untitledIl 14 gennaio scorso, sulle pagine de Il Moralista, ho pubblicato un pezzo che chiarisce quali siano i veri centri decisionali in grado di condizionare le scelte dei diversi premier che si sono formalmente succeduti alla guida del Belpaese dal 1992 fino ai giorni nostri (clicca per leggere). Una analisi che, credo, non concede nulla al “complottismo”, limitandosi ad evidenziare alcuni dati di fatto confermati in questi giorni pure dal presidente della commissione europea Juncker, noto e famigerato nazista tecnocratico esperto in paradisi fiscali. Juncker, infatti, ha mandato a Renzi il solito messaggio mafioso, intimando al pinocchietto fiorentino di rigare dritto per non correre il serio rischio di fare la fine di tutti quelli che nel tempo si sono dimostrati di intralcio rispetto ai disegni massonici cucinati da quella élite globale che parla per bocca di Mario Draghi e Wolfang Schaeuble. “Attento a non fare la fine di Craxi e Berlusconi”, questa la traduzione autentica delle minacce del lussemburghese. Renzi, non a caso, si è sentito per conseguenza costretto a precisare di essere uomo “non facilmente suggestionabile”. Ma perché i rapporti tra Renzi e il gotha euro-burocratico sono diventati improvvisamente così tesi? Renzi, in fondo, non è uscito dal cilindro di quel Giorgio Napolitano che, novello Arminio, ha consegnato da tempo la Patria nuda e indifesa nelle grinfie dell’implacabile e sanguinario nemico tedesco? In sintesi: è vero lo scontro Renzi/Juncker o si tratta soltanto di una furba pantomima in stile Draghi/Weidmann? Io vi dico che le frizioni sono reali e profonde e vi spiego il perché. Draghi e Weidmann sono due pesi massimi, due uomini che stanno  al vertice della piramide, abituati entrambi a frequentare con costrutto e riservatezza gli stessi centri occulti di potere. Renzi, invece, è un parvenu, un guascone di successo al quale è stato concesso di fare un giro di valzer a patto di garantire nella sostanza continuità piena rispetto alle  politiche criminali, insensate ed infami, già attuate dai vari Monti e Letta. Ma siccome Renzi, a differenza degli altri due, pensa di possedere una forza “propria”, indipendente cioè dalle “gentili concessioni” dei vari Napolitano, Draghi, Schaeuble, Merkel e Juncker, ecco che lo scontro per “ridefinire” gli equilibri complessivi esplode inevitabile. Lo scandalo “Banca Etruria” in questa ottica assume un significato preciso. L’intransigenza europea nel non voler favorire una soluzione il più possibile indolore è stata giustamente vissuta da Renzi alla stregua di un grave e palese avvertimento, comportante tra l’altro la diretta discesa in campo del capo di Bankitalia Ignazio Visco- “apprendista di rito draghiano”- subito spalleggiato dal successore di Napolitano Sergio Mattarella. D’impeto Renzi ha promesso il varo di una commissione parlamentare di inchiesta destinata ad indagare sull’operato del sistema bancario dal 2000 fino ai giorni nostri. Un vero “pizzino” inviato all’attenzione del potentissimo Mario Draghi, capo di Bankitalia dal 2005 al 2011, intoccabile vertice di un sistema che ha già dimostrato all’epoca dello scandalo “Monte dei Paschi” di poter pretendere l’impunità assoluta sul piano giudiziario e il silenzio omertoso su quello mediatico (clicca per leggere). Nelle “segrete stanze” il gesto di Renzi non è passato inosservato. Come sanno tutti gli amanti dei film western una volta tolta la pistola dalla fondina bisogna trovare il coraggio di sparare per non finire di sicuro all’obitorio con un bel buco in fronte. Renzi, quindi, dopo aver evocato la commissione parlamentare d’inchiesta non può più tornare sui propri passi. Oramai- dal momento che il suo nome è finito nella black list dei perversi manovratori contintali- non può fare altro che tenere il punto con dignità e coraggio. E noi, che mai siamo stati renziani né mai lo saremo, combatteremo al suo fianco senza cedimenti, ambiguità o tentennamenti di sorta. Avanti!

    Francesco Maria Toscano

    17/01/2016

    Categorie: Editoriale, Politica

    73 Commenti

    1. […] Source:: COSA SI NASCONDE PER DAVVERO DIETRO LO SCONTRO JUNCKER-RENZI? […]

    2. Rosario scrive:

      Caro Francesco…sarebbe bello se davvero fosse così. Tuttavia, cosa spinge Renzi a questo scontro frontale? Un radicale cambio di Weltanschauung in senso democratico-progressista? Io sono molto scettico da questo punto di vista. In questo articolo, nel complesso molto interessante, non indaghi questo aspetto, né fai ipotesi. Dici solo (cito):

      “Ma siccome Renzi, a differenza degli altri due, pensa di possedere una forza “propria”, indipendente cioè dalle “gentili concessioni” dei vari Napolitano, Draghi, Schaeuble, Merkel e Juncker, ecco che lo scontro per “ridefinire” gli equilibri complessivi esplode inevitabile”.

      • Junius scrive:

        @Rosario

        Te lo dico io cosa lo spinge: i collaborazionisti della finanza bancaria italiana che rappresenta, si sono accorti che il demenziale “più Europa” e l’idea imbecille che ammazzare gli italiani con l’Euro in nome della costruzione di un superstato voluto AB ORIGINE da banchieri e nobiltà nera, sta seppellendo anche loro.

        È ignoranza e meschinità.

        Hanno capito che gli verrà fatto ciò che è stato fatto ai lavoratori europei.

        E Renzi, potrebbe non parlar bene a sufficienza inglese…. ma, mi raccomando, continuate ad imbrattarvi le mani di sangue con gli Unite State of Europe, che farete la fine dei nordamericani: sterminati e… sostituiti.

        • Bush the Cool scrive:

          A proposito di italia del 92…cosa ne pensano i vari leeden ,de benedetti,carrai e soprattutto yoram gutgeld di questa sfida renzi-juncker?

          P.S.
          Certo che tra il nazismo europoide bruxelliano e il fascismo universale oltreatlantico non saprei proprio cosa scegliere…ah dimenticavo nel “radioso” futuro italico,giusto per non farci mancare niente,una terza alternativa sarebbe l’entomo-neocatarismo sorosiano…

          Quando vedrete l’Italia schierarsi in politica estera al fianco della Russia,senza infingimenti e opportunismi di “bassa lega”,allora si potete stare tranquilli che forse un rimedio al bubbone anglo-sionista-saudita è stato trovato.

          • Junius scrive:

            Il fascismo “europoide bruxelliano” *è espressione* del “fascismo universale” anglosassone: prima di essere eventualmente massoni cattivi, i nazisti europeoidi sono sicuramente consulenti di Goldman Sachs et similia.

            Il sistema è chiaro e ben descritto già dai socialisti dell’800.

            Sono tutte cose interessanti le varie lobby del potere, quelle sioniste tanto quella cattoliche: perché in Occidente pare che ogni fazione abbia la propria chiesa monoteista.

            Tante chiese, un unico Dio.

            La faide interne non sono comunque interessanti: la differenza tra Soros e Bush è quella tra morire di radiazioni o per fame.

            Il meccanismo è impersonale: è una struttura sociale “alienata” espressione di un “virus” che ha colpito in particolare l’Occidente e che molti degli psicopatici incappucciati adorano.

            Sicuramente la soluzione “eurasista” è l’unica teoricamente possibile: ma gli italiani non sono di per sé “eurasiani”.

            Noi stiamo tra terra e mare.

            Il “virus” è arrivato dal “deserto” e ora ha completamente impestato il “mare”…

            Abbiamo sicuramente bisogno della Francia nazionalista, della Germania “Orientale” e dell’Eurasia.

            Così ho provveduto a fare un po’ di esoterismo geopolitico…

            • Bush the Cool scrive:

              Facciamo un po’ di ordine:

              1)il “nazismo europoide” non è espressione del “fascismo universale” ma è la sua “parodia colorata”.Un prodotto di stesso sapore ma di retrogusto diverso.Insomma aziende differenti che confezionano stessa tipologia merceologica.

              2)Le varie lobby di potere hanno tre possibilita’:
              A-combattersi
              B-allearsi
              C-ignorarsi
              e tutto cio’ non è mai statico ma avviene sempre secondo logiche dinamiche.
              Affermare che simili faide siano interne(ma proprio per niente) e ancora peggio che non siano interessanti è oltre che errato anche “pericolosamente disinformante” perche’ consegna letture dai toni generalizzanti ed unificanti che, non corrispondendo alla struttura di realta’ e complessita’ propria del mondo,amplifica quel “caos cognitivo” in cui viene immersa l’opinione pubblica…un caos che è condizione ideale propio alle lobby per prosperare e accrescere potere.

              3)i meccanismi sono impersonali per definizione ma senza persone e gruppi reali ad animarli non si producono effetti nel mondo.A porre eccessivi accenti e ipervalorizzare l’impersonalita’ delle dinamiche si rischia di scadere nelle tipiche astrazioni e fallacie logiche(https://it.wikipedia.org/wiki/Classificazione_delle_fallacie) proprie dei complottismi,sui quali puo’ sorgere il dubbio che siano “strumenti pseudologici” confezionati ad arte da centri accreditati di condizionamento dell’opinione pubblica.

              4)Sulla opzione eurasia c’è un distinguo da fare:
              esiste un’eurasia di realpolitik basata sul pragmatismo politico e senza connotazioni ideologiche e ad esempio è quella perseguita dalla Russia di Putin.Poi esiste una fantaeurasia ,cioè un eurasia psicomentale che nasce proprio nell’esoterismo massonico che da sempre usa strumenti di suggestione e persuasione tra il psicologico e il geomantico giustappunto per confondere le acque.

              5)A proposito di barconi…chi vi ricorda il “salvataggio dalle acque”?

              • Junius scrive:

                Mi piacciono sempre le tue critiche, le compro, ma:

                1) non esiste nessuna parodia: l’Unione Europea è dall’inizio voluta e finanziata dai servizi USA (per motivi geopolitici) e dalla finanza internazionale di cui il centro è Wall Street (per motivi di classe): basti vedere i componenti della *commissione* europea e della *commissione* trilaterale, per capire che le note *commissioni* naziste parlano inglese.

                Qua sottolineiamo con un “errore rosso”

                2) per faide “interne” in questo contesto si parla di “all’interno della *classe* dominante”

                3) se si parla di “impersonalità del meccanismo” si sta ancora insistendo- come al punto 2 – sul paradigma marxiano: esattamente *l’opposto* del cospirazionismo che – viceversa – impersonifica il “male”: le famiglie, gli ebrei, i gesuiti, le varie ur-lodges, ecc…

                Qua sottolineamo con un errore blu.

                4) nel paradigma marxiano scopriresti che ideologia ed interessi economici – perseguiti appunto dalla prassi politica – sono *complementari*: puoi al limite obiettare che certi estremismi ideologici non siano adeguati per gli obiettivi russi: condivido.

                5) mi incuriosisce la tua di intuizione.

