Archivio per la categoria ‘Editoriale’

    L’INFORMAZIONE NON SERVE

    Ma la stampa serve? Serve serve…solo che serve a tutto tranne che ad informare. La crisi di credibilità del nostro sistema politico è niente rispetto a quello dell’informazione. Anche se molti, giustamente, fanno fatica a distinguerli. Un Paese è libero nella misura in cui la stampa fa il suo mestiere che, in teoria, sarebbe quello di fare le pulci al potere, ovunque si annidi. Ora, per un singolare contorsionismo italico,   Leggi tutto ...

    Categoria: Editoriale
    SULL’ORLO DI UNA CRISI SOCIALE

    Secondo un recente studio dell’Istat l’Italia vive una fase di fortissima depressione economica. I disoccupati aumentano e persino molti occupati finiscono con lo scivolare nella triste categoria dell’esclusione sociale a causa di salari irrisori e di politiche inadeguate. Siamo più poveri, precari e senza molte prospettive. Ma se sull’analisi delle cose quasi tutti concordano, sulle ricette le ipotesi si sprecano. Il ritornello che va per la maggiore da un ventennio   Leggi tutto ...

    Categoria: Economia, Editoriale
    LA MORTE DI FALCONE NELLA NOTTE DELLA REPUBBLICA

    Sono passati 19 anni esatti dall’eccidio di Capaci nel quale persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta. L’Italia non è più quella di allora, tutto è cambiato. Gli impresari dell’epoca oggi fanno i politici e la politica tutta è ridotta a triste cabaret. La morte di Falcone turbò le coscienze dei giusti e quel sangue servì, specie in Sicilia, per dare il via   Leggi tutto ...

    Categoria: Editoriale
    AMMINISTRATIVE: UNA CRISI DI CREDIBILITA’ CHE INVESTE TUTTI

    E’ inutile girarci intorno, queste elezioni amministrative rappresentano un vero terremoto e rendono di innegabile evidenza la gravissima e sistemica crisi che il sistema di potere italiano sta attraversando. Una crisi, se vogliamo, più drammatica e pericolosa di quella che nel lontano 1992 archiviò senza rimpianti la partitocrazia corrotta della prima repubblica. Mentre allora i vecchi partiti venivano infatti sepolti da una operazione a tenaglia del rodato circo mediatico-giudiziario, sotto   Leggi tutto ...

    Categoria: Editoriale, Politica
    IL CASO CROTONE: CASINI, CESA E I CUGINI POSALAQUAGLIA

    I migliori acrobati da circo del mondo non riuscirebbero a raggiungere le vette innevate scalate dai leader Udc, Casini e Cesa, per spiegare una linea politica comica e paradossale. Ricapitoliamo: a livello nazionale, i casinisti combattono ferocemente il sistema di potere berlusconiano e il suo bipolarismo muscolare. A livello locale, però, scelgono “caso per caso e sulla base dei programmi”. Motivetto un tantino ipocrita e che tradotto dal politichese significa   Leggi tutto ...

    IL POTERE, LA TRATTATIVA E I NUOVI POSSIBILI SCENARI

    La verità è una cosa, la forza un’altra e l’opportunità un’altra ancora. La legge in concreto è spesso una sintesi più o meno casuale delle tre categorie sopraindicate. Oggi ha parlato Brusca e ha svelato un presunto segreto che alcuni, tipo Salvatore Borsellino, gridano da tempo. Brusca ha detto che il terminale della trattativa stato-mafia era l’ex ministro dell’interno Nicola Mancino. Mancino ha detto che si tratta di una vendetta   Leggi tutto ...

    GENERAZIONI PERDUTE E UN PO’ DIMENTICATE

    Alle volte mi chiedo se il sistema di potere che governa le nostre vite meriti di essere riconosciuto come legittimo. Ci riempiamo la bocca di parole vuote come democrazia, stato di diritto, merito, lavoro, opportunità, uguaglianza. Concetti ripetuti con la stessa profondità con la quale ne parlerebbe un pappagallo. Ma grattando la forma e provando a impadronirsi della sostanza vera degli argomenti, quali di queste grandi conquiste è ancora attuale?   Leggi tutto ...

