untitledMolta gente è erroneamente convinta di essere assolutamente immune rispetto alle “arti manipolatorie” usate solitamente dai “Santoni” per ingannare, deviare e condizionare le condotte altrui. “Solo gli stupidi possono credere alle favole raccontate da qualche pittoresco pagliaccio”,  affermano con sicumera molti uomini e molte donne nella errata convinzione di saperla lunga. Invece, purtroppo, non è così. I “Santoni” non sono tutti uguali e alcuni di loro, quelli in assoluto più pericolosi, sono in grado di occultare benissimo la natura “macchiettistica” che li contraddistingue. Certo prima o poi il bluff cade, ma tra il “prima” e il “poi” spesso il “Santone” è in grado di porre in essere danni consistenti. Nell’ultimo pezzo pubblicato sulle pagine de Il Moralista, e titolato “Come riconoscere ed evitare le manovre del perfetto Santone(clicca per leggere), cominciavamo a tratteggiare alcuni “elementi costitutivi” tipici del  “Santone per l’occasione”, di solito bravo nel far cadere nella sua melliflua rete uomini e donne alla ricerca di un appiglio qualsiasi. Questo articolo, che vuole essere di aiuto per tutti quelli che amano perlomeno coltivare il dubbio, intende precisare in maniera puntuale alcune caratteristiche che, in ogni tempo e in ogni luogo,  accompagnano le “gesta” del tipico ciarlatano di turno:

    1)      Il Santone sa cose che voi non sapete né potete sapere.

    Ogni Santone che si rispetti è “costitutivamente” un millantatore che vive sguazzando  nell’ambiguità e nella menzogna. Il Santone, per incutere soggezione nell’interlocutore,  farà credere di essere in possesso di qualità “speciali” che non può rivelare a nessuno per ragioni d’ufficio. Una volta accettato intimamente un rapporto basato su simili presupposti la vittima è già nell’angolo. Il Santone potrà sempre cambiare le carte in tavola a suo piacimento: d’altronde lui “sa cose che voi neppure immaginate”.

    2)      Il Santone è buono e non insegue vantaggi materiali

    Il perfetto Santone, in genere, di mestiere fa prorpio “il Santone”. La furbizia del Santone sarà quindi  quella di mascherare il fatto di vivere “nel bisogno”, dando ad intendere ai saltuari malcapitati di voler mettere al servizio del mondo le sue indiscusse qualità per  ragioni di pura filantropia. Nel chiedere denaro, il Santone userà sempre argomenti pensati e studiati per “toccare” l’emotività della vittima potenziale: “Non lo faccio per i soldi, ma per capire quanto tu tieni per davvero a quello che stiamo facendo”. Un classico.

    3)      Il Santone non si discute. Si ama

    Il Santone, costruendo le sue fortune in un mondo che esiste solo all’interno del suo “Io”, non potrà mai accettare né critiche né contraddittorio. Il Santone perciò bollerà come “apostati” e “nemici della fede” tutti coloro i quali proveranno nel tempo a porre domande “razionali”, chiaramente incompatibili con l’agire “suggestivo” per mezzo del quale il Santone domina solitamente un gruppo umano invitato a “portare il cervello all’ammasso”. Se la realtà smentisce le ipotesi formulate dal Santone, vorrà dire che “la realtà è sbagliata”.

    4)      Il Santone può dire tutto e il suo contrario e la sua forza consiste nel fatto che non ha nulla da perdere

    Diceva Bismarck: “Viviamo in un periodo fantastico, in cui il forte è debole per i suoi scrupoli, mentre colui che non ha nulla da perdere è forte della sua audacia”. Il Santone può permettersi “lussi” negati ad una persona normale. Il Santone, essendo ridicolo di per sé, non può correre il rischio di apparire tale e, non avendo credibilità, può dire tutto e il suo contrario a seconda delle sue immediate necessità. Il Santone, infine, prometterà “giardini fioriti” a coloro i quali accetteranno con animo mansueto i suoi “consigli”, facendo  al contrario intravedere “fulmini e saette” a chi oserà contraddirlo. Il Santone infatti, come dicevamo al punto 1, “sa cose che voi non sapete né potete sapere”.  Insomma, il perfetto Santone è poco più che un triste pagliaccio. Sovente fa pena,  raramente fa ridere. In ogni caso va “studiato”(continua)