              • Bush the Cool scrive:

                Approfondiamo un attimo:

                1)La parodia significa che certi circuiti oltre atlantico hanno preso il modello di un fascioglobalismo e lo hanno sverniciato dei colori del multiculturalismo e del progressismo di facciata…insomma la svastica arcobaleno ,come nei migliori romanzi distopici.
                Qui la firma massonica è lampante,la loro tecnica preferita: nascondiamo una dittatura uniculturale e anomizzante dietro i panni di una lotta a favore del multiculturalismo e dei diritti civili.Insomma una carnevalata.Si trasforma quindi agli occhi dell’opinione pubblica e tramite una propaganda invertente, una reale multiculturalita’ come era l’europa prima dell’unione in una finta multiculturalita’ ,fatta di tante “dittature di minoranze onnipotenti”.L’opposto della democrazia(governo della maggioranza) è servito.
                Questo gioco di negativi fotografici andava bene anche ai fascioglobalizzatori notoriamente legati all’industria bellica statunitense? Certo che si perche’ la joint venture tra finanza alchemico-gnostica e industria militare ascetico-templarista si era spartita i compiti.Una si sarebbe occupata appunto di distruggere psicoculturalmente ed economicamente gli europei e l’altra si sarebbe preoccupata di destabilizzare militarmente tutto il mondo arabo.Cosa vi ricordano i captagon-warriors di daesh se non l’addestramento ai tempi dei califfati in quel di alamut?Progetto? Eurabia vs. Eurasia,da non confondere quest’ultima pero’ con quella esotericheggiante confezionata da certi circuiti massonici per intercettare , imbrigliare e sviare eventuali autentiche forze politiche nel caso si volessero sinceramente rivolgere alla Russia.Non sia mai che la Cristiana Russia possa restituire la forza spiritualsociale a quei psicodepotenziati di europei…se no poi chi lo sente a “chiamatemi francesco da buenos aires”…
                Quindi nessun “errore rosso” tiriamo fuori il bianchetto correttore e solvente universale.

                2)Va bene ma dire che non sono interessanti quando in realta’ sono la chiave…insomma…

                3)Gli ebrei ,i gesuiti,le famiglie di banchieri e bla bla rimaniamo ancora su una apparente personificazione del male perche’ sono tutte “reductio ad unum” che non tengono conto dei tre livelli: strategico(produzione di ideologie),tattico(lettura geopolitica) e operativo(networks umani).

              • Junius scrive:

                1 – comprato, sbianchettato e lode: complimenti.

                Non solo perché condivido pienamente la sintesi, ma per il modo brillante in cui l’hai esposta.

                Non so se ti riferisci al movimento nazionalbolscevico che, effettivamente, ho trovato piuttosto esotericheggiante: tra apocalissi e fine del Kali Yuga, non sapevo se ridere di malessere o tenermi i maroni: il fatto che si dichiarino marxisti e non capiscano nulla di economia non mi ha stupito. Notoriamente Marx non si considerava marxista.

                Il punto che però non mi ha convinto è stato il giudizio positivo sull’Unione Europea e l’alternativa verso un mondialismo multipolare che – comunque – sacrificava lo Stato-nazione.

                Da una parte vogliono conservare il multiculturalismo, quello vero (proprio nel senso in cui hai argomentato, ovvero l’opposto della società segmentata etnicamente e omologata culturalmente “all’americana”), dall’altra propongono il superamento dello Stato-nazione per la gioia dei nostalgici del Medioevo e della frammentazione mediorientale: insomma, o sono ignoranti (possibile…) o vogliono fare la Russia “nera”, per confondere chi cerca sinergie con la Russia “bianca” di Putin.

                2 – Capisco, ma devo insistere: dipende dalla metodologia di analisi.

                Chi dispone di minimo profilo “tecnico”, come lo scrivente, si serve dei paradigmi che pongono alla loro base l’economia: generalmente il liberalismo o il marxismo.

                Per motivi etici (e di interesse materiale, di ceto) analizzo la realtà tramite il marxismo. (Come gran parte dei maggiori post-keynesiani)

                Il metodo geopolitico è tendenzialmente interessante se si dispongono conoscenza in discipline che esulano significativamente dal mio campo di indagine.

                Infatti, a maggior ragione in relazione alla “personificazione”, non ho scritto che non è di per sé interessante: ho specificato che non è interessante rispetto il metodo d’analisi utilizzato.

                Voglio dire: o hai del potere (economico, di network, lavori nei Servizi, sei un magistrato, ecc.) oppure “la personificazione” degli attori sociali – come gruppi o individui – rimane un puro esercizio intellettuale (sicuramente godereccio, per carità!)

                3 – come per il punto 2: infatti se non hai delle informazioni privilegiate (le dinamiche dei gruppi sociali che compongono la classe dominante), condivido che finisci inevitabilmente nella “reductio ad unum”: proprio nella fallacia logica dei complottismi che già Popper stigmatizzava negli anni ’60.

                È una questione di approcci, ed uno non esclude per forza l’altro.

                Insomma: un politico lo potrei supportare in mille aspetti relativi alle basi delle scienze sociali: un inquirente o un agente dei servizi segreti no.

                Comunque ti ringrazio: a sentire continuamente oscenità in questo frangente mi è venuto un pessimo umore.

                Riconoscere la volontà criminale di distruggere la cultura europea e la genuinità della spiritualità russa non è poco.

                до свида́ния ‎

              • Bush the Cool scrive:

                Conversando per un attimo in ordine sparso:

                a) oggi ci ritroviamo tutti,dal politico all’economista,dall’esperto di settore all’uomo comune della strada,dal generale al soldato,in una situazione che mai come prima nella storia è stata cosi simile a una partita di scacchi.
                Ovviamente il popolo sono i pedoni che, singolarmente piu’ deboli degli altri pezzi, in realta’ sono indispensabili per numero e per capacita’ di arrivare a promozione.
                Fatta questa premessa dobbiamo dire che se esiste un atteggiamento da “emeriti coglioni” nel gioco degli scacchi è sicuramente quello che consiglia “la superiorita’ dell’azione sulla riflessione-analisi”.
                Uno stratagemma negli scacchi che spinge “all’azione per il gusto dell’azione” ,che è pensato per ingannare l’avversario,si chiama “gambetto”.

                b)Maestri(si fa per dire) del gambetto pare che si stiano riversando in massa in quella scacchiera virtuale che è il web.Ne sono un esempio tipico quei particolari prototipi di minileaders,sovranisti o signoraggisti o complottisti o neorivoluzionari che siano,che incitano costantemente all’azione senza riflessione,bollando quest’ultima come atto supremo di inazione.
                Che dire…queste tecnicucole sono proprie di aspiranti psicosettaroli che non hanno molto a simpatia il “pensiero critico”….eh gia’ se uno non vuole fare un azione da emerito coglione allora è un passivo.Chiunque deride questi soggetti ma imperterriti vomitano fantasie-guerriere nel virtuale.
                Li paga qualcuno? Ci auguriamo che si, altrimenti sono profondamente malati.

                c)A chi conviene aizzare le masse? Chi nello scenario mondiale è avvezzo a tecniche di “caos controllato” travestito da “genuina sollevazione popolare”?

                d)Se le masse possono subire il potere ipnotico del gambetto che incita a poetiche,storiche e idealistiche sollevazioni popolari…per le classi dirigenti quali gambetti vengono confezionati?
                Ovviamente di piu’ raffinati magari utilizzando i fumi esoterici dei laboratori massonici piu’ avanzati.Ad esempio è questo il caso del nazinalbolscevismo…ma anche la finanza è profondamente sacerdotale nei suoi piu’ profondi meccanismi.Basti ricordare che keynes studio’ i libri piu’ occultistici di newton…o quel Claus Schenk von Stauffenberg consigliere di Mattei che scrisse “La magia del denaro”…senza dimenticarci del libro “l’alchimia della finanza” di soros…Insomma di pifferai magici ce ne stanno tanti.

              • opsoR scrive:

                Bush the Cool scrive:

                21 gennaio 2016 alle 20:41 ——

                —-
                —-

                Su cio che dice Bush the Cool..in quest’ultimo post..sono in parte d’accordo (in parte , lo sottolineo )

                su questo:

                Basti ricordare che keynes studio’ i libri piu’ occultistici di newton…(…)…Insomma di pifferai magici ce ne stanno tanti.
                —–
                —–

                oibò…includere Keynes tra i “pifferai magici” mi lascia alquanto perplesso. (sta roba dello studio dei libri occultisti di Newton è la prima volta che la sento…vorrei saperne di più. Era massone ed omossessuale perso (o bissessuale..)..nei suoi appunti annotava quasi maniacalmente tutti i suoi rapporti con i maschi..risultano 200 giovani..sino ai 35 anni (poi si è sposato e non ha più annotato nulla…non credo che abbia interrotto le relazioni gay..). Questa del suo interesse per l’occultismo mi è nuova…

                Ad ogni modo..forse non hai focalizzato abbastanza il lavoro di Keynes…in particolare “La Teoria Generale dell’Occupazione,dell’Interesse e della Moneta “…che è un capolavoro delle scienze economiche (che si condivida o meno..a poca importanza ). Praticamente ha fondato la Macroeconomia..ed è uno dei più grandi economisti che ci sia mai stato. Non si può classificare in quel modo uno che ha prodotto “pura scienza economica”.

                Questa del legame con l’occultismo ha il sapore argomentativo proprio di quell’area web che giustamente tu critichi.

              • Bush the Cool scrive:

                Il sapore dell’area “web” a cui alludi è una tua allucinazione olfatto-gustativa.

                La fonte è un articolo della rivista ufficiale del grande oriente d’Italia “Hiram” n. 3 del 2011 con nota n 30 a piè di pagina che rimanda al sito e alla fondazione composta da studiosi e accademici non della domenica:

                http://www.newtonproject.sussex.ac.uk/prism.php?%20id=82&cat=Alchemy

                Su keynes dal medesimo sito:

                http://www.newtonproject.sussex.ac.uk/prism.php?id=19

                Forse non hai colto la battuta “pifferaio magico”?

              • opsoR scrive:

                ho letto adesso i link. Io ero sorpreso..perché apprezzando Keynes come economista (un genio..più lo leggo e più lo apprezzo…non lo apprezzo altrettanto come uomo, anzi la penso esattamente più o meno come Hayek che lo detestava talmente sino a pubblicamente felicitarsi per la sua morte..di cui viceversa odio le sue teorie… )..non avevo mai sentito parlare del suo interesse “particolare” sull’occultismo..e mi suonava un po “strano”. Effettivamente è cosi. Ho cercato un po nell’Web…effettivamente accenni dell’Interesse di Keynes al Newton nello specifico per quanto riguarda l’occultismo ce ne sono. Non lo sapevo…approfondirò con molto interesse..

                Rospo

                considerazione tavernara: ops…scopro che pure Newton era richione…(mi perdonino i politically correct..mi correggo: “diversamente normale”—–>>> cioè frocio ;-)

              • Bush the Cool scrive:

                keynes collaborò ufficialmente con la royal society al recupero degli scritti occultistici di newton e al termine di tale operazione ebbe a definire newton stesso come “the last of magician”(L’ultimo dei maghi).
                http://rsnr.royalsocietypublishing.org/content/67/1/25

                Personalmente non apprezzo keynes ne come personaggio ne come economista:
                http://noisefromamerika.org/articolo/illusione-keynesiana

              • Junius scrive:

                @Bush the cool

                Guarda, mi trovi ancora pienamente d’accordo.

                Il movimentismo in genere può essere considerato pratica reazionaria: ben diverso è il senso del partito in una democrazia “partecipata”.

                Sono anche d’accordo sulle tue osservazioni sul web: al di là delle possibilità per lo scrivente di esprimersi e confrontarsi anonimamente, è “territorio” che seguo con interesse per mille motivi: uno di questi era comprendere quali (mini)influencer aprissero a delle riflessioni “funzionali”.

