RenziLa pantomima sul “complotto” presuntivamente consumato dal colonnello Sergio De Caprio ai danni dell’immacolato Renzi, trasfigurato da media senza ritegno in una specie di nuovo Allende (solo che Allende è stato ucciso perché nemico dei “poteri forti” mentre Renzi è un servo dei padroni) è servita solo a spiegare all’ex sindaco di Firenze che cambiare la legge elettorale è nel suo “vitale” interesse. Perché? E’ presto detto. Esistono una serie di personaggi politici, alla ribalta ininterrottamente dagli albori della seconda Repubblica fino ai giorni nostri, che occupano posti di responsabilità perché capaci di esercitare pressioni e ricatti. Questi loschi figuri sanno perfettamente che la stagione delle stragi di “mafia”- quelle costate la vita a Falcone e Borsellino-  è servita ad aprire al strada ad una classe politica trasversale schiava dei poterei massonici sovranazionali che volevano mettere le mani sulla ricchezza italiana. Infatti, con la scusa delle “privatizzazioni”, l’Italia è stata depredata dai soliti circuiti finanziari internazionali grazie alla complicità interessata e remunerata di alcuni noti balordi e traditori della Patria. Tanti di questi balordi, odiati da gran parte del popolo che comincia faticosamente a capire di essere stato vittima di un raggiro, rischiano di restare fuori dal prossimo Parlamento nel caso in cui si votasse con la legge attualmente in vigore, di fatto proporzionale. Il sistema proporzionale infatti valorizza la scelta di voto dei cittadini, finalmente in grado di dare forza ad un singolo partito ritenuto indipendente e affidabile. Il sistema maggioritario, invece, riduce il momento elettorale ad una specie di commedia, dove due diverse coalizioni incarnate da leader di cartapesta si affrontano imbarcando al proprio interno chiunque pur di racimolare un volto in più. I “poteri forti”, che fanno la voce grossa sui grandi quotidiani paventando falsamente il rischio della “ingovernabilità”, pretendono che venga varata una nuova legge elettorale che preveda la restaurazione dei collegi tipici del vecchio “mattarellum” o, in alternativa, l’assegnazione del premio di maggioranza alla coalizione vincente e non alla singola lista. Solo così i tanti farabutti che in questi anni hanno fatto ingoiare al popolino riforme indegne potranno essere sicuri di tornare in Parlamento, o perché blindati in un collegio sicuro (tipo il “mugello” per Di Pietro di antica memoria), o perché al “calduccio” dentro una aggregazione “monstre” che rassicura tutti. Chi voterebbe mai per Alfano, Pisapia, Tabacci, Bersani e company, già fedeli esecutori degli ordini della grande finanza che hanno fatto esplodere in Italia povertà, disperazione e miseria? Questi tizi, odiati dal popolo, sono però amati dalle élite, che condizionano e guidano il cosiddetto “stato profondo”. Quello che decide quali politici colpire e quali risparmiare, quello che riesce a depistare i processi sulla morte di Borsellino inventandosi la favola di  “Scarantino boss per poi premiare i depistatori con promozioni, prebende e garanzia di impunità, quello che manda Nicola Mancino (ora imputato nel processo Stato-mafia) a ricoprire il ruolo di vicepresidente del Csm per “meriti acquisiti”, quello che invia “pizzini mediatici” al pavido  Berlusconi (ora infatti diventato filo Merkel) facendo ogni tanto trapelare qualche sospiro proferito da Graviano in carcere, quello che ha preteso la distruzione delle telefonate Napolitano-Mancino…insomma…quello là. Facendo finta di “difenderlo” dal fantomatico “complotto di Ultimo”, i “poteri forti” hanno mandato a Renzi un messaggio chiaro che suona più o meno così: “solo noi possiamo cacciarti le castagne dal fuoco, perciò, amico caro, dimostra di saper ricambiare la nostra generosità varando una nuova legge elettorale che permetta ai nostri camerieri di tornare in Parlamento a recitare le litanie sul pericolo del “debito pubblico” e sulla necessità di “fare sacrifici” che noi abbiamo insegnato loro. In caso contrario la prossima volta ti difenderai da solo, con il rischio di finire come Craxi (se non peggio). Renzi però è un ragazzo di bottega piuttosto sveglio, con le antenne sempre sintonizzate. Avete per caso notato come improvvisamente il “rosatellum” sia tornato prepotentemente sulla scena?

    P.s. Comunico a tutti i lettori che il mio prossimo libro, che spiegherà genesi e ratio del moderno Olocausto tecnocratico tuttora in corso in danno di tutti i popoli europei, uscirà ufficialmente nel mese di Marzo

    Francesco Maria Toscano

    20/09/2017

    Categorie: Politica

    Un commento

    1. Donatello scrive:

      Renzi ha ormai perso credibilità agli occhi di chi vede “veramente”.

    Commenta


    "nella mia vita ho conosciuto farabutti che non erano moralisti ma raramente dei moralisti che non erano farabutti." (Indro Montanelli)


    POPULISTI DI TUTTO IL...

    Scritto il 21 - ott - 2017

    0 Commenti

    IL GOLPE DI MANI...

    Scritto il 20 - ott - 2017

    0 Commenti

    ANCHE L’UOMO CONTEMPORANEO, AL...

    Scritto il 19 - ott - 2017

    0 Commenti

    IL VERO BERSAGLIO DELL’ATTACCO...

    Scritto il 18 - ott - 2017

    1 Commento

    IL PD E’ IL...

    Scritto il 17 - ott - 2017

    2 Commenti

    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

    • Disclaimer

      ilmoralista.it è un sito web con aggiornamenti aperiodici non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari, qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci tramite la apposita pagina.