Magaldi toccherà mai i temi legati al “signoraggio” e al “fiat money”, cosa che promise en passant ad una persona del pubblico che glielo chiedeva.

        Sull’argomento della moneta “fiat” mi permetto di segnalare questo libro disponibile gratuitamente: ormai un classico del pensiero economico eterodosso:

        http://www.boorp.com/libri_gratis_pdf/libro_un%27_altra_moneta_in_pdf_gratis.php

        • Gio scrive:

          Leopoldo, con me sfondi una porta aperta. In passato ho più volte criticato anche su questo blog l’uso della scienza economica come strumento dogmatico che pecca di eccessivo positivismo, definendola perfino (esagerando forse) una mediocre filosofia utilitaristica. Detto ciò i modelli macroeconomici e la necessaria formalizzazione attraverso l’uso della matematica (il tutto preceduto da una attenta analisi STORICA), rappresenta uno dei pochi strumenti che la ragione umana possiede per attuare una ideologia.
          Non bastano dichiarazioni di intenti, non bastano norme giuridiche che fissano diritti , procedure e regole. il diritto ha fallito!
          La costituzione italiana, per esempio, che delinea in modo chiaro il profilo di uno stato sociale di diritto è stata violata senza colpo ferire dalla visione economica ultraliberista oggi dominante, che mai e poi mai, stando al tenore delle regole costituzionali, avrebbe potuto prendere il sopravvento…ed invece…

          Se si vuole davvero realizzare quanto scritto nello statuto del MR bisognerà fornire un modello economico che permetta tutto ciò, altrimenti tutte le considerazioni politiche rimarranno mera fuffa.

          La Scienza economica deve essere subordinata alla politica, certo, ma non si puo’ pretendere di ragionare politicamente prescindendo da essa quale mezzo necessario per il raggiungimento di uno o più fini. C’è bisogno di politici veri non di politicanti!

        • Andrea Franco scrive:

          Per Leopoldo Antinozzi

          Buona sera.
          Sulla moneta esiste uno studio, a mio avviso ben pensato, sulla “triarticolazione del denaro” contenuto nel volume “L’Anima e l’Economia” di Geminello Alvi, economista anche lui eterodossso.Alvi che in passato ha scritto un piccolo capolavoro “Uomini del Novecento” ,oltre ad altri testi ragguardevoli, fra cui “Dell’Estremo Occidente.Il Secolo Americano” ha recentemente creato un suo sito http://www.laconfederazioneitaliana.it . Peraltro lo so non molto incline al keynesismo….

          • Per Andrea Franco

            Ringrazio molto dei suggerimenti bibliografici, sempre bene accetti, soprattutto se precorrono nuove vie. La “triarticolazione del denaro” mi fa pensare alla triarticolazione sociale di Steiner. C’entra qualcosa? Lo appurerò.

            Approfitto per dirle che la seguo da tempo e che ho molto apprezzato il libro “Chi ha avvelenato Rudolf Steiner”. Anzi direi che è molto interessante anche il seminario che vi apprestate a fare (o avete già fatto, non ricordo) a Torino sullo stesso argomento e sull’immobilismo antroposofico. Peccato che per me Torino è troppo lontana….

            Saluti e mi si perdonino le note personali.

            • Andrea Franco scrive:

              Buona sera…sì l’idea del “triplice denaro” è uno sviluppo di quanto Steiner disse, nel 1919, nei “Capisaldi dell’Economia” che sono parte della doitrina della Triarticolazione dell’Organismo Sociale, proposta nel testo “I Punti essenziali della Questione Sociale”..La serata nella città della Sindone è andata benino. Dovrebbe esserci qualcosa, fra qualche giorno. su You Tube. Grazie per l’apprezzamento del libro!
              Buona notte.

      • edoardo scrive:

        per confutare bagnai basterebbe mia madre ;-)

        ripeto, di economista super serio ce ne è uno, si chiama Warren Mosler.
        ha già girato l’italia per la memmt, si è proposto a roma presso la banca d’italia proponendo un piano per ricostrure l’acquila senza incedere in sanzioni europee.
        pare sia stato proposto anche a tsipiras e compagnia bella, poi hanno confermato gallbraith… che per l’amor del cielo è meglio freakmann ma non c’è paragone con mosler

    6. S.Villa scrive:

      “Copenaghen,spari contro il vignettista blasfemo,un morto e tre feriti”.
      “Isis contro il ministro Gentiloni,Italia nemica dello Stato islamico”.

      Come da copione.Aspettiamoci il peggio….

