untitledIn questi giorni molti hanno denunciato l’impianto “piduistico” delle riforme messe in cantiere da Renzi.  Alcuni, come il fine giurista Zagrebelsky, in maniera “felpata” (clicca per leggere), altri, alla Beppe Grillo per capirci, con modi decisamente più spicci (clicca per leggere). Ora, tutti quelli che hanno letto tanto le proposte di Renzi quanto il piano di Rinascita Democratica di Licio Gelli, non potranno fare finta di non cogliere le straordinarie affinità che accumunano due progetti apparentemente slegati e lontani nel tempo (clicca per leggere). Tanti brandiscono oggi lo spauracchio della P2 (peraltro a ragion veduta), ma nessuno purtroppo si prende la briga di spiegarne i passaggi. Per cui il cittadino, stordito da una serie di suggestioni solo evocate, finirà come al solito per non capirci nulla. Al fine di migliorare la percezione pubblica rispetto alla pregnanza di alcuni fenomeni volutamente sottaciuti da media complici e compiacenti, mi pare oltremodo opportuno tornare sull’argomento. La P2, sbrigativamente liquidata con il bollo di “massoneria deviata”, era in realtà una loggia operante all’interno della più grande comunione latomistica italiana: il Goi (clicca per leggere). Quindi, al di là di quello che spesso si tenta di far credere, non si trattava affatto di una loggia spuria, nata su iniziativa di qualche folkloristico autodidatta finito ai margini delle Obbedienze più antiche e rinomate. Né si trattava di un fenomeno prettamente italiano, vantando invece la P2 ottimi e solidi collegamenti internazionali. Come mai infatti il “Piano di Rinascita Democratica” conteneva chiaramente alcuni spunti proposti nel famoso pamphlet “The Crisis of Democracy”, scritto da tre professori (Huntington, Crozier e Watanuki, ndm)  su mandato della Commissione Trilaterale fondata da David Rockefeller il 23 Giugno del 1975, in occasione cioè della vigilia della festa di San Giovanni il Battista? E’ possibile ipotizzare che la P2 fosse la propaggine di un network massonico-reazionario ben più forte ed attrezzato? Come hanno recentemente spiegato i massoni di Grande Oriente Democratico, inesauribile fonte di spunti e  notizie per chiunque possegga occhi per vedere e orecchie per sentire, la Commissione Trilaterale altro non è se non il braccio profano di una loggia potente ed elitaria, operante prevalentemente in Nord-America e conosciuta sotto il nome di “Three Eyes” (clicca per leggere). Sapendo quindi che il programma di Renzi riattualizza in concreto un elaborato della P2, riprendente a suo volta un lavoro della Commissione Trilaterale, è possibile in quest’ottica rinvenire ulteriori elementi in grado di chiarire eventuali cointeressenze occultate agli occhi del profano da un sapiente velo di Maya? Provare ad interrogarsi non costa nulla. Sapete, per esempio, cosa faceva Mario Monti, poco prima di essere chiamato da Giorgio Napolitano a guidare l’Italia durante la “tempesta del debito”? Proprio il presidente europeo di quella Commissione Trilaterale fondata da Rockefeller, esattamente il giorno prima della festa dedicata al Battista, in compagnia di notabili del calibro di Henry Kissinger e Zbigniew Brzezinski (clicca per leggere). Lo stesso Kissinger che, anni fa, spiegò come “Napolitano fosse il suo comunista preferito” (“ex comunista”, ci tenne a precisare divertito Re Giorgio). Singolare vero? (clicca per leggere). Riflettendo infine sulle modalità alquanto irrituali che hanno consentito a Renzi di arrivare a Palazzo Chigi, ricevuto al Quirinale subito dopo la pubblicazione sul Corriere della Sera di uno strano articolo di presentazione di un libro scritto da Alan Friedman (“Ammazziamo Il Gattopardo”, ndm), testo destinato a gettare un’ ombra sull’operato di un Presidente generalmente amato e difeso acriticamente dal giornale dei “poteri forti”, l’enigma evidentemente si infittisce (clicca per leggere). Non sarà che all’interno di alcuni riservatissimi consessi, molti grandi burattinai hanno deciso che i tempi sono maturi per affidare a Renzi il compito di portare a compimento una svolta autoritaria in cui prodromi affondano le radici negli anni della P2? Esiste un nesso tra la decisione di Napolitano di favorire il consumarsi della staffetta Letta-Renzi e la pubblicazione delle anticipazioni del libro inchiesta di Friedman? Esistono, infine, iniziati italiani nel seno della potente loggia Three Eyes, madre di quella Commissione Trilaterale che ispirò la mano degli autori del Piano di Rinascita Democratica? Nel qual caso il cerchio si chiuderebbe. Ma temo che per saperlo non resti che attendere l’uscita del più volte annunciato libro del Maestro Venerabile Gioele Magaldi (“Massoni”, Chiarelettere editore), unico reale strumento in grado in prospettiva di trasformare le intuizioni in certezze e le sensazioni in verità. Non ci resta che attendere.

