imagesQuando in Parlamento fu resa definitiva una criminale modifica dell’art. 81 della nostra Costituzione pensata al fine di rendere permanente e obbligatorio il cosiddetto pareggio di bilancio strutturale non tutti rimasero in silenzio senza fiatare. Sulle pagine di questo blog, in data 17 aprile 2012, vergai infatti un articolo speciale per denunciare la gravità di quanto stava avvenendo grazie al silenzio complice dell’ informazione di regime nonché al contributo fattivo di una classe dirigente pavida e corrotta riunitasi attorno alla feroce figura di Mario Monti (clicca per leggere). In quel tempo, sul sito di Democrazia Radical Popolare, venne pubblicato un decisivo pezzo redazionale destinato a mettere in guardia quei parlamentari “non ancora asserviti alla tecnocrazia golpista”. “Approvare il pareggio di bilancio costituzionale”, scrivevano dalle parti di Drp, “sarebbe come sottoscrivere nuove leggi discriminatorie (non razziali ma sociali e generazionali)”. Per cui, concludevano gli illuminati autori del profetico pezzo in argomento, “i parlamentari asserviti, infami e traditori del bene comune che avranno approvato simili provvedimenti non saranno esenti da imperitura damnatio memoriae. Nessuno potrà dire di non essere stato avvisato” (clicca per leggere). Il tempo si è preso la briga di validare la bontà delle nostre previsioni, trovandosi oggi l’Italia in una condizione socio-economica molto peggiore  rispetto al periodo in cui alcune scellerate norme, spacciate per necessarie e salvifiche, venivano furtivamente approvate. Il Pd di Bersani sostenne all’epoca con raro fervore le iniziative meschine propugnate per conto terzi dal massone oligarchico Mario Monti, calandosi senza imbarazzi nel miserabile ruolo di manganello utilizzato dai padroni per colpire a sangue le classi sociali più deboli e indifese. Ora, questa razza di indegni, ipocriti e derelitti politicanti, bollata dai media come presunta “sinistra del Pd” (figuratevi la destra…), denuncia la follia rappresentata dall’introduzione del Pareggio di bilancio in Costituzione, follia tra l’altro pensata e realizzata proprio grazie al contributo complice di alcuni pentiti politici d’accatto ricredutisi per interesse fuori tempo massimo (clicca per leggere). Massimo D’Alema, guarda caso, si scopre anti-governativo proprio all’indomani delle nomina a Lady Pesc di Federica Mogherini, facendo intendere che è possibile derogare alle cose in cui si crede (ma certa gente crede per davvero in qualcosa?) solo per averne in cambio un tangibile profitto sul piano privato e personale. Campione assoluto di questa patetica disciplina, lesta nel trasformare i “rivoluzionari” in “responsabili” una volta ben sistemati su una comodo poltrona di governo, è Stefano Fassina. L’ex vice di Saccomanni, vampiro insediato per ordine di Draghi all’economia al tempo del già dimenticato governo Letta, spera di rifarsi una verginità proponendo a parole quelle ricette keynesiane che ignorava negli anni in cui sedeva felice nella stanza dei bottoni. Quello stesso Fassina che, in prossimità delle ultime elezioni politiche, sentiva il bisogno di farsi intervistare dal Financial Times per giurare eterna sottomissione ai dogmi del rigore e dell’austerità cari al padronato globale dominante (clicca per leggere). Concludo pubblicando oggi una mail da me scritta all’indirizzo del “keynesiano per casoFassina in data 19/04/2012 alle ore 16.24:

    “Da: F.TOSCANO79@libero.it

    Data: 19/04/2012 16.24

    A: <stefano_fassina@yahoo.com>

    Ogg: PECCATO

    Il suo silenzio, rispetto alla surreale approvazione della modifica costituzionale sul pareggio di bilancio, è assordante e stupisce. Alcuni pensavano che lei potesse rappresentare un’alternativa a questa classe dirigente di pseudosinistra subalterna ai dogmi del neoliberismo disumano e classista. Invece, seppur più giovane, lei è esattamente come gli altri. Meglio comunque avere avuto pratica occasione di capirlo subito e per tempo, senza alimentare per mesi o anni sterili e infruttuose aspettative.

    Cordialmente,

    Francesco Maria Toscano

    www.ilmoralista.it

    Naturalmente non ho mai ricevuto risposta.

    Francesco Maria Toscano

    3/09/2014

     

    Categorie: Politica

    80 Commenti

    1. Les voluptueux voyages scrive:

      Sí, ER è puro gatekeeping, Rodion alla fine se n’è accorto, Francesco ancora no.
      Gatekeeping di gente di ceto medio quindi impotente per costruzione ma importante da seguire perché rivela l’animus della maggioranza silenziosa, che è quella che dà veramente il tono alle elezioni, e a chi pensano di sottomettersi essendo la sottomissione a una classe (o “gruppo”) superiore il loro precipuo modo di esistere,

      Peccato che Rodion sia cosí tormentato e sempre concentrato su sé stesso, si impedisce qualsiasi concreta dimensione politica.
      E non lo è solo lui, anzi sembra quasi un tratto caratteristico degli “anti sistema”…

      • il Moralista scrive:

        Saresti così gentile da portare argomenti in grado di confortare la tua calunniosa tesi?
        Grazie

        • Valerio Musumeci scrive:

          Vuoi mettere la soddisfazione di usare “precipuo” in un commento a un tuo post? Caro Francesco, da quando ho deciso di vincere la mia naturale ritrosia e commentare qualcosa di tuo per domandarti direttamente alcune cose (domande propedeutiche – “propedeutico”, signori prendete nota – a un mio diretto interessamento alla E.R.), mi sono reso conto che moltissimi tuoi commentatori, tra cui emergono talvolta alcuni profili davvero notevoli, hanno semplicemente preso gusto, in grazia all’anonimato e alla tastiera, a fingersi ciò che non sono: eruditi e iniziati. Non so se questo è il caso, ma a me talvolta fanno ridere ;)

      • Valerio Musumeci scrive:

        Perdoni, monsieur, ma non capisco il contenuto del suo intervento in relazione a questo pezzo del Moralista. Da qualche giorno, è vero, in un’altro post si discute di cosa sia o non sia l’Associazione Eleanor Roosevelt e di chi sia o non sia pazzo. Quel signore, che lei cita come lungimirante perché per primo si sarebbe reso conto di non so che cosa (gatekeeping vi fa apparire molto tecnici, ma che significato date, esattamente, alla parola?), ha scritto così tante cose che probabilmente avrà detto anche qualcosa di giusto, col grave vizio di non farlo capire a nessuno. Questa del gatekeeping mi sembra, lo dico serenamente, una sciocchezza. E se è bello e positivo avere un contraddittore in grado di stimolare l’evolversi del discorso nel senso più costruttivo (si sarebbe detto, nel settecento, “volto al bene”), in questo caso è persino una sciocchezza fuori tema, perché questo pezzo di Toscano è assolutamente laico non solo rispetto alla E.R. cui non fa alcun cenno né proselitismo, ma anche rispetto alle posizioni personali e visioni dell’Europa e del mondo cui nell’altro post si faceva riferimento. Qui si descrive, contestualizzando, un aspetto psicologico comune a tutti coloro che attualmente fanno politica in Italia ad un certo livello: quel desiderio di ognuno di “rifarsi una verginità proponendo a parole quelle ricette keynesiane che ignorava negli anni in cui sedeva felice nella stanza dei bottoni”. Cosa c’entri lei con il suo inglese manageriale e il suo nostalgico nickname, scusi, ma non riesco a capirlo.

        A meno che, è sempre possibile, lei non sia Stefano Fassina.

    2. Concordando con Valerio Musumeci sull’inopportunità di commentare a margine di questo diverso articolo (e concordando con lui anche su altre cose…) e però obbligato a dare un gentile riscontro a Il Moralista, che mi chiedeva conto di alcune affermazioni relative a una polemica sviluppata in margine ad un altro pezzo (“L’Europa, i tecnici e lìoligarchia”), per paura che nel mare magnum dei vari commenti (quasi 150) di quel contesto la mia risposta non venga individuata, la posto anche qui, di seguito:

      “Risposta per Il Moralista, intervento delle 11:12 del 4 settembre a margine de ‘L’Europa, i tecnici e l’oligarchia’.
      Faccio una sola eccezione, poi mi tacerò qualunque cosa venga detta e da chiunque venga detta.
      Non so in quale categoria debba essere collocato Rodion.
      E non ho nemmeno detto che, Rodion, in quanto viscerale anti-europeista, non possa essere ammesso nella ER (che personalmente auspico abbia una solida maggioranza europeista in senso democratico, libertario, pluralista, popolare e nella prospettiva degli USE).
      Ho detto invece che commetti un tragico errore tu, caro Moralista, quando dai per possibile che le sue posizioni al limite del razzismo antropologico contro anglo-americani e certamente illiberali su molte questioni (questi aspetti mi fanno pensare che si, forse Rodion non avrebbe nemmeno i requisiti per essere ammesso in posizione di minoranza nella ER, essendo in odore di razzismo e illiberalismo…) potrebbero teoricamente divenire maggioritarie in sede di Assemblea generale e sovrana della ER. Non farmi paragoni tra Barnard e Rodion, perché il primo, rispetto al secondo, è uno smisurato gigante. Entrambi accomunati da qualche disturbo di natura psicopatologica (in Rodion più grave, forse), la prosa chiara e tagliente di Barnard sorpassa di infinite spanne il linguaggio involuto e sconclusionato di Rodion. Non solo. Paolo Barnard, al netto delle sue fissazioni anti-europee e anti-sioniste (mai però revisioniste sull’Olocausto, ad esempio)e al netto di certe sue gravi intemperanze comportamentali, è certamente benemerito per la sua pionieristica opera di diffusione della MMT in Italia. Sapresti dirmi per che cosa è benemerito Rodion? Per aver scritto “Bestie di Ventotene” su Il Moralista, un testo pubblicato grazie alla tua ingenua e forse poco vigile e lungimirante generosità verso una povera persona dalle molte sconclusionate letture e dalla tragica incapacità di sintesi e consecutio logico-argomentativa? Forse per aver riproposto, sempre su Il Moralista, una carampana veteromarxista come Rosa Luxemburg, morta per un ideale infame in cui credeva (ideale liberticida e anti-democratico) e dunque nemmeno apprezzabile per tale coraggioso martirio, dal momento che non è il martirio in se stesso che nobiliti chi se ne faccia protagonista, bensì proprio la qualità delle idee in nome delle quali si è disposti a morire. Ecco perché un nazista, un leninista-stalinista, un maoista o un kamikaze giapponese o integralista di qualsivoglia religione che affronti il martirio rimane una persona ignobile sia da vivo che da morto, mentre in molti onorano a buon diritto il martirio sulla croce di Gesù di Nazareth o quello sul rogo di Giordano Bruno…Mi segui, Moralista ultimamente un po’ confuso?
      Pace e bene e fate pure e meno di me.
      Io vado a lavorare all’opera di “gatekeeping” subdolamente implementata dall’Associazione “Eleanor Roosevelt per il Socialismo Liberal”…Tu, caro Moralista vittima dei mostri da te stesso creati, alimentati e pasciuti, non domandare a Rodion o a quell’altro che si firma “Les voluptueux voyages” (e che però, chissà perché, ha una prosa involuta molto simile a quella di Rodion, che cita e critica in modo sospetto e “non petito”…) argomenti razionali in favore della loro calunniosa affermazione a proposito del “gatekeeping”. Devi crederlo per fede! In nome dell’Ayatollah Khomeini, della Grande Madre Russia, e di Rodion Romanovič Raskol’nikov…”,
      Ripeto: pace e bene e che ogni bestia rientri all’ovile che gli è destinato.
      Affezionatissimo ma da ora latitante Fra’ Cazzo da Velletri

