imagesI nazisti tecnocratici Mario Draghi e Wolfang Schaeuble, con relativo codazzo di servi, politicanti e giornalisti, hanno i giorni contati. L’Europa intera è scossa da un fremito di ribellione che, dalla Spagna alla Polonia, dalla Finlandia alla Grecia, appare oramai inarrestabile. A poco servono le menzogne reiterate veicolate da un circuito informativo grottesco e screditato. I cittadini hanno deciso di dire basta. Ricordate i tanti articoli dei soliti giornalai italiani che spiegavano al popolino come l’Italia dovesse imitare il modello spagnolo, terra felice che aveva trovato la via della salvezza a furia di privazioni e sacrifici? (clicca per leggere). Tutte balle. Il sistema politico spagnolo, come ampiamente dimostrato dai risultati elettorali, è letteralmente deflagrato. Il vecchio bipartitismo Popolari contro Socialisti non esiste più, consentendo ad un Movimento autenticamente progressista come Podemos di divenire in pochissimo tempo il vero dominus della politica iberica. Alla faccia dei tanti venduti con la penna che continuano a raccontare a pagamento una realtà fantasiosa. La democrazia rigetta l’impianto oligarchico che caratterizza questo mostro di Ue, divenuto oramai dovunque utile bersaglio per coagulare consenso. La slavina non si ferma più, con buona pace del gotha massonico/nazista assiepato sulle posizioni del Maestro Venerabile della Ur-Lodge Der Ring Wolfang Schaeuble. Non è bastato affidare il comando di un partito di sedicente sinistra come il Psoe spagnolo ad un giovanotto caruccio come Pedro Sanchez per evitare una sonora sconfitta. Lo stesso destino toccherà a breve anche ai socialisti francesi, pronti ad estinguersi a causa dell’insipienza dei vari Hollande e Valls. Per non parlare del Pd italiano, ancora inebriato dal successo conseguito alle ultime elezioni europee. Provare ad occultare i disastri macroeconomici provocati dalle politiche del rigore ricorrendo al giovanilismo di maniera o alla demagogia antisprechi e anticasta è oramai inutile. I cittadini non ci cascano più. Tutti hanno capito che per ripartire l’Europa deve cambiare radicalmente. La dittatura finanziaria instaurata dalla Bce di Mario Draghi non è più sopportabile e va abbattuta. Il nazismo tecnocratico non si ritirerà però senza combattere. Per realizzare quindi un nuovo e più compiuto equilibrio in Europa e nel mondo, in grado di garantire cioè una pace giusta e duratura, è indispensabile costruire fin da subito un movimento di Resistenza internazionale cementato dagli ideali illuministici di libertà, uguaglianza e fratellanza. Nel 1792 il Parlamento francese approvò una legge che imponeva il riconoscimento di un sostegno a tutti i popoli della Terra che avessero desiderato liberarsi dall’oppressione esercitata dalle vecchie aristocrazie parassitarie per raggiungere la sospirata libertà. Mentre i nazisti tecnocratici, coordinati dal Sacro Romano Imperatore Mario Draghi, possono effettivamente contare sul sostegno di una filiera di potere diffusa e cosmopolita, lo stesso non può dirsi per le diverse forze impegnate nell’attuale Resistenza. E’ arrivato quindi il tempo di riannodare i fili di una solidarietà internazionale che impedisca ai padroni del vapore di derubricare a “vicenda domestica” casi importanti e paradigmatici come quello greco. Il Movimento Roosevelt deve porsi sullo scenario globale come una autentica avanguardia, mastice per la definitiva realizzazione di una struttura di contrasto, pacifica e democratica, pronta ad intervenire come un sol uomo a sostegno delle diverse popolazioni di volta in volta umiliate e colpite dai referenti del nazismo tecnocratico che porta oggi il volto della Troika. Una “Internazionale” nuova di zecca, finalmente depurata da tentazioni totalitarie di marca comunista,  forte e coerente nel prospettare a tutti e a ciascuno un nuovo modello di società in grado di far coesistere democrazia e benessere diffuso, giustizia sociale e libertà d’impresa, mobilità e piena occupazione. In mancanza di un coordinamento sovranazionale, che non potrà prescindere dalle esperienze di Syriza e Podemos, trionferanno in prospettiva i movimenti di stampo nazionalista, ringalluzziti dalla vittoria di Duda in Polonia. La dittatura finanziaria di Draghi e Schaeuble è già morta, resta solo da capire quanto lunga sarà la già iniziata agonia.