    Francesco Maria Toscano

    19/10/2015

    Categorie: Editoriale

    35 Commenti

    1. l'aquila e la pecora scrive:

      Le potrebbere essere utile (se non lo conosce di già) questo blog:

      ilcredino.blogspot.it

      • Andrea scrive:

        Questo blog consigliato ha un taglio poco scientifico ha piu’ lo stile di un “rotocalco estivo”. Al moralista sarà sicuramente più utile questo:

        http://www.pensierocritico.eu

        P.S.
        Comunque ottimo indirizzo Sig. Toscano sta dando ai soui articoli.Bravo continui cosi.

    2. Viverride scrive:

      Ma il santone sarebbe la Maga Ilda?

    3. Junius scrive:

      Sono molto empatico verso questo percorso che pare di liberazione e crescita.

      Platone, tramite Socrate, insegna che esiste un filo conduttore tra la crescita personale e la visione politica: un politico non può ricondurre all’Uno il molteplice (tramite la “spola”, non accenna a “cazzuole”…) se non intraprende quel percorso di crescita che contraddistingue “il filosofo”.

      Ora, a proposito di santoni e macchiette, proviamo ad applicare questo test a Mosler:

      http://antonisoycasals.blogspot.com/2015/10/la-politica-monetaria-no-funciona-el.html?spref=tw

      A far 30, si può far 31.

      • Modernmoneyology scrive:

        La questione della emissione della moneta è un problema collaterale.
        Qualsiasi teoria voglia far apparire questo problema come centrale e dirimente della crisi economico-politica attuale fa nel migliore dei casi disinformazione

        • Lettore scrive:

          se parlate di economia,non cambiate nick ad ogni post : è necessario capire il filo del discorso fatto da ognuno :-)..

          • Modernmoneyology scrive:

            Strana questa richiesta,non sai valutare un commento a prescindere dal nick?
            Sembra quasi che tu conosca molto bene la pratica del multinickismo ;)
            Le monete sono le chiavi e gli stati sono porte con serrature.
            Le risorse che ci sono nella la stanza difesa da una porta è la questione centrale.Si puo’ tranquillamente sfondare una porta o manomettere una serratura senza il bisogno di chiavi.
            La sicurezza degli stati non è questione di fabbri fermo restando che comunque non è bene consegnare chiavi ai malintenzionati.
            Detto questo senza tante pippe mentali pseudoeconomiche e fintoaccademiche da topetti di biblioteche che della strada non sanno nulla ci sorge una domanda: forse la “reductio ad moneticum” di tutta la crisi contemporanea che viviamo rischia di assumere piu’ una forma di nuova religione con sacerdoti in preda a contorsioni narcisistiche da professorini di chembridge ;) gonfiando cosi la gia’ traboccante fila dei disinformatori per caso?

            • Lettore scrive:

              Sembra quasi che tu conosca molto bene la pratica del multinickismo ;)
              Le monete sono le chiavi e gli stati sono porte con serrature.
              Le risorse che ci sono nella la stanza difesa da una porta è la questione centrale.Si puo’ tranquillamente sfondare una porta o manomettere una serratura senza il bisogno di chiavi.

              ——

              ——

              amazza ohhhhh…tu si che la hai capita l’economia..leggete bene cosa ha scrito e——>>> meditate.

              Se scrivi una cosa del genere TU NON HAI CAPITO NULLA
              quando dico che non hai capito nulla è come dire che non hai capito che 2+2 =4 in economia (in altro non lo so ..)

              e perché una persona dovrebbe sforzarsi magari uno nuovo a riconoscere il tuo modo di scrivere ..? e perché tu hai necessità di cambiare nick continuamente ?

