imagesDistruggere dalle fondamenta una nazione ricca, prospera e industrializzata come l’Italia non è cosa semplice. Eppure l’ala massonico-reazionaria ora prevalente sul piano globale è quasi riuscita nell’impresa. Non sarebbe stato possibile realizzare un obiettivo tanto perverso quanto ambizioso senza assicurarsi preventivamente il consenso, tacito e fattivo, di tutta una serie di mondi “politici” solo in senso lato. I partiti maggioritari, in particolar modo quelli che si riconoscono nel Partito Popolare Europeo e nel Partito Socialista Europeo, sono guidati dal centro da uomini scelti e selezionati all’interno delle Ur-Lodges più oscure e tenebrose. Per cui non è difficile capire perché, in Italia come quasi dappertutto, i diversi leader politici locali appoggino governi stile Monti, creati con il chiaro obiettivo di aumentare le disuguaglianze sociali, distruggere il welfare e azzerare le garanzie dei lavoratori. Limitandosi a corrompere i principali partiti in giro per il Vecchio Continente, però, i massoni neonazisti assiepati all’interno di logge potenti come la “Three Eyes”, la “Hathor Pentalpha” e la “Der Ring”, non avrebbero mai potuto centrare il risultato. Anche il governo Berlusconi nel 2002 tentò di eliminare l’art.18, salvo poi desistere a causa della fortissima reazione sociale suscitata. Oggi invece Matteo Renzi può facilmente riportare l’Italia nel buio dell’Ottocento senza incontrare nessun tipo di reazione degna di questo nome. Del quarto potere è quasi inutile parlare, essendo manifesto il ruolo svolto dalla stampa negli ultimi anni al fine di anestetizzare, imbambolare e raggirare i cittadini. Da dieci anni a questa parte alcuni direttori di giornale etero-diretti dal Venerabile Maestro Mario Draghi raccontano una realtà surreale e inesistente, fatta di ripresa dell’economia ed imminente assorbimento della disoccupazione (clicca per leggere). Solo chi ha portato il cervello all’ammasso può ancora credere alle reiterate menzogne veicolate da un manipolo di funzionari travestiti da giornalisti, pagati a peso d’oro per mentire senza sosta e senza scrupoli. Ma neppure il semplice connubio corruttivo intercorrente tra stampa e politica sarebbe bastato per cancellare 50 anni di progresso civile, economico e sociale del Belpaese. Serviva qualcosa in più. Serviva cioè carpire con l’inganno anche il consenso delle vittime, condotte sull’orlo del precipizio proprio per mano di chi, per costituzione, avrebbe dovuto al contrario difenderle e tutelarle. Ricordate la foto di Susanna Camusso sorridente al tavolo con Mario Monti? Ecco, quella istantanea spiega più di mille parole. Mentre il governo dei tecnici tagliava le pensioni e creava gli esodati, la Cgil teneva il sacco al Pd di Pierluigi Bersani, membro forte di quella famosa alleanza repubblicana tenuta insieme solo dal comune desiderio di bastonare a sangue gli ultimi e i poveri. Sulla Cisl e sulla Uil stendo direttamente un velo pietoso. Su Landini i pareri possono essere discordanti, però non si può non apprezzare il coraggio di un sindacalista finalmente pronto a squarciare un immenso velo di ipocrisia. Fino ad oggi la Cgil è stata un oggettivo bastione usato dal potere per imprimere alla nostra società una svolta di tipo oligarchico. I lavoratori sono stati di fatto schiavizzati grazie al sapiente uso dello spauracchio “disoccupazione”, dolosamente creato in vitro dalle classi dirigenti per impaurire ed ammorbidire le pretese delle classi subalterne. D’altronde, se la scelta è fra un salario da fame e la disoccupazione, tanto vale il salario da fame, non trovate? Così facendo Landini non sarà mai premiato con un posto in Parlamento a fine mandato, ma in compenso potrà continuare a guardarsi allo specchio senza vergognarsi. Giusto per concludere la panoramica, ci tengo a precisare infine come ai nazisti tecnocratici a capo delle principali Ur-Lodges  planetarie non sarebbe bastato neppure il contestuale controllo di politica, stampa e sindacato per completare l’attuale scempio. Senza una magistratura strabica ed addomesticata infatti, pronta cioè ad inseguire con zelo puttanieri e rubagalline, ma silente e titubante nell’affrontare scandali come il crack Monte Paschi o la manipolazione del mercato per il tramite delle famose agenzie di rating, il giochino architettato dai masnadieri di stanza a Bruxelles e Francoforte non sarebbe durato a lungo. Dal 21 Marzo prossimo, data di costituzione ufficiale del Movimento Roosevelt, inizia la riscossa. Riporteremo l’Italia e l’Europa sui binari del progresso sospinti da un anelito di libertà e dall’amore per la verità.

