L’Iuntitledsis, ovvero Iside, divinità egizia oscura e tenebrosa, non è, a differenza di quanto va dicendo Carlo Freccero, una “creazione di Barack Obama(clicca per ascoltare). L’Isis, giova ripeterlo ancora una volta, è frutto dell’ingegno malefico di una specifica superloggia, la Hathor Pentalpha, creata da Bush padre in comunione di intenti con personaggi influenti del calibro di Tony Blair e Nicolas Sarkozy. La natura evidentemente apolide di un simile consesso latomistico rende false, fantasiose e semplicistiche le letture di chi, come Freccero, addebita in automatico alla ‘Merica e alla immancabile Cia ogni nefandezza consumatasi sull’orbe terracqueo. Oggi è possibile dire che le Primavere Arabe, osannate da troppi giornalisti corrotti o insipienti, rappresentarono soltanto l’oggettivo grimaldello per consentire ad un gruppo di fanatici di mettere a ferro e fuoco il Medio Oriente. Abu Bakr Al Baghdadi, califfo sanguinario, è organico alla Hathor Pentalpha. A chi serve il ritorno della recrudescenza terroristica? Serve a tutti quelli che sposano e apprezzano le analisi di Samuel Huntington (anch’egli affiliato presso la Ur-Lodge Hathor Pentalpha), autore di un pamphlet non a caso titolato “Lo scontro delle civiltà e il nuovo ordine mondiale”. Barack Obama, al contrario, è affiliato presso una superloggia sorta proprio con il preciso obiettivo di limitare lo strapotere della Ur-Lodge fondata dalla famiglia Bush: ovvero la Maat, officina che fin dal nome palesa la sua natura oppositiva e alternativa rispetto alle esasperazioni “pentalphiane” (Maat è il nome di una divinità egizia che, a differenza di Hathor, rappresenta l’ordine cosmico). La Maat, che sovraintende, guida e indirizza le scelte politiche dell’attuale presidente degli Stati Uniti d’America, è figlia a sua volta di un compromesso raggiunto allora, fra gli altri, da due pesi massimi della libera muratoria mondiale: trattasi di Ted Kennedy, defunto esponente della massoneria progressista, e Zbigniew Brzezinski, fiore all’occhiello dei nuclei massonici di ispirazione neo-aristocratica. A questo punto, però, individuati a grosse linee i centri di potere che organizzano le principali scelte geopolitiche contemporanee, è giusto cercare con fare libero e razionale il filo che lega alcuni personaggi ad alcuni precisi eventi. In Libia, ad esempio, ora al centro di una inquietante offensiva terroristica, quali fattori hanno permesso l’esplodere della violenza simil-talebana? E ancora: chi ha consentito l’eliminazione di Gheddafi  ha agito in buona fede, o, al contrario, dissimulando con malizia l’obiettivo di favorire in realtà l’ascesa dei nipotini del Califfo? Come tutti sanno, l’intervento in Libia del 2011 fu caldeggiato in maniera particolarmente accesa dall’allora inquilino dell’Eliseo Nicolas Sarkozy. Nicolas Sarkozy, recentemente riapparso sulla scena pubblica in occasione della marcia di protesta parigina indetta sulla scia della strage di Charlie Hebdo, è notoriamente organico alla Hathor Pentalpha. Perciò, ragionando sempre in termini logici e possibilistici, è lecito dubitare delle reali intenzioni dell’ex Presidente francese. L’Italia, trascinata in guerra obtorto collo in virtù delle pressioni esercitate dal Presidente Giorgio Napolitano, sapeva di combattere nascostamente una battaglia voluta e sponsorizzata nell’ombra dal capo di molti fanatici tagliagole? In altri termini: Napolitano è forse eterodiretto dagli stessi mondi che muovono (muovevano?) la mano di Sarkozy? Qui la faccenda si fa più complicata, perché Napolitano, certifica Magaldi nel suo libro “Massoni”, è affiliato alla Three Eyes, non alla Hathor Pentalpha. E la Three Eyes, per chi non lo sapesse, è una potentissima Ur-Lodge fondata da Brzezinski in compagnia di Kissinger e D. Rockefeller. Quello stesso Brzeziski che, proprio per contrastare i Bush, avrebbe deciso di partecipare alla fondazione di una superloggia (la “Maat”) in grado di imporre un semisconosciuto Barack Obama alla guida degli Stati Uniti d’America. Quindi, delle due l’una: o la Three Eyes e la Hathor Pentalpha sono ideologicamente più simili di quanto fino ad oggi immaginato, o Napolitano gioca (giocava?) su più tavoli. Non è semplice trovare una chiave in grado di aprire tutti gli scrigni. Anche perché, probabilmente, molti esponenti dell’establishment massonico internazionale si sono nel frattempo riposizionati. Per questo sarebbe importante leggere al più presto un articolo dei fratelli di Grande Oriente Democratico destinato ad offrire ai “profani” una lettura “dinamica” di ciò che avviene all’interno del riservatissimo mondo delle Ur-Lodges.