    7. Segnalo questo interessante articolo in cui si ipotizza che FR, Fratello Kronos, sia Soros.

      Forse già lo sapevate…

      http://www.isoladiavalon.eu/kronos-soros/

      • Andrea Franco scrive:

        Mah sembrerebbe piu’ fondata l’ipotesi-Brezsinski, quello che,da FK, parla come un ordinovista romano -o veneto-del 1965… Poi c’è quell’altro Frater Rosenkreutz che ha OSATO mmettersi come “nick” un nome dell’”Iniziatore degli Iniziati”…peggio per lui. Questo accade certo perchè i Massoni hanno creduto bene di conservare il grado di “Rosacroce” nelle loro gerarchie , cosa forse sensata nel ’600, terribilmente outdated oggi….Deglili esoteristi, o sedicenti tali, si dovrebbero porre un quesito “importantino”… come mai la “meditazione-chiave” sulla Rosacroce si trova all’interno di un libro “profano” (secondo i loro schemi) quale la “Scienza Occulta” di Rudolf Steiner?

        • Sì, vorrei proprio sapere cosa pensa il massone-tipo dell’opera di Steiner e del suo ruolo storico di superamento dell’esigenza di segretezza (almeno ai livelli introduttivi della ricerca).

          • Andrea Franco scrive:

            Bella domanda. Dunque Steiner fu anche massone, iniziato ad una “loggia secondaria” quella dell’inglese Yarker, la “Memphis e Mishraim”,credo fondata da Cagliostro nel 1780. Perchè? Perchè prima di rendere pubblici in modo piu’ vasto i risultati della sua esperienza spirituale, in anni intorno al 1903-4, cercò di investigare cosa ci fosse nella ritualità massonica e se qualcosa ne fosse modernamente utilizzabile. Nel senso di sperimentare la presenza o meno dello Spirito nei riti e nei simboli. E soprattutto perchè alcuni discepoli dell’allora Sezione Esoterica della Theosophical Society avevano bisogno dell’elemento rituale. Per cui Steiner gestì, per qualche tempo, dei rituali all’interno della TS. (Reperibili oggi ,in Inglese,oltre che in Tedesco). Ma fu un episodio marginale, presto senza seguiti ulterori, del tutto marginale rispetto alla Via Iniziatica steineriana, aliena da cerimonialismi esteriori e riti sensibili , che egli stava fondando. E difatti la General Anthroposophical Society,fondata il Primo gennaio 1924 (vedi il mio libro “Chi ha avvelenato Rudolf Steiner?” ) non ha nulla della “segretezza ” massonica nei suoi Statuti.Recentemente ho anche avuto un colloquio con un Gran Maestro Emerito che mi ha manifestato la sua convinzione che Steiner sia uno degli Iniziati piu’grandi dell’Era Moderna. In altri casi ho avuto silenzi , in altri ancora velate critiche. Questo mostra lo “scollamento” generale del sincretismo massonico. in cui si puo’ allora trovare , insieme , il detrattore di quella che è ,a mio avviso, la figura-chiave della moderna ricerca spirituale ed il suo “ammmiratore”convinto. Sarebbe tutto comprensibile se la Massoneria stesaa non vivesse nella convinzione di “Nulla Salus Extra Muratoriam” (un po’ maccheronico ma rende l’idea….)

            • Grazie Andrea, mi sembra esaustivo.
              Mi vien da dire solo una cosa:
              la Massoneria ha dimostrato con la sua struttura di essere molto efficiente sul piano dell’azione politica, mentre nella società antroposofica dopo quasi un secolo ancora si discute su come mettere in pratica le suggestioni del suo fondatore. Ripeto, parlo da un punto di vista pragmatico.

    8. Fabrizio scrive:

      Vorrei portare tutti ad una riflessione e se sbaglio ditemi dove. Attraverso lo scritto del Gran Maestro Venerabile habbiamo compreso che nulla si muove se una UR-L., non voglia. Poi attraverso il diaologo tra i super fratelli (probabilmente Soros od altri potenti) percepiamo il grande pericolo e la necessità di accomunare gli sforzi per qualcosa (il loro giuoco) che è apoena uscita dal loro diretto controllo o comunque non congeniale a molti. Poi ci viene rappresentato il mondo massonico come suddiviso tra bianchi e neri. Poi, anche e sopratutto, atteaverso movimenti come il M.R. si fa appello alle forze sociali (noi il popolino, i non eletti, quelli che Soros preferisce governare come carne da macello per mantenere il suo status) per unire forze, intenti ed energie per fronteggiare questa deriva cha ha portato il mondo a vivere in uno stato di abbandono e desolazione del corpo e dello spirito. Ogni giorno ad arrancare, sopravvivendo a wuesta macelleria sociale. Ma alla fine gli stessi che hanno fatto tutto questo contro anime ignare chiedono aiuto? Loro che tutto possono e prendono senza chiedere permesso? Loro che sovvertono governi ed influenzano civiltà, loro che hanno accesso alla più alta conoscenza….MAH????? E vi saluto così.