    P.s. Sabato 21 Marzo, a Perugia, il Movimento Roosevelt celebrerà il suo primo congresso. Chi non vuole perdere l’opportunità di essere uno dei soci fondatori di un Movimento destinato a fare epoca non perda tempo e si iscriva immediatamente. Il modulo per aderire lo trovate in alto a destra.

    www.movimentoroosevelt.com

    Francesco Maria Toscano

    16/03/2015

    Categorie: Editoriale

    34 Commenti

    1. Andrea Franco scrive:

      Tutto giusto…cose abbastanza note.
      Però…da vecchio esoterista , quando mi si parla di potentissime Ur LOdges oscure e tenebrose come fonte di ogni nefandezza e quando, sostanzialmente , si chiama il popolo a raccolta contro di esse, mi piacerebbe sapere prima di tutto in cosa consista la “tenebrosità” di questi sodalizi ultrapotenti. Che riti praticano, se li praticano?(riti “magick”, erotici , riti “Skull n’bones, ,della “mano sinistra”, sacrifici umani?, assassini rituali ?)Quale training personale seguono i membri per essere ammessi ad acquisire “potere tenebroso”Sappiamo ad esempio di quanto sia potente e ben congegnato, sia pure in modo non raccomandabile, il training gesuita…) E poi quale filosofia hanno abbracciato, se ce ne è una? E via discorrendo Così ..tanto per avere un’idea su chi dovremmo andare a “sfrugugliare”….

      • Domande legittime le tue, Andrea, ma non credo riceveranno mai una risposta, almeno non in questa sede. Con tutto il rispetto per la preparazione e il lavoro di Francesco Toscano, ma gli argomenti di tipo strettamente esoterico esulano dal contesto di discussione ospitato dal Moralista, che è un contesto prettamente e forse giustamente storico-politico-economico-giuridico. In ogni caso le cose che vuoi sapere non te le dirà mai nessuno degli appartenenti alle legge tenebrose, te le devi andare a cercare ed inferire altrove.

        Se vuoi un consiglio, io andrei ad approfondire le attività del magistrato Paolo Ferraro che da dati incontrovertibili, fuori da ogni ipotesi grossolanamente complottistica, è risalito a qualche aspetto del progetto generale, che parte almeno dai tempi della WWII, non già di semplice deindustrializzazione e cinesizzazione dell’Italia e dell’Europa, ma di schiavizzazione fisica, animica e spirituale della società, attraverso i vari programmi MkUltra, Monarch, riti sessuali, pedofilia, satanismo, ecc, che coinvolgono militari, psichiatri, politici e magistrati stessi.

        p.s. grazie per le tue osservazioni sul gesuita Freixedo. Ci ritorneremo.