    P.s. Invito tutti i lettori de Il Moralista ad iscriversi al “Movimento Roosevelt” in vista del primo congresso nazionale che si terrà a Perugia in data 21 marzo 2015. Il modulo per aderire lo trovate in alto a destra

    http://www.movimentoroosevelt.com/

    Francesco Maria Toscano

    17/02/2015

    Categorie: Esteri

    34 Commenti

    1. Rosario scrive:

      Infatti c’è da dire che Gioele Magaldi non ha mai rivelato quali sono le Ur-Lodges neo-oligarchiche/aristocratiche/reazionarie che si contrappongono alla Hathor Pentalpha. Viene citata la Maat, frutto di un compromesso tra Ted Kennedy e Brzezinski…ma una cosa è fare i nomi, altra cosa è svelare le Ur Lodges di appartenenza. Lo stesso Brzezinski, come ben si è potuto notare, non ha contribuito ad alzare soltanto le colonne della Three Eyes (ma anche quelle della Lux ad Orientem tanto per cominciare…o sbaglio?)…E, pur ipotizzando un attimo che la Three Eyes si sia messa contro l’Hathor Pentalpha, beh…allora avremmo una serie di doppio e triplogiochisti dalla quale sarebbe davvero difficile venirne a capo: in testa Mario Draghi (affiliato alla Der Ring, Ur Lodge “amica” dei pentalphiani).

      • Rosario scrive:

        Aggiungo: in testa Mario Draghi, affiliato alla Der Ring (amica dei pentalphiani) e organico pienamente alla Three Eyes (Maestro Venerabile?)..

      • alessandro scrive:

        Cane non mangia cane! differiscono le modalità per guidare la deriva neo-oligarchica. C’è chi continua ad usare mezzi cruenti e guerrafondai, c’è chi ritiene che certi metodi siano superati, riscoprendone altri molto più sottili e sofisticati. Il fatto è che sicuramente le complesse strategie della Hathor hanno non poco fatto incazzare gli altri fratelli reazionari e hanno risvegliato i progressisti dal torpore. Per quanto riguarda la posizione del vecchio Sarkò, condivido le intuizione dell’articolo. Per quanto riguarda l’ex Presidente del Colle, penso che lo si sottovaluti troppo. A me sembra fosse un cameriere e neanche troppo acuto. Comunque lo scenario libico e medio-orientale è particolarmente complesso, devo dire che i fratellastri Pentalphiani hanno fatto un lavoretto non da poco. L’intervento militare, auspicato prima delle elezioni USA anche dai fratelli progressisti, non è così semplice, e i Generali e i Capi di Stato Maggiore sconsigliano interventi sconsiderati come successe in Libia ai tempi di Sarkò. Quello fu un errore che andò anche contro gli interessi italiani, anche economici, rovinando l’unico accordo decente stipulato con la Libia negli ultimi decenni… che piaccia o meno, ai radical-chic, lo siglò l’amico della nipote di Mubarak

        • alessandro scrive:

          refuso: “sopravvaluti” in luogo di “sottovaluti” riferito all’ex nonnetto del colle

          • Rosario scrive:

            Appunto, le strategie di Hathor Pentalpha hanno fatto incazzare, e non poco, alcuni fratelli reazionari (oltre naturalmente quelli progressisti). E allora mi chiedo: quali sono le squadre in campo? E’, in ogni caso, difficile da capire, poiché ci sono non poche trasversalità, in quanto vari personaggi giocano su più tavoli, in ruoli diversi.
            Anche io invoco, come Francesco Toscano, un chiarimento da parte dei fratelli di GOD che, ultimamente, per ragioni evidentemente di opportunità, stanno osservando un silenzio (spero) “tattico”.
            Ma la mia (e non solo) richiesta è fatta al fine di capirci qualcosa in più.
            Abbiamo l’Isis alle porte, cazzo, e l’altra Massoneria reazionaria, seppur meno cruenta, che domina l’Italia. Non vorrei subire inerme l’abbraccio mortale.