    Francesco Maria Toscano

    30/04/2014

    Categorie: Editoriale

    28 Commenti

    1. Pierluigi scrive:

      Quando in una stanza si accende la luce, il buio scompare … anche se lo è stata per migliaia di anni.
      Mi sa che per il più volte libri del M. Magaldi bisognerà attendere il prossimo kalpa :)

    2. francesco scrive:

      Salve a tutti,
      ho visto che parlate di un argomento che mi interessa,
      ovvero il libro di giole magaldi che era in uscita circa 8 mesi fa(mi pare), è uscito ?? Pierluigi, lei si riferiva a querl testo?? Non è ancora uscito?
      un saluto
      buona festa dei lavoratori

      • Pierluigi scrive:

        @Francesco
        si mi riferivo al testo del M. Gioele Magaldi che sembra avere una lunga revisione. Mi pare che ne sia annunciata l’uscita con l’editore Chiare Lettere nel 2012 ma non né sono sicuro. Certamente, è un testo inedito e visto che dovrebbe essere un testo accurato e referenziato ( storicamente parlando ) ci aiuterebbe ad avere una bussola in questo momento tempestoso ….

        • francesco scrive:

          @Pierluigi. Ringrazio molto Pierluigi per l’attenzione. Spero davvero di poter leggere presto questo testo.
          grazie.
          un saluto.

    3. axl rotten scrive:

      A quando un articolo su illuminati,ufo..? Le cose che pare abbia rivelato snowden sono molto interessanti, come la storia del monte bicegi

      • and scrive:

        Attenzione però alle metafore e alla possibilità che affiancare a discorsi reali delle possibili panzane, serva solo a delegittimare in partenza ogni discussione.

        • axl rotten scrive:

          Panzane de che? Se queste sono panzane

          • and scrive:

            Cerco solo di metterti in guardia da come (per esempio) possa essere stato usato il termine “illuminati” in tutto questo tempo; se non abbiamo sufficiente conoscenza di tutte le materie scientifiche ed umanistiche forse non siamo in grado di capirne eventuali metafore o trappole mentali appositamente innescate da chi vuole rendere tutto grigio.
            Prova a leggere questo o cerca sul sito dei GOD alcune parole chiave:
            http://www.grandeoriente-democratico.com/Gad_Lerner_Zeta_Mario_Monti_Giornalettismo_gli_Illuminati_la_Massoneria.html

            Quante volte hai letto dei fantomatici rettiliani, ma io mi chiedo se non possa semplicemente essere una metafora per indicare le persone dall’individualismo estremo che se ne fottono di tutto e tutti.
            Ricordo il video di questa canzone che al tempo non mi diceva nulla, ora invece qualcosina si:
            http://www.youtube.com/watch?v=3mbBbFH9fAg

            Il testo però è un pò criptico.

            • axl rotten scrive:

              Sul fatto dei rettiliani non mi sono mai interessato ci si spinge troppo in la,ma l’ordine degli illuminati è stato nominato da snowden che è un ex membro della cia come ovviamente tutti sanno, ha parlato di loro e della connessione con gli ufo. Sono cose interessanti,piuttosto di trattare sempre i soliti argomenti

              • and scrive:

                Si ok, magari lo faranno nel momento in cui il tema dovesse incrociarsi con l’attualità europea.
                Resta il metodo critico di approcciarsi alle rivelazioni di snowden, agente fuoriuscito grazie a chi? liberato da chi? per far fuoriuscire cosa? a vantaggio di chi?
                Ciao

    4. and scrive:

      Discorso di Sankarà sul debito estero anche se è pericoloso l’uso strumentale che può essere fatto dai Casaleggi tipo “il problema è la castacriccacorruzzionedebbitopubblico”

      http://www.youtube.com/watch?v=Mt2AlztQpV0

      Forum sulla cooperazione internazionale con ospiti vari tra cui Monti e Blaise Compaorè:
      http://www.agi.it/estero/forum-interistituzionale-uniti-dal-mediterraneo/elenco-notizie/201210012110-est-rt10349-cooperazione_monti_napolitano_al_forum_torni_priorita

    5. Enzina Sirianni scrive:

      Non so se Piero Pelù ha letto questo articolo, ma ieri , al concertone del Primo Maggio ecco cosa ha detto dal palco : ”Il non eletto, ovvero sia il boy scout di Licio Gelli deve capire che in Italia c’è un grande nemico, un nemico interno che si chiama disoccupazione, corruzione, voto di scambio, mafia, camorra, ‘ndrangheta”.
      Il boy scout di Licio Gelli, dal rocker sempre criticato senza complimenti, è stato piazzato lì per dare una svolta autoritaria ? Svolta autoritaria con repressione del dissenso e rafforzamento dello stato di polizia ? Perchè gli altri ingredienti antidemocratici ci sono già : dalla sua nomina, alla “rivoluzione” delle cosiddette riforme, concordate preventivamente con il viveur in decomposizione di Arcore, sempre su mandato euroatlantico.

