Vitamina D, qual è il momento migliore per assumerla

Foto dell'autore

By Valentina Giungati

Lifestyle

La vitamina D è un supplemento che può aiutare il corpo ma è importante anche sapere quando assumerla.

Quando si sceglie di integrare l’alimentazione con supporti esterni è utile sapere che non sempre è necessario o dovuto, per questo il fai da te non è mai una buona idea.

Vitamina D
Quando e come assumere la vitamina D- ilmoralista.it

 

Questa vitamina del sole talvolta viene somministrata a coloro che non hanno, durante l’anno, una buona esposizione ai raggi solari.

Vitamina D quando assumerla e come

La vitamina D è essenziale e di tipo liposolubile, quindi aiuta l’organismo ad assorbire il calcio, ha un ruolo fondamentale nel sistema immunitario e riduce le malattie cardiovascolari. Questa arriva da due fonti, da un lato dagli alimenti e dall’altra dal sole. In questo specifico processo viene generata dalla pelle quando è esposta alla luce solare e quindi si trasforma.

Vitamina fa bene
Quando la vitamina D è utile- ilmoralista.it

 

Tra i suoi benefici c’è la possibilità di assorbire meglio calcio e fosforo che servono per le ossa e per i denti, da qui appunto si dice che questa vitamina sia altamente benefica per la salute. È ottimale per l’immunità dell’organismo, pertanto lo fortifica, aiuta a contribuire al sistema muscolare e anche negli anziani è un aiuto molto prezioso, riducendo le infiammazioni.

Secondo i valori stabiliti a livello nutrizionale, ogni adulto dovrebbe assumere 20 mcg di vitamina D al giorno, sempre tenendo conto delle esigenze che possono variare a seconda della propria alimentazione. La vitamina D non ha un momento migliore in assoluto, questo dipende dalla propria routine ma, secondo i medici, andrebbe assunta o al mattino oppure la sera.

La cosa importante però è la coerenza e la continuità perché un prodotto che non viene assunto tutti i giorni non dona gli effetti sperati. Essendo liposolubile si assorbe meglio se assunta con i grassi, per questo dovrebbe comunque combaciare con un pasto.

Non dovrebbero assumere integratori i bambini o comunque soggetti che non hanno chiesto espresso parere al medico. A trarre maggiori benefici sono coloro che hanno la pelle scura perché molta melanina riduce la produzione di vitamina D, anziani, persone che vivono al freddo.

Oltre ad aiutare il corpo in generale, la vitamina D fa bene anche alla salute sul lungo periodo, per questo è opportuno conoscere i livelli di questo valore nel sangue. Se sono buoni e bilanciati non c’è ragione di assumere un integratore. Laddove risultino invece bassi sarà il medico a consigliare che tipologia di integratore assumere per le proprie esigenze.

Gestione cookie