      • il Moralista scrive:

        Caro Fra’ Cazzo, fino a pochi giorni fa entrambi consideravamo Rodion un “commentatore brillante”. Non credo basti citare la marxista Rosa Luxemburg, la cui traiettoria andrebbe valutata calandosi nelle atmosfere del tempo, per trasfigurarlo in un pericoloso illiberale indegno persino di essere potenzialmente ammesso a far parte della E. Roosevelt. L’idea di ipotizzare l’abbandono dell’euro nel caso in cui le nostre proposte (costruzione democratica degli Stati Uniti d’Europa per la piena e dignitosa occupazione) dovessero continuare ad essere ignorate in sede comunitaria non è di Rodion. E’ nostra. Ripeto: ci vuole senso della misura. Poi fai tu.

    3. Personalmente non ho mai considerato Rodion un “commentatore brillante”. Forse l’avrà fatto qualche mio collega in “fracazzite velletrana” e forse un giudizio più cauto, benevolo e possibilista su Rodion lo nutriva (e magari lo nutre ancora) il fratello Gioele Magaldi. Ma io ho le mie opinioni, al pari di altri fratelli a cui questo personaggio proprio non piace. I tratti illiberali, violenti e semi-razzisti di Rodion prescindono dalla promozione della marxista liberticida e anti-democratica Rosa Luxemburg. Essi, semmai, sono stati ampiamente sciorinati da Rodion lungo i suoi torrenziali interventi postati a margine dell’articolo di Bracci e Ruggeri su “L’Europa, i tecnici e l’oligarchia”. Interventi gravissimi, ancorché sconclusionati, ed estremamente calunniosi e demonizzanti non solo nei riguardi di tutti coloro che non condividano il “Rodion pensiero” (ostentazione di intolleranza, anch’essa “qualità” incompatibile con l’ammissione alla ER), ma anche nei riguardi dello stesso ambiente di GOD (Gran Maestro Magaldi escluso, ma è una ben magra consolazione) e di tutti gli ispiratori dell’Operazione “Eleanor Roosevelt”. Interventi sui quali ti invito a meditare con minor superficialità di quanto sembri aver fatto sinora.
      Dasvidania.
      Fra’ Cazzo affezionato

      • il Moralista scrive:

        Al lume della mia sensibilità, di “grave” Rodion ha detto solo (dopo essere stato apostrofato quale “utile idiota”) che la E. Roosevelt è una operazione di “gatekeeping”, palesando la paura che mi stessi calando nel ruolo di “ingenuo strumento” per la realizzazione di fini immondi. Poi, da me sollecitato, lo stesso Rodion ha meglio precisato il suo pensiero e quindi per me la faccenda può considerarsi conclusa. Se ti vengono in mente altre passaggi di identica “gravità” che ora mi sfuggono segnalameli pure.

        • Appunto. Se tu, caro Moralista, non sai leggere quello che ha scritto Rodion (prescindendo dal problema risibile del gatekeeping) contro i britannici e gli americani in quanto tali, contro la loro cultura e la loro dimensione socio-antropologica, contro tutti coloro che non condividono le sue posizioni social-nazionaliste e anti-euriste (bollati indifferentemente come neoliberisti, oligarchici, elitari, manipolatori, criminali, stragisti, assassini e/o con simili gentilezze variamente designate), che cosa ci posso fare io, umile fraticello velletrano?
          Se la faccenda tra te e Rodion è “conclusa” a tarallucci e vino, dopo aver dato lui a te dell’utile idiota manipolato dei satanici ispiratori della ER, che altro devo aggiungere?
          Nulla.
          E comincio- insieme ai miei fratelli coinvolti nella funzione fracazzan-velletrana- finalmente a latitare in modo risoluto, lasciandoti nelle buone e sapienti mani dei compagni di strada che meriti, da Rodion a Marcobaldi, passando per Pippo e Ginko-Biloba, etc….o come diavolo si chiamino gli uni e gli altri.
          Cari saluti.
          Un po’ meno affezionato Fra’ Cazzo da Velletri

      • Diego scrive:

        Mi ritengo piuttosto deluso da questa decisione, questa figura aveva il merito di rappresentare una sponda dialettica, benché non ufficiale, col mondo GOD/DRP , e le sue risposte rappresentavano un utile sintesi e ripasso degli interventi più pregni di significati ed informazioni comparsi sui due siti da 4/5 anni a questa parte. Sintesi e ripasso, a volte integrazione, a beneficio sia dei lettori di vecchia data che dei più distratti o degli ultimi arrivati, guastatori esclusi.

        Niente di grave, andiamo avanti, l’aver visto la “Cittadina di DRP” intervenire in un altro post è un buon segnale, e invito i lettori a continuare a pungolare i benemeriti soggetti di queste due entità, al fine di accorciare le distanze in attesa di vederci in Costituente, per chi vorrà esserci.

        Un caro saluto

      • Gianluca scrive:

        Sono basito. Nei commenti di Rodion mi pare di aver letto cose che già sapevo sull’unione monetaria, e un certo fastidio per l’imperialismo americano.
        Penso che un approccio agnostico, razionale, e non ideologico… sia l’unico che possa farci evitare uno schema da “tifoserie”.
        Forse, per mia ignoranza, mi sono perso qualche passaggio di Rodion, e qualche eccesso oltre-logico, ma mi sembra che da parte Vostra ci sia stata una violenza anche personale nel linguaggio abbastanza importante.
        Leggo poi, costantemente, un ideologia ingenua(?), per cui lo “Stato” è fascusta e anti-democratico a piori… mentre un eventuale “nazione” europea, sarà sicuramente pacifica!!!
        Abbiamo l’esempio lampante degli Stati Uniti, leader con tantissime ombre e tante guerre sulle spalle… ma di cosa parliamo? Questo schema stato = guerrafondaio, super-stato = pacifico è davvero disarmante…
        L’assetto Europeo va ripensato, e alla fine le istituzioni sono mezzi, istituzioni, non fini, il fine deve essere il benessere dei popoli che vi vivono… invece leggo troppo spesso commenti che invertono le due cose.

        • Rosario scrive:

          “Leggo poi, costantemente, un ideologia ingenua(?), per cui lo “Stato” è fascusta e anti-democratico a piori… mentre un eventuale “nazione” europea, sarà sicuramente pacifica!!!”

          Grave errore Gianluca. Nessuno ha mai scritto cose di questo tipo. Personalmente, ho scritto che tornare a una situazione pre-1950 sarebbe molto pericoloso. Il sistema internazionale dell’800 era “eurocentrico” e nel Vecchio Continente avevamo il “Concerto delle potenze”, in uno schema di “balance of power” (ti consiglio di leggere Waltz e Morgenthau, i maggiori politologi del filone “realista”, per quanto riguarda le teorie delle relazioni internazionali. Francamente, a me non piacciono, ma il concetto dell’ “equilibrio di potenza” risulta molto esplicativo per descrivere la situazione dell’epoca). Poi abbiamo avuto le due “triplici”: l’Alleanza e l’Intesa, entrambi patti militari. E così, qualche anno dopo, le potenze dell’Asse contro gli Alleati. Effettivamente l’unico risultato portato a termine dalle varie CE/CEE/UE è stata la completa pacificazione del continente (se escludiamo le guerre balcaniche degli anni 90; paesi che, comunque, non hanno aderito al processo d’integrazione europea). Francia e Germania pacificate…vuoi sottovalutare questo fattore? Questi due paesi si sono fatti guerra per decenni e decenni, la loro rivalità è stata al centro dei due conflitti più sanguinosi e violenti della storia dell’umanità…per non parlare della guerra franco-prussiana, a fine 800. E potremmo tornare ancora indietro nel tempo…
          E’ l’UE ad essere fascista e anti-democratica in questo momento. Bisognerebbe ripensarla, sì. In senso più inclusivo, democratico, con una politica economica keynesiana: tutte queste cose messe insieme…cavolo che favorirebbero il benessere di tutti i popoli europei!!
          Una volta per tutte, dovete capire che NESSUNO qui è a favore dell’assetto attuale e dell’UE attuale e nemmeno dell’Euro, per com’è stato messo in pratica. Ma ciò non vuol dire che tale assetto sia l’unico possibile. Tutto si può cambiare, tutto si può riformare! E gli Stati Uniti d’Europa non sarebbero un super-stato totalitario, all’interno del quale le sovranità non conterebbero più un cazzo! Un’Unione Europea c’è già e incide parecchio sulle nostre vite quotidiane..si tratterebbe di renderla democratica, a tutti i livelli. Bisognerebbe cominciare da qui!!! Ma è possibile che vogliate, in un mondo globalizzato, tornare ai nazionalismi? Avete presente cosa sono stati i nazionalismi nella storia?

          • Rosario scrive:

            Tra l’altro, ci si può sentire europeisti e, nel contempo, fieri di essere italiani. Chiedete (si fa per dire) a Mazzini, che prima fondò la Giovine Italia e poi la Giovine Europa. Chiedete a Garibaldi, che oltre a combattere per l’indipendenza del nostro paese, ha combattuto anche in altri paesi d’Europa e del Sud America (era stato contattato anche da Lincoln per la Guerra di Secessione), meritandosi l’appellativo di “Eroe dei Due Mondi” e dimostrando, non solo di essere un vero italiano, ma anche un sincero europeo e cittadino del mondo.
            Ecco, non dico che tutti dovremmo essere dei Mazzini o dei Garibaldi…magari!!…ma non c’è per forza un contrasto tra il sentirsi italiani e il sentirsi europei: chi si dichiara europeista non è un anti-italiano. Vi consiglio di seguire bene il sito di Democrazia Radical Popolare, dove si parla di un NUOVO RISORGIMENTO ITALIANO, europeo e di una rivoluzione democratica e non violenta globale…

            La verità è che in questo paese ci sono o il mainstream dei media nazionali asserviti, oppure, per fare gli alternativi, l’ideologia no-global e (pseudo)comunista da centro sociale medio, con tanto di ragazzini sbarbatelli con la canna in mano. Ve lo dice uno che ha vissuto a Bologna e i centri sociali li ha frequentati (trascorrendo dei bellissimi momenti), oltre a dichiararsi anti-proibizionista.
            Il sistema vuole questo, ma bisognerebbe essere un po’ più critici nei confronti di determinate tematiche (USA, UE, Euro, capitalismo, israele vs palestina, ecc, ecc ecc)

            • Rosario scrive:

              “le istituzioni sono mezzi, istituzioni, non fini, il fine deve essere il benessere dei popoli che vi vivono… invece leggo troppo spesso commenti che invertono le due cose”.