    Categoria: Editoriale, Società
    LASSINI E IL DIRITTO DI DIRE CAZZATE

    La Costituzione rispetta il principio secondo cui in Italia il pensiero è libero. La libertà di pensiero e di espressione è la più grande conquista delle democrazie moderne. Proprio la libera manifestazione del pensiero distingue le democrazie dalle dittature. Un eccesso di perbenismo e di conformismo appanna però in concreto in Italia questa meravigliosa conquista di civiltà. Perché noi italiani siamo soliti declinare questa libertà in senso molto restrittivo. Come   Leggi tutto ...

    POLITICA E MAGISTRATURA: UN FINTO SCONTRO ALL’OMBRA DEL POTERE REALE

    In questi giorni divampa l’infinito scontro tra politica e giustizia. Vuoi per le imminenti elezioni amministrative, vuoi per il Rubygate, vuoi perché si avvicinano le giornate calde, l’aria è diventata improvvisamente fintamente irrespirabile. Le solite stanche, trite analisi e considerazioni campeggiano su tutti i principali quotidiani del belpaese. Sempre la stessa solfa. I berluscones gridano contro le toghe rosse che a loro volta gridano contro le scempio istituzionale. Basta, non   Leggi tutto ...

    FINCHE’ IL SOLE NON RISPLENDERA’ SULLE SCIAGURE UMANE

    Le condanne pesantissime che la corte di Assise di Torino ha inflitto a gli alti papaveri della Thissenkrupp rappresentano un elemento decisivo verso il rafforzamento del tessuto democratico e riempiono di decoro tutta la magistratura italiana in un momento tra l’altro decisivo per le sorti dell’intero Paese. E’ raro vedere gli ultimi e i poveri trovare giustizia su questa terra e quando ciò avviene bisogna gridarlo dai tetti, affinché non   Leggi tutto ...

    Categoria: Editoriale, Società
    SULLE TRACCE DEL MOSTRO

    Genchi è stato assolto. L’ex vicequestore, già consulente di molte procure italiane, nonché accreditato della scomoda patente di “scandalo più grande d’Italia” non ha commesso nessun abuso nell’esercizio della funzione. Se la mostrificazione mediatica subita dal personaggio in oggetto fosse stata consequenziale con le presunte condotte criminogene compiute da Genchi, quest’ultimo avrebbe meritato come minimo una condanna a 10 ergastoli con isolamento diurno perpetuo. Chi di voi non ricorda infatti   Leggi tutto ...

    LETTA LETTA

    Ogni limite ha una pazienza, diceva giustamente Totò. Limite ampiamente superato dal giornalista (?) del Corriere della Sera Francesco Verderami, oramai stabilmente specializzatosi nelle “odi a Gianni Letta”. Verderami, novello Foscolo, anche oggi si prodiga nell’esaltare le gesta dell’astuto Gianni con un non pezzo a pagina 6 del prestigioso quotidiano di via Soferino. Mentre però Foscolo dedicava i suoi pensieri a dame come Luigia Pallavicini caduta da cavallo, Verderami dedica   Leggi tutto ...

    Categoria: Editoriale
    SARAS QUEL CHE SARAS

    Pierpaolo Pulvirenti è morto. E’ morto lavorando, intossicato dai veleni della raffineria Saras di proprietà dei Moratti. Altri due operai sono in gravissime condizioni. La Saras non è nuova a vicende del genere. Già nel 2009, tre operai di Villa San Pietro, Luigi Solinas, 26 anni, Daniele Melis di 30 e Bruno Muntoni di 56, persero la vita mentre pulivano una cisterna. In Italia le morti sul lavoro sono una   Leggi tutto ...

    CAOS CALMO

    Il Pdl sta vivendo un periodo di fortissime tensioni. Tre anni fa, all’indomani della vittoria berlusconiana, i migliori politologi descrivevano un Paese oramai incamminato verso la stabilizzazione di un sistema bipartitico di tipo anglosassone, incentrato sulla presenza di due sole forze politiche di rilievo, il Pd e il Pdl. Non è passato neppure un lustro e già le illusioni sono miseramente cadute. Ma mentre il progetto del Pd veltroniano è   Leggi tutto ...