        • Andrea Franco scrive:

          Hi Leopoldo, il punto è proprio questo. Gli effetti di certe operazioni li conosciamo e li vediamo, ne discutiamo: euro,non euro, Grecia,debito pubblico…. Ma chi c’è a monte? Le UR-LODGES. ci dice MR .. E chi servono? (Ovviamente si organizzano per accumulare profanissimi benefit nei “pascoli di mammona” money…. sex and power..)
          E qui ci si ferma Lo so mi ripeto ma repetita iuvant ..
          Allora se si vuol combattere un nemico come si fa a stanarlo se chi “chiama a raccolta” mantiene il silenzio sulla sua identità DI FONDO? E se ,come dici tu, non può fare altrimenti?
          Tutto si sfalda….. Perchè qui manca il “pezzo n 1″ del ragionamento…. Se infatti il livello 1-la Base è esoterico ( e tutto nasce dal libro di un Massone, esoterista dichiarato di per sè’”) , e il livello 2 è quello sensibile-fattuale di cui “godiamo i frutti” (UE,Euro, Isis. “guerra a Putin” e compagnia cantando), che cosa faccio il “soldatino”,SENZA SAPER NULLA DEL LIVELLO 1.?
          A parte generiche accuse di “tenebrosità”,? non mi viene detto altro.. Non mi viene dato di sapere nulla dei connotati di chi chi combatto VERAMENTE? Cosa faccio allora il “parco buoi” o il “paramassone” nella migliore delle ipotesi…mentre gli “iniziati” dirigono? Naturalmente quelli “buoni”….come ai tempi dell’Antico Egitto.. (Ma i tempi dei Faraoni sono sepolti da un pezzo e qualcuno che li voleva resuscitare, Adolph da Branau sull’Inn ,col suo formidabile culto antisolare vestito di “modernità” ha già fatto abbastanza danno…) Allora: se si tratta di combattere oscuri poteri CHE HANNO RADICI esoteriche e, diciamolo pure ambienti infestati e condotti da “maghi neri”, le armi di fondo non sono certo politiche. Quelle ci vogliono e ci vorranno ad un certo punto , ma dietro ci vuole la preparazione individuale ovverosia spirituale ed animica. Il “soldatino” lo faccio volentieri(in fondo l’ho sempre fatto..) ma devo sapere “per chi” lo faccio e “contro chi” lo faccio.

          • Rosario scrive:

            Caro Andrea Franco, io non sono un massone e né un esoterista di alcun tipo. Tuttavia penso che le tue domande siano giuste e sacrosante. Per quel che ho letto dal libro di Gioele Magaldi – “Massoni” – i super-fratelli delle Ur-Lodges neo-oligarchiche/aristocratiche/reazionarie/conservatrici hanno una Weltanschauung ispirata alla filosofia gnostica valentiniana, per ciò che riguarda la concezione dell’uomo. L’umanità è divisa in tre categorie: gli uomini ilici, psichici e pneumatici. Mentre per i progressisti, l’uomo ha in sé tutte e tre queste componenti, che si possono sviluppare a seconda dell’esperienza di ognuno. I nazisti, nella loro componente esoterica, si ispiravano all’ “ariosofia”…non ricordo i nomi degli esponenti più importanti, però. La Ur Lodges progressista, non segreta, che sta per nascere – “Paine/De Gouges” – come dichiarato dallo stesso Magaldi, si baserà sulla pneumofilosofia e i RUE (rito universale europeo): nello specifico, non so di cosa si tratti. Per quanto riguarda i riti delle UR Lodges oligarchiche, beh…già la loro esistenza è segreta, i rituali massonici sono noti per la loro riservatezza, figuriamoci quelli delle Ur Lodges…non credo che queste informazioni siano di pubblico dominio..Le sanno solo gli addetti ai lavori…Ma dopo aver visto il rito di magia sessuale rappresentato in Eyes Wide Shut, del massone della Three Eyes Stanley Kubrick (il quale, come si legge nel libro “Massoni”, non era per nulla d’accordo con ma maggior parte delle decisioni prese dai suoi fratelli trioculari…e sulla cui morte c’è più che un sospetto….), non mi sorprenderebbe se si usassero queste pratiche, come quelle dell’omicidio rituale e dei sacrifici umani.