    2. Andrea Franco scrive:

      Apolide una superloggia? Non sono d’accordo .Da sempre logge e superlogge sono strumenti di centri di potere anglofoni, come tali in grado di “coordinare” pezzi di servizi e soprattutto l’Esecutivo USA, con le sue appendici europidi. Direi piuttosto che gli europei , o altro, che vi entrano sono di fatto degli “utili serventi”, per non dire idioti. Il discorso cambia se parliamo da esoteristi. Naturalmente i Poteri che sono dietro alle stesse Logge sono “apolidi” in quanto “non umani”….Se si parla SERIAMENTE di controiniziazione è QUESTO che si deve alla fine ammettere…(Se no è inutile mettere alla fonte di tutto l’esoterismo….)
      Comunque : questo tentativo di “depistare” le opinioni dei lettori dai “nuclei anglofoni” che costituiscono le logge (bianche,nere,grige,violette..)è MOLTO interessante e significativo..

      • il Moralista scrive:

        Scusi, non ho capito il senso della sua critica. Quali lettori vorrei “depistare”? E a beneficio di chi? Poi non si capisce bene la sua tesi. Lei afferma che tutte le Ur-Lodges più importanti sono governate da nuclei anglofili? Ho capito bene il senso de suo convincimento? In tal caso lei intende affermare che una Ur-Lodge come la Geburah, o come la Der Ring, risponde in realtà a qualche occulto personaggio britannico o statunitense? Può illuminarmi al riguardo? Può dirmi cioè a chi rispondono effettivamente le superlogge che le ho appena menzionato? Sono laico, illuminista e pronto a farmi convincere da analisi e ragionamenti logici, convincenti e coerenti. Saluti

        • Andrea Franco scrive:

          Guardi non so e non mi interessa piu’ di tanto, essendo di fatto INDECIDIBILE ,in quanto la documentazione è “secretata” in partenza, (come molte cose “muratorie”) chi sia il capo di questo o quel consesso. Posso accettare certe “attribuzioni” con beneficio d’inventario e per la plausibilità di molte cose ma non è certo questo il punto. C’è da capire invece il senso di un’operazione, molto ambiziosa ed “estesa” -se così si puo’ dire per ora solo editoriale, che nasce da (supposti) iniziati diretta verso (supposti) profani. Su di essa, di cui il libro di Magaldi è il primo step, ho scritto, per un web magazine, una recensione,tutto sommato breve, che alcuni partecipanti a queste discussioni conoscono. In tale scritto sostengo la STORICA “centralità anglofona” del mondo massonico, esattamente come ho scritto sopra. Poi ,il fatto che alcune di queste “logge” sia governata da elementi di altra nazionalità, a mio avviso, vuol dire poco. E non accuso lei di “depistaggio”, ovviamente, ma ,di fatto, il libro di Magaldi che , a mio avviso , tende anch’esso a “sfumare” il fatto. Lei poi mi parla di “laicità” ed “illuminismo” e va bene ma in questo sito e nel libro si parla apertamente di “controniziazione” che è un termine PESANTISSIMO sotto il profilo esoterico e spirituale… ed il centro VERO della questione è lì….Se anche le nuove Costituzioni che Magaldi sta mettendo in cantiere mettono ciò che è esoterico alla base di tutto, è da lì che si deve partire per giudicare ciò che bolle in pentola. Insomma ….non so perchè ma c’è un ritornello dei Who che mio frulla in testa e dice “We won’t get fooled again…”. Sine ira ac studio,…vedremo comunque dove porterà quest’operazione, comunque degna di attenzione.

        • Mi permetto di intervenire solo per dire che il dibattito aperto da Andrea Franco è estremamente interessante.
          Di certo da approfondire.

