untitledTutti i farisei della carta stampata si sono stracciati le vesti solo perché Grillo ha scritto, in versi, una solare verità: l’Italia è chiaramente ostaggio di una classe dirigente piduista che persegue scopi nazisti. Tutti i suicidi, i casi di depressione e di autolesionismo, cresciuti in maniera esponenziale con l’incrudelirsi delle politiche di austerità, sono responsabilità diretta di una politica fattasi manganello al servizio di una genia occulta e perversa che brinda col sangue delle vittime più povere e indifese. I soloni che fanno finta di indignarsi difendono in realtà il loro portafogli, ingrossatosi negli anni della crisi in ragione delle bugie veicolate e delle notizie sottaciute. I vari Mauro e Battista non sono commentatori ma gerarchi, al servizio di giornali controllati dalla massoneria reazionaria per preparare il terreno a macellai alla Mario Monti, squallido figuro che osò sostenere come la Grecia, tornata  al Medioevo, rappresentasse il più grande successo dell’euro. Dopo avere detto però una cosa forte e coraggiosa, forse in seguito ad una interiorizzazione sbagliata della legge sulla par condicio, Grillo rimedia subito pubblicando una sonora cazzata a firma Guido Maria Brera (clicca per leggere). Questa specie di finanziere con l’hobby della scrittura, famoso per essere il fidanzato della più nota Caterina Balivo, è riuscito nell’impresa di condensare in poche righe un numero considerevole di idiozie e bestialità. Già leggendo la premessa viene voglia di espatriare: “la verità è che per stampare denaro e comprare con questo denaro i Titoli di Stato devi avere due pilastri fondamentali: avere una moneta di riserva forte, come il Dollaro, poco soggetta a svalutazioni improvvise; non devi avere inflazione, perché in automatico nessuno vuole più sottoscrivere il tuo debito pubblico”. No, caro Brera, la verità è che hai fatto male le scuole dell’obbligo. E peggio di te deve averle fatte Grillo (ammesso sia in buona fede), sempre lesto nel  rilanciare fesserie sesquipedali con estrema leggerezza. Stampare denaro e acquistare i titoli è nulla più che una convezione. Uno Stato a moneta sovrana non ha bisogno di piazzare presso i privati nessun titolo di Stato per finanziare la sua spesa, perché, come è chiaro a quasi tutti tranne che ai penta-stellati, lo Stato prima spende e poi tassa. Parlare poi di “pericolo inflazione” mentre l’Europa è in piena deflazione è semplicemente demenziale. Se Brera vivesse sulla Terra, anziché in qualche sperduto pianeta esterno al nostro sistema solare, si sarebbe accorto come il temutissimo quantitative easing praticato con aggressività negli Stati Uniti non abbia concretamente determinato nessun significativo aumento dell’inflazione. Perché? Perché come sanno anche i bambini, l’inflazione cresce semmai in relazione all’aumento della domanda (non compensata da simmetrico aumento della produzione). Limitandosi a pompare liquidità nei soliti circuiti finanziari cari a Brera, invece, il surreale “pericolo inflazione” è niente più che una barzelletta. Un ipotetico manager di una grande banca d’affari, infatti, per quanti milioni di dollari possa decidere di auto-assegnarsi, acquisterà sempre e comunque non più di un chilo di pane al giorno. Mentre i poveracci scivolati nel girone dell’indigenza si troveranno costretti a tagliare anche le spese di prima necessità. Una società che esaspera le disuguaglianze sceglie scientificamente di distruggere i consumi, quindi la produzione, quindi l’occupazione. Brera dovrebbe perciò provare pudore nel parlare di inflazione mentre tanti cittadini si privano dell’essenziale. Nel corso del suo folle e irritante intervento, inoltre, Brera trova pure il tempo di lodare il Venerabile Mario Draghi : “La Banca Centrale Europea (…) è la più virtuosa, nel senso che le resistenze a fare il cosiddetto quantitative easing a oggi sono state tutto sommato corrette”. Sembra di sentire Napolitano o Enrico Letta. Post di questo tenore rafforzano oggettivamente le posizioni di chi ritiene che il Movimento 5 Stelle rappresenti in realtà soltanto una finta opposizione, pensata ed organizzata con il sottile obiettivo di congelare i voti dei troppi scontenti alla ricerca di una alternativa di sistema. Un partito che asseconda l’impostazione del mainstream, quella che racconta la favoletta dello Stato che può finanziarsi solo nella misura in cui riesce ad attrarre i capitali speculativi privati (questo in sintesi sostiene Brera), costituisce davvero un pericolo per i “piduisti-nazisti” al potere?  La risposta è dentro di voi. E però è sbagliata, direbbe affranto l’indimenticato profeta Quelo.