                Purtroppo, dopo anni, il territorio “fertile” rimane molto – molto! – limitato.

                Ho “marcato stretto” il Moralista perché mentre il ruolo telematico di GOD era evidente (con tutto il rispetto…), Francesco mi è sempre stato simpatico, reputandolo “onesto”.

                C’è una gran confusione in giro, per mille motivi: spesso, però, ci sono proprio dei motivi culturali. (In cui i mestatori ci sguazzano).

                Seguo il dibattito negli USA: non ce la possono fare, al di là dei migliori e delle migliori intenzioni. In Francia non cambia molto. In UK non so: non credo che siano strafatti di ideologia liberale come francesi e soprattutto come gli americani. Insomma, il “pacco” lo hanno confezionato loro, e loro sono stati i primi – con la necessità – a crearne gli anticorpi, in rif. a Keynes, Beveridge et alii: ci saranno dei nipotini di Orwell, poi? Mah…

                Conoscevo gli interessi esoterici di Keynes, anche se devo aggiungere che tra Newton (l’ultimo mago) e Leibniz, non ho dubbi nel provare simpatia per il secondo.

                Quando si guarda oltre la finestra della propria cucina, e la maturità porta a considerare quell’orizzonte simbolo di qualcosa di più di un limite visivo, diventa chiaro che la crescita spirituale è indisgiungibile dalla crescita comune: spesso è il disagio sociale ad allontanare l’uomo dalla Ricerca.

                Viceversa, chi non ha più “vincoli materiali”, catene, difficilmente si occuperà della “crescita comune”, della politica senza aver un qualche orientamento di carattere esosterico, spirituale o trascendente. E il “linguaggio” non può che essere quello.

                Qui però faccio un appunto; e lo faccio con la presunzione di chi ha ben chiaro alcuni “nodi” fondamentali della modernità.

                Come Marx contestò ad Hegel, la visione del mondo non può poggiare la testa per terra e tenere le gambe per aria…

                C’è un ordine da seguire nella crescita spirituale – che, come ho provato a far notare più sopra – è indisgiungibile dalla crescita della comunità sociale nel suo complesso.

                Tutta l’esperienza umana dovrebbe poggiarsi sul sensibile *da cui* elevarsi – *insieme al prossimo* – verso il ricongiungimento di quella realtà più alta che è l’assenza angelica dell’esperienza umana.

                L’alienazione di cui è affetta l’umanità in modo crescente negli ultimi millenni e, in esponenziale accelerazione negli ultimi secoli, si alimenta del *relativismo* che questa “malattia percettiva” alimenta.

              • opsoR scrive:

                considerazione tavernara: ops…scopro che pure Newton era richione…(mi perdonino i politically correct..mi correggo: “diversamente normale”—–>>> cioè frocio ;-)

                ——
                ——
                (fuori tema)
                specifico: non vorrei essere scambiato per un volgare “omofobo”. Detto e premesso che detesto sti termini: omofobo,eurofobo,islamofobo etc etc..coniati da certa dittaturella culturale “politiccally correct ” genuinamente sinistrosa…perché ci vedo insito il peggior “fascismo culturale ” cioè chi non la pensa in un certo modo..non si adegue alla “loro ” linea di pensiero..non è uno che la pensa diversamente, ha una diversa opinione ma ha una sorta di “fobia” quasi un disturbato psichico..da curare . Nello specifico “omosessualità” da parte della sinistra in generale , in particolare delle frange gay o meglio dalle lobby nazionali e internazionali…c’è una terribile e nauseante violenza culturale ..da combattere.

                Per essere più chiaro: non vanno giudicate le persone per il loro indirizzo sessuale e vanno rispettate …ma ho il diritto di pensare che l’omosessualità non possa essere messa allo stesso livello della “normale” eterosessualità..che un matrimonio tra uomo e donna non sia la stessa cosa di un unione tra due dello stesso sesso (unione lecita..ma non parificabile al matrimonio etero..) e che sia un grave errore permettere l’adozione di bambini da parte coppie gay (g-r-a-v-i-s-s-i-m-o)..che esistano due figure ben specifiche chiamate mamma e papà e non genitore 1 e genitore 2…con un ruolo di entrambi nella formazione del bimbo non sostituibile con altri surrogati. La legge scalfarotto è l’anticamera del peggior fascismo.

                Faccio una distinzione tra omosessualità (che va comunque rispettata )e omosessualismo ideologico (quello sponsorizzato a livello mondiale dalle potentissime lobby gay..non estranee a certe èlite mondialiste di cui si parla soventa anche in questo blog ).Froci.

                Bye

                (Rospo Retrogrado Omofobo. ;-)

              • opsoR scrive:

                specifico: non vorrei essere scambiato per un volgare “omofobo”.

                ———
                ——–

                Cioè in qualsiasi contingenza della vita se ho a che fare con un omosessuale…lo rispetto e ne riconosco la dignità di persona..non lo discrimino in nessun modo in quanto omosessuale in se per se (al netto degli intercalari poco eleganti prima volutamente da usati ). Con l’omosessualismo ideologico & affini invece la musica cambia……

              • opsoR scrive:

                per tornare al tema:

                Questo dell’interesse di Keynes all’occultismo…mi ha sorpreso molto e non poco in senso decisamente negativo. Devo approfondire sta roba. E’ una cosa che ignoravo del tutto…(mi sono interessato al suo aspetto tecnico..).

                Ohhh..ma sto occultismo…gira che ti rigira sta proprio ovunque. Tempo fa avevo letto di uno dei padri della psicanalisi , Jung, che in tempa di paranormale e di occultismo c’èra immerso sino al collo (e non era estraneo neanche Freud..usava pure l’ipnosi attraverso il pendolo..uno degli strumenti prediletti da chi pratica lo spiritismo ).

                Mo pure gli economisti…..

              • Shardan scrive:

                cioè voglio cercare di capire …se c’è “sostanzialmente ” un nesso tra le sue (geniali) intuizioni economiche e l’occultismo. Perché se c’è un nesso…ecco…la facenda non mi lascia indifferente (io sono un ex ateo..anzi penso che l’ateismo sia un errore micidiale per non dire una tragica—termine non usato caso — idiozia…)

                bye

              • Bush the Cool scrive:

                Nessuna geniale intuizione shardanuzzo…al massimo potrebbe essere vero il contrario e cioè che i fumi dell’occultismo gli abbiano fatto vedere cose che non esistono…
                Rilanciamo a beneficio dei lettori questa voce critica sulle “molto presunte” genialita’ di keynes:

                http://noisefromamerika.org/articolo/illusione-keynesiana

              • Bush the Cool scrive:

                Peraltro la forzatissima associazione che fai tra occultismo e fede puzza un po’ di new age.Si puo’ benissimo essere contemporaneamente atei e occultisti ed è valida anche la proposizione contraria e cioè:si puo’ essere allo stesso tempo credenti e rigettare l’occultismo.
                Se confondi piani logici e di significato con questa facilita’ mi sorge il dubbio che anche nelle tue visioni economiche tu possa essere altrettanto approssimativo.

              • Shardan scrive:

                Peraltro la forzatissima associazione che fai tra occultismo e fede puzza un po’ di new age

                ——

                ——

                ASSOLUTISSIMAMENTE NO..qui dipende da cosa si intende (o intendi tu ) per occultismo, ,spiritismo,satanismo (versiona Anton La Vey o versione Crowliana che sia..), medianità, esoterismo e magia in generale….kabala e monnezza varia..io personalmente rigetto anche TUTTA la new age.. ma “radicalmente ” e lo sottolineo TUTTA .

                Qui si apre tutto un discorso che non ho voglia di fare e che esula l’argomento del forum….

                credimi non solo la mia non è “forzatissima” ma non è neanche lontanamente una semplice lieve forzatura. Però non ho voglia di entrare nell’argomento.

                mi interessa più Keynes (l’articolo lo leggerò stanotte ) che mo devo far il mio dovere (altrimenti non magno….;-)

              • Shardan scrive:

                http://noisefromamerika.org/articolo/illusione-keynesiana

                ho letto poco fa l’articolo: questo tizio qua è un lestofante neoliberista, dice alcune cose e omette di dirne altre (per far quadrare il “suo” ragionamento ).Fa degli esempi inappropriati..

                se ha fatto tutto quel popo di studi…è un lestofante diversamente è un povero coglione .

                ho un dubbio: che sia entrambi le cose (come tutti i liberisti ) —->>> lestofante & coglione.

                Oscar Giannino..che porello è quello che è …ragiona meglio.

                Mi dispiace che una persona intelligente come te dia credito a sta brodaglia…

                Commentare tutto l’articolo , io che non brillo ne per preparazione culturale generale, ne per capacità di sintesi …non ho voglia di farlo…magari domani o dopo ne estrapolo alcune considerazioni con una mia opinione (di uno studentello “scolaro” che sta imparando l’economia …senza pretese ridicole di fare il piccolo economista da forum…che nell’web..gli economisti “fai da te ” (cioè cazzari ridicoli con il piglio di chi ne capisce di economia… ) abbondano . Cioè semplici considerazioni..sull’articolo.

              • Bush the Cool scrive:

                Mi piacerebbe,quando hai tempo,dato che mi pare che comunque ti piacciano le interazioni commentizie sul web,che ti confrontassi ed eventualmente “affondassi” sull’argomento quel tizio nel suo sito e non qui ,dato che c’è la possibilita’ li di interagire sotto ogni articolo.
                Ti faccio questa proposta perche’ mi sembra “scientificamente e logicamente” piu’ sensata.
                Voglio vederti mettere in difficolta’,se ne sei capace, quella persona cosi come si fa nei seri dibattiti ;)

              • Shardan scrive:

                Voglio vederti mettere in difficolta’,se ne sei capace, quella persona cosi come si fa nei seri dibattiti ;) (Bush the Cool )

                —–
                —–

                Mi hai dato l’imput..a leggere i commenti sotto l’articolo. Dovrei interagire con il Prof. Michele Boldrin (quella “bestia” neoliberista —- guai a dirglielo ma lo è !!—…i keynesiani lo detestano..perché appare antipatico (è prepotente, duro, sicuro di se, combattivo a tratti appare arrogante ….e soprattutto preparato anche se dalla parte , a mio avviso sbagliata ) …a me invece umanamente mi sta in simpatia..(pur essendo di parte opposta secondo me sta umanamente in simpatia anche a Bagnai…almeno è quello che io percepisco…).

                Questo è il suo curriculum
                https://it.wikipedia.org/wiki/Michele_Boldrin

                Io ho letto l’articolo appena arrivato a casa , ho aperto il link ed ho subito letto l’articolo (senza leggere il nome dell’autore : Devid K. Levine)…e mentre leggevo mi si rizzavano le antenne…dal modo come è stato arzigogolato e architettato il ragionamento…inorridivo..e subito dopo ho scritto di getto a istinto le mie sensazioni. Scopro che inconsapevolmente ,istintivamente e “sinceramente” ho dato del coglione ad un economista di livello (presunto ahaha ): mi compiaccio con me stesso ;-)…adesso ho letto i commenti sotto gli articoli…interviene il Prof Michele Boldrin…(è un “animale” ma è preparatissimo…non per nulla ha un curriculum di tutto rispetto ed ha lavorato in prestigiose università americane) …io su quell’articolo avrei in senso critico…molto ma molto e ancora molto da dire ..punto per punto su tutto l’articolo…ma non posso confrontarmi con uno come Boldrin: a ragione o torto…mi macellerebbe…è abissale la differenza tra la mia e la sua preparazione (entrerebbe nel tecnico in profondità…e rigirerebbe la fritella a suo piacimento sempre e comunque…detto e premesso che non si sprecherebbe ad una discussione lunga con me studentello all’abc economica e mi liquiderebbe …mandandomi pure a quel paese …(se leggete i commenti lo fa). Discussioni del genere a “sfida” si fanno con persone di pari livello accademico : es Bagnai…(io nella mia cassetta degli “attrezzi” non ho o non ho ancora gli strumenti per poterlo pestare allegramente…..pur consapevole (già a prima lettura….tra a me e me dicevo: ma che caz dice sto qua…?? )che quel l’articolo è profondamente, fuorviante, stolto, bugiardo….come tutto i d’altronde il loro ragionamento in generale.