            • Andrea Franco scrive:

              Hi Rosario
              la gnosi valentiniana che risulta propria allo “pseudoBrezsinski” è sicuramente presente nell’armaduo ideale delle UrLodges. Ma non basta certo per giustificare il “potere nero” attribuito ai “cattivi”,sicuramente alimentato da connubi con …You Know Who (ma questo lo posso solo arguire..se non mi danno “evidences”..) Qui il cane si morde la coda….se la segreteza è componente essenziale della Muratoria ,nel manle e ,se del caso, e vedremo dopo, nel bene, se si “chiama a raccolta” questo velo deve cadere il piu’ possibile. E’ possibile? Beh Sutton e Millegan, fino ad un certo grado, lo hanno fatto , nei loro testi sugli “Skull ‘N Bones”. Magaldi NON lo ha fatto,almeno sino ad ora. Nè nulla ci dice di se stesso, sempre sino ad ora, e della “pneumofilosfia” che, a di per sè, significa “Filosofia dello Spirito”. Un po’ vagoi Ti faccio allora un esempio, tratto da “casa mia”. Quando nel 1919 Steiner tentò di introdurre pubblicamente la Triarticolazione dell’Organismo Sociale la parte già prodotta della sua opera,in fieri, era pubblicata e ciò che era “riservato ai soci ” dell’Antropos Sophia circolava comunque coram populo. (La segretezza vera risede altrove..ed è fatto puramente individuale del discepolo dello Spirito..) Comunque, a titolo di cronaca, dalla purtroppo fallita “campagna per la Triarticolazione” nacque un fiore bellissimo: la Pedagogia delle Scuole Waldorf.

          • Andrea, ho lo stesso tuo punto di vista e non sono d’accordo… ma strad’accordo!

            Quando mi sono avvicinato a questo blog, alcuni mesi fa, mi sono reso conto che a dispetto delle mie aspettative, nate dal fatto che l’autore di questo libro fosse un massone CONVINTO e DICHIARATO, si potesse spaziare su temi che stanno al di qua e al di là del velo. Ma invece ho visto che da solo me la suonavo e cantavo. Poi sei venuto te e ce le siamo suonate e cantate in due, ma a parte Giò, Rosario che partecipano con loro onesta curiosità intellettuale, non c’è stato molto altro riscontro.

            Dunque questo sito è un sito legato a un nuovo movimento politico, ma è specchio di una società che per cultura, tradizione e abitudine, separa nettamente i due ambiti: l’esoterismo da una parte, l’essoterismo dall’altra. E anche con tutte le buone intenzioni, purtroppo è difficile trovare chi sia preparato in entrambi i campi. Io stesso nell’ultima settimana mi sono limitato a leggere, studiare e cercare di capire le variegate teorie politico-economiche che sono state dibattute, perché la mia preparazione da questo versante è assai limitata e ho molto da imparare.

            E’ chiaro però che l’esoterismo, la parte invisibile della nostra vita individuale e sociale, è stata sempre e continua ad essere volutamente nascosta da chi vuole continuare a gestire il potere. In questo modo si manipola molto meglio le masse. Sia da destra che da sinistra. Dalla parte dei buoni e dalla parte dei cattivi. In fondo il male e il bene esiste probabilmente proprio per questa sua funzione specifica ed opportuna per chi sta al di sopra di essi.

            Ora, sono d’accordo con te, i tempi sono cambiati. Bisognerebbe saltare il fossato. Ma per i moltissimi non c’è ancora la maturità per farlo. Se ci si scanna sulle differenziazioni intellettuali a livello ideologico, immagine che casino a livello superiore, dove effettivamente la realtà è ancora più complessa.

