PUO’ LA RUSSIA ERGERSI A NUOVO LEADER MORALE DEL GLOBO?

    In queste ore, proprio mentre gli abitanti della Crimea sono chiamati ad esprimersi tramite referendum, molti osservatori internazionali denunciano il pericolo russo. Una chiave di lettura maggioritaria  in Occidente, infatti, tende a dipingere Putin alla stregua di un inguaribile nostalgico mai del tutto rassegnatosi al definitivo crollo dell’Urss. Questa impostazione non mi persuade affatto. Specie se avanzata da acritici cantori delle meraviglie dell’attuale Unione Europea, di fatto unico e legittimo   Leggi tutto ...

    RENZI E BERLUSCONI, QUANDO L’ALLIEVO SUPERA IL MAESTRO

    C’è poco da fare: con Renzi a Palazzo Chigi e alla guida del Pd, Berlusconi è sopravvissuto a se stesso. Inutile arrovellarci il cervello su chi potrebbe essere il suo successore. C’è già: si chiama Matteo Renzi e viene da Pontassieve, Firenze. Lo stile c’è tutto, l’improntitudine pure. Nel merito delle misure di ristoro dell’economia appena presentate ci sarebbe molto da dire, ci stanno provando fior di giornalisti, opinionisti, perfino accademici,   Leggi tutto ...

    RENZI E’ UN IMPOSTORE E UN FARABUTTO

    Ieri ci siamo detti che la più alta forma di comunicazione è quella che sprigiona la capacità critica dell’interlocutore rendendolo autonomo anche e soprattutto nei confronti di chi argomenta (clicca per leggere). Solo chi crede nell’ uguaglianza e prova un rispetto sincero per tutti i suoi simili può abbracciare tale prassi. Gli altri, quelli cioè che concepiscono i rapporti interpersonali alla stregua di una competizione mortale buona per selezionare i   Leggi tutto ...

    A COSA SERVE “IL MORALISTA”?

    Ogni uomo agisce se mosso del desiderio. Vi siete mai chiesti quale motivazione animi in via principale il solitario curatore del qui presente blog Il Moralista? No? Allora ve lo dico io: la speranza di contribuire alla formazione di cittadini politicamente consapevoli e orientati. Orientati è il contrario di indottrinati. Un insegnamento è buono e valido solo nella misura in cui offra al suo interlocutore gli strumenti intellettuali utili per   Leggi tutto ...

    L’ILLUSIONISTA

    La Camera ha appena approvato una legge elettorale che definire orrida è poco. Niente preferenze, premio di maggioranza spropositato e conferma delle candidature multiple rendono l’Italicum peggiore perfino del famigerato Porcellum. D’Altronde, le leggi elettorali costituiscono da sempre uno strumento di controllo utilizzato dalle élite per sterilizzare la portata potenzialmente dirompente del suffragio universale. Il sistema “misto” appena approvato risponde alla stesse logiche che consigliavano al legislatore ottocentesco di limitare   Leggi tutto ...

    LA BOLDRINI E’ ORAMAI LA CARICATURA DI SE STESSA

    La Boldrini è francamente insopportabile. Al confronto pure Irene Pivetti era un gigante. Ma è mai possibile affidare la guida della Camera ad una figura tanto inadeguata, mediocre e petulante? Cosa c’entra la Boldrini con l’emancipazione delle donne? E’ progressista starnazzare in continuazione contro il pericolo “sessismo”, evocato  ogni due per tre fino a svuotarne completamente il senso e il significato? La Boldrini incarna la fine della politica. Il trionfo   Leggi tutto ...

    UN NUOVO SPETTRO SI AGGIRA PER L’EUROPA

    In calce al mio ultimo articolo sul futuro dell’Europa si è sviluppato una interessantissimo dibattito  (clicca per leggere).  Non sono affatto stupito dal tenore delle critiche, tutte intelligenti e  garbate, che mi sono state rivolte. So che, mentre gli italiani continuano ad essere torturati da una sovrastruttura comunitaria, non è molto popolare prospettare alle vittime di tanta ferocia l’idea di una mutazione benevola del mostro ora dominante. L’Europa di oggi   Leggi tutto ...