          Intanto vorrei contribuire con due link a cui Andrea non ha fatto alcun riferimento, forse per modestia, ma è il caso che si sappia:

          Il primo è un suo lungo articolo dal titolo:

          In nome delle “logge”: retroscena occulti della politica americana

          http://www.coscienzeinrete.net/spiritualita/item/351-in-nome-delle-logge-retroscena-occulti-della-politica-americana

          Il secondo è la recensione de Il Giornale sul suo ultimo libro “Chi ha avvelenato Rudolf Steiner:

          http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/chi-ha-ammazzato-rudolf-steiner-libro-riapre-caso-morte-82972.htm

      • Fabio E. Nategh scrive:

        non umani?? spero non si alluda ai rettiliani o agli alieni…. certe cose non esistono. sono storie che si raccontano per suggestionare gli altri e aumentare il proprio potere. quando uno è ricco e potente e ha tutto quello che vuole, gli altri possono credere che sia sovrannaturale …

        • Andrea Franco scrive:

          “non Umani” ..strana affermazione eh?. Dunque i Massoni sanno benissimo a cosa mi riferisco. LEessendo la Massoneria basata su prtaiche iniziatiche.(descriverne qualcuna mi porterebbe via troppo tempo, alle sei e mezzo di mattina, ne parleremo dopo se sarà mecessario…) In sintesi:queste ultime dovrebbero, in definitiva, mettere in contatto l’Adepto con Enti od Esseri del mondo invisibile. ( La letteratura esoterica sul “mercato” è piena di questi esempi. Ne faccio due soli i trevolumi dell’ “Introduzione alla Magia come Scienza dell’IO del”Gruppo di Ur” che, sia pure rimaneggiati in modo spesso un po’ “audace” dal curatore rendono l’idea.., o il classico di Rudolf Steiner “Come si conseguono conoscenze dei Mondi Superiori”, che non ha nulla di “cerimoniale-magico” dal punto di vista formale ma che è un testo molto chiaro. Nulla di “strano” o “rettiliano” quindi. fra l’altro , essendo la ns una civiltò di stampo cristiano-cattolico questi “non umani” hanno dei “nomi” tradizionali noti molti , e sono quelli che ci hanno insegnato Dante o Tommaso o Paolo di Tarso.(Angeli,Arcangeli, ecc, e chi gli Hindu chiamano “deva” ad es:. Il puuto è che è accadutp e accade però , spesso, o spessisimo (in rituali Massonici, magari un tempo regolari o DETERMINATAMENTE in altri casi, muratori o no) che ai “chiari” o ai “falsi chiari” fra questi Enti si mescolano gli Oscuri (in Iran il loro Signore si chiama Angra Mayniu in greco Ahriman in Ebraico Shatan..).tesi a soggiogare volontà e forze dell’adepto, a volte ben felice di stabilire “patti” con “costoro” ..e il libro di Magaldi ne da AMPLISSIMA dimostrazione.(Questa a mio avviso è la sua utilità…)…..Questo, in povera e sdruscita sintesi (a quest’ora de mattina….) è il background di quel che dicevo… A dopo per altre cose.

          • in pratica cos’è accaduto?

            Che da una parte la Massoneria, esecutrice di secondo o terzo livello, ha implementato negli ultimi secoli una società basata su principi rigorosamente MATERIALISTI, ostracizzando qualsiasi apertura verso il mondo invisibile, dall’altra ha gestito questo rapporto con l’al di là in seno alle proprie logge, strutturandone rigidamente su scala gerarchica l’accesso e la condivisione.

            Questo, detto senza alcuna valutazione morale di buono o cattivo. E’ stato un processo storico utile e necessario per entrare sempre meglio nel mondo della materia, fino a livelli esasperati di padronanza straordinaria che per esempio la tecnologia odierna dimostra ampiamente.

            Oggi siamo entrati in una nuova fase in cui è utile, necessario e urgente (e siamo già in ritardo) la ricomposizione essoterica (con due s) delle due dimensioni.