    IL LASCITO TRISTE DI UN SISTEMA DI POTERE AGLI SGOCCIOLI

    Se perfino il duo Feltri-Belpietro su Libero di ieri si domandava se Silvio è bollito, significa che la fine è davvero dietro l’angolo. Senza indugiare troppo sui motivi che determineranno da qui a breve la caduta del sistema di potere berlusconiano, mi preme di più cercare di capire cosa ci aspetta oltre l’orizzonte. Perché se è vero che venti anni di non-politica hanno provocato certamente un indebolimento strutturale del sistema   Leggi tutto ...

    Categoria: Editoriale, Politica
    TRATTATIVA FOR EVER

    Eccone un altro. E’ ora il turno del già guardasigilli leghista Roberto Castelli di aprire il cassetto dei ricordi. Nottetempo Castelli si è ricordato di essere stato nel lontano 2003 destinatario di proposte di trattative provenienti da ambienti mafiosi. L’obiettivo della piovra, dice Castelli, era quello di depotenziare il regime carcerario conosciuto come 41 bis, in cambio i mafiosi promettevano una pubblica dissociazione. A parte il fatto di avere rifiutato   Leggi tutto ...

    UN GRIDO NEL SILENZIO

    Ho letto con orrore una notizia, riguardante una povera lavoratrice inglese, tale Stephanie Bon di Colchester, licenziata in tronco dal gruppo bancario Lloyds per essersi permessa di scrivere sul noto social network facebook la seguente considerazione: “Il nuovo amministratore delegato (Antonio Horta Osorio, ndc) guadagna 4000 sterline l’ora, io 7. Mi sembra giusto”. Una battuta, amara e ironica, e nulla di più. Tanto è bastato per far scattare la frusta,   Leggi tutto ...

    LA RIVOLUZIONE E’ UNA COSA SERIA

    Di Pietro accenna alla possibilità che in Italia il popolo si “rivolti” contro il potere costituito. Un’ipotesi che l’ex pm di mani pulite utilizza prevalentemente in chiave elettorale senza in realtà crederci più di tanto. Anche perché se il popolo veramente trovasse il coraggio di organizzare un movimento atto alla rivoluzione di un ordine sociale iniquo e neoschiavistico, troverebbe proprio nel baby pensionato Di Pietro, padrone di un partito personale   Leggi tutto ...

    BASTA POCO. CHE CE VO’…

    La rappresentazione è l’anima del potere politico. Non la verità, fate attenzione. La capacità di rappresentare una realtà possibile in maniera funzionale ai progetti del potente di turno certifica una garanzia di successo. Traduciamo il concetto. Prendiamo un argomento spinoso che orienta l’opinione pubblica sulla affidabilità di chi si candida ad amministrare la cosa pubblica: ad esempio la mafia. Chi voterebbe un politico manifestamente pro mafia? Pochini, oggettivamente. E quand’anche   Leggi tutto ...

    ESCLUSIVO. CIANCIMINO SI RACCONTA

    Certe volte il silenzio fa rumore. Specie quando è improvviso ed apparentemente immotivato. Gli italiani si erano abituati alla presenza mediatica costante di un personaggio controverso, definito a seconda delle angolazioni e della estemporaneità delle analisi, o come una specie di oracolo o come un pericoloso mitomane, disposto a giocare una partita pericolosissima pur di inseguire i suoi privatissimi interessi. Stiamo parlando di Massimo Ciancimino, figlio del più famoso Vito,   Leggi tutto ...

    "nella mia vita ho conosciuto farabutti che non erano moralisti ma raramente dei moralisti che non erano farabutti." (Indro Montanelli)


    LA GEOPOLITICA DEL CORONAVIRUS

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    COME E PERCHE’ VOX...

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    LA FRANCHEZZA APOSTOLICA DI...

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    “CHAIM WEIZMANN MI IMPEDI’...

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    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

    • Disclaimer

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