      • Andrea Franco scrive:

        mah. dunque, siccome siamo in paesi democratici, hanno comunque bisogno dei voti di noi poveri babbani-profani (già percgè secondo Magaldi ANCHE il maghetto occhialuto è figlio di un’UR operation…) e quindi “ci cercano” per legittimare in qualcxhe modo il potere dei loro burattini… La questione che poni è comunque serissima e ho cercato di delinearne i retroscena esoterici nella mia recensione ed altrove. So che molti storcono la bocca a sentir parlare di esoterismo ma la Muratoria si picca di essere un club di quel tipo e su quel terreno va anche affrontata. Però ….anche un babbano-profano si puo’ facilmente chiedere; questa spiritualità massonica che ha prodotto, da 140 anni (dico io) 100 (dice Magaldi) a questa parte mostrusoità storiche e profusione, trasformando la “Societas” che fu di Garibaldi in orrido centro di potere “profanissimo”…. che razza di ircocervo è? CHI serve?? (magari senza saperlo….) Sgombriamo subito il campo da un possibile equivoco…sono l’opposto di un cattotrad e considero buona parte della letteratura antmassonica cattolicheggiante una schifezza.

      • Anche nella Rivoluzione Francese ad un certo punto i Massoni hanno avuto bisogno di uscire dai loro cenacoli segreti per coinvolgere il popolino ed assaltare la Bastiglia. Erano altri tempi, quando il potere era ancora ben localizzato in uno spazio determinato. Oggi è un pochino più complicato, vista l’assoluta dislocazione ubiqua del potere. Comunque probabilmente è come dice Andrea Franco, anche oggi hanno bisogno di noi, per la legittimazione popolare del castello istituzionale democratico.

        A prescindere della “questione serissima” del retroscena esoterico del potere, che Andrea ha ben delineato nella sua recensione e che andrebbe approfondita ed ampliata per capire se e come un giorno potremo fare a meno della Massoneria nella gestione della convivenza civile, pur considerando che esiste in ogni caso una dimensione esoterica dell’esistenza; perché se continuiamo a rimuoverla, poi questi sono i frutti. Ora, dico due cose:

        La prima: a onor del vero Magaldi precisa più volte che il mondo massonico non è diviso in bianco e nero ma ci sono praticamente tutte le gradazioni di grigio tra l’uno e l’altro. Anzi sono d’accordo con lui nel vedere che la sua è un’operazione non solo storiografica, con i suoi limiti, certamente, ma anche pedagogica, in modo che si esca una buona volta dai massimalismi superficiali che vedono nella Massoneria un blocco monolitico. Dunque la dialettica, anche violenta ed esasperata, al suo interno si riflette nei flussi e riflussi degli eventi storici in una direzione o in un’altra. Così al fianco delle “mostruosità storiche” che hanno prodotto negli ultimi cento anni, dobbiamo ammettere che ci sono state anche conquiste importanti, soprattutto sul piano dei diritti.

        La seconda: credo sia il caso di non concedere alcun briciolo della nostra energia personale ad odiare i carnefici della macelleria sociale in atto. E’ un gioco delle parti, come sempre. Ognuno ha il suo ruolo. E’ importante sapere che effettivamente nel mondo c’è un cambio della guardia che parte da livelli spirituali molto alti. Steiner parlava sempre delle entità ostacolatrici che aiutano la conoscenza di sé se le sappiamo sfruttare in tal senso. Non voglio giustificare gli atti di nessuno, ma se ci pensiamo, fino a dieci-quindici anni fa la maggior parte della gente non sapeva nemmeno cosa implicasse la sovranità nazionale o quella monetaria. Ora che le abbiamo perse entrambi, ne subiamo le conseguenze e dobbiamo rimboccarci le maniche per riconquistarle, ma questa volta per una scelta personale consapevole e non perché qualcuno ci costringe ad andare in trincea.