            • Andrea Franco scrive:

              In realtà, il quadro è un pochino piu’ complesso, anche se Leopoldo ha reso l’idea. Ad esempio è accaduto che una parte del mondo esoterico-fra cui non pochi Massoni- ha ritenuto opportuno divulgare alcune verità , attorno alla metà del XIX Secolo. Questo avvenne con la diffusione dello “spiritismo” che doveva fornire una sorta di “prova” dell’esistenza di un mondo al di là della soglia della percezione sensibile. Ma ben presto-e qui si possono veddere all’opera gli “oscuri”- tutto degnerò nella crdenza che dietro i fenomeni medianici si manifestassero i trapassati. Mentre invece si trattava, e si tratta, nella MIGLIORE delle ipotesi di quelli che gli esoteristi chiamano “gusci astrali”. Ho dato questo esempio non per “pedanteria” ma come supporto all’idea che da intenzioni tutto sommato positive-come quella che animava certi Massoni ed esoteristi di quei tempi – nascono a volta delle potenti negatività. (per restare in tema, la questione fu superata, attorno agli anni ’70′-80 del XIX Secolo con l’azione di M.me Blavatsky..ma questa è “un’altra storia”..)

              • Ale A. scrive:

                Si ho capito il suo ragionamento , ma onestamente pensare che la massoneria , controiniziatica o meno , detenga le chiavi del sapere esoterico , è come il cattolico bigotto che individua in Satana l’ origine di tutti i mali dell’ uomo .

                Il problema vero sta nell’ uomo che dorme …. su tutti i livelli …

              • La questione di cui parla Andrea Franco fu superata fino ad un certo punto, perché in effetti, anche l’opera della Blavatsky è stata poi manipolata e dirottata dalle forze oscure verso l’elaborazione di un nuovo messianismo che voleva e vuole tuttora far credere al ritorno del Cristo su questo piano materiale.

                Ci hanno provato con l’esperimento Jiddu Krishnamurti, che poi s’è sottratto in una certa misura allontanandosi dal movimento teosofico e ci vogliono provare ancora oggi con il progetto New Age che prevede, appunto, un’unica religione mondiale, senza il quale il New World Order non si realizza, con a capo il nuovo Cristo-Maitreya (vedi progetto Blu-beam).

                Ma qui siamo nel pieno delle tesi complottistiche fino a quando non verrà fuori operazione analoga a quella magaldiana che ce la racconti in maniera più circostanziata. Ma questo non può avvenire a livello massonico ma da chi lo ha manipolato stando oltre esso.

                In ogni caso quel che si vuole coprire è il vero ritorno del Cristo ma questa volta non sul piano materiale ma su quello eterico. Manifestazione accaduta nel pieno del XX secolo e di cui gli uomini devono ora rendersi conto per essere in grado, tra l’altro di affrontare le onnipresenti ed efficaci “astuzie dei figli delle tenebre”, a cui piace tanto un regresso in senso neoligarchico e neofeudale, sanguinario o meno che sia. Da qui la priorità del risveglio delle coscienze.

                Anche questo non per pedanteria ma per sapere che l’aspetto esoterico non può più essere delegato a gruppi chiusi e ristretti, altrimenti in una qualche misura si è complici del progetto reazionario a dispetto di ogni buona intenzione formalmente progressista.

                L’ostacolo che va superato, secondo me, è coniugare l’esigenza di una scoperta interiore del Cristo eterico, cioè della vera Umanità dell’Uomo, con l’acquisizione della laicità di un organizzazione pubblica del Diritto. Evidentemente dobbiamo fare uno sforzo per ampliare tale concetto di laicità, perché qui nessuno che abbia un po’ di sale in zucca vuole ritornare agli stati teocratici.

              • …aggiungo che è questo il vero progetto finale:

                stato mondiale oligarchico, tecnocratico neofeudale e… TEOCRATICO.

      • Ale A. scrive:

        A prescindere dalla verità , la sua affermazione sul fatto che non siano umani ,da cosa deriverebbe ?
        Letture , esperienze personali ?
        È abbastanza pesante come affermazione ed è lecito che utenti come Fabio E. Nategh siano fortemente scettico su quanto scrive .
        Saluti

        • Andrea Franco scrive:

          Buon giorno…vedi risposta sopra, al bloigmate Ale.A Quanto alle “fonti”, la richiesta è legittima,…diciamo che jmi permetto un po’ di “riservatezza magaldiana” su questo (vedi la mia recensione) e mi limito a parlare di un “mix” di varie cose, con un 45 anni circa di “viaggio” dentro quel tipo di cultura,chiamiamola così.
          Saluti

    3. Sì, avere ulteriori delucidazioni dal GOD non sarebbe male. In ogni caso ancora più opportuno sarebbe se prima dell’incontro del 21 marzo Magaldi fosse nelle condizioni di poter chiarire le posizioni di qualche dirigente italiano di primo piano in rapporto alle cordate lotomistiche nostrane attuali.