    Francesco Maria Toscano

    15/04/2014

    Categorie: Economia, Politica

    63 Commenti

    1. Rosanna Spadini scrive:

      L’importante è desistere …

    2. Enzina Sirianni scrive:

      Brera chi ? Quello che si picca di scrivere dei “diavoli ” della finanza ? Preso da tardiva resipiscenza,sulla strada della redenzione, illuminato da filantropico altruismo, ci dispensa segreti inenarrabili su chi ancora lo foraggia. Infatti o è in malafede o è un utile idiota per sparare cazzate simili. Chissà se è in grado di capire un rapido articolo come questo sulla sua virtuosa Bce ?
      http://www.ilsovranista.it/tra-lincudine-e-il-martello-dove-stiamo-andando/

    3. Alessandra scrive:

      ..come volevasi dimostrare..mi dispiace ma il M5S e’ anche piu’ pericoloso del PD, in quanto sta convogliando presso di se’ la parte degli italiani piu’ attivi..ma evidentemente ciechi e plagiati dal duo Grillo/Casaleggio..io cmq preferisco un nemico sincero che un falso amico..tale e’ per me il M5S?.

      • Rosanna Spadini scrive:

        E’ sempre più importante desistere …

      • Rosanna Spadini scrive:

        Vinceremo anche per te sorella, e usciremo dall’euro anche e soprattutto per te …

      • Gianluca scrive:

        Condivido in pieno, purtroppo è così. La finta soluzione è peggiore del male, perché appunto, distoglie da possibili contro-azioni.

      • Pierluigi scrive:

        Quindi Alessandra, quali sono le alternative per uscire, oggi, da questa situazione ?

      • Michele scrive:

        Credo tu abbia torto. Lo hai di certo sul PD, chè peggio non c’è niente per ora. Il problema dei 5s è che su 10milioni di elettori 9,9 sono persone (normali, che prima votavano altro, e di cui non si può far senza, anzi devono aumentare e a ciò -maledizione- servono i balletti di Grillo) che non hanno idea di ciò di cui parliamo qui, tu li definisci ciechi o plagiati, forse lo sono ma lo saranno da chiunque se non si informano. Ma ti assicuro che non ho ancora sentito un attivista (gli “italiani attivi” che sono attivi da ben prima della nascita del m5s, che hanno fondato)che voglia rimanere nell’euro, a prescindere da ciò che urla Grillo o che posta Casaleggio. Ciò mi fa sperare, perchè i due hanno potere, ma sanno benissimo che se gli attivisti staccano la spina il m5s scompare in un mese. Il bello della post-ideologia..

      • fabio ehsani scrive:

        brava vota un nemico sincero che ti distrugge mentre ti racconta le palle come renzi, invece che un vero amico come il 5stelle che ti salva. è per questo che l italia va a rotoli, per quelli come te .

    4. Gianluca scrive:

      Articolo da mettere nei preferiti,
      grazie Francesco Maria Toscano!

      • GLS scrive:

        ATTENZIONE a non fare di ogni erba un fascio. Se è vero che proprio io nell’altro post del Moralista “L’appello degli infami” ho sollevato la questione sul post di Brera che non condividevo assolutamente e di cui chiedevo spiegazioni, è altrettanto vero che sparare a zero può portare all’errore. Pertanto, circa la questione che indichi tu, ovvero quella delle “Deleghe in bianco” andando ad approfondire meglio sembra che il provvedimento che è stato votato non sia esattamente la “cura” necessaria ma quasi un veleno. Ecco qui riportate le considerazioni di Gessica Rostellato a riguardo e che potrebbero anche essere condivisibili:
        “Fin dal 2001 esiste l’ottimo istituto della convalida: quando una lavoratrice dà le dimissioni, deve poi confermarle presso i Centri per l’Impiego o le Direzioni territoriali del Lavoro, in modo da certificare ufficialmente che non sia stata costretta. Questo vale in particolare per donne giovani, neospose o neomamme. Ebbene: malgrado Matteo Renzi al programma di Fazio proclami al mondo tra scroscianti applausi “La parità dei sessi? Ci arriveremo quando una ragazza non sarà più costretta a firmare una lettera di dimissioni in bianco!”, ecco che come al solito alla prova dei fatti fa il contrario. Su pressioni della lobby di Confindustria, vista nei corridoi della Camera a ronzare intorno ai deputati della maggioranza, infatti, ecco che a Montecitorio passa una legge che neutralizza la convalida. Indovinate per quale categoria? Proprio per le lavoratrici giovani, neospose e neomamme! Le quali potranno ora, con comodo, firmare un moduletto in azienda e via andare. Con comodo del datore di lavoro, naturalmente, che potrà buttarle fuori senza dover più dare spiegazioni a nessuno. E intanto, qualcuno continuerà a spellarsi le mani in TV per altre bugie sulla pelle delle donne.”