            Insomma Andrea, credo sia il caso di essere un po’ più realisti. MR secondo me è un buon contenitore per incontrarsi e dibattere civilmente di questioni politiche in senso lato, ad un certo livello, mediamente molto più alto di altri contesti. Chi ha certe consapevolezze può essere disponibile a dare un certo supporto intellettuale ma non certo a fare il soldatino. Si badi bene, con tutto il rispetto per la militanza attiva, ma evidentemente ad ognuno è pertinente il proprio contesto. Io il mio non l’ho ancora incontrato, mi consolo dicendomi che forse i tempi non sono ancora maturi.

            • Andrea Franco scrive:

              Certamente Leopoldo, qui la scelkta è puramente libera ed individuale, nè cerco di convincere nessuno di alcunchè. Ma essendo ormai anzianotto ed avendo visto un bel “po’ de robba” in ogni campo dell’esistere ritengo mio dovere, ed anche perchè no ? per nutrire la mia innata curiosità intellettuale ed interesse per il “mondo” ( a differnza di altri “confratelli antropop” che amano soprattutto la “contemplazione”..del proprioo omfalòs…) mettere in chiaro, nei limiti della mia cultura ed esperienza di vita, pros and cons di un progetto comunque stimolante.
              Un abbraccio a tutti

              • @Andrea, mi scuserà il Moralista per questa comunicazione personale:
                ho bisogno di parlare con te a proposito proprio della autocontemplazione del proprio omphalos da parte dei nostri amici. Come potrebbe essere possibile?

      • Giuseppe scrive:

        forse il tutto è riconducibile all’evidente schizofrenia umana fra materialismo e spiritualismo , ma gli esoteristi sanno che tutto è uno .
        chi nella storia vede un’evoluzione verso la libertà , l’uguaglianza dei diritti e la democrazia , giudicherà gli avvenimenti in modo diverso di colui che interpreta la storia come una lotta per l’esistenza e può scorgere nella vittoria del più forte un ragionevole processo di selezione .

    2. Ovidio G scrive:

      “I lavoratori sono stati di fatto schiavizzati grazie al sapiente uso dello spauracchio “disoccupazione”, dolosamente creato in vitro dalle classi dirigenti per impaurire ed ammorbidire le pretese delle classi subalterne. D’altronde, se la scelta è fra un salario da fame e la disoccupazione, tanto vale il salario da fame, non trovate? ” = Pienamente daccordo. Lo avevo capito gia’ parecchi anni fa. E’ un ricatto sociale bello e proprio, fatto per intimidire ed ammorbidire le masse, per far ingoiare ogni rospo. Oggi e’ ancora piu’ chiaro.

    3. davide scrive:

      io aggiungerei che il popolo è stato a guardare preso ad occuparsi della nazionale di calcio oppure dell’ultima versione dell’i-phone, nonchè a postare foto e messaggi su facebook e a seguire programmi tv come l’isola dei famosi…

    4. Gio scrive:

      Ciao Leopoldo, bentornato. Ciao Andrea.
      Condivido le perplessità e le domande che avete posto e pur essendo a me estraneo questo “campo della conoscenza” leggo sempre con interesse i vostri interventi.

      Inoltre riesco a capire la necessità viva di Andrea di avere risposte ed anche un dialogo sull’ “identità DI FONDO” Perchè qui manca il “pezzo n 1″ del ragionamento. Vero.
      Credo però che questo scambio possa esserci solo con Magaldi, perchè non scrivergli? Anche un dibattito pubblico tra i due sarebbe interessantissimo. Comprendo anche che questo sia il luogo meno adatto. Il moralista fa il suo “sporco” lavoro e lo fa bene, ma sarebbe davvero poco pertinente la trattazione di certe tematiche in tale contesto.