    P.s. Vi aspetto tutti a Gioia Tauro venerdì 29 maggio in occasione dell’assemblea generale del Movimento Roosevelt (clicca per leggere)

    Francesco Maria Toscano

    25/05/2015

    Categorie: Editoriale

    54 Commenti

    1. Il Movimento Roosevelt sullo scenario come una autentica avanguardia. Una internazionale nuova di zecca e che abbia, illumini i popoli europei tramite la certezza di governo, di amministrazione inerente a ogni singola realtà e incidere nello specifico come governare e amministrare partendo dal comune e giungere al governo centrale degli Stati Uniti D’Europa. Solo allora i POPOLI saranno desti e pronti ad acclamare L’Internazionale nuova di zecca. Spetta al Movimento Roosevelt, donare ai POPOLI Europei il futuro sia politico sia amministrativo.

    2. Filomegna Muyhermosa scrive:

      Podemos il vero “dominus”:D della politica spagnola?
      Ma ne sei proprio sicuro di aver seguito bene le elezioni spagnole?
      Ma questi slogan te li suggerisce qualcuno?
      Podemos dominus?..ma dove …ma quando :D ahahahahah
      Ah Moralì ma nun è che per caso te sati a sbaja’ co la corida de corado :D ?

      http://resultados.elpais.com/elecciones/autonomicas-municipales.html

      • il Moralista scrive:

        Ma no, hai ragione. Il vero intenditore sei tu. Podemos esprimerà solo sindaci in paesini di provincia come Barcellona e Madrid. Ora cantati da solo una bella canzoncina e vai a nanna che è tardi http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-05-25/spagna-tracollo-pp-rakoy-exploit-confermato-podemos-065824.shtml?uuid=ABkX70lD

        p.s. all’età tua usi ancora le faccine da bimbominkia?
        p.p.s il tuo umorismo è penoso. Davvero.

        • Filomwgna Muyhermosa scrive:

          Te stai a n’cazza Moralì? :D ahahahah…ma tu invece all’eta’ tua fai ancora i video dove parli come il massone di guzzanti? https://www.youtube.com/watch?v=tSfvZzqg1uc :D ahahahah…ne hai cosi tanto di tempo libero? Sei mitico…

          E l’articolo che hai linkato pensi che valga molto di piu’ dei numeri del Pais?

          Chissa’ perche’ i titoloni pro-podemos in Spagna non li ha fatti nessuno ma in compenso qui in Italia sono la prassi di qualche sparuto blog :D ahahahahah ops’ me scappata nartra faccina e mo’ chi o sente ar grande Moralista…:D

          • Fabio E. Nategh scrive:

            filomena … ma tu sei contento che ha vinto podemos o no? perche poi il resto son dettagli che a noi non frega un cazzo . qui i provocatori delle banche non li vogliamo

            • Filomegna Galoppeira Oleee' scrive:

              Non ti vedo molto attento per due motivi:

              1 Podemos non ha vinto da nessuna parte

              2 Iglesias,non il cantante,che fa va e vieni dall’ambasciatore americano e parla degli eurobonds dello speculatore sorossss sarebbe l’espressione della lotta alle banche?…a fabio nattegghete nun ce fa ride co ste barzellette :D

              • and scrive:

                e chi dovrebbe incontrare per iniziare afarsi piacere da te che non cadi nelle trappole per gli ingenui, i venezuelani o gli iraniani?