        • Fabrizio scrive:

          Se fosse vero che hanno bisogno della legittimazione popolare allora non comprendo talune istutuzioni come la Comisdione Europea, per fare un esempio vicino…oppure l’attuale governo che sta da tempo rivoltando la Carta Costituzionale, il fratello Monti non ha chiesto il nostro parere per introdurre la più grossa castroneria del pareggio di bilancio. Pertanto non sono del tutto convinto che noi abbiamo un seppur minimo valore funzionale per loro, piuttosto penso che la nostra energia vitale sia la loro linfa e si nutrono delle nostre miserie umane ed hanno bisogno di manovalanza disperata perché vecchi e con un enorme delirio di onnipotenza e disperati chiedono di essere aiutati a fermare il loro ego. Che non si venisse a dire che solo dopo aver perso qualcosa (sovranità monetaria) allora e solo allora ci si accorge del suo importante valore. Allora la storia economica degli ultimi secoli post rivoluzione industriale sarebbe una vignetta del framossone walt Disney. Buon lavoro a tutti per i nuovi progetti di ricostruzione.

          • Gio scrive:

            Se devo raggiungere un obbiettivo X del valore di 5, minaccio di conquistare un obiettivo Y del valore di 10. in tal modo la perdita di X sarà vista come una vittoria dagli sconfitti stessi

          • Gio scrive:

            la sola perdita di X*

          • Fabrizio, mi riferivo al progetto di Magaldi. E’ chiaro che l’attuale governance si accontenta di una legittimazione puramente formale e ormai vuota. Il Movimento Roosvelt vuole partire invece proprio dalla partecipazione popolare, senza la quale di che parliamo?

            Sulla perdità di sovranità, sono le generazioni viventi che non ne hanno consapevolezza, perché non fa parte della loro esperienza.

        • Andrea Franco scrive:

          Ragionamento che non fa una grinza quello di Leopoldo. La conclusione logica, a me pare, è allora che la “Muratoria”,da società esoterica priva ormai di una controparte spirituale positiva,a essere generosi, si dovrebbe ormai sciogliere. Ma questo è ovviamente un pio desiderio. Cosa fare allora? Non ci sono certo ricette belle e pronte. Però… innanzi tutto cercare di far crescere la propria coscienza, magari mettendosi seriamente a studiare le Vie dello Spirito ( e qui per “studiare” non intendo un mero approccio intellettuale, ovviamente autile ed indispensabile per un primo approccio ) anche per divenire piu’ sagaci nella capacità di connessione vigile e di giudizio dei fatti che abbiamo sotto gli occhi. Collegandosi,naturalmente,con quanti sentono le medesime esigenze. Evitando di servirsi dell’l'ottica “amico-nemico” e lo scivolamento nell’atmosfera mentale ormai dominante di odio,paura,menzogna, ecc. perchè è QUELLO l’obbiettivo primario dei nemici dell’uomo….NON tanto l’impoverimento materiale dei popoli, che pure fa gioco in quanto possibile fonte di abbrutimento e seminagione di pericoli di guerra totale, ma l’infezione delle anime ed il loro asservimento sl carro delle Forze dell’Ostacolo. La vera “guerra occulta” è quella per il possesso dell’anima umana. “Spectare,cernere,tueri” come diceva 2060 anni fa Giulio Cesare in tutt’altro contesto..per questo ho concluso la mia recensione del libro “Massoni” parlando di vigile e disincanta attenzione su quello che farà, se qulcosa farà, il Movimento Roosvelt.

          • Giuseppe scrive:

            di solito i veri MAESTRI , vengono per destrutturare gli schemi
            sociologici e spirituali , non per crearne dei nuovi , quello è prerogativa dei seguaci .

            • Andrea Franco scrive:

              mah …de-strutturare per destrutturare è pura distruzione, di solito i Maestri vengono per offrire qualcosa di nuovo ed importante , basato sulla loro diretta connessione con quanto stano trasmettendo. Mi spiego: un Maestro che parla di un determinato contenuto, ad esempio ,la struttura invisibile dell’essere umano, se è un vero Maestro VEDE cio’ che descrive e magari lo dimostra anche ricavando dalla sua veggenza un rinnovamento, ad esempio, dell’arte medica o della pedagogia. I seguaci “arrancano” cercando di crescre verso quanto viene donato, od elargito… chi bene, chi benino, chi malino..chi…. Ma sono loro, cioè noi, a dover “mangiare la pagnotta” nel nostro piccolo o piccolissimo…..ognuno faccia la sua parte,se puo’….

              • Giuseppe scrive:

                di solito per proporre il nuovo bisogna distruggere il vecchio , qui non stiamo parlando di politica .