    6. Caro Maestro, siete nel mio cuore e dal vostro sapere, mi istruisco, benché nella bruma lomellina quando parlo coi conoscenti di certe tematiche, mi guardano di sottecchi come fossi un alieno.
      Per il libro, mi sa che non è ancora in catalogo…

      • il Moralista scrive:

        Renato resisti…un giorno ci capiranno…

      • and scrive:

        Renato capisco il tuo problema nel tentare di aprire una breccia soprattutto nelle teste dei saputi, ma prova con quei link che ho messo sopra sulla trasmissione Report; cerca il modo di fargli vedere magari solo i primi spezzoni per farli incuriosire.

    7. Michele scrive:

      E’ incredibile poter pensare di schiacciare gli italiani. Neppure il fascimo riuscì a scalfire l’italianità. Posso pensarci, provarci, ma non riusciranno. Spero solo che, alla fine, paghino il conto cosa che nn han fatto fascisti e comunisti.

    8. mauro scrive:

      Ma perché questo pressapochismo diffamatorio?
      Quanto è serio affiancare Renzie a Gelli sulla base di un post avvinazzato di Grillo??? O forse lo è di più perché ci sarebbero “straordinarie affinità tra i due progetti”?
      Ma quali, di grazia, quelle che vorrebbero una volta per tutte la riforma di sindacati corporativi e ultra-conservatori oppure di una RAI che è sempre più un pozzo senza fondo di soldi pubblici?
      La leggo spesso con interesse ma, mi consenta, per lanciare j’accuse simili bisogna strutturare e circostanziare il ragionamento un filino di più, altrimenti si fa solo la figura dei grillini parlanti, per nondire di peggio.

      Chieda al suo amico Magaldi. Se lo legge, come faccio io, scoprirà che l’affiliazione di Renzi a Gelli è solo un brutto sogno di primavera. Un suo desiderata inconfessabile. Degno di un racconto di Casaleggio sulle scie chimiche o sull’innesto dei micro-chip.

    9. mauro scrive:

      “esiste in molti la più o meno legittima suspicione che Matteo Renzi sia una specie di Piduista del XXI secolo.”
      “Matteo Renzi ASPIRA… a far parte… della potente UR-LODGE euro-atlantica di cui è leader attualmente il Venerabilissimo Maestro Mario Draghi.”

      appunto. una sequela di condizionali, formule ipotetiche, verbi astratti e chi più ne ha più ne metta.
      se non è questa aria fritta…

    10. mauro scrive:

      a meno che non vogliamo fidarci di piero pelù, allora dopo due indizi così stingenti avremmo finalmente la prova

      • il Moralista scrive:

        Mauro, il Piano di Gelli era finalizzato a svuotare la forza della rappresentanza democratica e a rendere l’interesse pubblico subalterno al capriccio della speculazione privata. Renzi si muove oggettivamente sullo stesso filo…

      • and scrive:

        Mauro, ma io non mi “fido” di nessuno; uso i miei sensi di ragno :D
        ed integrando le riflessioni di tutti si riesce a delineare degli scenari che purtropp poi rischiano di verificarsi:
        http://www.finanzaonline.com/forum/arena-politica/1508262-prima-gabanelli-secondo-strada-terzo-rodota-risultati-definitivi-quirinarie-24.html#post36161468

        Il problema attuale a me sembra che sia che Casaleggio serva da canalizzatore del dissenso per non far emergere una vera alternativa in primis come alternativa di visione; la decrescita è esattamente l’accettare il sistema della deflazione competitiva del gold standard o dell’euro standard, secondo il quale la disoccupazione è il volere di dio, è il volere del mercato e quindi devi offrire ogni sacrificio per farti accettare dai mercanti.
        Si inizia col… vabbè Renzi è il meno peggio ma almeno disincrosta un pò l’Italia per aiutare la libera impresa, e si finisce per accettare ogni azione forte per “liberarci dai lacci e lacciuoli” della “democrazia dei buonisti che non ci possiamo più permettere”.

    11. mauro scrive:

      Guarda, ti stimo e non voglio occupare troppo spazio nel tuo blog, quindi mi fermo qua.
      mi limito solo ad aggiungere che quel principio, ampiamente rappresentato a destra come a sinistra, non fa necessariamente dei suoi artefici dei pidduisti. capisci anche tu che è un po’ pochino no?
      Aggiungo pure che Renzi non mi sembra in particolare un paladino degli interessi privati ma che si muova, anche lì, su un crinale post-ideologico che se ne frega della retorica manichea pubblico/privato.
      Ultimo ma non ultimo, ti segnalo un’interessante analisi di Dagospia, sito forse un po’ cialtrone, ma qualche volta sorprendente, dove segnala che tutta questa aderenza al Piano di Gelli poi non c’è:
      http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/renzi-boyscout-gelli-ma-prima-pelu-gliele-aveva-gia-76406.htm

      Considerazione finale: a me, come suggeriscono quelli di GOD, Renzi sembra più che altro un ‘wannabe’ massone atlantico, più per ambizione congenita che per formazione e affiliazione storica. magari mi sbaglio io.

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      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

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      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

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