            • Filomegna Galoppeira Oleee' scrive:

              And forse prima di parlare dovresti informarti e prepararti meglio sui soggetti sui quali si discute?
              Iglesias in Venezuela ci va spesso e volentieri..con questo link ti puoi fare una “cultura” sui suoi rapporti e le sue idee riguardo questa nazione sudamericana…sempre se conosci lo spagnolo :D

              • Filomegna Galoppeira Oleee' scrive:

                Il link caro and è questo…buon divertimento:

                https://www.youtube.com/watch?v=u96S_8-8hIg

              • and scrive:

                suvvia… troppo indaffarato a sfottere che non hai riflettuto abbastanza, non a caso ti ho messo anche iraniani.

                Ma come sempre non basta sapere da chi arrivano i soldi (persino generalizzare con le nazioni come ho fatto io non va bene), il punto è… per fare cosa?

                Tu davvero credi che sia possibile organizzare col crowdfunding una sufficiente massa critica perfettamente informata da non poter a sua volta essere deviata nel tempo una volta venuta meno la spinta iniziale?

        • Andrew scrive:

          A me Podemos non dispiace ma onestamente non mi sono parsi dei gran risultati cosi come pare vengano presentati da alcuni giornali.
          Il paese è evidente che è ancora saldamente in mano ai due partiti storici spagnoli senza contare che nella sola Madrid le liste concorrenti erano oltre 30 e che la Catalogna è da sempre una zona che esprime preferenze politiche anticentraliste e tradizionali in virtu’ della classica competizione catalano-castigliana.
          Ritengo,volendo fare un paragone con l’Italia, che a suo tempo fece un risultato migliore di Podemos il Movimento 5 stelle di Grillo.

          Saluti e complimenti a Francesco Toscano

          • Cristiano Rolando scrive:

            Ma forse qui si stanno confondendo un po’ di cose…infatti Manuela Carmena di “Ahora Madrid”,il secondo partito per percentuale dopo il PP ancora primo a Madrid,ha dichiarato:
            “Ahora Madrid non è Podemos, mi sono stancata di dirlo.E’ una coalizione molto originale di persone indipendenti che non vogliono appartenere ad un partito.La nostra vocazione è municipalista.Non ha nulla a che vedere con Podemos.e’ qualcosa molto distinto e particolare.E’ una coalizione di rappresentazione popolare”

            Qui addirittura afferma perentoriamente:
            “Io non ho nulla a che vedere con Podemos”
            http://www.telecinco.es/untiemponuevo/programas/programa-24-04-04-15/Manuela-Carmena-ver-Podemos_2_1966155079.html

    3. Mastro geppetto scrive:

      Buonasera,
      Lei Sig. Toscano scrive:
      “Nel 1792 il Parlamento francese approvò una legge che imponeva il riconoscimento di un sostegno a tutti i popoli della Terra che avessero desiderato liberarsi dall’oppressione esercitata dalle vecchie aristocrazie parassitarie per raggiungere la sospirata libertà.”

      Non ho motivo di dubitare che quel Parlamento approvo’ una siffatta legge…ma ora io Le chiedo:
      Un legge di questo tipo che propone un sostegno a tutti i popoli ecc ecc. fatta da un IMPERO COLONIALE che schiacciava la testa e parassitava(in quanto colonialisti) mezzo pianeta non le sembra una barzelletta?

      Attendo sua risposta…

      • Pinocchio scrive:

        Sì la Francia del 1792 era un impero coloniale. E nel 1972 approvò una legge di sostegno a tutti i popoli contro l’aristocrazia. Non non mi sembra una barzelletta.
        Ciao ciao Babbino

        • Mastro geppetto scrive:

          Ue’ figghiuzzu miu come stai? Mi raccomando stai attento con il gatto e la volpe…girano voci che usavano indossare un berretto frigio e parlavano in giro di miracoli monetari :D
          Ciau Ciau..salutami pure la fata giovane turchina quando la vedi…

    4. domenico scrive:

      Francè, perdonami ma il 17 aprile fai un post dal titolo “il terrorismo politico aprirà la strada al ritorno del nazismo classico”, e il 25 maggio questo”nazismo tecnocratico è in agonia”?? Cioè in un mese fatto tutto?? Non capisco veramente la deriva che questo blog sta prendendo, i primi articoli che ho letto erano molto più luminosi. Da un po’ di tempo a questa parte li trovo scritti in modo fumoso e particolarmente confuso. Mah

      • il Moralista scrive:

        Le due cose stanno insieme. Draghi e Schaeuble puntano in ultima istanza al ritorno del nazismo classico. Lo schema attuale non potrà durare ancora a lungo. Il crollo è più rapido del previsto. Tra un ritorno ad una democrazia partecipata ed inclusiva e una riedizione del fascismo 2.0, Draghi e Schaeuble hanno scelto la seconda strada. Cosa c’è da capire?

        • domenico scrive:

          C’è tanto da capire, o meglio, tutto. Draghi e Wolf non hanno mai avuto due strade, la strada era solo una, il ricondurre i popoli europei alla durezza del vivere, nel solco tracciato (tra i tanti gentiluomini ai quali dobbiamo questo bel democratico presente) dal marito della tsipriana Spinelli. Lo strumento fondamentale del loro progetto è l’interconnessione industriale-militare-economica in Europa, e il collante è il mezzo di pagamento unico, vero e proprio grimaldello del welfare-state che dal 45 i popoli europei hanno faticosamente costruito con le varie lotte POLITICHE. Se pertanto la “resistenza” si fa con trippas e iglesias, ovvero soggetti che si muovono all’interno del recinto che proprio Draghi e Wolf gli hanno edificato, a me sorge un grosso dubbio sull’identità e sulla voluntas politica de “il moralista”. Tutto qui. Magari però, mi sbaglio io.

          • il Moralista scrive:

            Si, ti sbagli tu. Draghi e Schaueble hanno aumentato la povertà per prosciugare il benessere economico. Ora useranno la rabbia per implementare regimi nazisti che limitino le libertà civili e politiche. Tsipras e Iglesias non sono tifosi di Schaeuble. E nemmeno dei torturatori della scuola Diaz cha tanto piacciono a Salvini…

            • domenico scrive:

              E’ questione di tempo per capire se Tsipras tifa Scheauble (o meglio se Scheauble tifa Tsipras), basta aspettare come finisce l’ennesima pantomima che hanno messo in scena in questi giorni. Se la Grecia si tiene l’€uro in cambio di RIFORME, allora sarà chiarissimo che maglia indossa Tsipras

            • George scrive:

              E i nazisti runodotati di pravy sector e svoboda in ucraina chi li ha implementati?
              Chi ha sovvenzionato il nazionalismo ucraino con fitte reti di ong antirusse?
              Ricordo che Lei in qualche articolo si espresse molto positivamente sul Sig. Putin come uomo antinazismocrazia…ma arrivo’ per caso prontamente una tirata di orecchie che Le fece cambiare idea?
              Se si ,come mai?

              • il Moralista scrive:

                Io continuo a pensare sempre la stessa cosa. Il modello putiniano, autoritario in politica e liberista in economia, è sempre meglio di quello implementato dai nazisti tecnocratici Draghi e Schaeuble. Ma è molto peggio di quello democratico, progressista e keynesiano che imporremo noi del MR una volta arrivati al potere.

              • George scrive:

                Ti rispondo quissu’ :

                Pero’ che belle parole che stiamo usando qui:

                1 “che imporremo noi del ecc. ecc.”
                imporre? un po’ troppo autoritario non credi?