              • Destrutturare… distruggere…
                in termini più neutri io parlerei di “pulire” oppure “purificare”.
                Ma quando ci si purifica viene fuori il marcio e tutto ciò che covava nascosto nel buio.
                Ecco che allora l’effetto della prima fase di un processo di pulizia, o meglio, di guarigione è sempre un gran polverone…

    9. Ale A. scrive:

      Tutte le analisi e le soluzioni possibili , sono a mio avviso , sempre e solo subordinate all’ indole umana ….

      Prima si cambia quella , meglio é per tutti

    10. domenico scrive:

      Uno dei quattro potrebbe essere Jacques Attali…

      • Andrea Franco scrive:

        Mah..personalmente questo cercare di scoprire “identità segrete” mi affascina pochissimo. Anche perchè i “quattro” sono, tutto sommato, alquanto odiosi, specie FK.

    11. Gio scrive:

      Certo è davvero impossibile negare che dopo la lettura del libro di Magaldi i conti tornano tutti.

      Chi fu l’artefice dell’intervento in Libia nel 2011? Sarko. A quale ur lodge appartiene?

      si è voluto destabilizzare quel paese per un tornaconto economico, certo , ma si è scientemente deciso di non stabilizzarlo alla fine del conflitto lasciandolo in balia delle lotte tribali, sapendo di creare in questo modo caos a breve termine. Una gestione volutamente scellerata del pivot Libia?

      • Steady-cam, carrello, dolly, due, tre telecamere, montaggio altamente efficace…

        E’ così evidente la mano e l’abilità di una regia “Hollywoodiana” su una sceneggiatura già scritta….

        • Gio scrive:

          Un salto di qualità nella messa in scena dell’orrore.

          “siamo a sud di Roma”, il sangue che bagna il mediterraneo e viaggia idealmente verso di noi, l’utilizzo sapiente di un linguaggio cinematografico occidentale perchè all’occidente tutto è rivolto il messaggio.

          L’atroce atto dello sgozzamento con tanto di colonna sonara che ne enfatizza la malvagità.

          Sono i fantasmi del passato che riemergono. C’è la storia dell’occidente in quel video.

          • Non lo enfatizzerei fino a questo punto. Direi piuttosto che ci sono i soldi e la malvagità sanquinaria della famiglia Bush & company. Gli stessi dell’attentato alle Twin Towers, della creazione di Al Qaeda, delle guerre in Afghanistan, delle primavere arabe e dell’invenzione dell’Isis (Iside – Hathor)…
            Ma il libro di Magaldi l’hai letto?

            • Gio scrive:

              Si.E volevo proprio sottolineare il modo in cui il video potrebbe esser visto da chi non ha letto il libro di Magaldi. Nel suo orrore, il video è “geniale”. Per questo ho precedentemente scritto: La Hathor Pentalpha ha già vinto…

              Il video ha generato in poche ore una notevole massa critica interventista e del tutto ignara dei meccanismi che il Magaldi ha ben spiegato nel libro

              • Spartaco scrive:

                Scusate una curiosità. I nazisti e i fascisti, per mettere a ferro e fuoco l’Europa, avevano le loro fabbriche per produrre le armi, le munizioni e i viveri per i militari e i connazionali che non combattevano. Ora, per mettere a ferro e fuoco Africa e Asia, dove producono le armi, le munizioni e i viveri quelli dell’ISIS? E se non le producono loro direttamente, chi gliele vende?

              • Scusami, avevo frainteso…

            • Andrea Franco scrive:

              I dubbi di un povero “profano-babbano” (beh fino ad un certo punto…)
              Attenzione..non cadiamo in certe trappole. non vorrei che col giustissimo “dalli al Pentalpha” ci si diementichi del resto…che Obama,ad esempio, sta governando in modo non molto diverso dai Bush, Faccio poi un esempio “romano”…L’Opus Dei sotto Woityla ha fatto il buono e cattivo tempo. Ora è tornata in auge (ma non era mai “scesa da cavallo”!) la Societas Jesu con Beroglio, sorridente e”progressista”..che in Piazza San Pietro ha ribadito, un mese fa, il “nulla salus extra ecclesiam” cara alla chiesa ottocento-novecentesca, quella del Sillabo e della Pascendi. E siccome, stando a Gran Maestri emeriti del landscape muratorio, e non solo, Gesuiti e Massoni sono, come spesso è accaduto, “uniti nella lotta” e,stando a Magaldi, le stesse elezioni pontificali sono impossibili senza i voti dei “massopreti”, non è che il Papa argentino sia poi così diverso dal predecessore “teologo” e dal “santo (chidetelo alla vedova Calvi) polacco”. Insomma i”neri” di ogni conventicola oscura si vedono benissimo (strano eh?) , è dei “bianchi” che, da lungo tempo, dall’assassinio di Robert Kennedy,cattolico e non massone (la storia che “sarebbe stato iniziato da lì a poco” non mi convince affatto) che non ve ne è traccia. Ma non sarà che i “bianchi….semplicemente non esistono? Nel mondo massonico intendo. E che il tentativo di Magaldi (che potrebbe personalmente essere in buonissima fede ) è un ennesimo stop attempt per arginare la crescita delle coscienze (cito Fausto Carotenuto) , con un po’ di esibizioni di nomi in un libro e con un po’ di “keynesismo” messo in un programma politico.?.. Un po’ come il “Cinquestelle”…. con un po’ di “!iniziazioni” (fasulle anche se formalmente “regolari”) “esoterismo” (quale?) a condire il tutto? Vedremo……..