              Un’Europa unita, democratica e federale potrebbe assicurare il benessere dei popoli molto meglio rispetto a uno Stato Nazionale, visto che le risorse verrebbero messe in comune, a partire da quelle economico-finanziarie, per finanziare grandi e piccoli investimenti in infrastrutture (il cui indotto farebbe da traino a tutta l’economia). Inoltre, una potenza come gli Stati Uniti d’Europa, potrebbe avere molta più voce in capitolo nelle questioni internazionali e, per rimanere nelle questioni interne, metterci al riparo dai violenti attacchi speculativi, di cui sono state vittime altri paesi o alcuni Stati Membri proprio dell’UE. Se condividessimo il debito pubblico con i paesi dell’Eurozona, emettendo Eurobond al posto dei Titoli di Stato Nazionali, elimineremmo, tanto per cominciare, il meccanismo speculativo sugli spread e avremmo un titolo unico europeo molto forte ed affidabile. Ti sembra poco? Ti dirò di più, sai quante risorse finanziarie gestisce l’UE attualmente nel suo budget? L’equivalente dell’1% del PIL dell’intera UE…capito?…L’1%…cos’è l’1%? Nulla. Aspetta, forse l’hanno pure tagliato: mi sa che nella nuova programmazione 2014-2020 è diminuito allo 0,8% il budget, ma mi riservo di verificare, per non dire una stronzata. Che di certo non cambierebbe la logica del ragionamento.
              Stati Uniti d’Europa, quindi, significherebbe anche, ad esempio, aumentare la dotazione finanziaria dell’UE…non so a quale percentuale, non so come funziona, ad esempio, negli USA. Ma il tutto dipenderebbe dal tipo di competenze che verrebbero affidate al livello sovranazionale europeo.
              Nessuno ci pensa a queste cose?

              • Gianluca scrive:

                La speculazione è arrivata per precise scelte politiche, le dimensioni c’entrano poco.
                Creiamo la malattia e poi vendiamo il vaccino? Non è un approccio che mi piace.
                Poi se parliamo di risorse, altra illusioni, è semplice REDISTRIBUZIONE. Sai quanto ci danneggiato l’euro e l’asservimento alla politica euro-tecnocratica e tedesca? Abbiamo perso 20 anni di sviluppo e capacità industriale. Per sempre (non si viaggia nel tempo e certe perdite non si colmeranno più, marchi, know-how, storia, etc).
                Quei soldi raccolti poi, secondo te, dove finirebbero?
                Ma perché avete questa fiducia cieca nel gigantismo e nei nord europei? Pensate davvero che siano una razza diversa dalla nostra? Pensate che non siano ancora “abbastanza” “catturati” da interessi privati e regionali?
                E dire che basterebbe ripassare l’unità d’italia… almeno per non fare errori e non pensare in modo così “ingenuo”.

          • Gianluca scrive:

            Quanta retorica ideologica, scusami, ma non vedo altro.
            Cosa centra il 1950? E cosa c’entra la pace? Ma davvero cadete dal pero? Vi dicono niente le centinaia di basi americane in Europa?! Ma di cosa stiamo discutendo?! La “pace” interna è arrivata, perché è arrivato il dominus USA, e non se n’è più andato. Abbiamo abdicato militarmente e anche in parte politicamente e perso parte della sovranità nazionale. E tutto questo non è stato gratis, siamo stati soggetto di più operazioni, stragi, etc. manipolati e spinti a fare altre guerre per il mondo.
            L’Europa politica è un collaterale politico, reso possibile proprio grazie al nuovo “clima”. Siamo diventati, chi più chi meno, chi prima, chi dopo, semi-colonie USA a libertà limitata.
            Churchill disse nel 1945: «All’Italia mancherà una totale libertà politica»
            Quindi usciamo dal sogno indotto e propagandistico dell’UE, e spostiamoci alla sostanza. La guerra dentro l’Europa, è diventata economica, specie dopo la caduta del muro… e la Germania, a modo suo, la sta vincendo, distruggendo il benessere di interi paesi e non rispettando i trattati (quando parlo di Germania, ovviamente, parlo dell’élite… sopratutto).
            L’unico risultato di creare una nazione più grande, sarà come per gli USA, quello di cercare un nemico ancora più lontano e l’attualità lo dimostra pure. Aprite gli occhi. Con l’unità d’Italia è forse sparita la guerra? No, si è spostata tra blocchi più grossi…

            Poi la realtà è talvolta contraddittoria, spostando la guerra, attraverso il fantastico liberismo, contro i popoli anziché tra nazioni o continenti, i grandi capitalisti di tante nazionalità si uniscono negli scopi… macinare profitti a scapito di tanta fame e sfruttamento nel mondo.
            Mi dispiace, ma sono convinto che un sistema economico, come per i poteri dello Stato, vada bilanciato tra socialismo e liberismo, un compromesso relativo che permetta di sfruttare le migliori energie e combattendo la sopraffazione, anche capitalistica. Idem per la circolazione di capitali e merci, che va assolutamente ri-regolata, resa più “umana”, gestibile. L’umano (e magari anche la terra con ambiente e animali) è al centro, tutto il resto è corollario. Strumento.

            • Gianluca scrive:

              p.s. non voglio dire che è stato tutto male, anzi… però da qui a fare un disegno arcobaleno della realtà… non è possibile.

            • Rosario scrive:

              Beh, dimmi punto per punto dove c’è della retorica ideologica. Per quanto riguarda la situazione pre-1950, beh…cosa c’entra?!?!? C’entra perché prima di quegli anni non esisteva alcuna forma di integrazione europea…come ti ho spiegato (citandoti un paio di autori), in Europa vi erano gli Stati Nazionali, in una situazione di balance of power..al massimo vi furono un paio di alleanze militari contrapposte…retorica ideologica?

              • Rosario scrive:

                Poi, nessuno ha detto che il processo d’integrazione europeo sia perfetto. Non vorrei si capisse ancora questo, dopo averlo specificato per milioni di volte

              • Gianluca scrive:

                Assolutamente. Continui a ignorare un piccolo evento precedente a quella data, e gli effetti successivi militari e politici in Europa…

    4. Rosario scrive:

      In quanto lettore e commentatore di questo blog, propongo di abbandonare l’argomento “Rodion”, perché mi sono stancato di leggere post su di lui e le sue risposte sconclusionate e incomprensibili. Invito tutti, Rodion compreso (soprattutto), a soffermarsi sul contenuto degli articoli del Moralista, i quali, francamente, sono molto più interessanti.

    5. Pierluigi scrive:

      @Diego e @Rosario
      concordo con Voi.
      In attesa che le acque si calmino, avendo assistito all’inizio ad un eccelso confronto tra posizioni pro ER e altre contro poi cadute nelle paludi invece che elevarsi ulteriormente, propongo un gioco :) prendendo spunto da questo articolo.
      Nel sito di DRP nel corso del tempo sono apparse una serie di Proposte per il Buon Governo (2011 e 2013). Queste proposte volevano richiamare alcuni politici di area PD ad abbracciarle o a farsene portavoce …. tuttavia uno dopo l’altro ( Bersani, Renzi, Vendola, Letta …. Fassina ) si sono dimostrati completamente “non idonei”.
      Nell’ipotesi che dovranno essere politici attualmente eletti a portare in essere le proposte della costituente ER, avete in evidenza qualche nominativo maturo e affidabile nell’attuale panorama parlamentare ?

    6. alessandro scrive:

      Spezzerei una lancia a favore di F.Toscano. Nel fortunato post precedente “L’Europa, i tecnici e l’oligarchia” sono stati postati quasi 160 commenti per diversi giorni e a tutte le ore ed è comprensibile se il Moralista non sia riuscito a monitorare e moderare parte dei commenti, che comunque con spirito socratico e voltairiano, ha deciso di non censurare, come sempre e come personalmente apprezzo. Quando Toscano ha parlato di inclusività nell’ambito della ER, rivolgendosi anche a Rodion, sono assolutamente certo che si riferisse in buona fede alle posizioni anti-euriste (sempre più numerose, per niente sgangherate, con le quali la ER deve confrontarsi, anche perché gli antieuristi potrebbero non aderire o abbandonare la ER a metà strada se non troveranno spazio le loro posizioni…), non già alle posizioni, a mio avviso strampalate antieuropeiste a prescindere, dello stesso Rodion e di altri commentatori. In particolare il problema non si pone con Rodion, perché se definisce l’Associazione ER un’operazione gatekeeping, per coerenza e con intelligenza non credo che intenda chiederne l’adesione.

      • Gianluca scrive:

        Sarebbe bello smetterla di chiamare anti-europeisti, chi vuol bene tanto all’Europa, da pensare che l’EURO sia da abbandonare per ripristinare democrazia e costituzioni socialiste.
        Grazie.

        Europa = continente
        Unione Europea = istituzione politica piuttosto farlocca e poco democratica
        Euro = strumento di governo economico in senso neoliberista.

        • Rosario scrive:

          Europa= Continente
          Unione Europea= aborto del sogno d’unificazione europea.
          Euro= strumento di governo economico in senso neoliberista per com’è stato concepito e adottato; ma suscettibile di radicali modifiche in senso keynesiano.

          Aggiungo:

          Stati Uniti d’Europa= il contrario di ciò che quest’Unione Europea è diventata: democrazia a tutti i livelli di governo, dal subnazionale al sovranazionale, con un esecutivo europeo legittimato dal voto popolare e un Parlamento continentale con tutte le funzioni legislative, così come vengono esercitate dai Parlamenti nazionali. Ma questo non significa certo liquefare le sovranità nazionali nel nulla; piuttosto democratizzare il processo decisionale europeo e dare linfa vitale anche alle democrazie nazionali, in preda oggi alla tecnocrazia e all’isteria del debito.

          L’Euro è stato concepito come una moneta senza stato, non sovrana: bisogna darle una sovranità, ma legittimata democraticamente.
          Caro Gianluca…perché non fondare una politica economica europea su basi keynesiane e non elaborare una Costituzione Europea (nel 2004 era stata elaborata) su basi, come dici tu, “socialiste”? (p.s. io direi più su basi di civiltà avanzata, perché la nostra Costituzione e quella di altri Stati, non sono socialiste; sono un mix di liberalismo, socialismo e, in alcuni casi, dottrina sociale cattolica).