        Come è accaduto molte volte potrebbe configurarsi la classica situazione in cui da parte della maggioranza c’è un’enfatizzazione positiva di qualche cosa che così positiva non è e che viene ripresa e rilanciata ad arte dagli “organi di informazione”.

        • GLS scrive:

          Scusate l’errore non è Deleghe ma Dimissioni. Sorry.

          • Fabrizio scrive:

            Te la do io in versione integrale.Ascoltala bene.
            La soluzione:il funzionario pubblico?

            http://www.youtube.com/watch?v=g8Z8zlkSFT4&hd=1

            • GLS scrive:

              Premesso che non ho mai seguito questa questione, in base a quanto ho sentito direi che hanno scelto di non appoggiare una modifica che non ritenevano efficace ma solo uno spot elettorale. Ritenendo che fosse necessario analizzare meglio il problema e impegnarsi a trovare una vera soluzione hanno ritenuto che votare favorevolmente avrebbe avvallato più svantaggi che vantaggi. Il punto quindi non è che il M5S è contro la soppressione del fenomeno delle dimissioni in bianco, ma è contro ad una scelta ritenuta più dannosa che inutile. Diciamo quindi che potrebbero aver male interpretato la norma o non averla compresa appieno, ma vista la passione che normalmente ci mettono e vista la scarsissima credibilità della maggioranza non faccio molta fatica a comprendere la posizione del M5S. Allo stesso identico modo allora si può dire che il M5S sia contro l’abolizione delle province e contro il taglio dei costi della politica visto che sono contrari ai provvedimenti espressi dalla maggioranza. Ma dato che le province non vengono abolite (e la corte dei conti ha detto che i costi potranno anche lievitare) e la trasformazione del Senato sappiamo che tipo di deriva potrebbe avere, ecco che votare contro non è poi così insensato o incoerente.

              • Fabrizio scrive:

                Scusa ma i sindacati?
                Direi che è stata solo contrapposizione politica e nulla piu’,senza avere una soluzione.Sulla credibilita’:guarda i compari che hanno votato contro.
                Son credibili quelli?

    5. Mi dissocio solo da un punto. Partiamo dal concetto che per giudicare bisogna a priori sporcarsi le mani ( in senso nobile della parola), ho militato nel Fronte Nazionale di Adriano Tilgher e ho avuto il piacere di conoscere Massimo Fini a Vietri sul Mare. Di fatto, è emerso nel leggere il lodevole articolo del Maestro, lo stesso sentore che ho provato a Vietri. Codesto m5s, di cui sono attivista in quel di Mede( Pv) rientra nel concetto di “Riserva Indiana” come descritto nel succitato articolo oppure la Massoneria Progressista ( assai ammirata da me medesimo ) spinge in intellettuale modo, affinché denigrando il m5s, il medesimo movimento si disseti alla fonte della medesima Massoneria
      Progressista e diventi un evidente FIANCHEGGIATORE.
      E’ ormai evidente che si stanno scontrando due pensieri MAssonici, ormai la solfa la conosciamo tutti, giacché risulta che il P.D è stato conglobato nel perverso stile neoaristocratico -neo nazista spiazzando, di fatto, la Massoneria Progressista che tutt’ora non ha seri appoggi politici di una certa visibilità.

      1] Per giudicare bisogna sporcarsi le mani
      2] Per conoscere la verità, bisogna avere il coraggio di cercarla, indi iscriversi, frequentare il movimento e capire se è veramente una RISERVA INDIANA.
      3] Chi vivrà, vedrà!