              • Gio scrive:

                C’è molto più di un paio di nomi in quel libro. I nomi sono la cosa meno interessante.

              • Gio scrive:

                Inoltre trovo sbagliato e fuorviante dividere le parti in bianchi e neri. Lo stesso Magaldi ha sottolineato come la situazione sia in realtà ben più complessa e come anche in uno stesso “schieramento” esistano contrasti sulle modalità operative.
                Sia chiaro, io non prendo per oro colato tutto ciò che esce dalla penna del gran Maestro, tuttavia bisogna dargli atto che le evidenze storiche e i risvolti delle vicende più attuali combaciano con quanto scritto.Una semplice coincidenza?Può essere.

                Del resto le vicende attuali potrebbero benissimo adattarsi al mare magnum delle profezie del cospirazionismo di bassa lega, al quale però resta precluso l’ulteriore salto di qualità che invece il libro Massoni (anche se incompleto) offre. Capire quali siano i centri reali, ribaltarne la segretezza, fare luce la dove regna il buio. Come fai a dire che tutto ciò non possa essere funzionale ad una crescita (o ad un risveglio) delle coscienze?
                Forse è colpa mia che son ilico :)Pertanto lascio a voi pneumatici l’ardua sentenza ;)

              • Certo, Andrea, capisco e condiviso tutti i dubbi che sollevi (ci diamo del tu, ok?)
                e che ha sollevato Carotenuto, quindi d’accordo nell’attendere e vedere con sguardo critico.
                Però, come dice Gio, il libro non è solo un contenitore di nomi ed eventi. C’è una chiave ermeneutica e storiografica rigorosa e coerente da rendere assai intellegibile cosa sta accadendo. Perciò il suo intento, anche pedagogico, a me pare nettamente che aiuti la crescita di coscienza e la capacità individuale di analisi. Soprattutto non vedo in Magaldi un concentrare gli sforzi nella definizione di un capro espiatorio artificioso che spinga noialtri ad odiare il solito nemico.
                Insomma, la realtà è estremamente complessa e la visione di Magaldi ce la restituisce rispettando più che dignitosamente tale complessità.

    12. Gio scrive:

      Spartaco, il mercano nero di armi è un business che non conosce crisi. Con una leva finanziara alle spalle ed i contatti garantiti dalla Hathor, con i profitte derivanti dal petrolio delle terre conquistate non vedo come NON potrebbero trovare armi.

      Inoltre la situazione è, oggi, ulteriormente precipitata. Se mettono le mani sull’arsenale bellico del regolare esercito di Libia sarà un ulteriore escalation

    13. Gio scrive:

      mercato* profitti*

      • Spartaco scrive:

        Hai visto con quanta facilità hanno eliminato Gheddafi? Credi poi che non sapessero dove fossero le armi libiche? L’alto funzionario sapeva e nessuno è intervenuto? Tu mi inviti a leggere i giornali di regime; ma se visito questo blog secondo te gli credo? Non voglio minimamente offenderti ma non puoi pretendere che mi fidi della Stampa e del sole24