              Comunque a chi ama l’economia : leggete cosa ha scritto !!!!

              ragazzi non è ho più voglia …me la svigno.

              E’ piacevole come si suol dire “cazzeggiare” di tanto in tanto (sono il primo a farlo ) ma non deve essere una costante.

              buon proseguimento;-)

              • Modernmoneyology scrive:

                Ucci ucci sento odor di stagno?
                Hai scritto una marea di parole senza senso…in parole da strada una marea di cazzate.
                Non ti legge nessuno sei prolisso.. chiudili quei libri che non ti fanno bene e vai a giocare a pallone magari li la porta riesci a centrarla ;)

        • Lettore scrive:

          La questione della emissione della moneta è un problema collaterale.—–>>> ma neanche per sogno..il ruolo della BC ,la possibilità di emettere moneta e il calibrare la moneta secondo il tipo di economia di riferimento è centrale in economia . Dovresti spiegarti meglio è spiegare perché….

          l’Italia per esempio, non potendo più emettere moneta dal nulla, ma dovendosi approvvigionare di risorse monetarie da una moneta esterna l’Euro pagando interessi strozzini tra l’altro.. non è più un Paese Nazione ma un Paese Regione declassato ad uno status di azienda.Costretta non più a ragionare in termini macroeconomici ma microeconomici come tutte le aziende..ma un Paese ridotto ad azienda costretto ad ragionare in termini microeconomici —es. Pareggio di Bilancio— è destinato al fallimento per la semplice ragione che l’Italia NON E ‘ UN AZIENDA :è il pensiero neoliberista che ha spostato una certa impostazione microeconomica a livello macro .

          la vera disinformazione è questa:

          La questione della emissione della moneta è un problema collaterale.

          NON E’ UN PROBLEMA COLLATERALE E’ FONDAMENTALE.

          • Lettore scrive:

            un Paese-Nazione, e noi ancora lo siamo perché non esiste un UE/nazione. Quest’ultima è un Agglomerato/Frankenstein non assimilabile ad una nazione come si intendono gli Stati Uniti d’Europa. Un Paese che non puo esercitare una sua politica economica monetaria ad hoc per le esigenze della sua struttura economica non potendo più emettere , è un paese che ha perso la “dignità di nazione ” altri decidono per lui.Un paese con le mani legate: succube….

          • Lettore scrive:

            Un Paese che perde il controllo della propria moneta , perde il controllo della propria economia. E’ una fatto tecnico non ideologico.

            • Lettore scrive:

              ma dico: sarà un caso che le economie dei paesi Ue/euro stiano “tendenzialmente ” andando tutti male eccetto la Germania e stiano andando male proporzionalmente al “quanto” le loro economie si distanziano come struttura dalla Germania, mentre invece i Paesi UE ma non facenti parte dell’eurozona — quindi avendo sovranità monetaria cioè il potere di emissione di moneta secondo le loro esigenze invece non stiano andando malino ??? (l’Inghilterra cresce al 3 % la Polonia adesso non ho i dati attuali ma cresceva anche lei al 3% tanto per citarne alcuni ..)

              eppure sia la macroarea UE con l’euro e la macroarea Ue senza euro (a indipendente emissione monetaria ) operano nello stesso scenario globale e ne subiscono le medesime influenze. Come mai? qualè è la discrimanante tra le due macroaree ? L’EMISSIONE DI MONETA …ops..coincidenza strana,non trovi ??? nella zona UE/euro si fa austerity , nella zona UE a sovranità monetaria no.

            • Lettore scrive:

              Ovviamente non vorrei essere frainteso: non sto dicendo che la sovranità monetaria , cioè l’indipendente possibilità di emissione monetaria,risolva tutti i problemi — affatto: in economia possono essere tantissimi i problemi e i fattori (esterni e interni ) che ne determinano il buon o cattivo trend . La “Sovranità Monetaria ” però è una delle condizioni sine qua non..per poter far funzionare un economia, esattamente come la benzina è la condizione sine qua non per far funzionare un auto (ma puo guastarsi anche per altre ragioni..ma se manca la benzina o l’olio mancano i presupposti per farla funzionare a prescindere.)