    6. Daniele scrive:

      Vorrei porre a tutti voi frequentatori di questo splendido blog, nonchè al suo fondatore, il Moralista che stimo profondamente, una domanda per me fondamentale.
      Alle ultime politiche ho votato M5s proprio perchè era mia intenzione dare una spallata al sistema PD-PDL e alle loro sporche larghe intese. Ora, per quanto non sia affatto sicuro che votando alle europee si possa ottenere qualcosa, visto il ruolo marginale del parlamento europeo, ma essendo d’altra parte l’unica cosa che io, privato cittadino, posso al momento fare concretamente, a chi dovremmo dare il nostro voto se, al momento, non sembra esserci la certezza che il M5s abbia la reale intenzione di uscire dall’eurozona? Chiedo chiarimenti a tutti voi, persone intelligenti, per bene e che state cercando, come me, una luce che ci aiuti ad uscire da questo maledetto incubo in cui i tecnocrati europei con l’aiuto dei nostri politici corrotti e di una informazione serva ci hanno scaraventati. Aituatemi a capire, vi prego.

      • GLS scrive:

        Personalmente (non so se considerarmi tra le persone intelligenti) ritengo che il voto alle europee abbia ormai assunto un ruolo principalmente simbolico e d’opinione; rappresentano quelle elezioni che ci sono state scippate e che quindi potrebbero dare a Renzi il riconoscimento popolare che attualmente ufficialmente gli manca. Il PD si è espresso molto chiaramente a favore dei trattati europei, dell’euro e quindi, per me è assolutamente “out”. Gli altri partiti sono quelli che hanno sempre fatto tutto ed il contrario di tutto pur di rimanere sulla cresta dell’onda. Quindi, non c’è molto da scegliere. Il M5S è effettivamente in potenza qualche cosa di nuovo e che da sempre ha espresso una certa criticità verso il sistema euro. Anche ieri alla conferenza stampa Grillo ha addirittura tagliato la parte relativa alla messa in discussione dei trattati, dei vincoli ed è andato dritto al referendum per l’uscita dall’euro. E’ ondivago, fa confusione, anche quando parla, spesso spara numeri che sembrano pseudo-casuali. Tuttavia, votare altro a mio modo di vedere non porta assolutamente a nulla, se non a perseverare sulla strada del declino verso l’attuale condizione greca. Votare M5S non è garantito che risolva, ma offre indubbiamente una possibilità e alimenta una speranza dura a morire.

        • Daniele scrive:

          Sto ragionando anche io sulle tue medesime riflessioni, che ritengo sensatissime, solo che, proprio per quanto tu stesso hai detto (“Anche ieri alla conferenza stampa Grillo ha addirittura tagliato la parte relativa alla messa in discussione dei trattati, dei vincoli ed è andato dritto al referendum per l’uscita dall’euro”)non riesco a fidarmi completamente.
          Grazie infinite per la risposta.

          • Michele scrive:

            Se rileggi i post del mese scorso ne troverai uno dove il curatore di questo blog risponde direttamente alla tua domanda, proponendo un voto “a naso turato” per il m5s. Inoltre, se guardi in alto a destra in questa stessa pagina, trovi un piccolo sondaggio (per altro facilmente manipolabile connettendosi più volte a post diversi, Moralista se c’è modo fai qualcosa!) dove è espressa una percentuale interna al blog di preferenze per le europee…a te la palla!

      • Gianluca scrive:

        Sull’euro, Grillo ha affermato che gli sono state “messe in bocca cose” che non aveva detto. “La tragedia – ha detto – dell’Italia non è l’euro, ma il debito dello Stato che cresce di anno in anno”.

        http://www.huffingtonpost.it/2013/03/15/beppe-grillo-al-programma-televisivo-tedesco-la-parola-governare-mi-inquieta_n_2883493.html

        È un gatekeeper di prima categoria, praticamente fa un analisi del problema totalmente distorta e falsa.

        • Gianluca scrive:

          Completo con un commento su Huffington “propaganda pude” Post:
          Grillo, colloquio con Bloomberg, 10/05/2012

          ”L’euro è un cappio che si sta stringendo sempre di più attorno al nostro collo, e non c’è un minimo segno di conforto”

          Grillo, intervista alla tv tedesca Ard, oggi

          “La tragedia – ha detto – dell’Italia non è l’euro, ma il debito dello Stato che cresce di anno in anno”

          Faccio una previsione: domani dirà che Monti ha fatto bene?

          Ah, ma forse ho capito: è che finalmente è tornato a fare il comico!

          (e ora chi glielo spiega agli attivisti che era tutto uno scherzo?)

          di Andrea Panizzut (Andrea_Panizzut)

    7. Rosanna Spadini scrive:

      La sindrome da reality show gioca brutti scherzi

      Questo sarebbe l’uomo che voi avete descritto come un freddo glaciale simulatore seriale di supercazzole mediatiche, alle dirette dipendenze di Goldman Sachs …

      Siete adulti, vaccinati, dotati di libero arbitrio e di autonomia di giudizio critico … decidete voi.

