Siamo strangolando la ripresa economica attraverso l’incompetenza economica – ed il peggio è in serbo, perché il Presidente Obama continua ad abbracciare: (1) la ferita auto-inflitta dell’austerità; (2) l’austerità principalmente attraverso tagli ai programmi sociali vitali che sono già sotto-finanziati; (3) attaccando la rete di sicurezza sociale, riducendo i benefici della sicurezza e della sanità. L’ultima follia è il sequestro [“il sequestro” sono tagli automatici della spesa n.d.t.]  - il quarto atto di austerità negli ultimi 20 mesi. Nell’agosto 2011 l’accordo sul bilancio ha causato grandi tagli alla spesa sociale. Nel gennaio 2013 l’accordo per “il baratro fiscale” ha aumentato le tasse ai ricchi e ha concluso la moratoria sulla riscossione dell’imposta completa sui salari. Il sequestro sarà il quarto assalto alla nostra ripresa economica già debole. Abbiamo una crisi di posti di lavoro in America – non è una crisi della spesa pubblica bensì l’effetto cumulativo di questi quattro atti di austerità che hanno provocato la certezza di una crescita debole e un serio rischio che porterà la nostra economia in recessione. La recessione della zona euro – causata dall’austerità – aggiunge un alto  rischio per la nostra economia perché l’Europa rimane il nostro principale partner commerciale.

    Il presidente Obama e una serie di portavoce dell’amministrazione hanno condannato il sequestro, spiegando come possa causare danni catastrofici a centinaia di servizi pubblici essenziali. Quelli di noi che insegnano economia, però, sempre sollecitano di “rivelare le preferenze” – non è quello che dici che conta, è quello che fai che conta. Obama ha rivelato la sua preferenza rifiutando di sponsorizzare, o anche supportare, un buon accordo che avrebbe ucciso la minaccia del sequestro per la nostra nazione. Invece, ha nominato Jacob Lew, l’autore della disposizione del sequestro, come suo consigliere economico principale. Lew è uno dei più forti sostenitori dell’austerità e di ciò che lui e Obama chiamano il “Grande Patto” – che avrebbe inflitto grandi tagli ai programmi sociali e alla rete di sicurezza oltre alcuni aumenti delle entrate. Obama ha chiarito che spera che questo Grande Tradimento (nome mio) sia la sua eredità. Obama e Lew non desiderano rimuovere il sequestro perché lo vedono come creatore  dell’effetto leva – sopra i  progressisti – essenziale per indurli a votare per il Grande Tradimento.

    Un’ulteriore prova del continuo sostegno di Obama per il sequestro è stata rivelata oggi in modo strano. Bob Woodward è in una polemica a causa di un suo articolo sul sequestro. Questo pone due punti principali. In primo luogo, l’amministrazione autrice del sequestro. In secondo luogo, Woodward ha affermato che Obama ha “spostato i pali della porta” con una richiesta di aumento delle entrate. Woodward è stato criticato da molti democratici per il suo articolo e ha creato un’ulteriore polemica dicendo che l’amministrazione lo minacciava. Si è scoperto che la presunta minaccia era basata su una dichiarazione di Gene Sperling, consigliere economico di Obama. L’articolo di David Weigel [ David Weigel’s column n.d.t.] riassume la controversia.

    Weigel “esce” su ciascuno di questi tre punti. Sì, l’amministrazione ha creato il sequestro e ha lottato per mantenerlo in vita quando i repubblicani hanno cercato di ucciderlo. (I repubblicani “hanno cominciato” dalle loro estorsioni oscene del 2011 in cui hanno minacciato di forzare un default.) No, Obama non ha spostato i pali della porta. No, Sperling non “minaccia” Woodward. Ricordo questo antefatto semplicemente per fornire un contesto per i commenti di Sperling riguardo alle ragioni per cui l’amministrazione ha creato e continua a sostenere il sequestro.

    “L’idea che il sequestro è stato forzato da entrambe le parti per tornare a cercare un grosso o grande  patto con un mix di diritti e entrate (anche se ci fossero seri disaccordi sulla composizione), faceva parte del DNA delle cose fin dall’inizio. E’ stata una parte accettata nella comprensione – fin dall’inizio. Davvero. “

    “Ci possono essere grandi divergenze sui tassi e rapporti – ma che avrebbero dovuto essere sostituiti da diritti e ricavi di una qualche forma non è controverso. (In effetti, la quantità di risparmio discrezionale dei negoziati Boehner-Obama è bloccata nel BCA [Budget Control Act del 2011]: il sequestro è stata appositamente progettata per forzare tutti e tornare al tavolo dei diritti e delle entrate.)”

    Obama continua a voler “forzare” un “grande patto” in cui si propone di fare grandi tagli ai programmi sociali, alcuni aumenti delle tasse, e riduzioni della rete di sicurezza. Anche in questo caso, Obama potrebbe facilmente rompere con questa strategia di soffocamento della nostra ripresa economica sostenendo un buon atto che ucciderebbe il sequestro invece della nostra economia.

    La buona notizia è che il deputato John Conyers ha preso il compito di Obama semplicemente  sponsorizzando esattamente questo buon atto nella forma, con una frase che molti di noi sentono come urgente: “La sezione 251A della legge sul Pareggio di Bilancio e d’emergenza, per il controllo del deficit del 1985 è abrogata” Amen.

    Propongo di avviare uno sforzo, aperto a tutti, volto a sostenere il progetto di legge Conyers e la domanda che i nostri rappresentanti alla Camera e al Senato prontamente la emanino.

    William K. Black

    Traduzione a cura di Luca Pezzotta

     

     

    Categorie: Esteri

    Commenta


    "nella mia vita ho conosciuto farabutti che non erano moralisti ma raramente dei moralisti che non erano farabutti." (Indro Montanelli)


    E’ IN ATTO UNA...

    Scritto il 19 - lug - 2019

    2 Commenti

    IL GOVERNO TECNICO C’E’...

    Scritto il 15 - lug - 2019

    0 Commenti

    LA CRISI IRREVERSIBILE DEL...

    Scritto il 13 - lug - 2019

    0 Commenti

    DALLA VAL BREMBANA CON...

    Scritto il 12 - lug - 2019

    0 Commenti

    21 MARZO, ASSEMBLEA COSTITUENTE...

    Scritto il 20 - mar - 2015

    0 Commenti

    IL FILO ESOTERICO CHE...

    Scritto il 8 - apr - 2015

    4 Comment1

    CHI DIVIDE L’UMANITA’ IN...

    Scritto il 7 - feb - 2016

    4 Comment1

    CASO LEGA. INTERVISTA AL...

    Scritto il 18 - apr - 2012

    5 Comment1

    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

    • Disclaimer

      ilmoralista.it è un sito web con aggiornamenti aperiodici non a scopo di lucro, non rientrante nella categoria di Prodotto Editoriale secondo la Legge n.62 del 7 marzo 2001. Tutti i contenuti appartengono ai relativi proprietari, qualora voleste richiedere la rimozione di un contenuto a voi appartenente siete pregati di contattarci tramite la apposita pagina.