                2 “una volta arrivati al potere ecc. ecc.”…ah ho capito adesso il quonquibus della questione

              • il Moralista scrive:

                Sei ridicolo…

              • Marcello scrive:

                lol…Cos’è il quonquibus?
                È arrivato un altro analfabeta che cerca il suo riscatto esistenziale sul web…;)

              • George scrive:

                A Marce’ me sa che pure tu vai en cerca de riscatto esistenziale sul webbe…si no perche’ te sei messo pure te a commenta’ ;) ? ahahahhaha

          • Marco scrive:

            Sig Domenico la voluntas politica che anima questo neo-roosveltismo all’italiana sembrerebbe quello dell’internazionalismo-radicale-sorosiano.Lei cosa ne pensa?

            • domenico scrive:

              A mio modesto avviso c’è stata una strana inversione di rotta, non so bene nè come è avvenuto, nè le motivazioni. diciamo che il moralista si è evoluto in euromoralista, che cerca uno sviluppo democratico in un progetto che è stato concepito per essere tutt’altro che democratico. L’attesa del risveglio delle forze progressiste mi sembra quasi di matrice beckettiana, e il contorno di iglesias e tsipras mi fa sospettare che l’obbiettivo sia il gatekeeping, più raffinato e meno rabbioso dei vari grillo, iglesias e Tsì (che sono tutti lo stesso minestrone)

              • il Moralista scrive:

                La soluzione genuina invece quale sarebbe? Quella di Salvini, noto difensore dei torturatori e macellai della scuola Diaz? Annamo bbene…

              • George scrive:

                E’ inutile Moralista che la butti in casciara citando il mondo leghista che è stato storicamente espressione ed emanazione dei poteri atlantisti…chi dovesse affermare il contrario, per caso non ha capito che esiste anche un fintoputinismo gatekeeppettaro propio come ogni fenomeno genuino ha la sua controparte strumentalizzata?
                E poi a proposito della diaz per caso ti stai riferendo a personaggi che si sono formati proprio nelle scuole d’elite dei gesuiti noti per essere una forza di quel progressismo che tanto piace ai democratici usa?
                Moralista Moralista…come diceva il buon vecchio Toto’:”a ca nisciun’e è fess”

              • il Moralista scrive:

                Sono tutti gatekeeppettari tranne te che notoriamente sei intelligente.

            • and scrive:

              Fai quello che puoi, dove sei, con quello che hai, quando ci sei.

    5. Care/i, nel leggervi appare ciò; gente che va verso il POPOLO e gente che vomita la loro incomprensibile sapienza( mitigata dalla ignoranza politica) che, loro malgrado, benché inconsapevoli del loro distacco col POPOLO, appaiano algidi. Detto ciò, poiché sono un Socialista Liberale, mi viene da ricordarvi che uno dei comandamenti del Socialismo è; Il Socialismo è fatto di poche idee, chiare! Detto ciò, se il Moralista arriva al POPOLO,talune osservazioni non appaiono come panacea per il POPOLO, bensì una sorta di prepotenza intellettuale che non arriva alla base; ossia il POPOLO. Ribadisco, se la vostra sapienza non arriva al POPOLO, come si evince nel mondo Socialista; ( Se il miglior manifesto Socialista non arriva al POPOLO, il medesimo è da ritenersi nullo). Siate meno intellettuali e dannatevi l’anima in favore del POPOLO.
      Lunga vita, anche ai rospi!

      • opsoR-Rospo scrive:

        a renààà…non nominare il nome di Rospo invano……

        a proposito…il Moralista dice:

        Ora useranno la rabbia per implementare regimi nazisti che limitino le libertà civili e politiche

        —-
        —-

        In Francia…il movimento di destra..considerato “fascista” è LePen….non so…ho qualche difficoltà a vedere Marine LePen…farsi manovrare da Draghi e Shauble…

        In Italia..non mi sembra che la “rabbia sociale” tendenzialmente tenda verso la destra estrema…Forza Nuova e Casa Pound…non hanno decollato nel passato e non mi pare che ci sia una “potenziale ” tendenza verso quella direzione (sono due formazioni politiche che non contano un cazzo …)….mi pare che il malcontento si sia diretto verso il M5s..(che poi si è rivelato un perfetto GateKeeper…ha convogliato il malcontento e poi lo ha sterilizzato…il M5s è come un impotente che vuol deflorare una vergine: non ha combinato , non combina e non combinerà nulla….)

        io in Europa…al momento non ne vedo di “esplosione ” verso le destre nazistoidi…nel senso espresse da il Moralista…(ci sarà come “potenziale”…ma al momento non vedo manco quel pericolo…sto “fuoco sotto la cenere ” che potrebbe esplodere non lo vedo…può darsi che sbagli…)

        LePen e LegaNord…potenziali strumenti di Draghi e Shauble???…….non ne son mica tanto convinto….

