Mi piacerebbe capire che differenza passa tra gli stermini violenti messi in atto dalla Germania nazista guidata da Hitler contro zingari ed ebrei, e quelli moderni perpetrati dalle politiche della Troika che affamano e uccidono lentamente le popolazioni dell’Europa meridionale a partire dalla Grecia. Non è un’ iperbole né una domanda retorica con finalità provocatorie. L’Unicef certifica che oggi  in Grecia i bambini denutriti sono quasi mezzo milione (clicca per leggere). In molti svengono in classe durante le lezioni per fame, e gli ospedali non hanno più medicinali per curare i malati. L’annientamento del popolo ellenico è un risultato voluto,  pianificato attraverso il ferreo perseguimento di una strategia complessiva finalizzata al definitivo asservimento di molti in favore di pochi. Una linea politica paragonabile a quella nazista, se non fosse per i diversi metodi adottati per provocare la esecuzioni di massa. Mentre ai tempi del fuhrer erano in voga campi di sterminio e camere a gas, oggi, in ossequio al politicamente corretto, i bambini greci non si bruciano nei forni ma si lasciano più elegantemente morire di fame. Così come sarebbe stato difficile trovare un antifascista in Italia negli anni ’30 mentre Mussolini era nel pieno delle forze, salvo scoprirsi tutti ferventi democratici e antifascisti una volta attaccato il tiranno per i piedi, oggi tutti gli intellettuali e le forze politiche elogiano la lungimiranza di uomini come Monti e Draghi che incarnano perfettamente e fisicamente quelle politiche di sterminio di hitleriana memoria. Bocca e Scalfari erano fascisti sotto il fascismo e democratici con la democrazia, oggi i vari De Bortoli e Calabresi, fiancheggiatori cinici delle esecuzioni tecnocratiche emesse in nome dello spread sovrano, si scopriranno nemici giurati del fascismo finanziario esattamente un giorno dopo l’inaspettato crollo del regime in loden. E’ bene ricordare che le sadiche torture inflitte ai greci,  e domani a portoghesi, spagnoli e italiani non hanno alcuna giustificazione né economica né congiunturale. Il debito greco è nelle mani delle banche tedesche e francesi e quindi i cosiddetti aiuti, erogati dal FMI solo nella misura in cui si obbligano i governi fantoccio dei paesi dell’Europa del sud a tagliare all’infinito pensioni e salari, sono in realtà partite di giro. I soldi della Troika, per capirci, non servono a sfamare gli scheletrici bambini greci,  ma solo a rimpolpare le tasche dei grandi banchieri miliardari dei Paesi dell’Europa centrale.

    Francesco Maria Toscano

     

    Categorie: Esteri

    8 Commenti

    1. alessandro scrive:

      parole sante.. non posso credere che la gente non veda quello che succede in Grecia e Portogallo.. la fame! e in Italia siamo in forte recessione!! il brutto è che la gente italiana dopo anni di berlusconismo.. di corna, cu cu e bunga bunga, pensa che Monti sia meglio, sia più serio e che l’immagine italiana all’estero sia nettamente migliorata! questo è quello che pensano i miei parenti e amici con cui parlo! anche se gli dico: “svegliati! il PIL è previsto a -1,6% quest’anno.. tua moglie è disoccupata!! disoccupata.. mio fratello è in cassaintegrazione!.. cassantigrazione!! conosco almeno 15 persone fra parenti e amici disoccupati o cassaintegrati!! file alla caritas, gente che si fa pagare l’affitto dai preti, aumento delle rapine e 4 suicidi nell’ultimo mese nella mia città!.. ok ma lo spread è sceso e Monti stà sollevando l’immagine italiana all’estero.. così mi dicono parenti e amici!! ieri discussione in famiglia: io sostenevo che uno stato con moneta sovrana può emettere moneta senza limiti con spesa a deficit positiva… mi rispondono: siii.. ma dove le hai lette queste cose.. l’unico modo per risolvere i problemi è il pareggio di bilancio!! pensano tutti che gli italiani sono spendaccioni e che la Germania non deve pagare per noi!! se tenti di spiegargli come sono andate le cose ti prendono per pazzo complottista!!
      studiare c’è solo tanto tanto da studiare

      • Togo scrive:

        Ciao Alessandro, molti degli spunti di riflessione di Francesco sono degni di nota e meritano approfondimento ma sostenere che uno stato a moneta sovrana ” può emettere moneta senza limiti”, è una sciocchezza. Certo, tutto si può fare ma non si possono ignorare le conseguenze. Prova a disegnare uno scenario con lo stato che stampa moneta ad minchiam. Ti prego peró di considerare elementi sia esogeni che endogeni al sistema paese. Un caro saluto.