                Anche se devo dire la sincera verità: la tentazione c’è……ma so che mi pesterebbe (e non perché ha ragione…perché quell’articolo fa orrore e senso….)

              • Shardan scrive:

                qui il link del curriculum dell’”illustre” coglione calzato e vestito ….D.K.Levine

                https://en.wikipedia.org/wiki/David_K._Levine

                di cui estrapolo:

                David K. Levine conducts ongoing research in general equilibrium theory, focusing specifically on growth theory, innovation, and intellectual property. Collaborating with Michele Boldrin, Levine examines the role of increasing returns in growth and innovation.

                Il Boldrin è uno intelligente (e non è coglione..è “animale”…)….peccato sia dalla parte sbagliata.

              • Shardan scrive:

                quel sito me lo son frugato tutto…c’è poco da fare è impossibile intendersi con loro…perché semplicemente tutto i loro ragionamenti partono da presupposti di base totalmente diversi. E la loro preparazione ,lo sviluppo del loro pensiero parte da quei presupposti: non andranno mai d’accordo con un keynesiano (e viceversa ).E’ come mettere un cane con un gatto. Poi ci son punti di convergenza..ma poi entrambi li finalizzano su obiettivi differenti. Cioè è un altra minestra ed un altra visione.

                Interessante (è vero ) cio che ha scritto Bagnai in un suo recente post ove suggerisce di leggere un libro di recente pubblicazione:

                La costituzione nella palude
                di Luciano Barra Caracciolo

                (che acquisterò e leggerò ..perché nonostante sia memmetarooo e quindi per il Bagnai un povero anatroccolo ..io nutro una grande stima per il lavoro sia di Bagnai che di Caracciolo …)

                e il Bagnai scrive:

                Il libro lo sto leggendo e ve lo consiglio caldamente. Espone in modo estremamente cogente e inconfutabile la matrice keynesiana della nostra costituzione e la sua incompatibilità con l’ispirazione liberista dei trattati europei (della quale ricostruisce con perizia e pazienza certosina la genesi), illustrando come l’incompatibilità fra costituzione repubblicana e ideologia liberista fosse ben chiara anche ai costituenti (risulta apertis verbis dai lavori dell’assemblea). Ma soprattutto – ed è questo il motivo per il quale lo sto studiando proprio ora con tanto ardore quanto me ne lasciano le mie forze declinanti – torna sul quadro giuridico dell’uscita dall’euro, proponendo una versione più evoluta del ragionamento che avevo sviluppato, con l’aiuto di Luciano, ne Il tramonto dell’euro “” (rospo: che dire? parole sante…per applicare il liberismo di Boldrin &Co..va violata e distrutta la nostra bellissima Costituzione…perché sono incopatibili — d’altronde il famoso “paper” della JPMorgan…era chiaro : buttate nel cesso le Costituzioni europee…non fungono—>> lo hanno detto chiaramente).

                In un recente video postato in un altra pag.di questo blog ove Brancaccio critica alcuni punti del libro di Bagnai se non erro proprio sulle modalità di uscita (ma son tante e da più parti le critiche alla seconda parte del suo libro ove espone una modalità di uscita che effettivamente lascia un po perplessi …lui che non è ottuso..ne ha preso evidentemente atto ..e vuol riproporre il tutto con i correttivi. Bravo…bravo e ancora bravo.

            • Junius scrive:

              @Bush the cool

              “molto presunte” genialita’ di keynes… :oD

              E linki fartfromamerika? Il sito web dei fermatori del declino? di “stato ladro” Oscar Giannino?

              A costoro non è rimasta – se mai ce l’hanno mai avuta – un minimo di dignità. Porelli.

              Segui il mio consiglio: lascia perdere le “massonerie”. Sempre ci sono state, sempre ci saranno.

              Studia.

              Chi non conosce l’economia non può comprendere né Storia, né politica.

              • Junius scrive:

                p.s.

                Non a caso a Levine ha risposto Krugman in persona.

                Dandogli letteralmente dell’ignorante per la porcheria sconnessa di ragionamento che neanche il più scapestrato degli economisti neoclassici si permetterebbe mai di fare…..

              • Bush the Cool scrive:

                Bene incominciamo a chiudere il cerchio:

                keynes è “stranamente” sovrastimato come giustamente viene fatto notare qui:
                “La vulgata mass-mediatica ad esempio è solita ripetere che fu l’economista J.M. Keynes il padre di Bretton Woods e del Piano Marshall. Niente di più falso; è qui che la differenza tra sistema creditizio e sistema monetario, tra espansione del credito produttivo ed espansione monetaria per sé, viene deliberatamente obnubilata.

                Keynes non era affatto interessato a quale strada prendessero i capitali derivanti da un’espansione monetaria; Keynes, da contabile[17], non faceva differenza tra lavoro produttivo e lavoro a bassa intensità tecnologica ed era profondamente nemico della politica dirigista di Hamilton, Lincoln e Roosevelt, considerata inflazionistica.

                In realtà l’assioma: spesa pubblica = inflazione è un’asserzione di comodo della fazione liberista-monetarista, oggi peraltro preponderante; l’economia scientifica, confermata dalle esperienze storiche, mostra che l’aumento di produttività del lavoro indotto dallo sviluppo di progetti ad alto contenuto tecnologico, aumenta la produzione senza creare inflazione, anzi ripagando nel lungo periodo il debito creatosi.”
                fonte: http://www.movisol.org/11news157.htm

                Nell’articolo “soros mostra il suo vero volto” è molto interessante il passaggio: “Soros ha detto: la crisi è grave. Si tratta di un vero e proprio collasso del sistema finanziario, mai visto dagli anni ’30. Le lezioni degli anni ’30 sono riassunte nel libro che John Maynard Keynes scrisse nel 1936, La teoria generale dell’occupazione, interesse e denaro. Così, Soros raccomanda l’adozione di una politica specificamente fascista che Keynes voleva imporre a Roosevelt a Bretton Woods, e che egli stesso ammise era “più adatta” allo stato totalitario nazista che ad una democrazia.

                Un recente video pubblicato sul sito del LaRouche PAC dimostra che Keynes trascorse granparte della conferenza di Bretton Woods del 1944 a proteggere la filonazista Banca per i Regolamenti Internazionali, in conflitto diretto con l’amministrazione Roosevel”

                fonte: http://www.movisol.org/09news060.htm

                E ancora:
                “Gli articoli dello statuto originale del FMI furono il risultato di mesi di discussioni preparatorie tra il sottosegretario del Tesoro USA Harry Dexter White e John Maynard Keynes, ministro del Tesoro di sua maestà. Tutto sommato l’Inghilterra dovette rinunciare a molti dei punti proposti e accettare il piano di Roosevelt e del ministro al Tesoro Morgenthau di istituire un Fondo di Stabilizzazione mirante ad impedire un ripetersi della crisi monetaria verificatasi negli anni Trenta. Questo fondo, progettato da White, doveva operare in tandem con una Banca per la Ricostruzione e lo Sviluppo istituita per estendere crediti in dollari a lungo termine alla ricostruzione, in particolare nei paesi dell’Europa occidentale. I due organismi furono successivamente istituiti sotto la forma di FMI e Banca Mondiale. Keynes invece voleva che si costituisse una Clearing Union (una banca di compensazione sul modello di quella che funzionava a Londra prima della guerra), e una moneta unica sovrannazionale che propose di chiamare “Unitas”.

                fonte:
                http://www.movisol.org/fmi.htm

                Queste fonti non ti piacciono?

                E’ alquanto strano che proprio tu che hai sempre parlato su queste ed altre pagine di “funzionalismo massonico”,di “finanzieri anglobritannici”,di distruzione della “Spiritualita’ Russa” ,che ha il suo principale nemico proprio nella massoneria unipolare fascioligarchica o naziarcobalenica che sia,mi dici di lasciar perdere “le massonerie”…come mai difendi un keynes occultista massone e da sempre a servizio di sua maesta’?

                Dai scioglimi questi dubbi da studente che studia poco…

                Anche Larouche è un “fermatore del declino” e grida “stato ladro”?

              • Shardan scrive:

                un keynes occultista massone (Bush the cool )

                —–
                —–

                … passi il massone (lo son tutti..credo anche per citarne attuali..i “miti” Krugman e Stiglitz…se non erro ..)e passi pure che fosse maniacalmente finocchio (dagli appunti scritti in modo un criptico si evince un qualcosa del genere: non semplice omosessualità ma qualcosa di fortemente compulsivo) … ma questa dell’occultismo…avrei preferito non saperlo(ho frugato dappertutto per scoprire qualche vocina che smentisca il tutto: niente da fare..è vero. Da un paio di giorni ho una spina nel fianco…..

    3. Care/i… lo scontro frontale tra Renzi Juncker? propaganda politica per le imminenti amministrative. In gergo si dice ” riserve indiane” Lunga vita! L’unica cosa che mi fa girare i coioni è che debbo pagare per gustarmi un teatrino ormai desueto come il popolo italiano. Rosario…. smettila di segarti mentalmente.

    4. NomenOmen scrive:

      C’è anche da chiedersi nel caso in cui Renzi non mollasse se gli italiani lo seguirebbero fino in fondo.

    5. Maurizio scrive:

      Beh, almeno Arminio era tedesco, il suo è stato patriottismo.
      Napolitano invece…

      • opsoR scrive:

        Napolitano invece…

        —–
        —–

        chi era sto Armino non ne ho la più pallida idea….

        Napolitano invece….invece…ecco…è un COMUNISTA…e come tutti (o quasi) tutti i comunisti….

        Rospo

        ps- faceva parte di quella frangia della dirigenza del PCI..che mentre a cavallo tra gli anni sessanta e settanta..manifestavano contro l’imperialismo americano, per la giustizia sociale,i diritti dei lavoratori, picchettavano le fabbriche etc etc e minchiate varie (la solfa di quegli anni )…segretamente si incontravano in nord Italia nei pressi del Lago di Como…con esponenti del governo americano e con certi “signori” (es. Zbigniew Brezinsky & co ) di una certa élite ….(la CIA aveva già da allora puntato gli occhi sul PCI perché era un organizzazione solida e ben strutturata..in previsione di una certa utilità futura—->>> infatti dopo il crollo del Muro di Berlino…il PCI fu utilissimo..non fu “un caso” il teatrino “Mani Pulite”…come non lo fu il fatto che il PCI —marcio sino al midollo osseo come tutti gli altri partiti ) ne uscì del tutto indenne…).

        Poi a cosa è servito l’ex PCI dopo mani pulite…lo abbiamo e lo stiamo vedendo tutti.

        Napolitano ? UN COMUNISTA…(basta e avanza per descriverlo )

        • Illo tempore scrive:

          Napolitano, assieme alla frangia massonica del PCI, partecipò alla formazione della corrente dei “miglioristi”, ovvero quelli che mantenevano il dialogo aperto con gli ambienti atlantici.