    14. Andrea Franco scrive:

      Hi Gio, Hi Leopoldo.
      non sono d’accordo..
      Sì va bene il libro vale gli eurini spesi è scritto in buon italiano, si legge facilmente, è certamente interessante (ma attenzione anche “The Spear of Destiny” lo era prima che uno andasse a fondo nella genesi di esso..) Ma vediammolo un po’ piu’ da vicino… Ha “zero” documentazione, di fatto. Essendo tutto coperto dal “segreto massonico” ed essendo in “mano ai notai” le “pezze d’appoggio” di fatto NON ha fonti. Ora,personalmente, ripeto ho “glissato” su questo punto perchè…perchè le MIE fonti mi dicono e un certo “fiuto” mi dice che i “nomi” possono essere plausibili ed anche certi fatti eclatanti come il “massonismo” di Roncall. ad esempio E quindi anche UNA PARTE del quadro d’insieme. Naturalmente per altri-come amici del mio stesso orientamento di pensiero- questo “segreto massonico” sulle fonti è assurdo proprio da quel punto di vista ermeneutico che piace a Leopoldo
      Ma vediamo il punto che mi sta a cuore èd è contiguo a quello posto da Gio. Il “risveglio delle coscienze”. Dunque il quadro è quello noto: la Massoneria “oscura e controiniziatica” ha gradualmente preso il sopravvento, dopoche aveva dominato il mondo,insieme a quella “progressista”…Oh bella e PERCHE? E come è accaduta questa “caduta”? e QUANDO? Magaldi qui rimane nel vago… mentre snocciola nomi e cerca di “riscrivere ” la storia… compito IMMANE. Senza NULLA dirci sui veri e propri retroscena spirituali..e qui torniamo al punto. Pretendo MOLTO di piu’ da chi si presenta, di fatto, come colui che “chiama a raccolta” l’umanità per salvare il mondo… Da chi CONTINUA a professarsi esoterista, nonostante l’associazione SEGRETA di cui fa parte e di cui vorrebbe scoprire altarini nascosti ha prodotto oorori su tutti i piani (Pentalpha sarebbe l’ultimo di questi) Lo,pretendo da esoterista, sia pure “profano e babbano” -fino ad un certo punto- e da cittadino che vuole vedere CHIARO nelle cose). Sennò continuiamo a farci prendere in giro dai signori in “gembiulino”… Sia chiaro: nulla di personale con l’Autore. Ho fra l’altro conosciuto Magaldi di persona, un venti mesi fa in un convegno in cui eravamo entrambi oratori -c’era anche l’illustre Carpeoro-Pecoraro e moderava Paolo Franceschetti . Magaldi mi ha fatto una buona impressione personale e suscitato una discreta simpatia umana, anche se, nell’eloquio pubblico mi ricorda un certo D’Alema. Allorta: piu’ che ad un vero risveglio della coscienza-che presuppone un metodo collaudato ed una direzione precisa se vuole essere stabile ed effettivo- il testo puo’ comunque essere utile ad un rafforzamento ed allargamento di prospettiva sulle trame occulte che “friggono” il mondo, ma, sempre a mio avviso, rischia di spandere piu’ fumo di quanto ne sollevi.

      • Grazie Andrea. Apprezzo sinceramente lo sforzo per ribadire la tua posizione che è poi quella della tua recensione. Ne faccio tesoro e ne terrò conto.

        Il discorso delle fonti è stato dibattuto ed effettivamente non rimane che prendere così com’è o lasciare. In assoluto sono d’accordo che questo “segreto massonico” sulle fonti è assurdo, ma relativamente alle circostanze storiche del ruolo strategico che, volenti o nolenti, la Massoneria ha ricoperto e ricopre, riesco a comprenderlo e giustificarlo. Cioè sono disposto ad accettare l’eccezione straordinaria e momentanea che si discosta da un metodo storiografico corretto. Ma questo è una posizione del tutto personale.

        Riguardo il risveglio delle coscienze, possiamo pure disapprovare il valore del libro, perché non racconta niente dei retroscena spirituali. Verissimo.

        E, detto fra noi, a questo punto cosa può esserci di meglio nell’ultimo secolo di quei meravigliosi volumi sui nessi karmici del nostro “dottore”? O anche la sua “Storia occulta”?

        Però per essere corretti qui Magaldi presenta un libro di storia, non un libro di esoterismo. Ed è un libro che vuole essere strettamente funzionale alla nascita di un movimento POLITICO.

        Ora dobbiamo metterci d’accordo su un punto:

        - riteniamo o meno, la netta distinzione tra mondo laico e mondo religioso in politica, una conquista?

        - riteniamo che uno stato di diritto non debba avere alcunché di confessionale? E quindi distinguere bene i due piani?

        - riteniamo che le teocrazie del passato e del presente siano delle aberrazioni, da cui è più utile e funzionale sottrarsi piuttosto che ricaderci dentro?

        Ecco, forse è il caso di essere chiari su questo aspetto, altrimenti si rischia di far confusione e di non seguire la metodologia corretto per le rispettive valutazioni che si possono avere del libro.

