barconiIn questi giorni hanno fatto molto rumore le dichiarazioni coraggiose e nobili del procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, preciso nel denunciare il ruolo “opaco” (eufemismo) esercitato da alcune “filantropiche Ong” (supereufemismo) nell’agevolare il vergognoso traffico di esseri umani che a ritmo continuo interessa le diverse sponde del Mediterraneo. Cosa ha detto Zuccaro? Semplicemente che esistono elementi di indagine meritevoli di essere adeguatamente approfonditi. Apriti cielo. Le vestali del politicamente corretto, a partire dal ministro della Giustizia Orlando, si sono subito stracciate le vesti, rispolverando per l’occasione tutti i più nefasti e logori luoghi comuni tipici dei farisei. “E’ vergognoso attaccare chi si impegna per salvare vite umane in mare”, ripetono in coro i nostri notoriamente sensibili politicanti. Per non sentirsi da meno rispetto alla peggiore politica, si è poi subito attivata pure la parte peggiore del Csm, quella rimasta fedele alla linea Napolitano-Mancino per capirci, lesta nel chiedere per bocca di tale Legnini adeguati provvedimenti (olio di ricino va bene o è oramai demodé?) contro il reprobo Zuccaro colpevole di eresia. Di solito i “sinistri” sono schierati a difesa della libertà di espressione dei magistrati quasi in forza di un riflesso pavloviano. Dai tempi di Mani Pulite infatti- allorquando Borrelli and company usavano denunciare a reti unificate le manovre “eversive” di un Parlamento sotto scacco- i “sinistri” venerano il libero pensiero dei Pm quasi fosse un dogma di fede. Con riferimento a Zuccaro, invece, hanno fatto una eccezione, invitando ruvidamente il magistrato catanese ad essere meno “ciarliero” e a tenere un atteggiamento più “sobrio”. Perché? Perché, checché ne dicano gli stupidi, il mondo non gira a caso, e l’equilibrio indegno di potere che violenta la nostra epoca si regge su alcuni pilastri concettuali tanto fasulli quanto indispensabili agli occhi dei padroni. Uno di questi è la necessità di aprire le porte all’immigrazione incontrollata. Non in virtù di un sentimento di “fratellanza e amore universale” come vorrebbero farci credere gli ipocriti, ma semmai in perfetta coerenza con l’obiettivo di imporre un nuovo e definitivo ordine mondiale che veda una ristretta élite apolide del denaro governare su masse informi, sradicate, disarticolate e senza più identità, incapaci perciò di opporre una adeguata resistenza. Per comprendere meglio i meccanismi che regolano una così sottile e perversa progettualità consiglio di leggere il libro “Idealismo Pratico”, scritto nel 1925 dal famigerato conte Kalergi per come compendiato e commentato nella brillante analisi proposta da Matteo Simonetti nel suo “La verità sul piano Kalergi”. Il sistema prima bombarda pretestuosamente le popolazioni che intende colpire per costringere gli indigeni ad affrontare un esodo forzato, per poi fare finta di accogliere nel nome dell’Amore quelli che un minuto prima aveva disintegrato per decretare la supremazia della “democrazia” e dei “diritti umani”. E’ simpatico poi notare come nessuno si chieda come facciano migliaia di poveracci a pagare cifre importanti per imbarcarsi su barconi del mare sempre gestiti da cattivissimi e scaltri scafisti che, in barba alle capitanerie di mezzo mondo, riuscirebbero soli contro tutti ad allestire traffici indisturbati e senza la complicità istituzionale di nessuno. Beata innocenza. In ogni caso il dovere di ogni cittadino impegnato è oggi quello di schierarsi “senza se e senza ma” a fianco di Zuccaro, perché il sistema dominante comincia chiaramente ad avere paura di fronte all’inarrestabile maturare di una nuova consapevolezza collettiva. In questo senso è d’obbligo esprimere un plauso e un ringraziamento ai giornalisti de L’Osservatore Romano, giornale della Santa Sede schieratosi immediatamente e senza ambiguità in favore della ricerca della verità e contro la pavidità e l’ingiustizia. Un ruolo importante lo ha svolto infine anche l’Agenzia Frontex preparando uno specifico rapporto sul punto che solleva dubbi e interrogativi che non possono essere archiviati con una alzata di spalle. Con buona pace di Kalergi, Soros ed epigoni vari.

    Francesco Maria Toscano

    5/05/2017

    Categorie: Editoriale

    7 Commenti

    1. giovanni scrive:

      E’ veramente il Piano Kalergi in azione!

    2. Manrico scrive:

      Scusa ma il piano Kalergi è tutta un’altra cosa.
      C’è un libro scritto da Kalergi, si intitola “Praktischer Idealismus” e la parte che conta sta nel primo capitolo, “Adel”, “Nobiltà”.
      Non c’entra una mazza con la storia dell’imbastardimento degli europei, abbi pazienza.

