untitledLa notte elettorale e` finita, sancendo senza dubbio un successo per il premier Alexis Tsipras, bravo nel convincere i greci circa la bonta` delle sue scelte. Syriza, nonostante la capitolazione di fronte all`arroganza violenta della Troika, ha riconfermato gli stessi dati di Gennaio, sfiorando la conquista della maggioranza assoluta all`interno del parlamento di Atene. Il superamento dello sbarramento da parte dei nazionalisti di Anel permettera` comunque la formazione di un governo fotocopia rispetto al precedente, costretto ora pero` ad applicare politiche e programmi gia` scritti e imposti da altri. Dispiace sapere che il partito “Unita` Popolare” fondato da Lafazanis e Konstantopoulou, e sostenuto sul finire della campagna elettorale pure dall`ex ministro dell`economia Yanis Varoufakis, non abbia per un soffio superato la soglia di sbarramento. In questi giorni passati ad Atene insieme al sindaco di Gioia Tauro Giuseppe Peda`, ho avuto modo di capire in profondita` le ragioni che hanno indotto i migliori esponenti della vecchia Syriza ad avventurarsi in una difficile e problematica corsa solitaria. Discutendo con l`ex ministro Lafazanis e con l`ex presidente della Camera Konstantopoulou, ho colto in pieno lo slancio ideale e di principio che li ha indotti a combattere una battaglia decisiva con poco tempo e poche risorse a disposizione. D`altronde, Tsipras godeva fino a luglio di un gradimento personale superiore al 70%, e nonostante l`incredibile piroetta compiuta in direzione dell`accettazione supina degli ordini impartiti dai kapo` tedeschi Merkel e Schaeuble, non era possible pensare ad un tracollo assoluto nel giro di due mesi. Alexis e` stato furbo e scaltro nel dimettersi immediatamente, presentandosi al suo elettorato accompagnato per l`ultima volta da una aureola di purezza che contraddistingue quelli che non hanno ancora affondato il bisturi sulla carne viva di poveri, disoccupati e pensionati. Ma quanto potra` durare il consenso nei confronti di Tsipras, adesso che, come sanno tutti quelli che conoscono il contenuto del cosiddetto “accordo con i creditori”, l`eroe per caso dei progressisti europei si trovera` costretto a tradire amaramente le aspettative della sua gente? Staremo a vedere. Di sicuro il definitivo consolidamento del partito neonazista Alba Dorata, saldamente confermatasi terza forza sullo scenario ellenico, non lascia presagire per il futuro nulla di buono. Negativo anche il dato riguardante l`aumento vertiginoso dell`astensione,  ai livelli piu` alti dal dopoguerra ad oggi. In fondo, avranno pensato non a torto molti cittadini greci, se il programma e` gia` scritto dai tedeschi che cosa votiamo a fare? Posizione tristemente comprensibile.  In conclusione, portero` con me in maniera indelebile il ricordo di questi tre giorni passati in compagnia di politici come Lafazanis e Konstantopoulou, pronti a pagare un prezzo pur di difendere un principio. Senza principi la politca diventa sublimazione del cinismo o avanspettacolo. Stare dalla parte della ragione e` piu` importante che vincere ad ogni costo. Il tempo rendera` giustizia agli amici di Unita` Popolare che ci hanno accolti con straordinario affetto e attenzione. Sono infine contento di avere “costretto” molti calabresi in generale, e molti cittadini di Gioia Tauro in particolare, a seguire le elezioni greche con una attenzione sconosciuta in passato. Si va dal finto esperto in comunicazione televisiva specializzato in frittelle della domenica, alla ragazzina con velleita` geopolitche; dal politico locale trombato che fino a ieri non sapeva neppure dove fosse la Grecia, alle veline di provincia riscopertesi finalmente per un giorno protagoniste dello scacchiere internazionale. A fianco pero` ai tanti esempi di comicita` involontaria, ho notato con orgoglio che moltissimi cittadini in buona fede hanno colto e appoggiato con forza il nostro tentativo di proporre diverse e fino a ieri sconosciute priorita`. Il futuro di tutti noi si decide infatti in Europa. E quando la maggior parte dei cittadini italiani, a partire dai gioiesi, imparera` a seguire le vicende continentali con la stessa passione e attenzione con la quale fotografa sdegnata le foglie che in autunno cadono dagli alberi (presuntivamente per colpa dell`amministrazione in carica), avremo gia` ottenuto senza accorgercene un risultato straordinario. Questo per noi e` solo un punto di partenza. Siamo solo all`inizio di un lunghissimo viaggio che vale la pena di percorrere. Sorridendo nell`osservare lo svolazzamento sterile di chi, non sapendo o potendo fare altro, ci osserva carico di patetico livore. 

    Francesco Maria Toscano

    21/09/2015

    Categorie: Esteri

    6 Commenti

    1. raffaella cozzo scrive:

      A mio avviso, il forte astensionismo li ha penalizzati.
      Hanno gettato la spugna….peccato.

    2. S.Villa scrive:

      “E quando la maggior parte dei cittadini italiani, a partire dai gioiesi, imparera` a seguire le vicende continentali con la stessa passione e attenzione”ecc.

      Invece tu sei attentissimo e informatissimo:venerdì non eri a Helsinki?I finlandesi sono cittadini di serie B?

      http://www.askanews.it/esteri/venerdi-nero-in-finlandia-in-30000-sfilano-contro-l-austerity_711606313.htm

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