          • Gianluca scrive:

            Tutto si può fare, ma bisogna fare i conti con l’oste. Quindi mentre preparo il futuro sempre futuribile, devo trovare un rifugio “economico” e “politico” più a breve termine.
            Dovessimo viverlo sulla nostra pelle, in un modo più immediato e diretto (eppure certi “sogni” hanno delle conseguenze anche fisiche per milioni di persone) sono sicuro, al 100%, che nessuno discuterebbe un impostazione del genere.
            Prima di terraformare l’europa, e capire come farlo, direi che è il caso di spegnere l’incendio a casa nostra.

            Ho esaurito le metafore…

          • Gianluca scrive:

            Al momento, l’unica cosa chiara come la morte di tanti europei, è che non c’è la volontà politica condivisa per un progetto del genere.
            Quindi, restiamo sotto il fuoco?

          • Gianluca scrive:

            Oppure lasceremo il tema alle forze razziste? Sarà Marine Le Pen a liberarci dal nazismo economico di Angela Merkel e dall’impostazione turbo-liberista degli USA (vedi TTIP)? Sapete com’è, in guerra non si guarda molto per il sottile… ma se c’è MLP, ma non c’è una forza di sinistra, keynesiana vera, pronta a rompere il giocattolo eurocratico e neoclassico… la colpa è anche di chi non si è fatto avanti e non fa nulla ma liberarci dal carceriere. Poi avrete tutto il tempo della Storia per convertirlo…

    7. Ah, ah, ah!!! Piccola deroga spassosa al silenzio promesso e che sarà poi rigorosamente mantenuto.
      Piccola deroga in riferimento a quando codesto povero squilibrato farneticaente di Rodion scrive, alle ore 14:31 del 4 settembre 2014, ancora a margine del testo “L’Europa, i tecnici e l’oligarchia”, di Giacomo Bracci e Francesco Ruggeri:

      “Comunque il minaccioso tentativo di risalire alla mia identità, intimidendomi, continua.
      A questo punto io eviterò di esprimere la mia opinione pubblicamente in quanto temo ritorsioni di cui non posso valutare la consistenza. E temo una perdita di serenità che potrebbe effettivamente impattare la mia salute mentale, portando a un degrado della mia vita privata e dei rapporti con i miei cari.
      Purtroppo, caro Francesco, potrei essere costretto a far richiedere le identità di coloro che mi minacciono pubblicamente e ledono il mio diritto all’opinione.
      Così, in un’aula di un tribunale, potrebbero veramente conoscere la mia identità.”

      Mentre il povero Moralista (chi è causa del suo mal, pianga se stesso…) giustamente allibito, gli domanda (ore 15:09):

      “Scusami Rodion, mi spieghi da cosa evinci che “sono in corso manovre per accertare la tua identità al fine di pianificare ritorsioni la cui ipotetica consistenza non saresti in grado di valutare”. Così, giusto per sapere. Sempre in ossequio al fatto che ci vuole in tutto senso della misura…”.

      Orbene,vorrei davvero poter rassicurare questo patetico mentecatto che ha scelto il nickname di un personaggio di “Delitto e castigo” di Fedor Dostoevskij altamente significativo per il messaggio che il suo subconscio ci vuole disperatamente comunicare…
      Senza allontanarsi troppo dal web, infatti, andando anche soltanto sulla sempliciotta enciclopedia telematica denominata Wikipedia, alla voce Rodion Romanovič Raskol’nikov, si legge, tra le altre cose, che si tratta di un individuo

      “spesso preso da manifestazioni psicosomatiche (come svenimenti, sonno prolungato…) aggravate dalla malnutrizione e dallo stato neurologico, come attacchi di panico e deliri, alternate a momenti di calma apparente. Questa sua condizione è dovuta all’odio interiore [...] sopraffatto da una cupa angoscia, causata da rimorsi, pentimenti, tormenti intellettuali e soprattutto dalla tremenda condizione di solitudine [...] Raskol’nikov rappresenta la mente umana dilaniata dall’istinto e che si estranea dalla ragione [...].”

      Insomma, caro Rodion dei miei stivali:
      A) Ma chi se ne fotte della tua identità? Chi ti caca di striscio? Chi ti cerca o vuole risalire al tuo insignificante nome e cognome? Chi si può preoccupare di venire a scavare in una vita miserabile come la tua, dove il disordine emotivo e intellettuale la fanno da padroni? Chi può essere così idiota da voler nuocere ad una misera e infelice persona quale tu appari e, probabilmente, sei? Io no di certo e nemmeno alcun altro dei miei fratelli “velletrani”. Figurati! Abbiamo senz’altro di meglio da fare.
      B)Rimane agli atti, però, che la “protezione” della “tua vera identità” si manifesta in te con tratti di vera e propria paranoia delirante e con manie di persecuzione.
      Come potrebbe essere diversamente, avendo tu scelto, volendo in questo modo disvelare più o meno consciamente il vero senso malato della tua personalità, un nickname come quello di “Rodion”, che rinvia appunto allo psicopatico e tristissmo personaggio mirabilmente raffigurato da Dostoevsij?

      Pace e bene, e dormi sonni tranquilli (dopo aver preso gli psicofarmaci…), perché non c’è nessun complotto e nessuna persecuzione contro di te. Sia perché “noi” non siamo soliti perseguitare nessuno, sia perché a nessuno sano di mente potrebbe venire in mente di perseguitare una nullità come te…

      Affezionato Fra’ Cazzo da Velletri

      • Les voluptueux voyages scrive:

        E perché allora non hai risposto con dolcezza?
        Se ritieni di aver capito che una persona secondo te sta soffrendo, se affermi che non ti sta facendo alcun danno reale, perché ti sei dovuto accanire cercando in ogni modo di umiliarlo pubblicamente descrivendo come vergognosi e ridicoli i suoi (presunti) problemi invece di rivolgerti a lui con affetto e nell’inutilità di questo portando pazienza?

        Hai rivolto a Rodion parole come “insignificante” e “miserabile” ma non essendo tu un nesci completo sai bene che questa scelta lessicale rivela molto più di te di quanto riveli di Rodion.
        No inquieto fraticello, non sto dicendo che il miserabile sei tu, è tutto un altro discorso.

    8. Ulteriore eccezione ai nostri intenti di auto-sospensione dagli interventi, onde poter rispondere a codesto “Les voluptueux voyages” delle ore 4:01, probabilissimo avatar della medesima persona che si firma “Rodion” e/o suo affezionato accolito e/o estimatore, sguinzagliato o meno da costui a latrare emerite cazzate:

      Premesso che non si vuole lasciare in pace una congrega di allegri fratacchioni velletrani, i quali non desiderano più intervenire (almeno per il momento) su questo Blog, lasciando più libero il campo per i social-nazionalisti, gli anti-euristi, i marxiani, i marziani, gli anti-capitalisti, gli anti-americani, gli anti-inglesi, gli anti-complotto demo-pluto-giudaico-massonico, i malati di mente lievi o gravi, etc., ma TU chi sei, “Viaggi Voluttosi del mio piffero”, il mio confessore spirituale e/o il tutore morale di “Rodion”?
      Come mai tanta sollecitudine così intima e accorata verso costui?
      Tu conosci la risposta.
      In ogni caso, rispondo anche nel merito della tua domanda.
      Ho/abbiamo trattato “Rodion” come una persona normale, rapportandoci dialetticamente a lui e cercando di svolgere dei ragionamenti civili (con qualche ironia e ruvidezza lessicale normalissima da una parte all’altra, che non ha mai fatto male ad alcuna persona sana di mente, dotata di equilibrato senso dello spirito) fino a quando lui stesso- sentendosi contraddetto e confutato nei punti cardini del suo debole a paralogistico pseudo-argomentare- non ha iniziato a dare in escandescenza, vomitando fuori di sé una violenza, un odio aggressivo e velenoso, una serie di proiezioni paranoidi, un continuum di assurdità sconclusionate, che ci hanno infine rivelato la vera natura di questo personaggio: confuso nelle esposizioni del suo pensiero nutrito di molte e disordinate letture, in quanto intimamente perturbato da seri problemi di natura psichiatrica, ne siano più o meno consapevoli lui stesso e i suoi familiari e amici.
      Ma rispetto a un povero malato che non ti vomiti addosso i suoi delirii violenti, le sue farneticazioni aggressive, le sue paranoie e manie di persecuzione micro e macro, che noon pretenda di essere “sano”, ci su può anche attestare su una linea di dolce mitezza distaccata e compassionevole, come suggerisci tu.
      Invece, dinanzi alla reiterata e squinternata virulenza verbale di un soggetto che ha smesso di argomentare ed è capace solo di vomitare minacce e insulti, quando proprio devo/dobbiamo rispondere lo facciamo con riferimento al suo grave ed evidente stato di salute mentale ma, come prima scelta, preferiamo abbandonare provvisoriamente il palcoscenico (questo Blog) in cui il padrone di casa (il Moralista) non si è ancora reso conto che non esistono “scuse implicite” e generiche “attestazioni di stima” che possano giustificare o condonare l’accusa gravissima che è stata lanciata ai promotori/ispiratori dell’Associazione ER di essere degli “agenti/guardiani” per conto dei potentati infami che stanno strangolando il popolo italiano ed europeo. Il Moralista, in effetti, non solo non si è ancora reso conto di aver a che fare, nel caso di “Rodion”, con un soggetto malato, violento e imprevedibile nei suoi eccessi, ma si è anche astenuto dal pretendere scuse ufficiali, sentite, genuine, esaustive ed “esplicite” rispetto alle bestialità calunniose e diffamatorie che costui ha rivolto a lui e a tutti i lettori/commentatori di questo Blog che si stanno impegnando nella costruzione dell’Associazione “Eleanor Roosevelt per il Socialismo Liberal”. Sforzarsi di assumere un profilo “istituzionale ed ecumenico”(come credo ti abbia suggerito a suo tempo il mio Gran Maestro Gioele Magaldi) è una cosa, caro Moralista, ma esprimere equidistanza compassata tra chi ti dà dell’utile scemo al servizio di interessi oligarchici e reazionari come minimo e del collaborazionista infame e subdolo nella peggiore delle interpretazioni da una parte, e chi ti è alleato e compagno di strada leale dall’altra, mi pare un comportamento intollerabile e auto-distruttivo.
      Ecco perché ci auto-sospendiamo dalle attività di questo Blog. Lo facciamo in attesa che Il Moralista, lungi dal censurare certi interventi escrementizi (noi ci battiamo per la libertà di pensiero ed espressione anche dei folli e degli stolti, figuriamoci), quanto meno assuma rispetto ad essi un contegno sapiente ed energico, chiarificatore di come la pensa lui stesso ed ecumenico nel metodo, non nelle dichiarazioni insulse secondo cui le posizioni sciamannate, razziste, violente, totalitarie, liberticide e inconsistenti di un “Rodion” potrebbero anche divenire
      “maggioritarie” in seno alla ER. Ma stiamo scherzando? Ma che si vuole trasformare la costituenda “Eleanor Roosevelt” in un istituto di igiene mentale?
      Ed è anche per non dovermi/doverci confrontare troppo spesso con imbecilli come te, caro “Les voluptueux voyages”, che, almeno momentaneamente, preferiamo auto-sospenderci dagli interventi su questo Blog.
      Pax et bonum.
      Fra’ Cazzo da Velletri

      • Les voluptueux voyages scrive:

        E per l’ennesima volta hai detto davanti a tutti che sei un povero coglionazzo.
        Non so assolutamente chi sia Rodion, sto criticando i tuoi modi da bottegaio squadrista non difendendo lui.
        Ma tu ti sei fatto il film, hai cominciato a farneticare di amici o addirittura della stessa persona sotto nick diversi e hai vomitato l’ennesima sequela di insulti che qualifica non tanto la ridicola congrega di ubriaconi che si cela sotto quello pseudonimo alla Alvaro Vitali quanto la ER di cui pare purtroppo facciate parte. L’interesse pieno di ottime aspettative in partenza c’era tutto ma uno certamente non si avvicinerà mai a una associazione nella quale scopre che dovrà avere a che fare con un gruppetto di rabbiosi omini di ceto medio strafatti di crack.
        Se poi siete veramente di GOD vi siete fatti un bel servizietto di immagine, complimenti.