      Kalergi dice che esistono due tipi umani, l’uomo sangue puro che lui chiama il Rustikaler che sarebbe “Uomo di campagna”. Non i contadini ovviamente che ne sono il sottoprodotto ma gli Junker ossia gli aristocratici proprietari terrieri.
      L’uomo di campagna è forte, crudele (dote che per K è positiva), leale etc etc
      Ma non è elastico e intellettualmente non è proprio una cima.
      Poi esiste l’uomo di città e quelli sono i meticci. Non ci pensa proprio ai neri, agli indiani, ai sudamericani.
      Gli uomini di città sono borghesia incrociata a caso, non come la nobiltà, e quindi sono “meticci”.
      Il meticcio è intelligentissimo, sensibile ma debole, infido e via dicendo.
      Lo Junker si è corrotto quando è stato portato a corte presso le corti dei re assolutisti e lì è decaduto irreversibilmente.
      Ormai l’aristocrazia non ha più le capacità per essere una classe dominante.
      Il meticcio si è lasciato corrompere dal denaro della finanza ed è diventato avido quindi anche lui non è in grado di essere “classe dominante”.
      Ma una classe dominante è indispensabile.
      Bisogna ricrearla artificialmente in modo che con incroci matrimoniali mirati nasca una nuova razza di uomini più belli, più intelligenti e più sessualmente attivi degli altri che diventeranno l’élite dell’umanità.
      Non più per privilegio dinastico come per la nobiltà, non più per il possesso del denaro come per i meticci cittadini borghesi ma per qualità genetiche.
      E’ necessaria quindi un’opera di eugenetica che consisterà nell’accoppiare gli aristocratici con i migliori meticci borghesi.
      E chi sono i migliori meticci borghesi?
      Gli ebrei.
      E qui dopo aver tessuto qualche lode dell’ebreo comincia con una sfilza di insulti ai semiti che non le trovi nemmeno nel Mein Kapf (non scherzo) allo scopo di convincerli che da soli non ce la possono fare e hanno bisogno di questo incorcio gamico con l’aristocrazia.
      Poi in seguito si potrà andare a capare fra qualche meticcio non ebreo.

      Eugenetica erotica la chiama.
      E qual è lo scopo finale della creazione di questa razza superiore che essendo più bella tenderà ad accoppiarsi al suo interno separandosi definitivamente dalla massa degli inferiori?

      Parole precise di Kalergi:

      “Finalmente seguendo le misteriose leggi dell’eugenetica erotica l’Umanità, dopo una prima fase di INGIUSTA DISUGUAGLIANZA (il privilegio dinastico della nobiltà), dopo una fase intermedia di INGIUSTA EGUAGLIANZA (il mondo borghese dopo la rivoluzione francese), potrà finalmente approdare alla nuova era della GIUSTA DISUGUAGLIANZA.”

      Quindi quello che si dice in giro sul piano Kalergi è una semplice fake new.

      Non si parla per sentito dire e non date retta a me né criticatemi senza esservi informati.

      Qui c’è il libro, ve lo linko nell’originale in tedesco e nella traduzione in francese.
      Ve lo leggete, e bastano le prime sessanta pagine cioè il capitolo primo intitolato Nobiltà poi giudicate voi

      tedesco

      https://ia802608.us.archive.org/10/items/PraktischerIdealismus1925/PraktischerIdealismus.pdf

      francese

      https://ia802305.us.archive.org/12/items/R.N.CoudenhoveKalergiIdealismePratique1925FR/CK_IP_fr.pdf

      • Andrea scrive:

        Grazie
        mi hai svelato un fake che mi aveva annebbiato, adesso mi è chiaro, i meticci che indichi hanno un esempio antropologico vivente : i kreoli

        • Manri scrive:

          Ma no, io non indico nessun meticcio, li indica Kalergi e si riferisce alla gente di città che nel suo linguaggio significa tutti coloro che non hanno contratto matrimoni con criteri di purezza di sangue (cioè in una parola “i borghesi”).
          Quindi i puri di sangue sono i nobili, i contadini seppure di campagna non li considera proprio in quanto troppo umili e poi i meticci sono appunto “i borghesi”.
          I creoli nel suo discorso non c’entrano anche perchè con quel termine si intendono cose diversissime.
          In generale, nell’accezione più precisa, i creoli sono dei bianchi iberici nati nelle colonie dell’america latina quindi teoricamente (molto teoricamente) non sono degli incrociati.

          IN OGNI CASO la storia di Kalergi è un fake per modo di dire.
          E’ molto peggio quello che c’è scritto davvero nel libro di quello che racconta la bufala.

    3. Superbiker69 scrive:

      Protocolli dei savi anziani di sion. Se quando sono stati scoperti si fossero presi provvedimenti forse non saremmo in questa situazione.

    4. Michele scrive:

      Siamo davanti ad una sorta di invasione finanziata della massoneria contro-iniziatica.

    Commenta


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      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

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