              La Benzina che usiamo noi..non viene dai nostri pozzi (benzina emessa ) ma dobbiamo acquistarla ALTROVE a prezzi strozzini e senza il nostro controllo e nella quantità che decidono loro…

          • Lettore scrive:

            Mosler non può essere equiparato ne a macchietta ne a santone.

            – non è una macchietta perché è un economista regolarmente laureato e con un esperienza professionale di circa 40 anni

            – non può essere equiparato a santone perché non ne ha le caratteristiche comportamentali. Sottopone la proposta economica da lui elaborata a qualsiasi critica e non si tira mai indietro dinanzi al confronto serio da qualsiasi parte venga la richiesta. Anzi ai suoi critici tante volte ha chiesto il confronto..non mi pare un atteggiamento da santone.

            Tutto si puo dire tranne che è un Guru/santone per cio che si intende di questo termine.

            Poi la MMT si può condividere o meno, ma questo è un altro discorso.

            Non è assimilabile per analogia a una sorta di scientology versione economica. Ma neanche per idea.

            • Junius scrive:

              Caro rospetto, credo che questo aspetto sia uno dei pochi che ci divida.

              Ma sull’MMT te ne devi fare una regione: hai provato a tradurre l’articolo del prof. Soy?

              Il “gatekeeping” della MMT non sta sulla questione della sovranità monetaria, ovviamente, ma sul problema *vero* su cui verte la sovranità: ovvero l’equilibrio della bilancia dei pagamenti.

              Puoi avere tutta la sovranità monetaria che vuoi, ma se non hai i conti con l’estero in ordine, salti. Punto.

              È piena la storia di questi esempi.

              Chi è che impone la “dittatura monetaria” al mondo, disponendo del signoraggio mondiale, controllando la valuta di riserva negli scambi internazionali? Chi è che se ne strafotte della propria bilancia dei pagamenti, risolvendo i suoi squilibri commerciali con le bombe atomiche?

              Hai presente come fece l’impero britannico a sistemare il proprio debito estero verso la Cina, da cui importava una quantità esagerata di tè? Mai sentito parlare dell’infame guerra dell’oppio?

              Keynes basa tutto il suo “pacifismo” sull’equlibrio della BdP: hai presente il bancor? Hai presente il motivo per cui non è stato adottato e, in fin dei conti, perché mai potrà essere adottato?

              Perché chi è più forte opprima il più debole: chi sale in cima all’albero delle olive scalcia via la scala con cui è salito.

              Ora in cima all’albero ci sono gli USA: di che nazionalità è Dio Mosler?

              Mosler viene strapazzato periodicamente dagli economisti, salvo poi ritrattare.

              Le dichiarazioni per cui si è preso l’ennesima asfaltata da Antoni Soy sono, fatte oggi in Spagna, viscidamente criminali: « Les exportacions són costos reals i les importacions són beneficis reals, i això és el que se solia dir fins no fa gaire temps a tots els manuals d’economia convencionals. »

              Ti è chiaro o devo presumere che gli studi in economia non li vuoi portare a termine?

              • Lettore scrive:

                ma è tutto qua ?…nell’articolo non c’era nulla di particolare..se non nelle risposte il ripetere dei concetti espressi nel suo libro : “le sette innocenti frodi capitali della politica economica ” (libro che ho)

                ovvio che conosco il Bankor (e le sue dinamiche ) di Keynes..e il perché ne è uscito sconfitto a Bretton Woods ….