      Leopoldo, non è che ci sia poi davvero molto dia imparare. Io più leggo, più studio e più mi rendo conto che le questioni fondanti (come direbbe Andrea) sono altre. infondo qualsiasi scienza sociale e qualsiasi tipo di speculazione pone al centro il problema dell’uomo. La concezione di uomo. Teorie, tecnicismi e pastrocchi vari sono gli strumenti che oggi utilizziamo per dar fondamento ad una visione. Sono mere convenzioni. Se domani pregando si spostano le montagne, la preghiera diventa la nuova tecnica (cit)

      Infondo, se elimini la matematica che è la veste che fornisce una forma, cosa trovi dietro tutte le diverse teorie economiche?
      Una precisa concezione dalla natura, del ruolo e della concezione di uomo.

      ps

      ieri ero a letto con febbre e ho intasato il blog de Il Moralista, oggi e nei prossimi giorni tocca a voi :D

      • Gio scrive:

        Una precisa visione della natura, del ruolo e della concezione di uomo*

      • Andrea Franco scrive:

        Hi Gio
        I “dibattiti in generale” e soprattutto “dibattiti tra esoteristi” sono da evitare come la peste…
        Meglio confronti pubblici e scritti ..Recentemente una “magaldiana” si fece viva su “Coscienze in Rete” il web dell’amico Fausto Carotenuto ove ho pubblicato la mia recensione del testo in oggetto, ma, dopo poche battute….svanì nel nulla. (Credo che negli archivi di “Coscienze” ci sia tutto..)

      • Ciao Gio. In effetti gli ultimi post del Moralista hanno sollecitato, da parte dei commentatori, importanti distinguo ideologici e determinate implicazioni filologico-politiche di cui tener conto, per non soggiacere a pericolose manipolazione dei concetti di libertà e liberalismo. E’ stata una settimana intensa, che ho voluto arricchire anche dalla lettura degli articoli di coloro che criticano a vari livelli il progetto di MR, come i tipi di egodellarete, appello al popolo e i sovranisti dell’ARS.

        Però devo dirti che alla fine gli innumerevoli tecnicismi giuridici, pur fondamentali, mi hanno disseccato l’ispirazione interiore e ho dovuto compensare con la lettura di un bel libello che ha per titolo: “Politica ed Economia: uno sguardo spirituale”, scritto da due monaci benedettini nel 2014, Benedetta Solene Zorzi e Natale Brescianini.

        Te ne riporto un estratto dell’introduzione:

        “La spiritualità è stata relegata alla sfera privata, il mercato alla finanza e il sociale al cosiddetto terzo settore. Siamo chiamati a superare l’idea smithiana di homo oeconomicus. Guardando a una tradizione come quella monastica benedettina e attingendo alla più grande tradizione cristiana è possibile recuperare alcuni significati di queste tre dimensioni: il profitto non può essere l’unico scopo dell’impresa. Non è un caso se i monasteri, con le loro relazioni sociali, abbiano dato vita, in passato, a villaggi, città ed economia. Vi soggiaceva una precisa idea antropologica che occorre oggi recuperare. Questa, se riscoperta in tutte le sue potenzialità, può aiutare a declinare una proposta per una diversa configurazione dell’economia e della politica del futuro.

        La spiritualità, il mercato e il sociale possono quindi ritornare ad essere in armonia.
        La sapienza monastica, ricapitolata nella Regola di san Benedetto, al quale ci ispiriamo, prospetta un cammino personale a partire dal quale ritrovare un senso più profondo per l’agire politico e socio-economico. Nella sapienza benedettina, infatti, la sintesi tra ora et labora rappresenta il cuore della spiritualità della Regola. Nel motto ora et labora la parola più importante sembra essere proprio quell’et, cioè la congiunzione che lega dimensioni apparentemente distanti tra loro.

        Ecco allora come un antico adagio può fornire una direttrice per un futuro a misura d’uomo: per ritrovare anche oggi una sintesi tra corpo e spirito, tra azione e contemplazione, tra persona e comunione, tra carità e politica, tra gratuità ed economia, assieme a quel giusto ritmo da ricercare fra tutte le sfere dell’esistenza, un ritmo di cui ciascuno, nel proprio habitus e habitat, ha fortemente bisogno per rimanere umano.