    IL PREMIER RENZI DALLE MANI IN TASCA ALLA REALTA’

    Il duro monito di Olli Rehn sui conti pubblici del nostro paese, che de facto apre una nuova procedura di infrazione a nostro carico, lascia intendere che per Renzi la ricreazione è finita e che è già venuto il tempo della responsabilità. Una responsabilità che può essere declinata in due modi, molto differenti tra di loro. Assecondando acriticamente le richieste che provengono da Bruxelles, in ossequio agli impegni che l’Italia ha sottoscritto   Leggi tutto ...

    GLI ANTIEUROPEISTI VERI SONO QUELLI CHE DIFENDONO QUESTO MOSTRO DI UE

    Ieri ho pubblicato un articolo al fine di insinuare il dubbio circa l’esistenza e la praticabilità di una via terza sia rispetto alla criminale difesa dell’Europa così per come essa realmente oggi è, sia in relazione alla diffusa tentazione di rispondere ai gravissimi problemi attuali per il tramite della riscoperta di un nostalgico e aggressivo sciovinismo di ritorno (clicca per leggere). Molti miei lettori, in maniera garbata e argomentata, hanno   Leggi tutto ...

    LA TERZA VIA CHE RIFIUTA TANTO LA DIFESA DELL’ESISTENTE QUANTO IL RITORNO DEL MITO NAZIONALISTA

    Si fa un gran parlare di tagli, sprechi, legge elettorale e altre questioni di contorno, ma non si parla mai degli argomenti veramente importanti e decisivi che condizioneranno la storia futura dell’Europa e del mondo. La vera dicotomia oggi prevalente riguarda due diverse filosofie che ciclicamente si contendono la scena: il nazionalismo e il mondialismo. Mentre il mainstream è impegnato nel presentare agli italiani questioni da pollaio come le riforme   Leggi tutto ...

    POTERE, SINISTRA E MEDIA: LA “SHOCK DISINFORMATION” CHE SDOGANA IL PEGGIORISMO

    Coloro i quali, per formazione culturale o predispozione, non appartengono alla categoria degli economisti che primeggiano nei media generalisti, nelle università e nei consessi esclusivi – talvolta contemporaneamente – potranno rilevare la particolare natura dei progetti di Matteo Renzi e le sofisticate tecniche di comunicazione di massa con cui si stanno dispiegando. Non possedendo il completo ventaglio di elementi per una valutazione approfondita delle infinite variabili insite nelle politiche economiche   Leggi tutto ...

    IL (BLOW) JOBS ACT NON RISOLVERA’ UN BEL NULLA

    Trovo veramente disdicevole l’ipocrisia del presidente Napolitano che giudica “intollerabile” il livello di disoccupazione raggiunto nel nostro Paese, dal momento che, come tutti hanno capito, la disoccupazione è esplosa proprio in conseguenza delle politiche di austerità imposte da Monti e Letta su chiaro mandato dello stesso Napolitano. Trovo altrettanto nauseante l’enfasi con la quale il neopremier Matteo Renzi pone l’accento sull’indispensabilità di approvare in tempi rapidi il cosiddetto (blow) Jobs   Leggi tutto ...

    PAOLO BARNARD E LA PERFIDA MALIZIA DEL MAINSTREAM

    La capacità dei circuiti massonici di ispirazione reazionaria nello svuotare il benessere e la democrazia del Vecchio Continente passa per il controllo capillare dei principali mezzi di informazione. Ben mimetizzato da un finto e stucchevole pluralismo di facciata, infatti, campeggia in ogni dove il plastico trionfo del pensiero unico al potere. I soliti economisti a contratto che affollano le stanche arene di Ballarò, Porta a Porta, Piazza Pulita e altri simili   Leggi tutto ...