        • opsoR-Rospo scrive:

          non è un commento/risposta al post di “protti miracca “…ho inserito quel commento per sbaglio…

          • Caro rospo, condivido. Sto leggendo i famosi 18 punti per la ricostituzione nazionale di forza nuova al potere e, parrebbe assai dozzinale. A mio avviso, divenire umano e avvicinarti al Movimento Roosevelt di cui Toscano è segretario e altresì cambiare visione, “ottica politica” verso il medesimo MR. Ora vado a cambiarti l’acqua nello stagno…. Lunga vita!

        • il Moralista scrive:

          Caro Rospo, gli esempi nazistoidi non sono così difficili da immaginare. Pensa alla scuola Diaz. Si può applicare un ordine nazista continuando a dirsi moderati e responsabili. Al di là delle sigle, quello vogliono i Venerabili Maestri Draghi e Schaeuble

    6. Gianluca scrive:

      @il Moralista scrive:
      26 maggio 2015 alle 15:45

      …son pronti alla morte l’europà chiamò…

      Tirare in ballo Salvini e leghismo poi, non dimostra buona fede o capacità di argomentare…
      La verità è che giocate a poliziotto buono e poliziotto cattivo, e questo europeismo inutile e dannoso, è solo un fascismo 2.0 reloaded…
      La Lega è perfetta come #gatekeeper, tanto pure che dicesse qualcosa di sensato in un mare di str… il piddino medio non ascolterebbe comunque (è stato addestrato che la Lega è il male e l’Europa è il bene, come un animale addestrato qualunque).
      Chi è autenticamente di sinistra ha a cuore il benessere degli umani e dell’ambiente, non il “potere”, “l’impero”.
      Forse sta qui la contraddizione che farà vincere sempre le destre (più o meno rosé): per affermarsi, la sinistra, ha bisogno sempre di diventare di destra…
      Un vero spirito libero e libertario, democratico, e progressista, non accetterebe mai la visione imperialista dominante eurofascista come imposizione “inevitabile”, ma semmai stimolerebbe attraverso il dialogo, mai imposto, un modello di sviluppo diverso anche dando l’esempio e anche cominciando dalla rivoluzione in piccolissime realtà, altro che continente, altro che stati…

      • and scrive:

        Cioè praticamente provando a candidarsi in una città sufficientemente importante e con un progetto territoriale valido?

        • Caro and, ti consiglierei di leggerti l’articolo 3 del movimento roosevelt, in cui si evince la tua domanda PROGETTO TERRITORIALE VALIDO? Detto ciò,il MR, asserisce e intende implementare il concetto GLOCAL. Buona lettura e lunga vita!

          • Gianluca scrive:

            Allora perchè insistere con il progetto imperialista “anglo-americano” europeo?
            L’Europa, l’Italia, le regioni… sono SOLO MEZZI di un altro fine: quello progressista che dovrebbe partire dal garantire un livello dignitoso di vita per tutti (che arriva solo attraverso il lavoro e la contribuzione alla nostra società, secondo le nostre possibilità e capacità), un progresso umano e culturale condiviso. Basta rileggersi la costituzione… ma io, se potessi salvare anche una parte dell’Italia, spaccherei anche quella… e proverei a dare l’esempio, senza imporre nulla a nessuno, con un progetto vero focalizzato sulle persone e non su quello che alla fine vogliono le multinazionali e la finanza… insieme ai nazionalisti europei.
            L’Italia comunque penso sia riformabile, l’Europa no… e ne avete la dimostrazione ogni giorno.