        Mi interessano pochissimo le elucubrazioni dotte sia le vostre che quelle di Rodion ma non tollero la violenza, gli atteggiamenti offensivi, sguaiati e intimidatori quindi te lo dico.
        Adesso poi ti metti a piagnucolare che non giochi più e che porti via il pallone perché è tuo…Fra’ Coglione da Velletri…

        • Gianluca scrive:

          In effetti a leggere la sequela violenta di insulti a Rodion, viene tanto da pensare.
          Mi ha dato fastidio quando Rodion ha dato del tonto ad un utente… figuriamoci tutto questo.
          Forse mi sono perso anche qualche commento fuori dalle righe di Rodion, ma penso che tutti debbano darsi una regolata… (rimanere sul ragionamento logico non è possibile?).

    9. Fra' Piddino Campanaro scrive:

      Ma nessuno ha da dire niente a questi squadristi di Velletri, pieni di menzogna e livore?

    10. Consigli per la lettura: la prosa e la terminologia sono molto simili: “piddino” utilizzato come dispregiativo e una serie di lemmi e di stili comunicativi perfettamente omogenei, comuni sia a “Rodion” che a cotale “Fra Piddino Campanaro” e a “Les voluptueux voyages”. Siete la stessa persona o tre persone distinte che marciano unite per farci scompisciare dalle risa e immelanconire per la triste condizione esistenziale in cui siete prigionieri? Con impudente faccia di bronzo, evidente squilibrio mentale e totale assenza di senso del ridicolo, poi, questo “”Les voluptueux voyages”, dopo aver scritto nel suo primo commento sopra:

      “Peccato che Rodion sia cosí tormentato e sempre concentrato su sé stesso, si impedisce qualsiasi concreta dimensione politica.”,

      ostentando una consuetudine intima con il personaggio (altrimenti che ne sai se sia tormentato, troppo concentrato su sé stesso, privo di concreta dimensione politica, etc.) e/o simulando una distanza critica (ma intimità sul piano personale) fra lui e l’altro per fini pateticamente dissimulatori di una medesima identità, da ultimo “dichiara di non sapere assolutamente chi sia Rodion”.
      Ma, infine, che ce ne fotte a noi di sapere chi sia Rodion, chi sia “Les voluptueux voyages”, chi sia “Fra Piddino Campanaro”?
      In buona sostanza, lo sappiamo chi siete, del resto.
      Siete uno, due, tre o “n” imbecilli. Imbecilli accomunati da svariate fisime, manie, fissazioni, pregiudizi, luoghi comuni. Tra essi, quello politicamente razzista per cui chiunque voti o abbia simpatie per il PD (non è il mio caso, ma conosco tanti ottimi progressisti che hanno votato negli anni PD in buona fede, traditi nelle proprie aspettative da una classe dirigente inadeguata e fellona) sia un “untermensch”, un “essere inferiore”.
      Ma inferiore a chi?
      Possiamo sapere, di grazia, a chi avete dato il vostro illuminato voto VOI prima che vi internassero in un istituto psichiatrico per l’igiene mentale, con licenza di smanettare su internet come tanti fregnoni senza arte né parte?
      Ossequi delicati.
      Fra’ Cazzo da Velletri

      PS. Dopodiché, gli strumentali, pretestuosi e reiterati riferimenti alla ER nel contesto di questi interventi di “Rodion e simpatizzanti/tutori morali/ anti-piddini a prescindere” fanno capire che, dietro codesti squilibrati in libera uscita, come sempre, si muove qualche manina e cervellino più lucido che prova fastidio nel percepire il costruttivo procedere della “Eleanor Roosevelt”. A costui/costoro, dico di mettersi l’anima in pace. La ER crescerà forte e rigogliosa, nonostante le sue dialettiche interne e nonostante “guastatori” cosi modesti che, invece di alienare simpatie e consensi, per contrasto, fanno apparire i promotori dell’iniziativa dei “giganti”…Io, con i miei fraticelli velletrani, poi, siamo degli umili coltivatori della vigna del Grande Architetto, dei semplici soldati e operai a disposizione anche della ER, ma non spetta certo a noi alcun incarico di vertice. I vertici saranno decisi dall’Assemblea generale legittima e sovrana, non nei salotti o negli studi notarili dove solitamente assumono le deliberazioni più rilevanti la maggior parte dei “guru” contemporanei, quelli che poi se la prendono con il “piddino”, inteso come animale politico antropologicamente ebete ed inferiore, un po’ come un tempo (e ancor oggi) si usa in senso dispregiativo il termine “democristiano”. Belle le altre famiglie politiche della Penisola, sia di maggioranza che di opposizione, sia della prima che della seconda repubblica…E lo dice, ripeto, uno che non è mai stato né piddino né democristiano, ma sempre e soltanto socialista, democratico, libertario e progressista senza una casa politica precisa cui fare riferimento.

    11. Les voluptueux voyages scrive:

      Cito dal delirio del pazzo:

      ” Siete la stessa persona o tre persone distinte che marciano unite per farci scompisciare dalle risa e immelanconire per la triste condizione esistenziale in cui siete prigionieri? Con impudente faccia di bronzo, evidente squilibrio mentale e totale assenza di senso del ridicolo, poi, questo “”Les voluptueux voyages”, dopo aver scritto nel suo primo commento sopra:

      “Peccato che Rodion sia cosí tormentato e sempre concentrato su sé stesso, si impedisce qualsiasi concreta dimensione politica.”,

      ostentando una consuetudine intima con il personaggio (altrimenti che ne sai se sia tormentato, troppo concentrato su sé stesso, privo di concreta dimensione politica, etc.) e/o simulando una distanza critica (ma intimità sul piano personale) fra lui e l’altro per fini pateticamente dissimulatori di una medesima identità, da ultimo “dichiara di non sapere assolutamente chi sia Rodion”.”

      Ostentando una consuetudine intima???
      Ma che cazzo dici squinternato?
      Chi lo conosce Rodion? Leggo quello che scrive, tutto qua, così come leggendo i tuoi deliri capisco chi sei tu.
      La vuoi sapere una cosa interessante che i lettori non mancheranno di notare?
      Hai annunciato già diverse volte che te ne vuoi andare da questo blog e che “questo sarà il mio ultimo intervento qui” ma invece ritorni sempre spinto da una coazione a ripetere tipica del caso clinico.
      Be’ fratacchione, questo ci ricorda (a noi che leggiamo Il Moralista) i ripetuti annunci mai mantenuti della pubblicazione del libro, stesso schema, stesse modalità. Le deduzioni le lascio ai frequentatori attenti.

      Inoltre a me del PD non me frega una mazza ma leggere di

      “tanti ottimi progressisti che hanno votato negli anni PD in buona fede, traditi nelle proprie aspettative da una classe dirigente inadeguata e fellona”

      fa semplicemente ridere. Anch’io votavo per il PDS e una volta anche i DS ma insomma…una quindicina di anni fa ho capito e ho smesso; leggere che dei presuntuosi borghesucci hanno perseverato di fronte alla lampante evidenza mi sembra una follia.

      Ma certamente non è per questo che la ER non mi convince per niente.
      Il motivo principale della mia diffidenza sei solo tu (o “voi”) Fra’ Coglione, la tua enfasi costantemente sopra le righe, la tua ridicola prosopopea impiegatizia, la tua violenza verbale da squadrista, la tua ossessione per gli stessi temi, le stesse citazioni, le stesse identiche battute e scelte lessicali che ripeti con tetra e metodica pertinacia.

      Levati dai coglioni e vedrai che nessuno sentirà la tua mancanza; questo blog funzionava benissimo senza di te e la tua auspicabile dipartita ne alzerà ulteriormente le quotazioni.

      E vuoi scommettere che nonostante gli strombazzamenti che “questo è il mio ultimo intevento!Oh!” scriverai ancora?

      Il tuo problemino è che non ti sai controllare né dominare, proprio non puoi; ne hai già dato dimostrazione con questi tuoi post finali ma la darai nuovamente adesso.

      Avanti, facci ridere ancora, giullare…

      • Gianluca scrive:

        Anch’io definisco piddino, diventato ormai dispregiativo, per un gruppo di borghesi “moggi” e magari benestanti, che pensano di risolvere la loro coscienza, con 10 minuti di buon cuore e le magiche riforme dentro l’euro e del volemose bene.
        Ovviamente, non sono nessuna delle persone precedenti…
        Poi ci sono anche i puddini, quelli del PUDE, gruppo allargato a quelli #bastabcecomelaFED … tutti soprannomi mai violenti o volgari.

      • Rosario scrive:

        Caro “Les voluptueux voyages”, tu hai esordito su questo blog solo per scrivere minchiate in difesa di Rodion. Fra Cazzo da Velletri ha scritto post ricchi di contenuto, oltre a quelli polemici nei tuoi confronti. Sinceramente, il blog perderebbe molto se lui smettesse di scrivere e ci guadagnerebbe molto se tu cominciassi a confrontarti su temi seri. Così come Rodion. Altrimenti, davvero, non capisco per quale motivo continui a frequentare questo luogo virtuale: hai così tanto tempo da venire qui solo per difendere Rodion? Io ho scritto qualche post a favore dell’Europa Unita e il nickname che si firma con “Gianluca” mi ha risposto nel merito: non sono d’accordo con ciò che lui pensa, ma il dibattito è sacrosanto. Sempre se si tratta di dibattiti utili, perché, francamente, non me ne frega un cazzo di te, di Rodion, e dei vostri eventuali problemi (che spero non abbiate). Francesco Maria Toscano da un bel po’ di tempo scrive articoli molto interessanti, da leggere con attenzione…portiamogli un po’ di rispetto, porca miseria. Torniamo sui temi e finiamola con queste minchiate, per piacere.

        • Les voluptueux voyages scrive:

          Ma tu leggi quello che uno scrive o parli a vanvera?