          Definire Napolitano un collaboratore CIA può sembrare un’estrema semplificazione, piena di verità però…

          Da giovane universitario, già paraculo matricolato, il futuro re Giorgio era uno zelante attivista del GUF. Ancora si ricordano certi suoi vibranti articoli pieni di ammirazione verso il “valoroso alleato germanico”.

          Sarà per questo che, 70 anni dopo, questo spregevole trasformista ha trovato il modo di restare, a suo modo, coerente con l’ammirazione già espressa verso il nazismo: scegliendo quello tecnocratico odierno ribaltando l’ultimo, pur discutibile, governo italiano democraticamente eletto.

    6. gio scrive:

      @ Bush the Cool

      “Ti faccio questa proposta perche’ mi sembra “scientificamente e logicamente” piu’ sensata.
      Voglio vederti mettere in difficolta’,se ne sei capace, quella persona cosi come si fa nei seri dibattiti ;)”

      Non c’è nulla di sensato nel chiedere ad uno come Rospo, a me o al Junius di interagire con chi è dotato di una preparazione tecnica superiore, al netto delle stronzate e della metodologia da cialtroni utilizzata per argomentare ed avvalorare la tesi esposta.

      Fortunatamente altri autori hanno pensato bene di replicare punto per punto all’articolo divulgativo (farcito di esempi ridicoli) da te citato. Tra i tanti: Brad De Long e Paul Krugman.

      https://medium.com/bull-market/time-for-a-rant-why-oh-why-cannot-we-have-better-economists-29f039da58e3#.b1bshtw38

      http://krugman.blogs.nytimes.com/2015/03/25/anti-keynesian-delusions/?_r=0

    7. gio scrive:

      @ Bush the Cool
      “Ti faccio questa proposta perche’ mi sembra “scientificamente e logicamente” piu’ sensata.
      Voglio vederti mettere in difficolta’,se ne sei capace, quella persona cosi come si fa nei seri dibattiti ;)”
      Non c’è nulla di sensato nel chiedere ad uno come Rospo, a me o al Junius di interagire con chi è dotato di una preparazione tecnica superiore, al netto delle stronzate e della metodologia da cialtroni utilizzata per argomentare ed avvalorare la tesi esposta.
      Fortunatamente altri autori hanno pensato bene di replicare punto per punto all’articolo divulgativo (farcito di esempi ridicoli) da te citato. Tra i tanti: Brad De Long e Paul Krugman.
      https://medium.com/bull-market/time-for-a-rant-why-oh-why-cannot-we-have-better-economists-29f039da58e3#.b1bshtw38
      http://krugman.blogs.nytimes.com/2015/03/25/anti-keynesian-delusions/?_r=0
      Rispondi

      • Bush the Cool scrive:

        A gio’ ma tu te ne esci con la rispostina piena di niente di krugman?
        Ma krugman chi? Quello che non ne azzecca una?..che poi pure un orologio rotto segna l’ora esatta due volte al giorno…
        O quello che è la massima espressione della finanza anglostatunitense?
        Krugman chi? Uno che ha vinto il politicissimo premio nobel?
        Sai anche obama ha vinto il premio nobel per la pace…
        Ma krugman chi?
        Quello che va dicendo che il cattivone di Putin è andato a dare le botte a quei bravi ragazzi nazistelli ucraini…poveretti…il cattivone di Putin: http://www.nytimes.com/2014/12/19/opinion/paul-krugman-putins-bubble-bursts.html

        http://www.commdiginews.com/politics-2/soros-friedman-krugman-stewart-perry-demigods-of-liberalism-12124/

        Rileggiti anche gli altri link che ho postato che criticano il massofascioangloeconomista di keynes al servizio della peggio brittaniticita’ trubocapitalista travestita da socialismo fabiano con sverniciature fintodemocartiche… ops…mi sa che non era neanche laureato in economia ma laureato in matematica o mi sto ricordando male?Correggetemi se sbaglio…

        Keynes e il keynesianesimo frittomistico è l’altra faccia della moneta del liberalismo piu’ sfrenato…insomma la classica tecnica massonica dei finti opposti…altro che rimedio…anzi rimedio si ma per la finanza british-empire based :D ahahahahaha

        • Shardan scrive:

          Lo dico con molto rispetto (e divertente e anche interessante interloquire con te…o meglio interloquire in questo modo e con questi temi )..

          ti ripropongo il tuo articolo con il quale volevi dimostrare la scarsa validità delle teorie Keynesiane (a mio avviso.ottime…in alcuni aspetti migliorabili..perché rispetto ad allora è cambiato il quadro geoconomico…ma validissime dal punto di vista “tecnico” come modello fondamentale.. oggi più che mai… )articolo , lo sottolineo ,ridicolo (e mi ha sorpreso che gli abbia dato cosi credito…perché sei tutto tranne che sprovveduto )…facilmente criticabile anche da chi è a digiuno di economia.

          http://noisefromamerika.org/articolo/illusione-keynesiana

          se ragioni in quei termini. Allora chi è che sta dietro sti signori neoliberisti & affini …a partire da Milton Friedman ? delle verginelle innocenti ?

          e come se si desse credito ad uno che ruba le pere..per smentire uno che (ipoteticamente ) ruba le mele…

          Ragionando in questo modo ..devo dedurne che hai dato credito al massonico opposto dell’opposto..cioè all’altra faccia della medaglia .

          Keynes al netto delle posizioni ideologiche o altro (il capitalismo, le massonerie, il potere anglosassone , le èlite..etc etc ) ..non saprei come definirle…dal punto di vista puramente “tecnico” f-u-n-z-i-o-n-a..(e non c’è un modello economico tra i conosciuti ..che sia stato applicato ed abbia funzionato come quello Keynesiano.. e qui ci sarebbe tutto un discorso da fare “soporifero” che è meglio lasciar stare…)

          se un signor massone, frocio, occultista o quello che vuoi teorizza che 2+3 = 5…e io constato che “oggettivamente” è cosi…non è che lo cestino allegramente solo perché il tizio è massone , etc etc dentro un certo background sociale elitario, in certe università e certi circoli…

          il MODELLO KEYNESIANO (capitalismo solidaristico..dal dopoquerra sino alla disgraziata se non ricordo male “conferenza di Tokyo ” della fine degli anni ottanta …dal punto di vista “tecnico” ha funzionato egregiamente…e non c’è stato periodo storico..con tanto sviluppo sociale ed economico : è un dato di fatto….oggettivo). Da quel momento in poi..nella nervatura economica dei sistemi occidentali si sono inseriti modelli neoliberisti (sostanzialmente Friedman ) e guarda caso..l’economia “in crescendo” ha incominciato a non funzionar più …

          Oltretutto il Levine…per certi versi..smentisce il suo “Padre Spirituale ” (suppongo che sia un liberista di quella scuola..)cioè Milton Friedman ..padre ideologico del neoliberismo di scuola americana che a differenza della Scuola Austriaca di Hayek…ammette in caso di crisi soluzioni keynesiane: il famoso “Helicopter Money”…(anche se sto semplificando un po troppo )

          • Shardan scrive:

            il Levine scrive:

            È accaduto che abbiamo sviluppato teorie molto migliori, teorie che spiegano molti fatti, teorie che forniscono consigli sensati di politica economica, teorie che funzionano ragionevolmente bene, teorie che non sono un’illusione. Le versioni attuali di queste teorie sono molto diverse da teorie su persone completamente razionali e tutte identiche. Le teorie attuali non sono perfette, ma, diversamente dalla teoria keynesiana della macchina a moto perpetuo, esse spiegano molto e contengono molta verità.(Levine )

            —–
            —–

            E quali sarebbero ste teorie ? quelle neoliberiste che tutti purtroppo conosciamo…si …si riferisce proprio a quelle .Cazzo …uno splendore di teorie…da quando le stanno applicando..il mondo va bene che è una meraviglia.

            cercatemi un albero..e datemi una corda…che sto falsario di Levine ce lo impicco.

            Sto usando lo stesso linguaggio del Boldrin (della cricca: Zingales, Monti,Giannino, etc etc…ma ci aggiungerei anche l’illustre Alesina, Giavazzi etc etc )

            • Bush the Cool scrive:

              Allora quando mi scrivi:

              “…se ragioni in quei termini. Allora chi è che sta dietro sti signori neoliberisti & affini …a partire da Milton Friedman ? delle verginelle innocenti ?”
              …vuol dire che o non mi leggi o mi leggi male o non mi vuoi capire.

              Ho affermato che il liberismo antikeynesiano è il suo finto-opposto…perche’ gli effetti finali sono gli stessi…proprio come esistono uscite da destra e uscita da sinistra nei problemi economici ma che portano sempre al medesimo effetto finale, cosi ci sono inculate liberiste di destra e inculate liberiste di sinistra ed è questo il caso di keynesismo vs nokeynesismo…è una finta opposizione che nel gergo dei servizi qualcuno chiamerebbe ,la scelta a cui porta tale falsa-contrapposizione, “l’alternativa del diavolo” cioè due opzioni ugualmente negative.
              Ma il main stream te li pantominizza.

              Quando ti traccio il “retroterra culturale e formativo” di un personaggio come keynes che è cresciuto e pasciuto all’ombra e al servizio della piu’ becera finanza britannica e dei poteri forti della city,gli stessi che voi dite di combattere con la vostra attivita’ commentizia sul web,è per dimostrarti come non si è emerge a tanta notorieta’ se non con teorie economiche fatte su misura per quelli stessi potentati che ti “coltivano” e ti seguono per tutto l’arco scientifico-accademico.
              Se poi ci vogliamo raccontare le storielle allora è un altro paio di manica.

              Quando ti linko le connessioni e le interazioni tra keynes e il fabianesimo,bertrand russell,il circolo delle spie di cambridge,il bloomsbury group,la royal society,il
              Royal Institute of International Affairs,i cambridge apostles…ti stai rendendo conto di cosa stiamo parlando o ci dobbiamo continuare a prendere per il culo?

              Rileggiti con attenzione questo link:
              http://www.movisol.org/11news157.htm

              • Shardan scrive:

                INTERESSANTISSIMO ARTICOLO…LO HO LETTO DI FRETTA ma ho fatto copia incolla è me lo son messo in una cartella (tutti gli articoli che mi interessano me li conservo…)…poi me lo leggo con calma (ma dice cose significative e interessanti ) .

                Credo che sia interessante tutto quel blog ma ho letto male o è a pagamento ? se postano articoli del genere mi ci abbono….

                E’ un blog che non conoscevo come non conoscevo quello di Boldrin…..

          • Shardan scrive:

            Cioè in parole tavernare da pub voglio dire questo:

            —->>con il modello economico Keynes..(CHE HA F-U-N-Z-I-O-N-A-T-O nella sua applicazione pur con aspetti critici..) —–>> SE MAGNA…(scuole pubbliche e istruzione per tutti,pensioni, protezione sociale, assistenza sanitaria, etc etc..cioè quello che abbiamo conosciuto in questi ultimi decenni dal dopoguerra in poi… )

            —–>> Con il Modello economico liberista ( che il Levine definisce:…È accaduto che abbiamo sviluppato teorie molto migliori, teorie che spiegano molti fatti, teorie che forniscono consigli sensati di politica economica, teorie che funzionano ragionevolmente bene (????!!!!), teorie che non sono un’illusione ..(Rospo: non sarà la realistica “Durezza del Vivere “…del fu PadoaSchioppa ? )—>>> NON SE MAGNA (liberalizzare tutto, privatizzare, pensioni striminzite e a 80 anni, niente assistenza sanitaria, niente protezioni sociali, niente welfare,etc etc..insomma un sistema economico Malthusiano/Darwinista…chi ce la fa bene, cioè chi è più forte, furbo e scaltro e spregiudicato —perchè a questo si riducono quelle “non illusorie” teorie— ..gli altri crepino..)…siamo sulla buona strada….