    7. Gianluca scrive:

      Esatto @George scrive:
      26 maggio 2015 alle 14:40
      I federalfascisti non sono altro che emanazione dei poteri forti americani:

      Purtroppo il mondo è gioco forza dominato da imperi, credo che non ne usciremo mai ed è illusorio pensare che allontanando la morsa del falco USA, Putin non proverà dominarci ugualmente.
      Alla fine, un mondo veramente libero, è solo un utopia.

      Euro-federalists financed by US spy chiefs
      http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/1356047/Euro-federalists-financed-by-US-spy-chiefs.html

      • and scrive:

        e tu per difenderti dai cattivi come conti fare?

        • Gianluca scrive:

          Non conto, ho perso ogni fiducia nell’uomo, specie dopo aver visto i “massoni buoni” scagliarsi contro qualunque ipotesi di uscita dall’euro (altro che UE-exit)… insomma, prima dell’operaio che perde il lavoro, viene la nuova “nazione europa”.
          Puro fascismo reloaded… :(

          Spero tanto di sbagliarmi.

    8. and scrive:

      Certo che, se dovessi intuire odore di spinta su cose del genere:
      http://www.huffingtonpost.it/enrico-rossi/regionali-e-astensionismo-che-fare-crisi-democratica-o-digital-divide_b_7452592.html?utm_hp_ref=italy

      Senza ricevere adeguata garanzia…

      Inizierei a picchiare duro.

      Dovremmo forse invece ricontrollare le società di trasmissione elettronica dei voti, altro che voto elettronico.
      La tecnologia ora ci permette di sviscerare le azzate della politica, quindi diamo tempo di imparare a controllare l’operato dei politici, ma non trasformiamo la tecnologia in sondaggio elettronico manipolabile.

    9. tommasone scrive:

      stop massonichi pericolossisimi,
      nell unione d italia si cantava,

      liberta, egalite, tu rub a me ji rub a te.

      questi sono i vostri veri valori dovevate sconvolgere l italia con massoni libro, ma niente.
      state rafforzando idee, malsone voi non fate il bene, ma il bene pe rvoi.

    10. Orazio scrive:

      Molto curioso che nell’immagine troviamo Mazzini, ovvero un massone che operò per far fare le guerre, il cui unico fine, è quello di creare una nuova riunione/associazione di più stati.
      Lo hanno fatto nel passato, con la creazione dell’Europa con “ideali di pace e di benessere” cosa che non c’è mai stata e che andrà ancora a peggiorare.
      Ma ovviamente, si è per così dire non capito/travisato, gli ideali.
      Ed ecco rispuntare dopo tutto questo macello e quello che verrà, una nuova idea di europa.
      No mi dispiace, ma ogni stato deve stare da solo, gli unici contatti possono essere culturali e economici… meglio il baratto più sicuro, anche se molti storcono il naso.
      Rivolere una nuova europa, è il proseguimento della volontà massonica in altre forme.
      NO NON CI STO!!!!!

    11. […] Nazisti tecnocratici, li definisce con lucidità Francesco Maria Toscano – animatore de “ilmoralista.it” – che meriterebbero di essere giudicati da un Tribunale Internazionale per crimini contro l’Umanità, destino che ci auguriamo che verrà presto condiviso da tutti i Quisling al soldo delle ultraoligarchiche e antidemocratiche Ur-Lodges cabaliste Thee Eyes – White Eagle – Edmund Burke – Compass Star-Rose – Geburah – Pan-Europa – Der Ring – Babel Tower – Leviathan – Hathor Pentalpha, et similia. […]

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    "nella mia vita ho conosciuto farabutti che non erano moralisti ma raramente dei moralisti che non erano farabutti." (Indro Montanelli)


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    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

    • Disclaimer

      ilmoralista.it è un sito web con aggiornamenti aperiodici non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari, qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci tramite la apposita pagina.