        Ci tengo a precisare che non voglio difendere Magaldi, sto soltanto cercando di capire e lo faccio anche attraverso questi scambi, che ritengo per me molto preziosi. Perciò sono grato a te, a Gio, a tutti coloro che partecipano a questo blog, a Francesco alias il Moralista e infine, last but not least, a Magaldi.

        Ho ascoltato e riascoltato quel convegno di Ora con Franceschetti. E’ lì che ho sentito la prima volta sia te che Magaldi che Carpeoro. Vi sono stato grato anche di questo.

    15. Gio scrive:

      Innanzitutto mi scuso per aver postato più volte il commento di sopra, ma non riuscivo a leggerlo.

      @Andrea

      Ho molto apprezzato quel convegno (disponibile su youtube) sia la tua relazione che quella di Carpeoro e di Magaldi. Non possiedo alcun bagaglio di conoscenze esoteriche pertanto mi è più facile cogliere le tue perplessità relative al mancata esibizione dei documenti (fonti) che le altre questioni da te sollevate. tuttavia per ora preferisco non pronunciarmi sul merito di tale scelta.

      Invece posso avanzare un’ ipotesi relativamente a tutte le altre domande: ” la Massoneria “oscura e controiniziatica” ha gradualmente preso il sopravvento, dopoche aveva dominato il mondo,insieme a quella “progressista”…Oh bella e PERCHE? E come è accaduta questa “caduta”? e QUANDO? Magaldi qui rimane nel vago… mentre snocciola nomi e cerca di “riscrivere ” la storia… compito IMMANE. Senza NULLA dirci sui veri e propri retroscena spirituali..e qui torniamo al punto.”
      Suggerendo a te, e a tutti gli altri “scettici”, di aspettare la pubblicazione degli altri 4 volumi. Sperando che i tempi biblici che ci son voluti per il primo libro siano solo un lontano ricordo.

      • Andrea Franco scrive:

        Grazie Giò per il gentile apprezzamento per quel convegno che,personalmente, mi è rimasto come ricordo positivo anche per gli scambi…conviviali. (“sti itagliani basta che magneno….”)
        Quanto tu dici “aspettiamo i prossimi volumi” ciò è metodologicamente corretto e “sborserò eurini” anche per i prossimi “magaldini” ci puoi scommettere. Però…spero di sbagliarmi ma temo, fortemente, che le mie richieste saranno inevase.
        Già..i baffetti sono veramente troppo….

    16. Gio scrive:

      ps

      Magaldi coi baffetti nun se po’ vedè! :D

    17. edoardo scrive:

      tenendo SEMPRE e ben presente il peso e la differenza sostanziale che vi è tra le persone che adopererò per percorrere il mio parallelismo, mi domando:

      anche Travaglio ai tempi ri-scrisse la storia, nel suo caso giudiziaria, di diversi personaggi – pubblici o meno – che facevano parte di un più o meno variegato, sebbene equiparabile, livello di potere dell’allora establishement italiano?

      allora, come oggi, posso dire che la mia poca o tutt’al più inadeguata co(no)scenza della realtà e del pesaggio che abitiamo e che edifichiamo mi fa sentire molto direttamente proporzionale ai due eventi.

      ciò di cui sono certo, ruguarda cosa ho imparato andando oltre al primo, ciò che non immagino è cosa – eventualmente – porterà all’abbandono del secondo.

      non rischiamo – forse – di ri-correre il rischio anche questa volta ri-edificando un nuovo paladino di fronte a ciò che pensiamo sia il nostro vero nemico attuale?

      la realtà è profondamente mutevole di fronte all’evolversi del processo di acquisizione di coscenza.

      è possibile o forse probabile che tutto questo carrozzone sia solamente un mero “giuoco” di iperbolici egocentrici? cosa realmente spinge loro a tutto ciò?

      questo verrei leggere nel prossimo libro di Magaldi.

    18. Andrea Franco scrive:

      a proposito di Isis e milizie islamiche…..
      http://coscienzeinrete.net/politica/item/2290-libia-l-italia-an

    19. Jean scrive:

      Se può interessare vi è chi ha scritto già anni addietro molto in merito, arrivato a scrivere anche un libro dal titolo “I veri responsabili della terza guerra mondiale”, dopo aver scritto un libro che descriveva come alcune nazioni erano implicate nel traffico di droga internazionale, è stato trovato morto a 36 anni, ufficialmente per arresto cardiaco.
      Era un giornalista d’investigazione francese, Yann Moncomble, lui i nomi li ha messi tutti….

      http://fr.wikipedia.org/wiki/Yann_Moncomble

      Saluti

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    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

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