Rimborso del bollo auto se si rottama il veicolo: in quali Regioni è possibile farlo e come richiederlo

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By Valeria Scirpoli

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In alcune situazioni e regioni d’Italia, è possibile richiedere il rimborso del bollo auto. Ecco come e dove è possibile. 

In alcune regioni si può ottenere il rimborso del bollo dell’auto dopo averne sostenuto il costo. Ecco come fare. 

Rimborso bollo auto: come e dove richiederlo
È possibile richiedere il rimborso dell’auto a determinate condizioni e in alcune regioni d’Italia – ilmoralista.it

 

Se si paga il bollo dell’auto e nei 12 mesi successivi si decide di demolire la vettura, è possibile ricevere il rimborso della tassa automobilistica pagata. Questo lo possono fare i cittadini residenti in Piemonte, Lombardia, Veneto e province autonome di Trento e Bolzano. 

La procedura per ricevere il rimborso del bollo auto, regione per regione 

In Piemonte si può richiedere il rimborso (o la compensazione su una nuova targa) di una parte del pagamento eseguito per il bollo di un veicolo oggetto di furto o rottamazione. Questo però è possibile solo se l’automobilista non ha goduto del possesso del veicolo, per via dell’evento verificatosi, almeno per un quadrimestre. Quindi l’importo del rimborso è calcolato in proporzione al numero di mesi interi successivi a quello in cui si è verificato l’evento.

Rimborso bollo auto in caso di furto
Si può richiedere il rimborso del bollo auto in caso di furto o rottamazione – ilmoralista.it

 

In Lombardia, il rimborso del bollo dell’auto si può richiedere per un veicolo oggetto di furto, esportazione o rottamazione. Il rimborso avviene solo per la parte del versamento non fruita per via dell’evento. L’importo rimborsabile decorre dal mese in cui si è verificata la demolizione del mezzo fino al mese di scadenza del periodo di validità. È prevista comunque un’eccezione: non si procede al rimborso se l’evento si verifica nell’ultimo mese del periodo d’imposta. 

In Veneto, invece, se l’automobilista perde il possesso dell’auto per furto o rottamazione nel periodo in cui la tassa automobilistica è ancora in corso di validità, può richiedere il rimborso della quota del bollo già regolarmente versata e non goduta. In caso di rottamazione, inoltre, potrà richiedere la compensazione sulla tassa da versare per un nuovo veicolo (per somme inferiori a 30,00 euro).

A Trento, dal 2013 viene riconosciuto il rimborso del bollo auto parzialmente non più dovuto, in seguito a rottamazione, esportazione, perdita di possesso per furto. I mesi rimborsabili sono quelli che vanno dal mese successivo all’evento fino alla scadenza della tassa (devono essere pari o superiori a quattro e per cifre superiori a 30,00 euro). 

In provincia di Bolzano, infine, il rimborso può essere chiesto entro tre anni solari successivi a quello del versamento (e per cifre superiori a 30,00 euro) solo in alcuni casi (come un pagamento parzialmente non più dovuto in seguito a rottamazione, esportazione e furto della vettura). Devono però essere almeno quattro i mesi successivi ad uno degli eventi indicati (da contare fino alla scadenza della tassa).

In sintesi, ci sono diverse condizioni per poter ricevere il rimborso del bollo auto. In tutte le altre regioni d’Italia è possibile avere il rimborso di questa tassa quando si effettua la rottamazione ma solo se la demolizione del veicolo per cui è stata versata la tassa è avvenuta prima del periodo tributario.

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