      Questo perché tutti sappiamo che per un qualsiasi partito o movimento politico neonato, com’è il Movimento Roosvelt, pochissima strada è concessa se non si hanno sbocchi più o meno ampi nell’informazione mainstream.

      Quindi per quelli come me che hanno concesso fiducia a questa iniziativa si aspettano di conoscere quali potranno essere gli alleati “progressisti” su cui poter contare; coloro cioè grazie ai quali si potranno creare delle crepe significative nel muro compatto della televisione italiana e poter comunicare alla massa ciò che da mesi ci stiamo dicendo tra noi.

      Non so se è chiara l’importanza strategica di quel che sto cercando di spiegare. Altrimenti se ci dovremo limitare al porta a porta (non quello del giullare col neo) la vedo dura!

    4. I Profani di Pavlov scrive:

      E noi “profani” avremmo bisogno di “letture dinamiche”?
      Che cosa voglia dire questa frase ancora lo devo capire…mah misteri della fede.

      • Andrea Franco scrive:

        Già…bastava mettere una qualche bibliografia di letture esoteriche o comunque formative…in modo che il “babbano-profano” possa camminare da solo…senza “baci alle pantofole muratorie” (e….gesuite?)
        Fra l’altro il mondo è pieno di “angoli esoterici” nelle librerie (spesso una giungla di….schifezzae.ma questo è un parere del tutto perosnale..)

        • I Profani di Pavlov scrive:

          Forse i termini “profano” e “iniziato” risuonano in certi ambienti proprio come il campanellino di Pavlov?….Chi lo sa…tutto il mondo è paese.

    5. A proposito del video diffuso dal’Isis con i 21 ostaggi sgozzati sulla costa della Libia:

      il video è fatto con grande dispiegamento di mezzi e di professionalità, sia durante le riprese, da cui si denota una troupe numerosa con un certo numero di camere, cavalletti mobili tipo steady-cam, doliy e quant’altro, sia in fase di montaggio. La fotografia è estremamente accurata, la luce calcolata in maniera corretta, un’estetica raffinata con quel suo grigio mortuario così efficace con il contrasto del rosso sangue che si perde nelle onde del mare. Senza parlare poi dell’efficacia della colonna sonora.

      Insomma non ci vuole molto a capire che dietro c’è “una produzione” di alto livello. Lo dicevamo gia ieri con Gio. Il che può essere solo una conferma della longa mano oltreatlantica che fa la regia.

      Però possiamo immaginare facilmente anche l’opera di professionisti degli effetti speciali con cui si può fare di tutto, come sappiamo.

      Questo per dire che secondo me è possibile che il video SIA UN FALSO!

      Poi ci sono due elementi:

      il primo è la circostanza davvero inconsueta che tutti e 21 i prigionieri, dall’inizio alla fine della scena, fino al suo macabro epilogo, hanno un viso quasi impassibile, certamente non terrorizzato. Nessun segno di angoscia, paura o sgomento. Nessuno compie il più piccolo gesto di ribellione. Tutti tranquillamente rassegnati a farsi scannare senza il benché minimo fremito esplicito. Erano drogati?

      Il secondo è la sequenza del taglio della gola che viene rappresentato con un montaggio velocissimo, una serie di short-cuts da video-clip che coprirebbero eventuali magagne.

      E allora quella spiaggia che non ha alcun segno di riconoscimento, può essere ovunque, Torvaianica come Long Beach. Insomma niente ci dice che si tratti veramente della costa libica.

      Non sarebbe la prima volta che si scoprono video falsi dell’Isis.

    6. Andrea Franco scrive:

      Hi Leopoldo,
      mi è capitato talvolta, in conferenze,scambi su FB e altrove di venir richiesto di “dimostrazioni” sulla “comparsa del Cristo in Eterico”, che Steiner annuncò fra il 1909 ed il 1911. A parte casi personali e non di dominio pubblico ci sono un paio di fatti da segnalare. Uno è quello dell’americano George Ritchie, che scrisse il libro “Return to Tomorrow” del quale caso Geminello Alvi parla sia in quel capolavoro che è “Uomini del Novecento” (“Wild Bill Cody”) sia in “Vite fuori dal mondo”. L’altro-meno noto-riguarda la nascita del movimento “Alcolisti Anonimi” e dei suoi esemplari “12 passi”. Nel 1935 o giu’ di lì due alcolisti , Bill e..non ricordo il nome del secondo,sorry, giacevano desolati in ospedale, schiavi del loro “vizio”(che in realtà è una malattia) chidendosi come uscirne. Improvvisamente entrò uno sconosciuto che con modi pacati,affabili ma convincenti, di fatto diede loro i “12 passi”…Le modalità sono “tipiche” di quei modi in cui si puo’ manifestare ,oggi, il Cristo in questa particolare veste… Vi sono diverse altre testimonianze …ma that’s enough (It’s time for lunch…)