          Ho scritto testualmente:

          “Non so assolutamente chi sia Rodion, sto criticando i tuoi modi da bottegaio squadrista non difendendo lui.”

          e tu insisti con la fregnaccia che voglio difendere Rodion, persona che non so assolutamente chi sia?
          Anche tu afflitto dalle paranoie di Fra’ Imbecille che sogna che io sia Rodion o che abbia “intimità” con lui?

          Io vengo a criticare un bulletto sguaiato e ho diritto di farlo; tu da parte tua se proclami gagliardamente che “non me ne frega un cazzo di te, di Rodion” allora fai a meno di leggermi e di rispondermi.

          Ho letto dei tuoi interventi e la vediamo in maniera diversissima anzi reciprocamente “irriducibile” da parte di entrambi: mi hai visto rivolgerti la minima critica?

          Ora ti vedo abbandonare i toni grigi e marroni che ti contraddistinguono per partire lancia in resta in soccorso del Coglione da Velletri, esibendo virili espressioni per te inconsuete a base di “scrivi minchiate”, “frega”, “cazzo”.
          Non hai nemmeno l’onestà di riconoscere che i modi dell’imbecille sono non solo inaccettabili ma gettano (non solo per me) un’ombra di perplessità molto forti sulle intenzioni di “quella gente” e anche “quantomeno” sulle modalità di relazione all’interno della ER.

          Questo se hai l’onestà di restare ai fatti e se vuoi giudicare con un unico peso e un’unica misura.

          Per quanto riguarda il rispetto da portare a Francesco Maria Toscano non mi pare di aver mai scritto mezza prola di biasimo nei suoi confronti; scrive cose interessanti con onestà e se a un certo punto uno non è d’accordo può sempre leggersi qualcos’altro.
          E’ anche questo un argomento che tiri fuori solo per captatio benevolentiae non avendo altri argomenti perché tutti possono verificare che chi ha cominciato a fare il pollaio qua dentro è stato solamente lui..

          Te lo ripeto, Fra’ Velletri è un volgare omino squadrista e io mi sto rivolgendo solo a lui dicendogli che per me è un balordo, lui e i suoi sodali che scrivono sotto quel nick da ubriaconi.

          • Rosario scrive:

            Se sottolinei parole come “scrivi minchiate”, “frega”, “cazzo”, allora vuol dire che non hai colto il senso di ciò che ho scritto. Non so cos’hai voluto dire, a proposito dei miei toni “grigi e marroni”, e non accorro in difesa di nessuno, ma del dibattito nel suo complesso. Non sto qui a fare il giudice e a decidere chi ha ragione e chi ha torto, chi si è comportato meglio e chi peggio. Fra Cazzo da Velletri ha avuto modi molto duri e, come ho scritto in altri post, dovrebbe ammorbidirsi di molto. In compenso, ho potuto leggere una serie di contenuti interessanti e mi dispiace che abbia deciso di abbandonare (spero momentaneamente) questo luogo. Tu cos’hai scritto di interessante, oltre a parlare dell’argomento Rodion? Se vuoi criticarmi per gli argomenti, quelli SERI, di cui si parla, fallo pure, perché è di questo che dovremmo far vivere questo blog…di sana discussione e confronto. Se non lo vuoi fare, libero di non farlo. Se vuoi continuare a parlare dei modi da bullo di FCDV, libero di continuare, ma ci perde la discussione, che viene “inquinata” da commenti del genere, piuttosto che essere arricchita da spunti di tutt’altro calibro. Ti ho solamente invitato a tornare sugli argomenti in questione, non ad andartene affanculo (magari vuoi sottolinearmi anche questa parola nel tuo prossimo post?)…ti scrivo questo, perché mi sembri piuttosto offeso e sto cercando di spiegarti meglio il senso delle mie parole. O dobbiamo stare ancora qui a blaterare di queste scemenze? Anzi, ti chiedo scusa se ti sei sentito toccato in qualche modo e, se sei d’accordo, mettiamo una croce su questa discussione. Poi con gli altri fai quello che vuoi.
            A proposito, invece, dell’Associazione Eleanor Roosevelt, nutrire perplessità per colpa di un nickname virtuale (Fra Cazzo da Velletri) mi sembra un po’ poco. Appena potrò (non ho potuto il 20 agosto) andrò a qualche incontro e vedrò di persona come si svolgeranno i fatti, perché, al di là di ciò che si scrive qui, io appartengo sempre al mondo reale, non a quello virtuale…indi per cui, non ho alcun pre-concetto come quelli che hai tu, derivanti da conversazioni virtuali. Poi, ti ripeto, ognuno fa ciò che gli pare. E, chiuso l’argomento, sinceramente, mi interesserebbe più sapere come la pensi sulle questioni poste dal Moralista. Se non vuoi scrivere nulla a tal proposito, dimostrando passione solo per queste discussioni….continua pure eh! Ma il mio invito è un altro ed è di natura molto più costruttiva.

            • Les voluptueux voyages scrive:

              Oh Rosario…Fra’ Cazzo è il nick name collettivo di gente che si dice del GOD…il GOD ha fondato
              la ER…quindi se al GOD si ammette gente come Fra’ Cazzo non mi posso fidare dell’associazione fondata dal GOD, compris?

              Poi continuerò a seguire questo blog e eventualmente assisterò a qualche riunione della ER dove potrei pure scoprire che i pagliacci sono solo un insignificante gruppetto di mendicanti marginali e ininfluenti…vedremo…

              • Rosario scrive:

                Avrei da ridire sul fatto che il GOD abbia fondato la ER. La ER nasce su ispirazione di Gioele Magaldi e ammette tutti coloro si rifanno a determinati valori e ideali, elencati in vari articoli sui siti di DRP e GOD. Non è un’associazione massonica e nemmeno para-massonica. Se dovessi nutrire interessi esoterici, non mi rivolgerei sicuramente alla ER. Mi risulta che il Presidente attuale e momentaneo sia Francesco Maria Toscano (mi corregga Toscano se sbaglio). La ER si prefigge di essere pluralista e democratica, con una logica “bottom up” (dal basso) e non “top down” (dall’alto). Questo significa, caro “Les voluptueux voyages”, che, in quanto candidato a diventare socio costituente, tale associazione la senta già più “mia”…e non del GOD. Nel senso che, partendo dal basso, ho la possibilità di dare (nel mio piccolo) un contributo concreto e attivo e non calato dall’alto. Qualora non dovesse essere così, sfanculerò tutti in meno di mezzo secondo. Ma non credo mi sbagli (poi, tutto può succedere).
                Io farò a modo mio, senza preconcetti, e tu sei libero di fare a modo tuo, come detto in precedenza. Fra Cazzo da Velletri non è una persona vera, è una maschera volutamente costruita in questo modo. Dietro la quale, si intuisce leggendo dai commenti (quelli che non riguardano queste polemiche), ci sono persone molto colte e preparate su temi che intersecano varie discipline. Non è per fare captatio benevolentiae; ti basta solo andare a riprendere vari post passati per giungere a questa conclusione. Nient’altro.

              • Ehi Rambo, fatti almeno riconoscere come le persone normali che la compongono. Se hai dignità, dubito. Renato Protti Miracca; corso vittorio veneto 58. Faccio il libraio, rigattiere, scrittore e vendo vino. Hai imparato la dignità?

              • Fra' Piddino Campanaro scrive:

                Rosario, sei un pietoso leccaculo e non hai carattere. non hai futuro né come oratore né come picchiatore

              • Les voluptueux voyages scrive:

                Renato protti miracca.
                Ti accontento subito non appena quel coglione di Fra’ Stronzo da Velletri avrà rivelato nome cognome e indirizzo delle persone che costituiscono la sua entità collettiva.

                Come renatuccio chiedi a me l’identità ma non al frate?
                Te lo dico io: sei uno di quelli che ci tiene tanto ad avvicinarsi ai massoni per motivi “concreti” diciamo cosí e la prima cosa che fai è slimguazzare.
                E allora chiedi com tono di sfida il nome a me ma non lo chiedi a loro, vai in brodo di giuggiole quando loro si esibiscono nella loro scompoosta violenza verbale da squadristi e invece ti ergi a paladino delle sacre insegne latomistiche se io o altri gli rispondiamo per le rime.

                Ma non basta renatino, devi impegnarti di più.
                Eh no amico mio, non basterà slinguazzare di più, dovrai fare gesti molto più concreti.

                Comunque aspettiamo il famoso libro che uscirà a ottobre.
                Secondo me sarà pieno di mezze notizie condite con roboanti nomi di misteriose logge ultra poderose di cui nessuno potrà mai provare l’esistenza, tutta roba che impressionerà moltissimo le folte schiere degli utili pirla per un totale però di un’informazione dal valore aggiunto effettivo pari a zero.
                Ma qui sono solo mie perfide supposizioni, su questo obiettivamente mi posso sbagliare ma il libro, almeno il primo, lo comprerò sicuramente quindi fra breve potrò essere pienamente smentito.
                Fra breve…
                Perché il libro esce fra breve…vero?…
                Ma no, mi pongo dei dubbi assurdi: i libri usciranno sicuramente tutti nelle date previste a cominciare dal primo che verrà pubblicato a ottobre, su questo nessuno può avere la minima perplessità, altrimenti pensa che figura di merda, mamma mia…
                Ma esce, esce.

          • Domanda che sorge spontanea per “Il viaggiatore che fa viaggi voluttuosi di sta minchia”: ma, atteso che hai dichiarato di essere uno che frequenta da tempo questo Blog, atteso che sostieni di aver avuto modo di leggere e valutare sia i miei interventi precedenti, che quelli di Rodion, di Rosario e di tutta la comunità de Il Moralista, qual’è il nickname con cui ti presentavi prima di assumere quello inedito di “Les voluptueux voyages”? O, in tutti questi anni di frequentazione assidua e attenta del Blog, non hai mai assunto un nickname per esprimere un commento, un intervento, un ragionamento sensato? E hai sentito l’impellenza di assumere finalmente uno pseudonimo, solo per difendere “Rodion” e attaccare noi fratacchioni ubriaconi e squadristi? Non è che magari ti conosciamo già con qualche altro nickname? E se si, quale? Il lettore medio, infatti, difficilmente si berrà la panzana che un frequentatore di cosi lungo corso del Blog abbia assunto per la prima volta un nickname per intervenire solo ora, solo per “scrivere minchiate in difesa di Rodion”, come efficamente sottolineato da “Rosario”. Se poi così fosse, deve starti davvero molto a cuore codesto “Rodion” e devi davvero odiare noi fratacchioni in modo molto viscerale. E, per converso, che contributo al Blog puoi vantare se, in anni di frequentazione, non sei stato in grado di esprimere nemmeno un rigo di riflessione o commento prima di poche ore fa?
            Vedi tu: come la giri, la giri male, impostore decerebrato dei nostri stivali.