    8. gianpaolo ricci scrive:

      Quella di cui si parla è ” inflazione di asset”. il qe reflaziona gli asset finanziari e genera sperequazione, una piccola percentuale di persone che li detiene ne beneficia. il resto della popolazione non ne beneficia perchè a causa della cattiva circolazione del credito.

    9. Rosanna Spadini scrive:

      La sindrome da reality show n.2 gioca brutti scherzi

      Questi sarebbero gli uomini che voi avete descritto come dei servi simulatori seriali di supercazzole , alle dirette dipendenze di JP Morgan, per massacrare i diritti e la democrazia …

      Che dire di altro ?

    10. ugo scrive:

      Devo dire che su una cosa almeno Toscano ci ha preso: man mano che i prezzi salgono e le paghe disponibili si riducono, paradossalmente spendo sempre meno. Sembrerà impossibile ma, stante che non mi manca niente dell’indispensabile, ci prendo pure gusto! Ho raggiunto un livello di taccagneria tale che credo d’essere l’incubo d’ogni negoziante. Ah, ho fatto due conti: considerando quel che pago in più per la casa (per forza, mi rubano direttamente nel portafogli e non sono ancora al punto d’andare a vivere sotto a un ponte) e quel che pago in meno per la porzione fiscale dei carburanti per autotrazione, il gioco per ora è a somma zero con qualche piccolo punto a mio vantaggio. In altre parole, ci stanno rimettendo. Certo è che continuando il peggioramento con la velocità che abbiamo vissuto in questo paio d’anni o tre tra non molto il mio gioco non potrà continuare allo stesso modo. Chissà cosa mi spingeranno ad inventarmi. Non credo che saranno cose edificanti.

      • Michele scrive:

        Attenzione perchè quello che aumenta (al solito) sono le tasse, i prezzi stanno diminuendo (anche quelli degli alimenti! Gli elettrodomestici te li tirano dietro..). Siamo quasi in deflazione..all’inizio ci si guadagna, ma poi tutti perdono il lavoro..ops!

        • ugo scrive:

          Parlando di “prezzo” mi riferivo alla somma lorda che devo cavare dalle mie tasche, senza considerare la provenienza dell’aumento. Il dato, in questo caso, è che l’inflazione continua a mordere e a ridurre, di fatto, il mio stipendio bloccato ormai da anni (compresi gli scatti d’anzianità), altro che deflazione. Ah, ovviamente se sei pratico puoi fare due conti circa quel che significa applicare un decremento del 5% annuo ai risparmi (anche quelli bloccati perché il differenziale interessi/inflazione reale è svantaggiosissimo). Un furto pianificato e messo in atto. Anzi, senza mezzi termini, una rapina degna del peggiore dei grassatori. Ciò sta distruggendo alla velocità della luce i residui del mio un tempo ferreo senso morale.

          • Michele scrive:

            Non sono pratico di contabilità ma capisco il discorso sull’erosione del risparmio (anche se non capisco quel dato del 5%, visto che l’inflazione è ridicola ora, intorno allo 0,4%…ovviamente, gli interessi da deposito sono ancora meno). Anch’io sono nella tua situazione,e anch’io ho realizzato di tutte le cose inutili che ho..anche se tornassero le vacche grasse, non consumerò mai + come prima (ma diversamente,anzi, boicottamente)! La consapevolezza accelera nelle difficoltà, Rockfeller non sbaglia quando dice “ci vuole una grande crisi per portare a un NWO”…speriamo sia il nostro e non il suo!

            • ugo scrive:

              L’Istat parla del 4 e rotti per cento per l’inflazione riferita al così detto “carrello della spesa”, ovvero le spese correnti per l’essenziale. Il dato generale invece comprende il cosiddetto “paniere Istat”, all’interno del quale sono elencati anche beni di scarso o occasionale consumo che poco influiscono sulla spesa quotidiana (ad esempio, del fatto che l’iPod costi 30 euro anziché i 90 di dieci anni fa non è che me ne faccia molto: quanti iPod credi che mi capiti di comprare?).