    2. il Moralista scrive:

      Alessandro capisco la tua frustrazione nel constatare come le menzogne di regime facciano presa anche sulle persone a te più vicine. Ma, presto o tardi, il destino di ogni menzogna è quello di sfracellarsi contro la verità.
      Per Togo. Nessuno sostiene che la soluzione di tutti i mali è quella di stampare moneta “ad minchiam”. Ma soltanto che privarsi di autonomia monetaria per consegnarsi mani e piedi alla speculazione finanziaria internazionale è folle, oltre che criminale. La MMT non propone di stampare soldi e gettarli dagli aereoplani. Ma di utilizzare la finanza in funzione della piena occupazione. Ciao

    3. amico pulito scrive:

      e certo!!!! La classica partita di giro per creare il bubbone del pareggio di bilancio (ci dice qualcosa?…), per poi far passare le politiche economiche e le strategie monetarie utili solo a coloro che hanno creato lo stesso! Il veicolo di tutto ciò, ovviamente, è il consenso pubblico. La frittata è girata e rigirata.
      In poche parole, è il famoso cetriolo, che gira gira gira ma sempre in un posto caro all’ortolano finisce…
      E l’ortolano parla anche italiano!

      Ciao e alla prossima.
      Volevo, per l’ennesima volta, ringraziare il Moralista per quello che fa e scrive giorno dopo giorno. E con lui altri che si occupano di tenere informata quella parte di opinione pubblica, addetti ai lavori, amici, parenti che si oppongono, per natura o diletto, ad un sistema di cose artefatte, menzognere, raggiratrici.

      Grazie di cuore al moralista da un moralista.
      Libera informazione in libero stato!

    4. Togo scrive:

      Francesco la risposta era per alessandro e l’ho citato testualmente. Forse tu non sostieni questo ma alessandro mi pare di si. Credo che sia rischioso banalizzare riflessioni che invece meritano di essere più articolate e per questo, ribadisco, affermare che uno stato può emettere moneta senza limiti è una sciocchezza. Saluti

    5. Alessandro scrive:

      ciao Togo, per brevità e fretta non ho scritto tutto quello che volevo dire. In parte ha già risposto il Moralista, in merito al concetto di sovranità monetaria e aggiungo che secondo me l’euro, per tanti motivi, è una moneta bidone che conviene solo alla Germania. Quanto al pareggio di bilancio secondo me è una grossa cazzata “ad minchiam” contraria alle mie convinzioni da post-keynesiano, anche se oggi i post-keynesiani sembrino dei marziani messi in ombra, come dice il Moralista, dalle menzogne di regime.
      Quanto all’emissione di moneta “ad minchiam” rettifico quanto scritto sopra per la fretta.. intendevo dire: “uno stato con moneta sovrana può emettere moneta QUASI senza limiti con spesa a deficit positiva” e aggiungo che monetizzare la spesa pubblica indefinitamente è una sciocchezza, almenoché alla base non vi sia un’adeguata produzione e consumo di beni, tale da scongiurare effetti inflattivi. Io personalmente, anche se uso spesso termini di un MMters, sono convinto della validità di parte dei concetti fondamentali della teoria, ma non ne sono un convinto sostenitore (la stò studiando).. ad esempio ritengo sia complesso applicare la MMT senza perdere il controllo della quantità di moneta in circolazione e specialmente in un paese come l’Italia (se avesse moneta sovrana) è difficile rieducare la politica a finalizzare la spesa pubblica verso investimenti produttivi. Non posso scrivere un trattato.. se ne può parlare.. alle volte per la fretta, è vero, si rischia di banalizzare, ma non era mia intenzione ciao

    6. [...] 2)      L’obiettivo di questi organismi (ad es. “la Troika”) è quello di promuovere una nuova Restaurazione in grado di gettare le masse nel pozzo nero della miseria e della disperazione (clicca per leggere) [...]

    7. [...] 2)      L’obiettivo di questi organismi (ad es. “la Troika”) è quello di promuovere una nuova Restaurazione in grado di gettare le masse nel pozzo nero della miseria e della disperazione (clicca per leggere) [...]

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      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

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