            Carezze a fiori per te, per Rodion, per Fra’ Piddino campanaro e per poveri infermieri e medici che vi tengono o vi terranno presto in cura (PS: ma perché Rodion tace quando parli tu e viceversa? Fate invece un bel trittico di interventi tutti di seguito: Rodion, il Campanaro e Te: la Trimurti della Sapienza Sublime…)

            Fra’ Cazzo velletrano affezionato.

        • ampul scrive:

          Oooooooohhhhhhh!

          Finally!!!

    12. Gianluca scrive:

      Siamo diventati “americani”.
      Guardate questo articolo del sempre ottimo Bagnai, l’americanizzazione della politica italiana e i suoi fantastici risultati:
      http://goofynomics.blogspot.it/2014/09/on-us-democracy-for-dummies.html

      • Fra' Piddino Campanaro scrive:

        Ma infatti l’ americanismo è l’altra faccia dell’ideologia europeista.

        Essere antimericanista non significa essere antiamericano.

        Ma questi son volgari diffamatori e mistificatori.

        Son peggio dei fascisti.

        • Gianluca scrive:

          Condivido… penso si debba prendere il meglio dell’ideale di libertà, che ha trovato negli USA la maggiore espressione, anche se più a chiacchiere che ne fatti, e cacciare a pedate una certa ideologia “americanista” come quasi una “fede” religiosa. Il raziocinio, la coscienza critica, non deve mai morire.
          Chi non si lascia accecare dalla fedi, ideologie, tifoserie, etc e mantiene uno spirito critico e positivo, è un vero illuminato. La nostra coscienza, è un cammino, e tutti possiamo cadere… (e credo che gli Stati Uniti non siano più un faro di libertà, perché le maschere stanno cadendo…), ma certe idee sono vive nell’animo degli idealisti di questo secolo e possono essere riaffermati solo se si ha la coscienza di vedere le ombre, il marcio che c’è anche in quel paese, dove la democrazia è stata completamente esautorata dal capitale… e i due partiti sembrano due facce di un unico potere.

    13. Per “Le voluptueux voyages”:

      “Maccarone, tu m’hai provocato, e io me te magno!” (Alberto Sordi in “Un americano a Roma”).

      Lontane da me/noi le coazioni a ripetere che, esperti psichiatri, devono averti insegnato a diagnosticare (male) durante i tuoi periodi di ricovero forzato.
      Lo vedi che sei sconclusionato logicamente come “Rodion”?
      Che rapporto può esserci tra me/noi che indugiamo ancora a rispondere dinanzi alle frescacce troppo impudenti di personaggi improbabili come te, con la posticipazione della pubblicazione del libro del Gran Maestro Gioele Magaldin (“Massoni S.r.ill. Società a responsabilità illimitata, Chiarelettere: primo volume in uscita non più rinviabile ad ottobre prossimo) e con la reiterazione (in base alle notizie di volta in volta ricevute) nell’annuncio di questa pubblicazione, da parte di incolpevoli redattori di GOD?
      Se il fratello Magaldi ha ritenuto di voler rivedere, revisionare e ampliare il suo lavoro ancora e ancora, lungo questi ultimi quattro anni, che te ne frega a te? Tu leggiti libri già pubblicati degli autori che preferisci, traine il profitto che credi, ma non romperci l’anima su questioni che non sono affar tuo.
      Solo in una mente “capta” come la tua potevano essere messe in ridicola connessione cose molto diverse come l’indugio mio/nostro su questo Blog e le vicende attinenti la pubblicazione della trilogia di “Massoni S.r.ill.”.
      Su una cosa, però, voglio/vogliamo darti retta.
      Quando scrivi:

      “Levati dai coglioni e vedrai che nessuno sentirà la tua mancanza; questo blog funzionava benissimo senza di te e la tua auspicabile dipartita ne alzerà ulteriormente le quotazioni”,

      voglio dirti che, si, ti voglio senz’altro ubbidire.
      Me lo impone la lucidità del tuo eloquio, il rispetto per la tua cristallina intelligenza, il carisma che promana dalla tua persona, la stringente cogenza dei tuoi sillogismi, la simpatia innata che un commentatore come te ispira in tutti gl altri lettori del Blog.
      D’ora innanzi, non per autonoma decisione, bensì per convinta ubbidienza devota al tuo imperioso comando, mi imporrò(ci imporremo) iniziaticamente di non reagire più a nessuna provocazione.
      Eventualmente, reagirà per noi il padrone di casa, il Moralista, che così bene ha rintuzzato le intemperanze calunniose e diffamatorie tue, di Rodion e di altri, sia rispetto a noi (questo era poco importante, dopo tutto), sia rispetto al subdolo “gatekeeping” delle iniziative connesse all’Associazione “Eleanor Roosevelt”.
      Con devozione e umilissima prostrazione alla tua superba ma risolutiva alzata d’ingegno, porgo rispettosissimi omaggi a te e ai tuoi amici Rodion, Fra’ Piddino Campanaro e altri avatar consimili.

      Fra’ Cazzo velletrano in esilio,
      allontanato d’imperio da un grande protagonista… dei dibattiti su “Il Moralista”. Un protagonista notato, ricordato, lodato e apprezzato ognor dai lettori, il quale risponde al nome sapido e sfologorante di “Le voluptueux voyages”…

      • Fra' Piddino Campanaro scrive:

        Siete un branco di sfigati.

        Raccogliete i denti che avete lasciato per terra e tornate a fancazzo a velletri.

        state facendo una tal figura da coglioni che vi conviene tener su il cappuccio. Garibaldi si sta vergognando nella tomba

        Avete scambiato il compasso con il manganello! FASCISTI!!

      • Les voluptueux voyages scrive:

        Stai facendo fare una figura di cacca alla ER e al GOD. Renditene conto, buffone.

    14. Fra' Piddino Campanaro scrive:

      Non so quanti anni abbiano questi roosevelt.

      Ma se hanno più di 20 anni siamo a un caso da TSO.

      Libertè, fraternitè e legalitè, Sevvede!!

      Illuminati come dux mea lux.

    15. Cari/e vi svelo un segreto. Dovete sapere che la banda denominata ” Fra Cazzo da Velletri” è una banda di ubriaconi e il vino glielo consegno personalmente. Adorano i vini delle Langhe e altresì dell’Alto Monferrato… Uhhhh, mi raccomando, non esternate il segreto altrimenti perdo degli ottimi clienti. Caro Rodion e company, gradirei avervi come clienti. Per il pagamento posso farvi un 60 oppure 90 giorni, oppure finita la fornitura alla consegna dell’altra il saldo della precedente. Attendo notizie!
      Buona bevuta fratacchioni, devoti a bacco.

    16. Spartaco scrive:

      Ho ricevuto adesso la notizia, da fonti sicure, che Rodion è stato localizzato dal Mossad. Se gli verrà torto un solo capello autorizzeremo Edward Snowden a rivelare i nomi dei fratelli che si nascondono dietro Fra’ cazzo da Velletri. Nel frattempo, affinché si scongeli la situazione, speriamo che Rodion di ravveda sulle sue esternazioni. Accusare i membri dell’associazione Eleanor Roosevelt di essere dei collaborazionisti con il sistema, in un periodo storico dove centinaia di persone si suicidano, mi sembra più grave che ricevere dell’idiota. (Tanto più che Rodion è un personaggio virtuale)

      P.S. ROSARIO perché non provi tu, visto la latitanza di Fra’ cazzo da Velletri, a dare una risposta al mio commento del 3 settembre 2014 alle 13:10 al famoso post L’EUROPA, I TECNICI E L’OLIGARCHIA?

      Pace e Amore a tutti…………cielo mare…….mare cielo………..

      • Fra' Piddino Campanaro scrive:

        Un altro che non ha capito niente. non è forse che ER dovrebbe fare un po’ di chiarezza su certi personaggi? Ma hai letto gli interventi intimidatori?

        • Spartaco scrive:

          A fra’ Pddino campanaro perchè alla prossima riunione dell’associazione ER non vai di persona a litigare. A me di litigare dietro un nikname con un’altro nikname me pare un pò da cojoni.Visito questo Blog perchè tante cose le trovo interessanti e perrchè mi incuriosisce l’associazione.Se vola qualche insulto lo trovo pure divertente, l’importante che si entri nel merito degli argomenti. Tu ancora non ho capito che ci stai a fare se sei cosi delicato e permaloso. E soprattutto perchè ti sei materializzato solo ora.

          Pace e amore Fra’ piddino campanaro……Pace e amore

          • Fra' Piddino Campanaro scrive:

            Perché come tutti i lettori del moralista e stimatore di Toscano sono interessato all’associazione. e questo modo di fare squadrista di questi volgari imbecilli lo trovo inaccettabile.

            Ed è preoccupante che nessuno lo abbia ancora fatto notare. francamente mi dispiace per Toscano

          • Rosario scrive:

            Spartaco, sono d’accordo con i tuoi commenti sul tale “Fra Piddino Campanaro”, di cui ho appena letto questo post, pieno di contenuti storico-politologici e socio-economici interessantissimi:

            “Rosario, sei un pietoso leccaculo e non hai carattere. non hai futuro né come oratore né come picchiatore”.

            Inutile dire, Fra Coglioncino Campanaro, che uno come te, che trascorre tempo su questo blog soltanto per insultare, non abbia un cazzo da fare nella vita. Forse sei un figlio di papà, con i soldi che ti escono dalle orecchie e dal culo e puoi permetterti di trascorrere il tuo tempo cazzeggiando dietro uno schermo di un pc.
            Caro Coglione, perché questo è l’unico appellativo che ti si può dare, guarda che non mi sfiori nemmeno per un po’ il sistema nervoso e vorrei farti presente che, inquinando volutamente delle discussioni, stai mancando di rispetto a Francesco Maria Toscano, il quale, GIUSTAMENTE, non ti sta nemmeno cagando di striscio. Però, il danno glielo fai comunque.

            Il mio comportamento, d’ora in avanti, sarà di interagire con gente seria, non con gente malata, o che ha per passione l’insulto. E, così come la merda va scansata quando si cammina per strada, allo stesso modo ignorerò questi coglioncelli dei miei stivali.

            Caro Spartaco, data l’enorme mole di commenti inutili, non ho fatto caso al tuo intervento, anche perché non sto sempre davanti al pc (come Fra Piddino Campanaro) e posso scrivere quando ho qualche momento libero.
            Potresti riprendere il post in questione, così vedrò se riesco a leggerlo e a commentarlo? Ti ringrazio.

            Ah..parlando con te, che almeno sembri essere più serio di altra gente qua dentro (che magari usa la tattica del pluri-nickname, nascondendo forse problemi di personalità multipla), quando scrivi

            “Se vola qualche insulto lo trovo pure divertente, l’importante che si entri nel merito degli argomenti”

            beh, da me non credo voleranno insulti, non nei tuoi confronti, che comunque scrivi cose intelligenti, anche se poco condivisibili da parte mia.