              Considera anche che l’Istat non è gran che attendibile, perché sappiamo tutti quanto possono essere “pilotate” le statistiche; aggiungi che è un’agenzia di Stato e quindi sotto il controllo dei poteri dello Stato, a loro volta sotto il controllo dei poteri dei grandi giri di soldi. Un bel quadro che mi porta a credere che il 5% che ho citato sia fin troppo prudenziale. Stanno massacrando i nostri redditi, anche se nominalmente li mantengono quasi costanti. Anzi, li stanno massacrando proprio mantenendoli nominalmente costanti. Un metodo assai bieco.
              Coi nostri redditi stanno massacrando anche i risparmi e la capacità di risparmio, perché l’accantonato e l’accantonamento sono mezzi di libertà e autonomia che chi ha la dirigenza tra le mani non gradisce e vuole distruggere.

              Detto questo: un taccagno quale quel che mi han fatto diventare, verso quali beni orienta i propri acquisti e non quelli del “carrello della spesa”, ovvero quelli che subiscono il maggior rincaro (e che più pesano sulle tasche di chi usa il contagocce nei propri acquisti)? Messo così, il mio ragionamento dovrebbe essere più esplicito.

              Ciò non toglie che mi si possa considerare troppo estremo. Comunque sia, io la vedo così.

            • ugo scrive:

              P.S. Il potere d’acquisto di 100 euro soggetti a un tasso di “erosione” del 5% annuo si dimezza nel giro di circa 14 anni. Giusto per mettere in prospettiva le cose.

    11. Pierluigi scrive:

      Sottoscrivo. Nel M5S sembra più facile continuare a rimarcare emerite castronerie piuttosto che iniziare ad elaborare un pensiero politico economico maturo in grado di sublimare un più che sano sentimento di rabbia verso l’attuale situazione italiana. Visto che la situazione attuale ha cause lontane (perlomeno dagli anni 80 con l’indipendenza della Banca d’Italia dal Governo ) e che molti degli attuali sostenitori del M5S probabilmente hanno dormito sonni profondi, non sia mai che l’equazione più volte sostenuta ovvero ” lo Stato è sprecone (vero) inefficiente (vero) ed inefficace (vero) allora deve funzionare come un’azienda privata ” venga messa in discussione.
      Sarebbe imbarazzante per la maggior parte del M5S, affermare oggi che abbiamo bisogno di più Stato …. di un vero Stato Sovrano

      • Gianluca scrive:

        Infatti l’analisi “ad muzzum” dei problemi, alla fine vertono sempre su debitopubblicobruttoecattivo e via a tagliare! Praticamente Monti se la ride, nonostante le parole al vetriolo finte e vuote… vanno praticamente d’accordo.

    12. alessandra scrive:

      I parlamentari del M5S sono informati di quello che e’ la Ue su euro,visto che hanno fatto un ciclo di conferenze su questi temi..vedasi filmati disponibili..ma loro dicono che prima devono fare la rivoluzione culturale..e gli attivisti
      seguono il blog ..sono convinta che se Grillo dal Blog facesse una campagna per l’uscita da euro dura e pura, i Trillini allora sarebbero tutti d’accordo,compresi i parlamentari..e questo mi fa paura..in quanto in questo movimento Grillo vale tutti..
      .
      Purtroppo l’unico movimento che ha chiaramente detto fuori da euro e’ la Lega evha candidato persone come Claudio Borghi, Francesca Donato..quindi per dare un messaggio chiaro alla Ue, al Pd ed anche il M5S..per me si deve dare il voto alla Lega..d’altro canto se stai affogando anche una mano sporca va bene..

      • Rosanna Spadini scrive:

        Se stai affondando la mano sporca finge di salvarti come ha sempre fatto da 20 anni a questa parte, poi si accorda con il primo tizio miliardario che passa e ti scarica nella fogna più vicina, senza contare che prenderanno il 3%, e se anche superano la soglia di sbarramento, cosa fanno con 3 parlamentari?

        Abbronzano la Merkel con il sole delle Alpi?
        O dissetano il rettiliano Draghi con l’ampolla del Po?

        • Weininger85 scrive:

          Adesso capisco perché ti hanno cacciata dal blog di Bagnai.

          • Rosanna Spadini scrive:

            L’ho capito anch’io … quando hanno il sopravvento il narcisimo e l’arroganza, non c’è rispetto per gli altri …

            Non mi sembra di avere offeso te, caro Weininger85, ho offeso i responsabili di questa catastrofe, di cui la Lega è stata una protagonista d’eccezione.

            Poi io, a differenza di altri, non rispondo alle insinuazioni con delle mazzate nei denti.

