Si fa un gran parlare dello scandalo che coinvolgerebbe i vertici dell’amministrazione statunitense colpevoli di avere allestito una colossale operazione di spionaggio globale anche e soprattutto in danno di alcuni Paesi alleati facenti parte della comunità europea. Apriti cielo! Anche grazie alle rivelazioni del giovane Snowden, agente informatico pentito, il mondo ha finalmente scoperto l’acqua calda. I più ipocriti e fintamente indignati sono come al solito i tedeschi che, per bocca del kapò socialista Schulz, hanno già fatto capire che i rapporti tra Usa e Ue “rischiano seriamente di incrinarsi”. Meglio tardi che mai. Ci siamo chiesti spesso perché gli Stati Uniti, protagonisti della ricostruzione economica, civile e democratica dell’Europa occidentale del dopoguerra, permettessero senza colpo ferire che una aristocrazia massonica e tecnocratica di estrema destra, chiaramente suggestionata dalle stesse teorie elitiste che, da Schmitt a Evola, hanno fornito le basi concettuali del nazismo e del fascismo, perseguisse con successo il sostanziale svuotamento della democrazia europea. Perché, dopo averci liberato dal nazismo di Hitler, gli americani ci consegnano ora indifferenti nelle mani della tecno-nazista Merkel? Come non capire che le inutili e sadiche angherie inflitte alle Grecia di oggi ricordano terribilmente le continue rivendicazioni del Fuhrer nei confronti della Cecoslovacchia del tempo? Così come Hitler non si accontentò delle continue concessioni accordategli anche per volontà del pavido presidente inglese di allora Chamberlain, alla Merkel di oggi i tagli finalizzati a gettare nella miseria i ceti medi e  proletari dei Paesi mediterranei non basteranno mai. In Grecia molti ospedali sono privi di medicinali salvavita ma la Ue continua a chiedere di procedere sulla strada del “risanamento” (clicca per leggere). D’altronde  l’amministrazione Obama è pienamente consapevole della volontà omicidiaria insita nelle politiche di austerità, manovre già denunciate come sbagliate anni fa dall’ex ministro del Tesoro a stelle e strisce Timothy Geithner (clicca per leggere). Tutti sanno, tra l’altro, che il crollo della domanda aggregata europea, volutamente causato dalle politiche del rigore a trazione germanica, costituisce una pesante zavorra che impedisce all’economia degli Stati Uniti di spiccare il volo. Ma non basta evocare i lucrosi affari che le grandi banche speculative anglosassoni ottengono grazie all’acquiescenza di alcuni alti burocrati che, come Draghi, occupano ruoli pubblici per garantire immensi profitti privati. Anche negli anni ’30, in spregio allo Steagall-Act appena varato, moltissimi capitali americani finanziarono la crescita impetuosa della Germania nazista; ma tutto ciò non impedì a Roosevelt (massone progressista e illuminato) di rispedire a cuccia  a calci in culo i macellai del terzo reich. Di sicuro Obama non è Roosevelt. Ma nessun presidente americano democratico potrebbe, quantomeno per rispetto della storia, voltarsi dall’altra parte di fronte al dilagare del nuovo tecno-nazismo tedesco in Europa. Le notizie che filtrano oggi, probabilmente, ci aiutano a rendere meno nebulosi alcuni di questi interrogativi sospesi. Al di là delle recite buone per gli allocchi, la classe dirigente che governa la Ue ha verosimilmente garantito mano libera agli U.S.A. sul piano militare e di intelligence pur di proseguire indisturbata il piano di “cinesizzazione” dell’Europa  tutt’ora in corso. Non a caso il Guardian di Londra ha scritto che anche l’Italia collabora con gli Stati Uniti nella raccolta di dati personali (clicca per leggere). Sono sicuro che non si tratta di una prerogativa esclusivamente italica (clicca per leggere). In conclusione, lo scambio malefico che si ipotizza esistente fra le due sponde dell’Atlantico sembra di questa natura: la massoneria reazionaria impone in Europa  la linea del rigore sul piano economico sfruttando l’indifferenza degli Stati Uniti che, in cambio, pretendono di muoversi con estrema discrezionalità e invadenza sul piano spionistico e militare. L’Italia è il Paese che meglio di ogni altro interpreta questa servitù binaria: da un lato fiancheggia bovina l’economicidio  guidato dalla Merkel; dall’altro consente ai servizi americani di utilizzare il suolo patrio come teatro di spericolate operazioni di intelligence che ignorano il principio di legalità (vedi caso Abu Omar). E se qualcosa finisce con l’andare storto ci pensa il nostro Presidente Napolitano a sistemare tutto rispolverando per l’occasione l’istituto della grazia. Do you remeber Joseph Romano? (clicca per leggere). La scoperta di alcuni segreti di Pulcinella, ora al centro del dibattito mediatico globale, potrebbe paradossalmente rivelarsi provvidenziale per il destino dell’Europa. Obama abbandoni la prudenza e dichiari urbi et orbi, senza ambiguità e reticenze, che l’America è pronta a farsi carico, oggi come ieri, della ricostruzione di quei Paesi ridotti in macerie per mano della Germania (testa di ariete di un progetto trans-nazionale di natura massonico-reazionaria). I cittadini europei devono essere messi nelle condizioni di poter scegliere la libertà  rigettando i germi di una nuova, strisciante e già pervasiva dittatura che cammina sulla gambe di questo mostro di Unione Europea.

    Francesco Maria Toscano

    1/07/2013

    Categorie: Esteri

    8 Commenti

    1. Arianna scrive:

      Grande articolo. Condivido i tuoi dubbi e la tua diagnosi.

    2. ampul scrive:

      Bravo.

    3. Giovanni scrive:

      Ottimo articolo, molto interessante e perfetto come punto di inizio per una riflessione.
      Ti leggo da poco tempo, devo confessare e per questo non ho ancora chiaro in mente il motivo per cui questi tecnocrati neonazisti dovrebbero cinesizzare l’ europa.
      A quale fine? Cosa li spinge a farlo? Che progetto c’è dietro tutto questo?
      Ti ringrazio per la risposta.
      Giovanni

      • il Moralista scrive:

        Caro Giovanni,

        La tua domanda rappresenta il cuore del processo involutivo che attanaglia l’Europa. In estrema sintesi, una èlite dello spirito intende rispolverare il vecchio principio di autorità, quello che in epoca medievale garantiva l’esercizio del potere in capo al sovrano (“Dio lo vuole”). La sovranità popolare deve perciò essere svuotata e sostituita da divinità tecniche inaggirabili (“lo chiedono mercati”). Alla base di questo processo non esiste nessuna crisi economica ma una diversa visione di concepire l’uomo. Ti invito comunque a leggere i pezzi passati per approfondire questo importante argomento. Grazie,

        Francesco

    4. [...] involutivo che paralizza l’Europa un atteggiamento indifferente quando non palesemente complice (clicca per leggere). Fino ad oggi. Ora però qualcosa sembra cambiare. La nomina della Yellen a capo della Fed, al posto [...]

    5. As scrive:

      Che misero e disgustoso leccapiedi degli Usa che sei toscano,la storia dove la hai studiata guardando i film di Hollywood? Pagliaccio.

    Commenta


    "nella mia vita ho conosciuto farabutti che non erano moralisti ma raramente dei moralisti che non erano farabutti." (Indro Montanelli)


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