        Le proposte che vengono avanzate sono di matrice cristiana, eppure sono anche debitrici verso culture e sapienze extra-cristiane. Si citano menti eccellenti come Platone, i filosofi stoici, i sapienti del buddismo zen, si allude alla sapienza hindu. In tutte queste tradizioni è facile ritrovare analisi e descrizioni dei disagi quotidiani ai quali anche oggi siamo soggetti, ma anche proposte di rimedi e di percorsi alla portata di tutti. Una rilettura della dottrina sociale della Chiesa e della dottrina spirituale cristiana stimola riflessioni per un cammino interiore possibile per credenti e non credenti”.

    5. Andrea Franco scrive:

      Dunque..innanzi tutto, buon giorno a tutti i listmates.
      Mi dispiace se sto “parlando troppo” ma mi sovviene un punto-chiave di tutta l’operazione che ci interessa. Mi riferisco al rapporto “esoterismo-exoterismo”, soprattutto per quel concerne la vita pubblica. Molti sono convinti che si possa tranquillamente fare gli “esoterici” nella propria stanzetta e vivere , come se niente fosse, la propria vita “profana”. Che questo sia possibile non vuol dire che sia condivisibile…ma,poi è VERAMENTE possibile?
      Certamente se l’”interesse esoterico” è algidamente e professoralmente “culturale” e quindi non coinvolgente l’uomo interiore potrebbe anche essre vero. (Ma ci sono casi tragici di ricercatori dell’aspetto storico e sociale dell’occulto morti suicidi, penso a Webb ed alla Gatto Trocchi..)
      Ora, chi si dedica sistematicamente a discipline interiori (concentrazione,meditazione ecc.) sa che il momento “puntuale” della pratica -che duri tre minuti o tre ore non fa differenza ai fini di quanto sto scrivendo- va separato dalla vita quotidiana. Tuttavia nello stesso tempo egli è consapevole -pena disastri- che il resto della vita quotidiana e “profana” va rimodellato interiormente e,se possibile, esteriormente, onde sia in accordo con quanto praticato nei momenti veri e propri della disciplina.
      Questo vale anche quando si lavora con “cerimonie e riti” all’interno di un’organizzazione strutturata (quelle che argutamente un Gran Maestro emerito come Carpeoro chiama “tombe dello Spirito” o giu’ di lì…), accoppiando magari il ritualismo con studi,meditazioni ecc.. Queto a prescindere dal “segno” di quest’operatività(se “bianco” “nero” o “grigio”) anche se chi lavora “al nero” è di solito molto “conseguente”.. ora per ora.
      Mi permetto allora di consigliare i miei interlocutori (che magari staranno pensando..”che palle…”) a diffidare da qualsiasi discorso tipo.. “coltivo lo Spirito” nella loggia (momento esoterico) e poi faccio il “politico” sul piano “profano”)..senza che questi momenti si rapportino fra di loro. O mente, ed allora sul perchè lo faccia andrebbe indagato a fondo. o il suo esoterismo è puramente libresco e professorale (il che sarebbe forse meglio…).
      Saluti a tutti

      • Gio scrive:

        Scrivi Andrea , scrivi. che abbiamo piacere e bisogno (tutti) di leggere certe cose :)

        Magari potresti proporre con quelli di coscienza in rete un’intervista scritta al Magaldi, con domande inoltrate tramite mail e dunque la possibilità per Gioele di rispondere con calma e precisione. Sarebbe interessante leggere di altri argomenti, visto che ormai, pur comprendendo la necessità di promuovere il libro “Massoni”, per chi segue da tempo GOD, Magaldi, il Moralista ecc. certe cose sono chiare. altre meno.

        @ Leopoldo

        Il contributo rilevante che può venire dalla dottrina sociale della Chiesa è indubbio. Una persona degna di stima come il prof Sapelli l’ha più volte sottolineato in numerosi video che circolano su youtube discutendo sui c.d. beni comuni (Common Goods) e sulle cooperative.