                però tu sei troppo “radicale” nel senso che mi da l’impressione che tutto sia imperniato su un radicato “pregiudizio” di fondo sugli Stati Uniti…insomma tutto cio che è yankee non ti va…io avendoci vissuto ed essendo un paese che amo non saprei come dire : son piu rilassato …(nonostante sia l’unico vero paese “canaglia” al mondo … oggi più che mai ..e mai come oggi pericoloso..per il mondo intero….)…ho un altra impostazione …non vedo che so …George Soros ossessivamente anche sotto il letto ;-) anche se effettivamente sto delinquente , anzi sto criminale ha le mani in pasta ovunque..compresi i movimenti (anche a carattere economico,anche movimenti apparentemente “contro” evidentemente c’è una strategia ed un obiettivo ben preciso e per ragion sua sponsorizza il tutto e il contrario di tutto.)

                D’accordo sull’America che spadroneggia attraverso il dollaro scaricando sugli altri paesi le tensioni della propria moneta (ancora fortemente moneta di riserva mondiale…ma il suo declinio si intravede..ed è per questo che gli USA possono diventare molto ma molto pericolosi……perché non sono affatto disposti a perdere il primato…
                ma dal punto di vista puramente tecnico (secondo me il tuo è ideologico )…la MMT..,in un contesto keynesiano come era il sistema italiano prima degli anni ottanta ..(pre separazione Tesoro/Banca d’Italia),nonostante lo svantaggio di non avere una moneta egemone (“padrona “ in tutti i sensi anche nel senso piu negativo del termine ) come il Dollaro…ma con la semplice cosidetta “liretta” con gli opportuni accorgimenti ad hoc sul “modello economico MMT “

                qul problema della bilancia dei pagamenti è stato sollevato sin dall’inizio (non è mica roba del Roy )…io avrei voluto sentire in che modo Soy ha sollevato il problema e cosa Mosler ha risposto. (nell’articolo non c’è un tubo..se non una frasetta ..)..se non ricordo male in un dibattito glie lo disse due anni fa Nino Galloni: caro Mosler dici delle cose bellissime e condivisibili teoricamente ma dimentichi che voi avete le bombette nucleari…..
                problema che esiste comunque per qualsiasi modello economico applicato in un contesto di economia occidentale sotto egemonia USA
                questa:

                “”””Le esportazioni sono un costo, le importazioni sono vera ricchezza per il Paese.”””””

                Principio a mio avviso incontestabile per logica ..perchè non puo essere che cosi ..la vera ricchezza sono i beni e i servizi prodotti internamente, piu quelli che il resto del mondo ci invia.

                Però qui sorgono “quei problemini “ tipo la bilancia dei pagamenti.

                E su questo esprimerò un mio parere in un prossimo post (domani o dopo )

                Premettendo che non esiste un “MODELLO ECONOMICO “ in questo caso MMT..”perfetto”…che si possa e si debba applicare alla lettera in contesti geopolitici e con strutture socio/economiche diverse…in modo “standart” . Come ben tu sai non funziona cosi..il “modello economico” da applicare è un punto indicativo costante di riferimento…..ed è per questo che sono salutari le critiche (una sorta di Stress Test ) anche le piu feroci.

                Il modello economico si tiene come punto di riferimento e si applica nella misura ove il contesto lo permetta..diversamente si inseriscono delle varianti o adattamenti..perchè si avvicini sempre di piu al risultato desiderato espresso dal modello di riferimento.

                (tempo perso perché per l’idea che mi son fatto tu sulla mmt non cambi idea manco se ti puntano un fucile)…ma tanto fare post non costa nulla ;-)) eppure divertente …

              • Rospo scrive:

                mi son dimenticato di ritornare al mio nick Rospolo

              • Rospo scrive:

                ma dal punto di vista puramente tecnico (secondo me il tuo è ideologico )…la MMT..,in un contesto keynesiano come era il sistema italiano prima degli anni ottanta ..(pre separazione Tesoro/Banca d’Italia),nonostante lo svantaggio di non avere una moneta egemone (“padrona “ in tutti i sensi anche nel senso piu negativo del termine ) come il Dollaro…
                ——-
                Citazione mio precedente post
                ——–
                ——–

                non avevo finito la frase: E’ APPLICABILE

              • Modernmoneyology scrive:

                Ma questo scrive bancor con la kappa…ma le rileggi le minchiate che scrivi un nulla senza senso…ti contraddici in ogni punti e non hai chiaro neanche il significato di risorsa :D ahahahah a stagnetto ma ci facci il piacere…ma il pane lo sai quanto va al chilo? :D ahahahaha : https://www.youtube.com/watch?v=fa3a50pLmu8

              • Rospo scrive:

                io le scrivo le cazzate, mi sbrago qualche volta (che ci sta bene )…ma uno che sta costantemente dalla mattina alla sera in un forum..a fare letteralemente la testa di caxxo quasi come se fosse la sua professione..se è una persona adulta ..è inconcepibile. Assurdo.

                Scusate ma va detto.

              • Rospo scrive:

                ma questo pirla qua..sta tutto il giorno attaccato al pc…a scrivere quattro fesserie puntualmente sotto ogni post e a cambiar nick come un ragazzino di 12 anni ??? ma che cazzooo di roba èhhhh ……

                ma scusate perché glie lo lasciate fare? io lo trovo estremamente fastidioso…leggere le sue cazzatine sotto ogni post che gli altri fanno (sono andato a ritroso ..vedo che lo fa da molto tempo ).

                Io non glie lo lascerei fare. se è una costante è estremamente sgradevole.

              • Rospo scrive:

                Carissimo junius…abbandono la discussione…non mi piace farla in questo modo.

                ciao ciao

            • Rospo scrive:

              non hai chiaro neanche il significato di risorsa :D

              ——-

              ——

              e chè è sta roba???? ahahahahahh

              spiega spiega…che mi vien da ridere…

              non sarà del tipo questa:

              Le monete sono le chiavi e gli stati sono porte con serrature.
              Le risorse che ci sono nella la stanza difesa da una porta è la questione centrale.Si puo’ tranquillamente sfondare una porta o manomettere una serratura senza il bisogno di chiavi.

              ——
              ——

              vero ???? uno che scrive una cosa del genere…è meglio che si nascondaaaa

              a proposito ? e tu saresti un troll di serie A ?

              ma va a metterti una supposta che è meglioooo

              bankor o bancor NON HA IMPORTANZA

              ma quanti anni hai ????…perché se hai superato non dico gli anta ma i trenta…sei un poveretto.

              ma alla tua età non hai cose più importanti da fare???…

              fossi l’admin..ti avrei già fatto volar via da molto.

              • Rospo scrive:

                mi parla del concetto di risorsaaaaa…ahahha (suppongo
                quelle tenute sotto chiave ahahaha )

                e il bello che questo probabilmente è uno di mezza età e passa….oddioo

              • Rospo scrive:

                ma perché non gli dai un calcio in culo a sto cojone.

                Bellissimo scherzare..ma se la cosa è “pedante” e fastidiosa…l’admin dovrebbe provedere..(fan cosi in tutti i blog )

                sentirsi sta letterale “caccola” (in tutti i sensi ) in mezzo ai post…è fastidioso. Se poi si considera che non è un adolescente ma un adulto…fa venir il ribrezzo.

                ma sto cojone che sta accampato qui “costantemente” a far questo ?

                ma bannatelo.

              • Rospo scrive:

                scusate se ho usato certi termini non è mia abitudine offendere. Come sto allo scherzo e al cazzeggio se dura il tempo giusto. Ma a volte è necessario.

                by

              • Rospo scrive:

                per concludere:

                caro “tizio” non credere di essere intelligente o altro. IL FATTO CHE TU STIA A FAR QUESTO..IN OGNI ORA DELLA GIORNATA…”accampato” ti qualifica e squalifica automaticamente.Ma non mi dire che alla tua veneranda età (che non sei di primo pelo..) pensi che sia “intelligente” “furbo” o non so che..stare dietro un monitor a fare il pirla in un forum??? Sai come si definiscono i tipi come te?

                in questo modo:

                C-O-G-L-I-O-N-I

                e se tu dovessi essere una persona di buon livello culturale (diciamo discreto..perché uno di buon ..non le fa MAI..)..è un aggravante. Chissà di cosa è convinto sto qua….