            • Rosario scrive:

              Fra Piddino Campanaro, cosa scrivi?
              Che sei interessato all’Associazione? A me sembra che l’unico interesse che nutri sia quello di rompere i coglioni? Dal tuo esordio su questo blog, non hai fatto altro.
              Ancora aspetto commenti intelligenti, anche da parte tua.

              • Fra' Piddino Campanaro scrive:

                Come volevasi dimostrare, mio caro giovane balilla senza possibilità di carriera

              • Les voluptueux voyages scrive:

                Mi piace

                “caro giovane balilla senza possibilità di carriera”.

                A un primo sommario approccio ermeneutico si potrebbe considerare il concetto molto banalmente come perfettamente sovrapponibile a “pirla” o anche a “babbuino da esperimento” ma da una disamina più approfondita del tuo sintagma risultano delle implicazioni interpretative notevolmente più complesse.
                Rimane comunque molto marcata l’appartenenza allo stesso campo semantico di “emerito stronzo” mentre chiunque, anche di primissimo acchitto, può notare l’abisso incolmabile che lo separa da “grandissimo testa di cazzo” così come da “a’ brutto fijo de’ na mignotta”.

            • Spartaco scrive:

              @Fra’ Cazzo da Velletri e.p.c. Rosario
              2 settembre 2014 alle 15:34

              Carissimo Fra’ Cazzo da Velletri, avendo ben presente i miei limiti, sono consapevole che se si compete su chi conosce meglio i sistemi economici delle varie Nazioni del mondo, presenti e passati, con i loro pregi e difetti, sono destinato a capitolare nello spazio di poche righe. Propongo di spostare quindi il punto di vista, dal particolare (i vari sistemi economici) al generale (i modelli sociali).
              L’’Associazione “Eleanor Roosevelt” promuove un nuovo paradigma politico, sociale ed economico e difende i diritti stabiliti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Il sistema economico ideale è dunque quello che si piega alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e non viceversa. Altrimenti si commette l’errore della chiesa cattolica che ha piegato i principi originali del cristianesimo alle sue leggi, o l’errore che sta commettendo il governo italiano piegando e cambiando la Costituzione in funzione dei dogmi dell’economia. Ecco quindi che quando scrivi che “per avere piena occupazione, giustizia sociale massima, uguaglianza concretissima delle opportunità, mobilità sociale, non serve nazionalizzare banche e attività produttive, oppure mettere limiti alla ricchezza privata” mi vengono dei dubbi. In una società, come tu descrivi, i privati avrebbero quindi la possibilità di investire anche nell’istruzione, nella sanità e nella giustizia che sono DIRITTI DI TUTTI I CITTADINI. Ovviamente, visto che il loro scopo è il profitto saranno costretti a offrire un servizio migliore rispetto a quello pubblico altrimenti non ci sarebbero clienti disposti a pagare un qualcosa che gli viene già offerto gratuitamente dallo stato. E ovviamente, non avendo tutti le stesse disponibilità, ci sarà chi potrà permettersi il docente, il medico, l’avvocato migliore e chi sarà costretto ad accontentarsi di quello che passa il convento. Considerando che l’art. 1 recita che tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e DIRITTI, come si conciliano le due cose? Non mi si venga a dire che “stessi diritti” di curarsi, istruirsi e difendersi vuol dire che tutti debbano poter curarsi, istruirsi e difendersi. Uguali dignità e DIRITTI vuol dire che tutti debbano poter essere curati nello stesso modo “senza distinzione di ricchezza “(Art. 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani).
              Non parliamo poi dell’art 23: Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego. LIBERA SCELTA DELL’IMPIEGO vuol dire che un cittadino che decide di fare l’ingegnere, prende la laurea in ingegneria e lavora da ingegnere con EGUALE RETRIBUZIONE PER EGUALE LAVORO (art. 23) Non vuol dire che un cittadino che si laurea in ingegneria è costretto a scegliere il lavoro che il mercato gli mette a disposizione in quel momento.
              Il presidente Roosevelt istituì il “brain trust”, un gruppo di docenti universitari e ricercatori che aveva il compito di consigliare il presidente sulle scelte giuste per combattere la crisi. Forse è il caso di istituire un “brain trust 2” con il compito di ideare un modello economico al servizio della
              Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
              Io come tu mi consigli mediterò sulle tue parole, spero tu faccia altrettanto non sulle mie, ma sul confronto tra la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e il modello economico da te auspicato.

              Affezionatissimo Spartaco

            • Spartaco scrive:

              @Rosario e.p.c.
              Fra’ Cazzo da Velletri
              2 settembre 2014 alle 15:34

              Carissimo Fra’ Cazzo da Velletri, avendo ben presente i miei limiti, sono consapevole che se si compete su chi conosce meglio i sistemi economici delle varie Nazioni del mondo, presenti e passati, con i loro pregi e difetti, sono destinato a capitolare nello spazio di poche righe. Propongo di spostare quindi il punto di vista, dal particolare (i vari sistemi economici) al generale (i modelli sociali).
              L’’Associazione “Eleanor Roosevelt” promuove un nuovo paradigma politico, sociale ed economico e difende i diritti stabiliti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Il sistema economico ideale è dunque quello che si piega alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e non viceversa. Altrimenti si commette l’errore della chiesa cattolica che ha piegato i principi originali del cristianesimo alle sue leggi, o l’errore che sta commettendo il governo italiano piegando e cambiando la Costituzione in funzione dei dogmi dell’economia. Ecco quindi che quando scrivi che “per avere piena occupazione, giustizia sociale massima, uguaglianza concretissima delle opportunità, mobilità sociale, non serve nazionalizzare banche e attività produttive, oppure mettere limiti alla ricchezza privata” mi vengono dei dubbi. In una società, come tu descrivi, i privati avrebbero quindi la possibilità di investire anche nell’istruzione, nella sanità e nella giustizia che sono DIRITTI DI TUTTI I CITTADINI. Ovviamente, visto che il loro scopo è il profitto saranno costretti a offrire un servizio migliore rispetto a quello pubblico altrimenti non ci sarebbero clienti disposti a pagare un qualcosa che gli viene già offerto gratuitamente dallo stato. E ovviamente, non avendo tutti le stesse disponibilità, ci sarà chi potrà permettersi il docente, il medico, l’avvocato migliore e chi sarà costretto ad accontentarsi di quello che passa il convento. Considerando che l’art. 1 recita che tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e DIRITTI, come si conciliano le due cose? Non mi si venga a dire che “stessi diritti” di curarsi, istruirsi e difendersi vuol dire che tutti debbano poter curarsi, istruirsi e difendersi. Uguali dignità e DIRITTI vuol dire che tutti debbano poter essere curati nello stesso modo “senza distinzione di ricchezza “(Art. 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani).
              Non parliamo poi dell’art 23: Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego. LIBERA SCELTA DELL’IMPIEGO vuol dire che un cittadino che decide di fare l’ingegnere, prende la laurea in ingegneria e lavora da ingegnere con EGUALE RETRIBUZIONE PER EGUALE LAVORO (art. 23) Non vuol dire che un cittadino che si laurea in ingegneria è costretto a scegliere il lavoro che il mercato gli mette a disposizione in quel momento.
              Il presidente Roosevelt istituì il “brain trust”, un gruppo di docenti universitari e ricercatori che aveva il compito di consigliare il presidente sulle scelte giuste per combattere la crisi. Forse è il caso di istituire un “brain trust 2” con il compito di ideare un modello economico al servizio della
              Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
              Io come tu mi consigli mediterò sulle tue parole, spero tu faccia altrettanto non sulle mie, ma sul confronto tra la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e il modello economico da te auspicato.

              Affezionatissimo Spartaco

    17. Chiedere l’identità a Fra cazzo è come chiedere a Gioele Magaldi chi è Francesco Maria Toscano…. siamo seri!
      Un fatto è appurato AL VINE’, sono ufficialmente io. Caro Fra Piddino Campanaro, nulla ti evoca che potrebbe essere Gioele Magaldi in taluni vesti di Fra Cazzo, che ha voglia di goliardia!

      • Les voluptueux voyages scrive:

        “Caro Fra Piddino Campanaro, nulla ti evoca che potrebbe essere Gioele Magaldi in taluni vesti di Fra Cazzo…”

        Sei un candido…anche un po’ sgrammaticato…

        Comunque visto che con te occorrono le didascalie, è proprio questo il problema renatino, che forse, come tu stesso ipotizzi, Gioele Magaldi non è estraneo a Fra’ Cazzo.

        Se così fosse sarebbe addirittura inquietante, si dovrebbero supporre endemici problemi alle mucose nasali difusi in tutta l’associazione latomistica democratica.
        Perché se uno non si sa proprio controllare, se basta niente per farlo partire per la tangente, se tende a ripetere coattivamente gli stessi identici comportamenti, oltre una certa età questi comportamenti implicano infallibilmente dei problemi di tipo eminentemente nasale.

    18. Laura scrive:

      Era ora, Fra Cazzo da Velletri, che tu prendessi l’unica posizione possibile.
      Sono grandemente addolorata di non poterti più leggere, ma confido nell’amicizia che mi lega a Gioele Magaldi per poterti un giorno conoscere. Ti stimo immensamente,
      tua Laura

      • il Moralista scrive:

        Ho censurato un video schifoso e repellente postato da un nick cangiante firmatosi “Fra’ Cazzino Campanaro” in risposta a Laura. Invito l’indesiderato commentatore in questione dall’astenersi in futuro dal proporre simili oscenità su questo spazio di confronto e di ragionamento. Questo è l’ultimo avvertimento. Dopodiché prenderò provvedimenti limitando l’accesso ai commenti.

    19. DR OGBUDUOGUN scrive:

      Vorrei raccomandare un uomo che è attento e sempre pronto ad aiutare le persone bisognose. Lui è un mago ci si può fidare. Si può curare l’HIV / AIDS e il cancro. Egli può contribuire a portare indietro la tua vita sentimentale. Egli può aiutare a superare un colloquio di lavoro. Business and Trading, Gemme successo soldi veloce, Lotto / successo Piscina Winning.Marriage / Frutta di Grembo, * Contratto Win * Musical Boon * Protezione * Amore attrazione / fare come dico io Lui può fare nulla per cambiare la tua vita a colori di nuovo. Il suo incantesimo mostra risultato veloce. Il suo nome è Dr, OGBUDUOGUN. Non si sentono esitate a contattare lui se si hanno problemi o affrontare alcun problema, perché l’uomo vi aiuterà a risolverli. Ha aiutato molti me compreso. Sono molto grato per quello che aveva fatto per rendere la mia vita con un nuovo significato. Prima ho incontrato quest’uomo, sono stato ingannato da falsi e molti cerco di finire la mia vita. Per coloro che hanno bisogno di aiuto o meno la speranza esitate a contattarlo attraverso il suo e-mail: ogbuduoguntemple@gmail.com

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    "nella mia vita ho conosciuto farabutti che non erano moralisti ma raramente dei moralisti che non erano farabutti." (Indro Montanelli)


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    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

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