      • Sì, grazie Andrea. Ero al corrente dei casi che citi e ne hai parlato anche durante il convegno di Ora.

        Però, secondo me, non dobbiamo fissarci su una manifestazione eterica del Cristo nel senso di “apparizione” come Sua immagine o “materializzazione eterica individuale”. Dobbiamo andare oltre.

        Nella mia esperienza si tratta di ENERGIA CRISTICA, che lavora nel senso della purificazione, guarigione e rivitalizzazione.

        Mi fermo perché anche per me it’s time for lunch…
        Abbraccio.

        • Andrea Franco scrive:

          Esatto.esatto…l’incontrare etericamente il Risorto è, al momento, e anche per ragioni legate all’orrendo intorbidimento della sfera eterico-angelica provocato dalle tempeste terribili degli ultimi cent’anni,affare di pochi… mentre l’aprirsi alla corrente vitale del Logos è per tutti Perche? Perchè la materia prima dell’operazione giace nell’elemento apparentemente piu’ semplice: il pensiero col quale l’uomo pensa “le cose del mondo”. Operando su di esso, tramite concentrazione e meditazione ed alla correlata disciplina morale SENZA BISOGNO DI RITI ORMAI DECOTTI, l’uomo puo’ incamminarsi veros l’energia cristica. Questa la scoperta di Steiner, che dalle opere filosofiche e scientifiche passò, senza soluzione di continuità, all’esperienza chiaroveggente, nei suoi diversi “gradi” (“Gradalis” ovverosia GRAAL), di lì alla Vera Iniziazione (non quella “virtuale” dispensate dalle logge)alla fonte della quale scoprì, lui “libero pensatore laico” della fine dell’800 il Mistero del Golgotha ed il Suo protagonista. da lì i copiosi frutti di “Anthopos-Sophia” dalle scuole, all’agricoltura biodinamica, all’architettura organica, alla medicina….tutte cose note , ma che ogni tanto vanno ripassate, giusto per capire meglio. cosa bolle in pentola….
          A presto.

          • Sì, bravo!
            Quel che bolle in pentola è enorme e meraviglioso, se ci si fermasse un po’ più a pensarci….

            Per ora limitiamoci a tenere sgombra la nostra sfera eterico-angelica casalinga dall’intorpidimento generale, ché è già un grande dono….

            Grazie.

    7. edoardo scrive:

      il LAVORO di Malanga ha – a mio avviso – le potenzialità per mettere con le spalle al muro tutto il sotto-giuoco d’intrallazzo latomistico che l’ottimo lavoro magaldiano, ed i non da meno ottimi o presunti tali futuri, potrà mai poter da offrire (per lo meno non nei termini ne nella dinamica con cui ha iniziato).

      Magaldi ci offre un lato della questione, quella che è forse più facile da comprendere ma Malanga offre forse ciò di cui l’ambiente latomistico è solo immagine specchiata/virtuale di una più ”concreta” realtà.

      Ho seguito personalmente l’evuluzione dell’intero lavoro di Malanga dagli esordi fino a pochi anni fa quando si ritirato dalla visibilità comunicativa. Visibilità che tanto ha donato – nel particolar generale – a livello di coscienza personale.

      In seguito alla rottura ”si è cercato” altre strade che nell’uno o nell’altro modo mi hanno – personalemente – portato qui.

      Ma a questo punto il cerchio si chiude, ma le domande – almeno personalmente – rimangono le stesse.

      Caro Magaldi, con rispetto ed in buona fede, se ha un’opinio in merito che può condividere con noi.

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    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

    • Disclaimer

      ilmoralista.it è un sito web con aggiornamenti aperiodici non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari, qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci tramite la apposita pagina.