    IL RINNOVATO PROTAGONISMO RUSSO COSTRINGERA’ L’EUROPA A FARE UN PASSO IN AVANTI. O DUE INDIETRO

    La forza delle cosiddette democrazie occidentali deriva anche dalla indiscussa capacità delle élite di trasmettere al popolo l’impressione di contare qualcosa anche quando in realtà non conta nulla. Prendiamo il caso italiano. La maggioranza degli italiani è contraria alle politiche di ottusa austerità imposte dall’Europa con l’obiettivo non dichiarato di impoverirci. Si indicono le elezioni, tutti i partiti promettono crescita e piani di investimento per aumentare l’occupazione, salvo poi riscoprire   Leggi tutto ...

    PERCHE’ E’ FUORVIANTE LEGGERE LA MODERNITA’ CON LE LENTI INVECCHIATE DEL MARXISMO

    Qualche giorno fa ho scritto un pezzo, “Grillo a Palazzo d’Inverno” (clicca per leggere), nel quale rimproveravo al comico barbuto un eccesso di forzatura scenica non accompagnato da scelte e comportamenti conseguenti. E’ possibile rifiutare le regole che contraddistinguono una democrazia liberale pur facendone parte? E’ logico vaneggiare la distruzione dei partiti, da sostituire con il Movimento capace di interpretare una rousseauiana Volontà Generale, pur partecipando ai riti della “democrazia   Leggi tutto ...

    E’ NATO IL PRIMO GOVERNO RENZI-BERLUSCONI…ALLEGRIA!!

    Smettiamola di prenderci in giro, quello di oggi è il primo Governo monocolore che vede la luce dai tempi della DC, sostenuto cioè da un unico partito monolitico e unito. Ma come accade ormai di sovente di questi tempi ai cittadini bisogna raccontare che si tratta di un’altra cosa. Del resto in questi anni ci siamo abituati a sentire spacciare addirittura la guerra come missione di pace; siamo allenati! Con l’avvento   Leggi tutto ...

    2084: NEOLINGUA, BIPENSIERO E PRECOMPRENSIONE

    (Carissima Alessandra, forse che fede, speranza e carità siano oppiacei per schiavi? “Solo per chi non ha più speranza ci è data la speranza.” Walter Benjamin1 ) Perché si esclude che l’Europa possa evolvere in senso democratico sulla base di un processo finalisticamente identico a quello che ha portato alla unità d’Italia. Internazionalismo: è necessario analizzare la dialettica con cui viene spacciato questo concetto che viene precompreso2 come un specie   Leggi tutto ...

    GRILLO A PALAZZO D’INVERNO

    Nel lontano 1951 due dirigenti comunisti di primo piano, Aldo Cucchi e Valdo Magnani, criticarono Togliatti accusandolo (a ragione) di palese e acritica subalternità nei confronti di Mosca. Apriti cielo. Il Migliore, all’epoca naturalmente spalleggiato dal futuro migliorista Napolitano (clicca per leggere), decise di espellere con procedura d’urgenza i due reprobi  subito accusati di intendenza col nemico e conseguentemente paragonati a “spregevoli pidocchi finiti nella criniera di un nobile cavallo”   Leggi tutto ...

    STATI UNITI D’EUROPA: SOGNO O REALTA’

    Se provate a chiedere a un cittadino Italiano quali siano stati i vantaggi di avere sottoscritto i Trattati Europei o di essere entrati a far parte della Moneta Unica, ne riceverete risposte generiche derivate, per lo più, da slogan sentiti in televisione. Idem se si prospetta una salvifica uscita dalla Moneta Unica con il conseguente non rispetto dei suddetti trattati; le risposte sono ancor più stereotipate ma questa volta condite   Leggi tutto ...

    STATO E PLUTOCRAZIA

    Vi siete mai chiesti a cosa serve la politica? Pensate mai cosa ne sarebbe della nostra società in assenza dei pubblici poteri? Se riuscissimo ad eliminare in un sol colpo sprechi, partiti e Palazzi le disuguaglianze sostanziali aumenterebbero o finirebbero col ridursi? Sappiate che il sogno di ogni plutocrate è quello di ridicolizzare, parcellizzare e infine paralizzare la rappresentanza democratica. Perché? Perché più lo Stato è debole più la forza   Leggi tutto ...

    "nella mia vita ho conosciuto farabutti che non erano moralisti ma raramente dei moralisti che non erano farabutti." (Indro Montanelli)


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    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

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