              • Modernmoneyology scrive:

                Hai visto? Rospuzzo ha perso la pazienza parla di ban,di calci in culo(ma lui ne sarebbe capace di darne uno senza farsi male),di cojoni che scrivono a tutte le ore? Ma da una picccola ricerca risulta che il rospuzzo opsoruzzo,shardanuzzo nostro ha letteralmente “inondato” decine di blog a tutte le ore con chilometrici post di cazzate pseudoeconomiche…
                Ma che c’è per caso hai lo coscienza sporca che reagisci con tanta violenza verbale e accusi gli altri di fare quello che tu stesso fai da anni e cioe’ il COGLIONE COMMENTATORE TELEMATICO? :D ahahahahaha Sono convinto che se ci incontrassimo di persona ti comporteresti in maniera molto piu’ educata ;)

    4. raffaella c. scrive:

      Bravo Francesco, è proprio così…ne ho avuto esperienza diretta.

    5. Rospo scrive:

      ma se tutti si mettessero a far come fa sto pirla…che ne esce del forum? Qualsiasi forum …infatti solitamente dopo un po in tutti i forum vengono eliminati.

      • Modernmoneyology scrive:

        Rospuzzo rospuzzo non accusare gli altri di fare quello che in realta’ fai tu…ma che c’è hai perso la pazienza? Leggo nelle tue parole un po’ di nervosismo…che fai stai frignando che qualcuno ti ha fatto la “bua telematica”?
        Non riesci piu’ ascrivere serenamente le minchiate di cui inondi questo blog da un bel po’ di tempo?
        Poverino è forse un genio incompreso o solo un trollicchio di periferia?
        Vabbe’ dai non ti preoccupare che mo’ vediamo che si puo’ fare per bannare chi ha acceso i riflettori su di te ;)
        Pero’ stai attento che dal lamentosi frignare che stai dimostrando alla crisetta di nervi isterici ci vuole poco eh…risparmiacela che gia’ cosi ti fai ridere dietro :d ahahahahah

        • Modernmoneyology scrive:

          Ah dimenticavo…un piccolo messaggio a tutti i fan che ci seguono(sappiamo che sono tanti) e che negli ultimi giorni hanno fatto salire in picchiata le visite a questo blog nonostante l’ostruzionismo(a dire il vero dilettantistico) di qualcuno:
          Non vi preoccupate che il Moralista non ci bannera’…sappiamo che lui apprezza il nostro lavoro di “suggerimenti sintattici” ;)

    Commenta a Lettore


    "nella mia vita ho conosciuto farabutti che non erano moralisti ma raramente dei moralisti che non erano farabutti." (Indro Montanelli)


    E’ IN ATTO UNA...

    Scritto il 19 - lug - 2019

    0 Commenti

    IL GOVERNO TECNICO C’E’...

    Scritto il 15 - lug - 2019

    0 Commenti

    LA CRISI IRREVERSIBILE DEL...

    Scritto il 13 - lug - 2019

    0 Commenti

    DALLA VAL BREMBANA CON...

    Scritto il 12 - lug - 2019

    0 Commenti

    OBAMA NON CONTRAGGA LA...

    Scritto il 9 - giu - 2012

    1 Commento

    L’EVOLUZIONE DELLA SPECIE

    Scritto il 22 - mar - 2011

    1 Commento

    IL NUOVO LIBRO SI...

    Scritto il 15 - lug - 2014

    0 Commenti

    ESISTE UNA CAMERA DI...

    Scritto il 3 - mar - 2017

    0 Commenti

    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

    • Disclaimer

      ilmoralista.it è un sito web con aggiornamenti aperiodici non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari, qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci tramite la apposita pagina.