            • Rosanna Spadini scrive:

              Poi per essere più precisi sono io che me ne sono andata, gli ho scritto una lettera proprio oggi, la trovi nel post “De benza italica (anteprima tecnica)”

              leggila e prova a giudicare con la tua testa, una volta tanto … se ci riesci

              • Weininger85 scrive:

                Io ragiono sempre con la mia testa, cara. Tu semmai sragioni e sei vittima della tua ridicola vanagloria che ti impedisce di vedere ciò che è chiaro come il sole. La tua difesa ad oltranza dei Gatekeeper a 5 stelle e il tuo antiberlusconismo d’antan sono patetici. Desistere, desistere … Ma taci una buona volta.

    13. GLS scrive:

      Facendo un ragionamento banale banale: se votassimo per la lega e fossimo milioni, potremmo giocarcela e vedere se questa volta la lega sarà coerente e capace di portare avanti il programma proposto. Magari ci frega di nuovo, magari no (diamole questo beneficio del dubbio – anche se poi dietro sappiamo che ci sono sempre i Maroni e i Bossi e quindi mi sembra già di aver detto tutto). Però, onestamente, razionalmente, realisticamente, oserei dire sicuramente, la lega se arriva al 5% è già un miracolo. Il M5S realisticamente ad oggi se non accade nulla di strano può arrivare al 25%, ovvero 5 volte tanto. E anche a loro dobbiamo dare lo stesso beneficio del dubbio, con la differenza che la lega si è già bruciata un bonus mentre il M5S no. Diciamolo che siamo molto critici e diffidenti perché gli altri ( e sottolineo gli altri) ci hanno traditi ripetutamente, con e senza vaselina. Ma allora ha più senso disperdere voti in varie correnti oppure cercare una buona volta di mostrarsi compatti, anche se con il naso turato e magari con le dita incrociate? (Che comunque dovremmo avere anche nell’altra ipotesi di voto: certezze zero).

      • Rosanna Spadini scrive:

        Il ragionamento non fa una piega, nemmeno con un ferro da stiro senza la caldaia …

        • MannenkenPis scrive:

          Rosanna è già simpatica di suo, adesso si scopre che è pure un’esperta massaia…
          Se sa anche cucinare la amerò a scatola chiusa…;)

          • il Moralista scrive:

            Perché questo astio nei confronti di Rosanna? Ha diritto di esprimere la sua opinioni come tutti. Restiamo sul punto rifuggendo gli attacchi personali. Grazie

            • Rosanna Spadini scrive:

              Grazie a Francesco, che si dimostra ancora una volta moralista e moderatore intelligente del dibattito democratico …

              • Mannekenpis scrive:

                Rosanna pure tu?
                Ti ho detto una cosa affettuosa e hai preso d’aceto?
                Pazzesco…
                Ragazzi datevi una regolata, il mondo non è un luogo infido ove a ogni angolo si annida il bieco nemico.
                Esistono le persone che scherzano affettuosamente e francamente se dico che Rosanna mi è simpatica e che quasi l’amerei a scatola chiusa prima di pensare per forza a una subdola e ipocrita antifrasi cercate di immaginare che il senso delle frasi era proprio quello esplicito ossia affettuoso e giocoso.
                Dite che è sempre meglio stare in guardia?
                Che è meglio diffidare di chiunque si dimostri amichevole perché sta sicuramente cercando di fregarci?
                Bravi, continuate cosí ma se permettete un modesto suggerimento provate a chiedere una conferma dei vostri sospettie prima di chiudervi a riccio.
                Saluti e mi raccomando non fidatevi di nessuno, eh?

              • il Moralista scrive:

                Accolgo con piacere la tua precisazione. Non sei il solo a fare battute criptiche. Diciamo che l’ironia non è il campo dove eccelli…

            • Mannekenpis scrive:

              Moralista, prima di sparare a casaccio cerca di essere sicuro di aver capito, ok?
              Non era assolutamente ironico, Rosanna mi fa sinceramente simpatia e quella uscita da “Zdora” (se sai cos’è una Zdora – anche se Rosanna non è romagnola) sullo stiro mi ha fatto ridere.
              Hai capito il contrario e non ti sei nemmeno posto il dubbio; potevi chiedere se era astio o simpatia ma hai preferito ergerti a pubblico paladino delle donzelle indifese.
              Mettiti la Durlindana da qualche parte e vattene a Roncisvalle.