            IL RESTO SON CHIACCHIERE

            • Shardan scrive:

              Con il Neoliberismo NON SE MAGNA

              ——
              ——

              te lo dicono anche : ” non ci son pasti gratis “…(frase estrapolata dall’articolo…che i liberisti usano spesso…riferendosi all’emissione monetaria (dal nulla ) e al debito pubblico (tutto da discutere il concetto di debito pubblico…) …i pasti gratis (e abbondanti ) se ci sono son solo per il 2 % della popolazione (perchè a questo è finalizzata tutta la teoria neoliberista )

              Il modello “illusorio” Keynesiano..da spazio alla giustizia sociale (in modo imperfetto ma ne da )..con il “loro” modello …c’è solo la disperazione. E dal punto di vista puramente tecnico..il loro modello fa acqua da tutte le parti.

              • Bush the Cool scrive:

                Peraltro “capitalismo solidaristico” come chiami il keynesismo mi sa tanto di orwellata…sai anche “le guerre colonialiste usa” sono state chiamate “missioni di pace” e la geopolitica nato “esportazione della democrazia”…

              • Shardan scrive:

                Peraltro “capitalismo solidaristico” come chiami il keynesismo mi sa tanto di orwellata… (Bush the Cool )

                ——
                ——

                No..no…non è un termine coniato da me…è un termine usato da diversi economisti per identificare un certo periodo storico del capitalismo dal dopoguerra in poi. Perché in questo arco di tempo abbiamo avuto sostanzialmente in sequenza 4 diversi modelli capitalistici…uno di quelli era il modello solidaristico/sostenibile (secondo i keynesiani ovviamente…per i liberisti era letame ) , c’èrano dei particolari accordi internazionali..nelle relazioni commerciali.. che poi son saltati non vorrei sbagliare alla fine degli anni 70 (e non 80 come ho scritto nel post precedente ) sto scrivendo senza controllare ..dovrei controllare per essere più preciso.

              • Shardan scrive:

                E dal punto di vista puramente tecnico..il loro modello fa acqua da tutte le parti.

                —–
                —–

                a proposito di questo…c’è un economista (anomalo..laureato in giurisprudenza ma brillante in economia e “fuori” dal circolo accademico…molto ma molto amico dell’ottimo Nino Galloni —quest’ultimo a sua volta economista ma laureato in giurisprudenza–allievo del grande Federico Caffè…Galloni proprio nel periodo della contestazione studentesca studiò a fondo il Marxismo..ma dopo capì che c’èra “qualcosa ” che non andava (chiamala qualcosa…io la definirei un autentica tragica schifezza nella sua complessità..al netto di numerosi frangenti del suo discorso con ottime analisi, in alcuni aspetti valide tuttora )..Federico Caffè intui che Galloni aveva un innato “senso economico” e gli propose di mollare la giurisprudenza e soprattutto il marxismo: Fu Federico Caffè ad insegnarli tutta la macroeconomia )..l’economista “anomalo” è Nando Joppolo…che in questi due video in modo semplice spiega cosa non va nel liberismo (io lo ho visionato qualche anno fa..per chi non ama l’economia forse è un po noioso e lungo…ma a mio avviso “serve” visionarlo )

                https://www.youtube.com/watch?v=cUKNnj6tTcw

                Nando Joppolo è morto l’anno scorso se non sbaglio

                ho accennato a Nino Galloni (ottimo) perché erano molto amici..e il loro pensiero converge.

              • Shardan scrive:

                l’altro video di Nando Joppolo
                https://www.youtube.com/watch?v=0CP5lYo66E4

              • Shardan scrive:

                Qui Nando Joppolo con Nino Galloni

                https://www.youtube.com/watch?v=nTDxZNwmtok

                bye

            • Bush the Cool scrive:

              Non fare populismo ingegnerizzato british…rileggiti sopra che keynes e i suoi opposotitori liberisti sono le facce di una stessa moneta…quella che speak english…non c’è la beviamo la cazzata della pillola rossa e della pillola blu…in fondo sono due supposte.

              • Bush the Cool scrive:

                Fateve du risate..er reppe keynes vs. hayek:

                https://www.youtube.com/watch?v=FXgWoG5_3QA

              • Shardan scrive:

                non c’è la beviamo la cazzata della pillola rossa e della pillola blu…in fondo sono due supposte.

                —-
                —-

                Parli a nome di tutti…non la bevi tu.Volente o nolente, sarai costretto (e saremo )a berla nell’arco dei prossimi dieci anni: sarà un calice amarissimo.

                Allora capirai nella “pelle viva” la differenza tra le due pillole.(detto e premesso che l’aperitivo lo abbiamo già bevuto…ma è robetta ancora )

                Bye

                Salvo non si faccia dietro front a 360°..ma mi sa che è tardi. Il dolore farà rinsavire molti…

    8. Shardan scrive:

      Chi non conosce l’economia non può comprendere né Storia, né politica.(JUNIUS )

      —-
      —-

      Chi non conosce l’economia si farà “sempre” prendere per il culo..anche da se stesso…(è uno strumento conoscitivo indispensabile anche per la vita quotidiana , qualsiasi cosa faccia di professione…) principi rudimentali di economia dovrebbero essere insegnati obbligatoriamente (è come materia “fondamentale ” sin dalle elementari in crescendo sino al diploma..qualsiasi sia l’indirizzo scolastico .

      Non per nulla hanno preso per il culo da sempre milioni di persone con delle letterali favolette : e le hanno bevute che è una meraviglia. Certe volte leggo il quotidiano per “eccellenza” di economia cioè “il sole 24 ore”…e mi capita letteralmente di saltar dalla sedia (vabè che so rospo ) da certe cose che leggo …eppure le scrivono e il fruitore (talvolta manager o imprenditore..aimè ) le beve e le beve che è una meraviglia. (e me ne accorgo io che in economia ho uno spessore conoscitivo direi piuttosto modesto…(al momento.. ) e non parliamo delle puttanate che sparano certi politici nei talk show…da strapparsi i capelli (questi qua firmano tutto ..a cazzo..senza aver capito bene di che si tratta…non si spiega diversamente …: come hanno fatto ad far passare e inserire in costituzione un “pareggio di bilancio”(per citarne uno..) ? lo capisce una zecca che soffoca qualsiasi economia…la verità: arriva l’ordine da chi sa dove di far passar questo e quest’altro e loro firmano acriticamente (non si spiega diversamente ).

    9. R-->o*******S......p----------------------------------->>>OoOoO scrive:

      boh…ecco…quindi….NON SON MICA SODDISFATTO CHE SI CONCLUDA COSI….per nulla. Fossi io ci aggiungerei altri 30 post……e andrei a “fondo ” ….ma non se può fa……

      non sono soddisfatto …non sono soddisfatto…non sono soddisfatto….

      • R-->o*******S......p----------------------------------->>>OoOoO scrive:

        e altri 75 post..per “sviscerare” a fondo cio che dice Bush the Cool..in relazione all’argomento liberismo/Keynesismo e agli interessanti articoli Movisol.org (c’è molto del vero a mio avviso..come alcune considerazioni del B.the C. per alcuni versi son condivisibilissime ..eppure non tolgono sempre a mio parere nulla a cio che dico io…per quanto riguarda il “puro” “modello economico keynesiano” visto da un punto di vista puramente tecnico nella sua applicazione…a prescindere dall establishment ove operava Keynes.

    10. R-->o*******S......p----------------------------------->>>OoOoO scrive:

      ma secondo me qui sfugge il significato e la funzione dell’economia e con argomentazioni, non saprei come definirle, “ideologiche” si perde di vista la contingenza ,di fatto , attuale e i suoi possibili rimedi con soluzioni tecniche (con gli strumenti che abbiamo: modelli economici al momento disponibili ) . Salvo non si abbiano proposte alternative valide (e quali ? ) il tutto alla fin dei conti si riduce ad una sorta di rassegnato qualunquismo (non molto diverso dal banale: i politici son tutti lestofanti—> non voto e non partecipo alla vita politica—>> Keynes /Hayek-Friedman è il differente volto della stessa medaglia massonica e di un unico gioco o altro e quindi respingo il tutto …buttando a mio avviso il bambino con l’acqua sporca.Intanto c’è un sistema macroeconomico malato e degenerante che “deve” funzionare (perché ci vivono milioni di esseri umani con tutto cio che comporta ) ripristinandone i giusti meccanismi. Il farmaco è Keynes (sovranità monetaria,regolamentazione bancaria,corretta e opportuna oggi più che mai spesa pubblica,etc etc ). Non farlo significa: afflosciamento dell’economia in modo irreversibile (destrutturazione strutturale sino al punto di non ritorno..),impoverimento generale,destabilizzazione in negativo del sistema sociale,povertà,dissolvimento dei diritti acquisiti, morte dell’welfare cosi come lo abbiamo conosciuto etc etc cioè il processo inverso del percorso fatto dal dopoguerra in poi…cioè permettere la distruzione di tutto cio che abbiamo costruito di buono sin ora (tanto al netto degli aspetti negativi e di certe criticità strutturali..che si possono correggere strada facendo senza distruggere, buttando nel cesso tutto il modello economico ..come di fatto si sta facendo..perché questo implica dolore sociale per non dire tragedia…)

      Se la medicina Keynes non va bene: vorrei sapere “ora” quale è l’alternativa.

      risposta: NON CE NE E’….(la “sana” economia è “concretezza” esattamente come il medico con il malato: prende atto del problema e applica le sue conoscenze,terapie e farmaci ,al momento disponibili, cercando di risolvere la patologia al meglio (poi si vedrà ) . E’ come se il il medico proponesse l’unico farmaco a sua disposizione efficace prodotto da che so la Bigpharma –nota multinazionale farmaceutica che specula e fa quattrini sulla pelle del malato — e il paziente dicesse no..il farmaco della Bigpharma non lo voglio—->> ok d’accordo…ma morirà. La nostra economia se non si ripristinano soluzioni keynesiane morirà e di morte atroce.Questo è un dato di fatto. Il resto son chiacchiere: interessanti molto interessanti(sulla quale riflettere ) ma chiacchiere. 1

      Posso far mio il farmaco efficace prodotto dalla Bigpharma e combattere le storture di quest’ultima

      Posso far mia la soluzione keynesiana efficace (perchè funziona!!! lo ha dimostrato..)e combattere certo establishment massonico o altro (da cui può provenire Keynes ..se cosi è ..)

      nel mio stagno si ragiona cosi…giusto o sbagliato che sia. E degli intelletualismi a volte sterili e fini a se stessi salvo non producano positivamente concretezza …me ne fotto.

      mo ho bisogno di rilassarmi.

      https://www.youtube.com/watch?v=O24AipZ-buQ

      yeahhh …yeahhh…dum dum…yeahh yeahhh

      saranno demodè…ma sono gli unici che ancora attualmente riempiono gli stadi…( 100, 200 mila persone a botta….)