        Inoltre, se sei ancora interessato qui puoi trovare un pdf scaricabile con una serie di contributi relativi all’attuale crisi economica con contenuto divulgativo

        http://temi.repubblica.it/micromega-online/oltre-lausterita-un-ebook-gratuito-per-capire-la-crisi/

        Mi rendo conto che il tema può risultare noioso, deprimente, seccante… ma parlare la “loro lingua” e conoscere il tema e precisamente le cause è importante se vogliamo contribuire ad un programma o ancor di più se si vuole “confrontare e valutare” la conformità di ciò che verrà proposto dal MR in relazione alle proprie idee e aspettative. Io capisco ed accetto ogni critica purchè motivata. Ma non essendoci alcun documento e non essendo stato ancora ufficialmente costituito il MR ad oggi risultano (quelle attinenti al piano essoterico) un po’ pretestuose. Essendo leggermente incasinato in questi giorni leggerò con calma le critiche di egodellarete, appello al popolo e i sovranisti dell’ARS.

        Ultima domanda per Leopoldo: “la luce dell’invisibile” è il tuo blog?

        • Rospo scrive:

          aaaaaaaa Giooo….guarda che nel forum di Cattaneo CCF…c’è un interlocutore di ferma ispirazione neoliberista..che ha contestato alcuni punti del tuo post..gli devi rispondere tu..cosi animi la discussione…visto che ti piace discutere ;-)))

          Rospo

          ho letto un libro di Carotenuto…alcuni punti sono interessanti…altri boh…io sto esoterismo non lo capisco….

          qui Bohemian Grove..il rituale esoterico /babilonese…ove si simula un sacrificio umano (finto…)dinanzi ad una statua gigante di un gufo…..filmato da Alex Jones…qualche anno fa quando si è introdotto di nascosto nel meeting annuale

          ….oibò….ma che roba è ???? non ne capisco il senso…

          https://www.youtube.com/watch?v=r5dHhvpHIjM

          • Gio scrive:

            Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza. (cit)

            o se preferisci

            No, grazie. Altrimenti si passa dalla “mano invisibile” al pugno chiuso. In faccia. :)

            • Rospo scrive:

              oibòòòò…..ti riferisci all’interlocutore neoliberista ??? (è preparato ma ha una visione totalmente diversa..e da molto che ci scrive e fa il contradditorio…..e con loro che bisogna discutere (anche )…non con chi la pensa allo stesso modo…è un neoliberista e ragiona con quel modus pensandi….)

              • Rospo scrive:

                non si firma mai…ma è riconoscibile dal modo di scrivere e dal contenuto. Fa il contradditorio a tutti i post…esponendo sempre la sua visione liberista (ma non è sprovveduto come preparazione…posto che il neoliberismo è una visione stolta a prescindere…anzi è la disgrazia di questa epoca.Anzi è un crimine economico/ideologico vero e proprio.

                Bye
                Rospo

              • Gio scrive:

                Rospo: quell’utente ha scritto testualmente e provocatoriamente: i diritti sociali non esistono, i politici mangiano i vostri soldi ecc ecc
                Questo non è nemmeno neoliberismo, è neuropatia!

                Se vuoi infierire fallo te, io passo :)

        • @Gio: sì, più che blog è un piccolo diario dei miei lavori, con il link sulla pagina dei lavori più seri: docnewscast.com

          Grazie per avermi fatto conoscere il prof. Sapelli. Ottimo anche il libro divulgativo.

    6. Andrea Franco scrive:

      @leopoldo se mi vuoi contattare puoi raggiungermi sulla mia pagina fb e mandarmi un messaggio privato. Se non hai un account fb vedremo.

    7. Enrico Pascolo scrive:

      A che pro ? sig. Francesco Maria Toscano.
      Che interesse hanno queste Ur-Lodges a “distruggere dalle fondamenta una nazione ricca, prospera e industrializzata come l’Italia” ?

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    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

    • Disclaimer

      ilmoralista.it è un sito web con aggiornamenti aperiodici non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari, qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci tramite la apposita pagina.