              • Mannekenpis scrive:

                Diciamo che non eccelli nel riconoscere di aver preso fischi per fiaschi.
                D’altra parte hai un blog da mandare avanti e capisco che riconoscere di aver toppato frettolosamente ti farebbe perdere punti presso i tuoi lettori.
                Ma di te non mi interessa.
                Mi spiace invece che anche Rosanna abbia frainteso, non me lo sarei aspettato.
                Comunque (a Rosanna) tranquilla che era solo una manifestazione di affettuosa simpatia (certo che se poi sai davvero cucinare in effetti la cosa si farebbe interessante…).

              • il Moralista scrive:

                Può darsi, ma non fai ridere, nonostante i tentativi di elevarti a pagliaccio…

                p.s. perdere i lettori per non aver riconosciuto la verve di una mister Bean mancato come te? Fatti una pernacchia da solo…

              • Rosanna Spadini scrive:

                Guarda che io ho inteso bene e ho apprezzato il tuo complimento, quindi ti ringrazio.
                Lo stesso non vale per Weininger85 che mi ha accusato di difendere ad ogni costo i cinque stelle.
                Ne riconosco anch’io i limiti però comunque credo che ognuno debba avere il diritto e la libertà di difendere chi vuole.
                Il web poi spesso disinibisce l’aggressività e talvolta possono sorgere dei malintesi.

              • Mannekenpis scrive:

                Meno male che Rosanna ha capito.
                Il Moralista come suo solito quando toppa comincia a insultare.
                Ha capito male e lo sa pure lui ma capisco che sia difficile ammetterlo.

                Ti lascio il vantaggio dell’ultima sequela di improperi secondo il tuo stile.

      • Michele scrive:

        Esempio: se tua moglie per 20 anni ti fa le corna, ti mente su tutto sistematicamente, ruba i soldi per la spesa e tu lo vieni a sapere, poi lei ti chiede “posso uscire con quel mio collega…solo per una pizza!..magari mi lasci la carta di credito?”,tu ti fidi o pensi che menta? Per me la fiducia va guadagnata. Basta sono inguardabili ed ingiustificabili. Votare per disperazione solo perchè sono riusciti a coinvolgere qualche portavoce qualificato e disperato pure lui perchè non riesce a far passare il messaggio alle masse, è proprio il gioco che fanno da sempre. In un paese informato la Lega si era estinta da anni, nemmeno se prendessero il mio stesso pensiero e lo proponessero come programma li voterei. I 5s sono gatekeeper su base di sospetti,intanto i fatti in parlamento parlano di incensurati che difendono la Costituzione e attaccano banche/lobby. La Lega sarebbe improponibile anche con il 99%!

    14. MannekenPis scrive:

      Manneken non Mannenken, mi scappò la n.

    15. Condivido, il pensiero del Maestro. Non facciamo del personalismo sfrenato e tanto meno congetture inerenti all’acquisto del mercato del pesce di Genova; parrebbe che l’hanno acquistato i Cinesi. Esprimiamo i nostri pensieri e ognuno di noi serve per fare crescere culturalmente l’altro.

    16. Luca Mautone scrive:

      Io mi turerò il naso come Francesco e voterò 5s…ennesimo voto di protesta…. anche xche se il PD vincesse l elezioni con un buon risultato…prepariamoci la valigia e scappiamo…

    17. Alessandra scrive:

      ..se difendono veramente la Costituzione perche’ non dicono chiaramente che tutto il castello sul quale e’ basato l’euro e la UE e’ incostituzionale?La ns Costituzione prevede che ci siano “limitazioni di sovranita’” ma in “condizioni di parita’”. Cosa che mi sembra nn sia avvenuta..inoltre perche’ non dicono chiaramente che aderendo alla UE e firmando il Trattato di Lisbona, abbiamo perso completamente sovranita’ in quanto le leggi europee sono sopra la ns. Costituzione? E’ inutile cha vadano sui tetti per far finta di difenderla..ed in ogni caso io provo a prendere la mano che qualcuno mi tende, mentre invece qualcun altro si gira da un’altra parte..magari una possibilita’ c’e”..ma ripeto quello che fa piu’ paura e’ il fatto che sia i parlamentari che gli attivisti, se nn passa il messaggio attraverso il blog, anche se la pensano diversamente, nn si azzardano ad esternare le proprie opinioni..quando va bene..quando va male le introiettano proprio..e quindi pensano come piace al capo..ah tanto per continuare su questo post guardatevi (io no che mi fa schifo) Servizio Pubblico..c’e’ l’autore del post..

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    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

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