    11. Bush the Cool scrive:

      Considerando che stai cercando in tutti i modi di ringalluzzire il tema, in funzione di flaming come protocollo trollico prescrive,con un rimestamento pseudostrategicamente minimizzante delle spiegazioni e dei links proposti…ti accontento con una risposta fondamentalmente sintetica:

      nessuno ha detto che non bisogna far niente che tutto tanto è uguale e non si deve partecipare al dibattito politico-economico.
      Questa è la cornice che tu, invano ,stai cercando di costruire attorno ad un analisi che smaschera il fenomeno finto-sovranista dai toni keynesorassicuranti la cui unica funzione è quella di sviare l’opinione pubblica dalle reali motivazioni e conseguenti rimedi alla crisi che sono:

      1)La cooperazione con i BRICS;

      2)La separazione tra banche commerciali e banche d’affari speculative;

      3)La costruzione di un cordone sanitario-politico intorno alla folle politica terroristica internazionale di certe cordate anglostatunitensi e loro schiavetti sauditi di ordinanza.

      Tutto il resto sono forse chiacchiere “soffiate e insufflate” nel web da mini-cultleaders programmati alla bisogna, in formato humint-online ,come prescritto dalle nuove teorie di influencing?

      • R-->o*******S......p----------------------------------->>>OoOoO scrive:

        rimestamento pseudostrategicamente minimizzante delle spiegazioni e dei links proposti (Bush the Cool )

        —-
        —-

        vedete troll ovunque…avete la psicomania dei troll…non è il mio caso. Quell’articolo contrariamente a cio che pensi tu..mi fa pensare e molto anche..(diciamo che sono in riflessione…non mi lascia indifferente ). Non ho abbastanza conoscenza in materia per poter discernere ed esprimere un opinione con sufficiente padronanza…e non mi è sufficiente un articolo per maturare un idea precisa (avrei bisogno di documentarmi …)

        tutto il resto..trolling, teorie di influencing etc

        in particolare questo:

        Questa è la cornice che tu, invano ,stai cercando di costruire attorno ad un analisi che smaschera il fenomeno finto-sovranista dai toni keynesorassicuranti la cui unica funzione è quella di sviare l’opinione pubblica dalle reali motivazioni
        —-
        Ma quando maiiii…è un qualcosa che vedi tu….parto da ben altri presupposti.(fenomeno finto sovranista che potrebbe esistere…ma non per sviare l’opinione pubblica…ma per sviare l’autentico cosiddetto sovranismo , o meglio: per sviare sia l’opinione pubblica che l’autentico sovranismo ;-)

        d’accordo invece sui tre punti (in linea generale.. poi bisognerebbe entrare nello specifico…buoni ma tutt’altro che sufficienti…)

        ho l’impressione che tu detesti l’economia come materia…te ne occupi come dire “di striscio”…e questo a mio parere non ti fa vedere alcune cose (che non abbia ragione Junius..? )

        non ho voglia di scrivere…vado a nanna. ‘notte .

        • R-->o*******S......p----------------------------------->>>OoOoO scrive:

          in sintesi: quello che hai postato (non mi riferisco all’articolo del blog puzzoliberista di Boldrin cioè all’articolo di quello sciagurato stolto di Levine —anche quello utilissimo perché serve a capire che cazzo di ragionamenti fanno “quelli là” —..non lo ho “dribblato” cercando di cambiar argomento..tutt’altro..non so ad altri lettori..ma a me mi è utilissimo come imput di approfondimento…perché a parte l’aspetto tecnico teorico di Keynes come modello economico (ottimo )…del resto a parte l’omosessualità compulsiva maniacale e l’appartenenza generica alla massoneria …non sapevo un piffero di nulla (a dire il vero..dal punto di vista culturale generale…faccio acqua da tutte le parti…le mie conoscenze sono frutto di una intensa lettura da qualche anno in qua ..il tutto su uno spessore culturale di base piuttosto mediocre –insomma sto tentando di recuperare il tempo perduto ma non è mica semplice farlo “fuori tempo” —….quell’articolo è interessante e credo siano interessanti anche gli argomenti di quel blog (devo visionarlo bene ) . Ma guarda che se le cose stanno in quel modo…non cambia la mia opinione sul “modello keynesiano” preso in se per se come teorica elaborazione economica. (Stesso discorso per la MMT…anche se viene da un “trader” di Wall Street…per buttarla nel cesso..devo oggettivamente convincermi che dal punto di vista tecnico non funziona …cioè è il discorso che facevo precedentemente su il 2+3=5…può essere un operazione aritmetica elaborata pure dal peggior topo di fogna—->> ma ai fini del calcolo matematico cioè del risultato ..”funge ” perché è oggettivamente corretta. Se serve per la malattia uso il farmaco della criminale Bigpharma..se il modello economico keynesiano funziona e funziona bene (e che funzioni è dimostrato dalla sua applicazione..è il modello economico che più di ogni altro ha prodotto positivi risultati concreti..)..lo faccio mio..al netto del Keynes/uomo e del fetente establishment ove operava (massonerie , etc etc ). Ragiono in questi termini. Detto questo: sapere cio che hai scritto serve…(dovrei approfondirlo )..serve a me più che a voi che siete molto ma molto e ancora molto più ferrati culturalmente (io in cultura generale non so un cazzo di nulla…vado a tentoni arruffando ..ahahah ) .

          • R-->o*******S......p----------------------------------->>>OoOoO scrive:

            cioè l’Italia puo tranquillamente applicare Keynes (ancor meglio con l’elaborazione su base keynesiana della MMT ) è staccarsi da quel disgraziato triplo legame con il potere angloamericano e da quella disgraziata NATO ..(la Cina fa parte dei Brics..e molti non lo sanno…a parte l’ibrido mix comunismo/peggior capitalismo selvaggio, non rispetto dei diritti umani,sfruttamento etc etc…come tecnica economica di fondo per far funzionare lo sviluppo economico usa “inconsapevolmente” la MMT..testuali parole del “trader” Mosler…alla domanda: quale è il paese che attualmente usa una tecnica economica che si avvicina di più alla MMT ? risposta: la Cina …(da due anni sta cercando di non puntare eccessivamente sull’export come ha fatto sino ad ora… sul modello giapponese o peggio quello mercantilista tedesco (il peggiore..è letteralmente un modello criminale …il mercantilismo esasperato di tipo tedesco alla fine conduce a forti tensioni..e in casi estremi alla guerra …) …per concentrarsi sullo sviluppo interno..che vuol dire necessariamente diritti e welfare (volenti o nolenti )..elevare le retribuzioni..altrimenti non sviluppi domanda interna e se non sviluppi domanda interna devi per forza esportare. La MMT è “esattamente” il contrario del mercantilismo : e non vuol dire che devi esclusivamente importare sballando la bilancia commerciale. Ogni paese dovrebbe in base alle sue caratteristiche e alle sue potenzialiatà trovare ad hoc il “giusto modo” per bilanciare export e import..senza sballare la bilancia commerciale…

            insomma:Se per ipotesi un area macroeconomica applicasse la mmt alla sua economia..dovrebbero tutti importare …e allora chi cacchio esporta ? ovvio che è sottinteso che il rapporto esportazioni /importazioni deve essere calibrato secondo le caratteristiche della propria economia e della contingenza del momento volta per volta a seconda delle caratteristiche naturali del paese di riferimento — (se ad esempio ha materie primo o no..e quanto ne ha e di che tipo o se importa materie per lavorarle per poi esportarle come fa l’Italia ) — il quadro macroeconomico nazionale e internazionale ..PRIVILEGIANDO TENDENZIALMENTE (come indicato dal modello mmt ) , e nella misura tecnicamente possibile, le importazioni.Insomma la mmt è la negazione dell ‘impostazione Mercantilista.

            A me sembra quasi in senso del ragionamento economico..puerile..dire: la MMT privilegia le importazioni e quindi non tiene in equilibrio i saldi commerciali esteri etc etc…ma la MMT è elaborata da un trader americano…bla bla bla..e quindi è sicuramente un modello gatekeeping (quanto mi sta sul cazzo sto termine…ahhaha è tutto gatekeeping ) …perché l’America con il dollaro egemone scarica le sue tensioni sugli altri stati bla bla bla…e può permettersi di importare quello che gli pare…bla bla bla….e solite menate andando. NON E’ COSI’.

            • R-->o*******S......p----------------------------------->>>OoOoO scrive:

              cioè l’Italia puo tranquillamente applicare Keynes (ancor meglio con l’elaborazione su base keynesiana della MMT ) è staccarsi da quel disgraziato triplo legame con il potere angloamericano e da quella disgraziata NATO ..

              ——
              ——

              sto farneticando di fatto…è un sogno….quelli non ci mollano …se tentassimo di fare una cosa del genere ferma la situazione cosi come è attualmente ..ci farebbero vedere i sorcini verdi. E comunque essendo i rapporti tra Stati non rapporti d’amicizia …amicizia formale..che sostanzialmente non esiste..esistono solo rapporti di forza o di convenienza..dovremo dotarci di una capacità militare offensiva/difensiva di tutt’altro calibro rispetto a quella attuale …diversamente per i motivi prima esposti finiremo succubi allo stesso modo o dalla Russia o altro…si staccarsi , sono d’accordo —>>> ma con autonomia Statuale, Economica e Militare..diversamente vasi di coccio siamo e vasi di coccio restiamo…senza quella triplice autonomia non avremo potere contrattuale.

              Riorganizzare il nostro potenziale militare ??? vallo a dire a quei coglioni finti pacifisti sinistrosi (i peggior guerrafondai ideologici ) di cui è ammorbata l’Italia.

              sintesi: non è mica semplice…però sarei d’accordo a trovare il modo per divincolarci dall’area di influenza del potere angloamericano. Se fosse possibile….

    12. R-->o*******S......p----------------------------------->>>OoOoO scrive:

      a proposito dell’esempio analogia medico/paziente..Economista/corpo macrosociale/economico…faccio un copia incolla di un post fatto da me circa 10 mesi fa ..nel Blog di quel pesce lesso chiamato Giannulli .

      Ero incazzato come una jena (come si fa a non incazzarsi a leggere certe cose che scrive il Giannulli a impostazione marxista ?? …ma secondo me rende l’idea di cio che voglio dire e di cio che è successo..(il tradimento degli intellettuali economisti e no..che per ignoranza o mala fede son venuti meno al loro ruolo cioè informare correttamente e fare analisi sincere, obiettive e veritiere : molti troppi in questi anni mentivano sapendo di mentire (mi riferisco a quel “pensiero unico” in economia che ha preso piede prepotentemente dagli anni ottanta in poi..con un bombardamento mass mediatico fuorviante ….quel “pensiero unico” descritto secondo me egregiamente da Nando Joppolo nel primo video da me postato precedentemente (Neoliberismo + Keynesismo bastardo, quest’ultimo adulterato e reso funzionale e complementare al pensiero liberista —del tipo della corrente di Modigliani — …cioè hanno fatto dire a Keynes cose che Keynes non si era sognato di dire..stravolgendone il discorso )

      Sarà cazzaro nello stile..ma è la verità..

      scrivo:

      29 marzo 2015 a 11:57 | #

      Premetto che ho la necessità di “sfogarmi” ovviamente in questo post parlo in generale…
      Ma perché gli italiani non reagiscono ??? percheee ? Questa maledetta ideologia economica dal “pensiero unico “ che ha interrotto la funzione dello Stato come finanziatore di prima istanza (come tutti gli altri Stati del mondo e sottolineo TUTTI ) eccetto l’anomalia di 18 stati dell’eurozona.

      C’ è da sottolineare in questo ormai “tragico contesto “ il TRADIMENTO DEGLI INTELLETTUALI e degli ECONOMISTI in particolare (quelli bugiardi..e son tanti a destra e sinistra ) –bastano semplici schemi di economia per capire l’origine di questa crisi mostruosa e le dinamiche stanno distruggendo l’Italia (e non solo ) che sta letteralmente mangiando il paese (ma non si vergognano certi “economisti “ o “presunti” tali ? non si vergognano a scrivere certe fesserie…? )
      Prima di arrivare dove siamo arrivati ci poteva essere qualcuno che capiva la situazione e creare un “movimento di opinione” …
      Ma perché questi professori universitari si (parlo in generale..) sono fatti letteralmente “mangiare la mente “ ,,mangiare “la coscienza “ ? perché le cose le sanno (eccome se le sanno )

      Cosa è successo a “questa gente “ (in alcuni casi oserei dire “gentaglia “ ) ..perchè gli intellettuali non si sono mossi ? Oggi noi abbiamo in Italia tutta una serie di economisti e in questo caso bisogna puntualizzare che sono come i medici degli ospedali o delle famiglie. Gli economisti sono quelli che hanno in mano la NOSTRA vita perché creano e distruggono la NOSTRA vita : dallo stipendio al tasso del mutuo, dalla quantità di beni di un paese al costruire le cae etc etc TUTTO …i posti di lavoro,l’occupazione..etc etc
      E allora dico: perché si son fatti mangiare il cervello ?? la “coscienza” ?? e perché ce ne sono completamente coscienti di tutto cio eppure non fanno nulla ? Perché c’è stato il tradimento degli intellettuali??? Perchèèèèèèè ????
      Penso che questo sia uno dei capitoli piu vergognosi di questa triste vicenda.

      I MEDICI del corpo sociale (cioè gli ECONOMISTI ) coloro che dovevano andare sulle barricate della malattia come fanno i medici quando ci son delle epidemie per curarci si sono rinchiusi e hanno fatto finta di non esserci (altri si son letteralmente venduto ai gruppi di potere referenti ..falsando il discorso economico…mentendo sapendo di mentire )

      I cittadini (TUTTI ) dovrebbero prender coscienza e informarsi veramente sul cosa è l’economia e sul suo ruolo (e farsi una cultura economica necessaria come il pane…oserei dire ..per non farsi prendere per il sedere da certi falsari coscienti o no di esserlo…)

      L’economia è tutto: dall’accendere la luce,al riscaldamento,alll’avere un letto per dormire->> è la sopravivenza degli esseri umani senza la quale non esiste niente. L’economia è cosi importante ma talmente tanto che ha degli effetti talmente diretti nella salute dei singoli e del corpo sociale di un paese talmente che come dicevo prima è molto piu simile alla medicina e forse per certi versi più della medicina. L’economista è più importante perché un piano economico influisce in tutti gli aspetti della vita : dal tasso del mutuo allo stipendio di fine mese …

      Il giuramento di Ipocrate lo dovrebbero fare anche gli economisti (PRIMUS NON NOCERE )
      Gli economisti hanno una responsabilità sociale enorme..perchè poi è l’intera collettività che paga sulla propria pelle..e purtroppo finora sono sempre rimasti impuniti. Queste grigie figure che stallo al sicuro nelle loro università ..e purtroppo nessuno ,sino ad ora , è andato da lor a render conto di quello che hanno fatto…

      Cio che loro teorizzano a volte determina poi chi mangia e chi no nel corpo sociale di un paese. Ma a molti di questi “signori” NON FREGA NIENTE.

      Cio che mi lascia basito…è il fatto che basta guardarsi dei semplici grafici sulla spesa pubblica in Italia negli ultimi trenta anni o dati e grafici sul nostro debito pubblico e sulle sue origini e dinamiche (il debito pubblico in questa contingenza non è un problema..sono i “falsari” o nella migliore delle ipotesi “gli asini con tanto di cattedra “ ad averne fatto un problema…) e poche altre cosette..accessibili a tutti ..per capire che certi “addetti ai lavori “ …o son dei falsari coscienti di esserlo (quindi oserei dire dei criminali..) oppure degli imbecilli che dovrebbero fare altro visto il ruolo delicato della loro funzione …per fare altro intendo questo ; VENDERE CAROTE , PREZZEMOLO & AFFINI ..AL MERCATO RIONALE.

      • Illo tempore scrive:

        Come si affrontano “alla radice” le cicliche implosioni della finanza predatrice?
        Per menti libere e aperte… e stomaci forti:

        http://www.maurizioblondet.it/hitler-salvo-leconomia-tedesca-1/

        • R-->o*******S......p----------------------------------->>>OoOoO scrive:

          OTTIMO ARTICOLO….IO SUI MEFO-BILLS..(MONETA PARALLELA ) AVREI MOLTO DA DIRE IN SENSO POSITIVO. (quello è il metodo che dovremo usare per dribblare e sganciarci senza farlo ufficialmente dalla dittaturella Euro/UE….

          Non c’è nulla nei regolamenti UE/Euro che possa impedirlo…ci vorrebbe un premier coraggioso, con la capacità di statista, e con le palle….non sto scemo/pupazzetto di Renzi.

          E oso dire anche un altra cosa: se si usasse una moneta parallela come quella dei MEFO ..riconosciuta dallo Stato e dagli Stati Ue..si potrebbe anche restare nell’euro perché adottata non da tutti, ma dagli stati attualmente deboli rispetto alla Germania in proporzione alla loro “rispettiva” debolezza a partire dalla Francia sino alla Grecia…supplirebbe alle storture che provoca l’Euro (cioè il Marco..perchè l’Euro è un Marco camuffato ) riequilibrando il sistema nel rapporto paesi forti /paesi deboli…ma è per questo che NON LA VOGLIONO COME SOLUZIONE (monete parallele simil MEFO riconosciute dallo stato )….perché l’Europa va distrutta in funzione egemonica tedesca.La sta una possibile soluzione…..(e Renzi lo sa…ma non lo farà mai: vigliacco e venduto )

        • Ivan Stronzoski scrive:

          Menti libere e aperte? L’articolo è sicuramente molto interessante ma oggi non è ieri geopoliticamente,finanziariamente,sociologicamente e soprattutto tecnologicamente parlando.

          Bel saggio storico che letto da un altra prospettiva potrebbe voler dire che il “una volta tanto la magia speculativa del denaro al servizio del popolo” cosi gentilmente offerta dal titolato “ariano d’onore” Schacht,potrebbe invero essere stato un dono “troiano” per portare la germania in guerra…chiudendo cosi il cerchio e dimostrando sul campo come il “monetarismo puro” sia in fondo uno step strumentalmente funzionale e necessario alla “economia di guerra”, che è in fondo l’asso nella manica da tempo immemore della finanza anglostatunitense a basamento ideologico sionista.

          Quindi hitler e gli sprovveduti tedeschi ci sono cascati in pieno…non si puo’ andare a rubare a casa dei ladri…cita il proverbio.

          Comunque pare che di “ariani d’onore”,con il vizietto della stregoneria monetaria o addirittura con interessi d’occultismo di tipo frociognostico, nell’entourage di hitler ce ne siano stati parecchi…quindi piu’ che di consiglieri si potrebbe parlare di cordone sanitario tout court.

          • Ivan Stronzoski scrive:

            Ma voi credete veramente alla storiella di hitler come genio economico-politico incompreso?
            …andiamo bene…

            • R-->o*******S......p----------------------------------->>>OoOoO scrive:

              no non era lui il genio..lui era genio sono in una oserei diabolica malvagità (da bambino il padre lo picchiava …e il piccolo Hitler..per non dargli soddisfazione non piangeva e mentre riceveva i colpi li contava..cioè era un po “po particolare ” già da bambino…non vorrei sbagliare ma era anche vegetariano…ed amava in generale gli animali..guai a toccare il suo cane..

              Il brillante in “materia” era Schacht…che escogitò quel sistema che funzionò e aggiro tutte le imposizioni del Trattato di Versailles..che imponevano condizioni piuttosto pesanti..soprattutto richieste dalla Francia..che soffri di più rispetto alle altre nella prima guerra mondiale. Keynes lo disse anche: guardate che cosi…la Germania farà un altra guerra: e cosi fu.

              Quei Mefo Bills …escogitati in quel modo funzionarono: si passò da se non ricordo male da una disoccupazione del 27% a 0 disoccupati in soli 3 anni. Il problema è che fu tutto indirizzato verso gli armamenti…ma se avessero optato per un indirizzo economico pacifico avrebbe funzionato allo stesso modo.

              perché li cito ? perché riguardano un elaborazione di una sorta di moneta parallela che non è moneta vera e propria ma di fatto funge da moneta elaborata attualmente da alcuni economisti basandosi e ispirandosi proprio ai meccanismi dei MefoBills Hitleriani …e non c’è nessun regolamento dell’UE che possa impedirlo (ovvio che se un paese in difficolta si azzarda a farlo…le ritorsioni ci sono..è quello che avrebbe dovuto fare Varoufakis in Grecia…ma non ne ha avuto il coraggio.)

          • R-->o*******S......p----------------------------------->>>OoOoO scrive:

            Comunque pare che di “ariani d’onore”,con il vizietto della stregoneria monetaria o addirittura con interessi d’occultismo di tipo frociognostico, nell’entourage di hitler ce ne siano stati parecchi…( Ivan Stronzoski )

            —–
            —–

            ahahahah è vero!!..erano tutti frociacci persi…anni fa appena sdoganato il libro Mein Kampf fu pubblicata una stampa del libro a cura della casa editrice Kaos Edizioni..il tutto commentato in modo accurato passo per passo da Giorgio Galli…mi incuriosì e mi presi la briga di leggerlo (una boiata micidiale..)…pare che anche Hitler ..avesse avuto una relazione con un giovanotto di un movimento ariano credo verso gli anni venti , ove veniva esaltato una sorta di “machismo omosessuale ariano ” o qualcosa del genere …quando anni dopo sali al potere questo tizio spari dalla circolazione (probabilmente fu eliminato per non lasciar tracce sul
            grande fuhrer richionazzo… )…ma c’erano tantissimi gay..e tutti in generale dediti all’occultismo. Anche Mussolini quando lo incontro per la prima volta a Venezia disse: “..mah..a me sembra una checca isterica…”..poi dopo negli anni seguenti imparò a conoscerlo e temerlo…

    13. lorenzo scrive:

      Il Duce, gran chiavatore…

      • R-->o*******S......p----------------------------------->>>OoOoO scrive:

        “naggia ohhh…era quel che era (uno stronzo..)….ma trombava come un matto..e glie la davano tutte : ragazze, mature,sposate, nubili, colte e popolane ….entravano nel suo studio..lui interrompeva le sue attività…le trombava sul divano, nel tavolo, nel pavimento..di sghimbescio su una sedia…su e giù , sotto e sopra davanti e d…….. , poi la sera pure con la Petacci…ho il dubbio che l’unica che restava all’asciutto fosse la moglie ufficiale.

        Hitler porello…pare che avesse una sorta di schifo al bacio in bocca…e che avesse gusti strani….tranne la Eva Braun..tutte le altre che hanno avuto rapporti con lui son uscite fuori di testa..e qualcuna suicidata (tra l’altro sua parente non ricordo se nipote o altro )…e poi era omosessualoide (ma si vede anche dalle movenze nei suoi comizi…si intravede qualcosa di “checca isterica” come giustamente aveva notato il Mussolini )

        amazza quanto so colto …quante cose so…questo si che è puro sapere.

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