untitledIl Pd di Renzi alle europee ha raggiunto picchi di consenso incredibili. Quasi un italiano su due fra quelli recatisi alle urne ha accordato consenso al pinocchietto fiorentino. Sarebbe facile e snobistico criticare la presunta idiozia degli italiani, sempre pronti a farsi raggirare dall’imbonitore di turno. In realtà le cose sono molto più complesse e, ad una analisi più accorta, ci si accorge che tutto ha un senso. Il processo di schiavizzazione delle classi subalterne che abitano il Vecchio Continente ha subito una brusca accelerazione nel corso del 2011, allorquando Paesi come l’Italia e la Grecia vennero brutalmente commissariati per il tramite di due massoni reazionari, cinici e senza scrupoli del calibro di Mario Monti e Lucas Papademos. Da allora la Grecia ha subito una parabola perversa, limitando di fatto al lumicino le garanzie democratiche e colpendo a sangue un popolo intero ridotto sulla via dell’annichilimento. Come ricordava giustamente Paolo Barnard nel corso del programma La Gabbia andato in onda ieri sera,  nella patria di Platone la mortalità infantile è aumentata del 43% in due anni, conseguenza diretta di alcune politiche pensate apposta per decimare i lattanti nella culla. So che può sembrare crudo e paradossale credere che i vari Merkel, Monti, Draghi, Hollande, Schauble e compagnia perseguano scientificamente l’obiettivo di falciare le nuove generazioni decretandone la fine in fasce, ma, disgraziatamente, è così. D’altronde il sacrificio umano di alcune povere vittime innocenti è perfettamente coerente con il tipo di spiritualità abbracciato da simili figuri, convintisi di poter accumulare forza, prestigio e potenza proprio versando il sangue di essere giudicati inutili e inferiori. Chi non intende credere ad una simile lettura dei fatti dovrebbe cortesemente provare a spiegare razionalmente il perché di quelle morti, immolate sull’altare di un debito pubblico che, anziché scendere, continua beffardamente ad aumentare all’infinito. In ogni caso, capisco i tanti che non trovano il coraggio di guardare il serpente negli occhi, trovando più normale e rassicurante auto-consolarsi interiorizzando le logiche economicistiche di una crisi che occulta invece agli occhi del profano ragioni molto più profonde ed inquietanti. I deboli continuino pure a puntare il dito contro il solo euro, contro la fallacia dell’austerità espansiva e contro l’ingordigia della Germania. Gli altri, quelli che sanno che non di solo pane vive l’uomo, provino invece  a scendere nelle viscere della Terra, interrogando e scrutando i demoni che dominano il nostro tempo ben nascosti dietro report, grafici e studi ragionieristici che puzzano di zolfo lontano un miglio. Dal 2011 fino ad oggi, l’Italia è letteralmente precipitata. La disoccupazione è alle stelle, la povertà dilaga e la democrazia annaspa, come dimostra la surreale elezione dei nuovi rappresentanti delle Province avvenuta senza il concorso del popolo votante. Monti, Letta e Renzi, tutti nominati da Giorgio Napolitano, hanno dolosamente provocato lo sfacelo che è ora sotto gli occhi di tutti. Uomini al servizio di una idea del mondo e dell’uomo incompatibile con il comune sentire. Eppure il Pd, partito che ha pasciuto i principali responsabili dell’Olocausto in atto, gode oggi di un consenso straordinario. Come si spiega tale apparente incongruenza? Si spiega con il fatto che gli italiani non riescono a metabolizzare uno sguardo d’insieme, circuiti da media di regime utilizzati apposta per fare ammuina. In quanti colgono il filo che parte da Monti e arriva fino a Renzi? In quanti riescono a spiegarsi il perché delle scelte di Giorgio Napolitano? In quanto demistificano i trucchi usati dal sistema per cambiare continuamente faccia rimanendo nei fatti uguale a se stesso. In pochi, pochissimi. La maggior parte, obnubilata pure da opposizioni di comodo che sbraitano senza costrutto contro la Casta e il debito pubblico, brancola letteralmente nel buio, paralizzata da una rabbia che finisce per essere usata dai padroni per auto-legittimarsi nel tempo. I nazisti tecnocratici che guidano la progressiva cinesizzazione dell’Europa, inoltre, si muovono con grande cautela e furbizia. Le vecchie generazioni, quelle cresciute durante i “gloriosi trent’anni”, continuano a vivere una realtà soddisfacente, fatta di lavoro garantito, Tfr, ferie pagate e pensione dignitosa. Queste generazioni, tutt’ora  predominanti e maggioritarie, non possono comprendere la gravità di un  quadro che cozza con le rispettive esperienze di vita personale. I cosiddetti garantiti, perciò, tenderanno a giudicare insoddisfacente l’impegno dei più giovani, condannati ad una vita di stenti non perché vittime di un progetto che andrebbe unanimemente smascherato e combattuto, ma perché presuntivamente cresciuti in un mondo troppo “comodo”. I tecno-nazisti al potere, quindi, per non rischiare nulla, accompagneranno il naturale percorso che porterà a consunzione il vecchio tenore di vita assicurato a quelli che oggi hanno dai quarantacinque anni in su, sostituendoli gradualmente con nuova forza lavoro nei fatti schiavizzata e nullatenente. Questo schema, scientifico e paziente, farà sì che un giorno, non troppo lontano, ognuno di noi, grande o piccolo, scoprirà di essere finito in ceppi. Ma nel momento stesso in cui il popolo prenderà piena contezza di ritrovarsi globalmente in catene, il lavoro dei moderni nazisti potrà dirsi finalmente brillantemente concluso ed ultimato.

    Francesco Maria Toscano

    13/10/2014

    Categorie: Editoriale

    14 Commenti

    1. ugo scrive:

      La linea di base del ragionamento è sana – il cambiamento viene condotto per gradi in modo da implemnentare il vecchissimo detto divide ed impera. E’ un giochetto che affonda i piedi nella notte dei tempi ed è evidentemente un giochetto efficace, pur nella sua semplicità. Però…

      Però il riferimento al “vecchio tenore di vita assicurato a quelli che oggi hanno dai quarantacinque anni in su” è fuori luogo, per almeno tre ragioni:

      1. contribuisce a rafforzare la tecnica del divide et impera creando contrasti e divisioni ch non sono altro che ulteriori leve nelle mani dei furboni di turno;
      2. non tiene conto del fatto che anche quelle generazioni vedono già in atto la falcidie dei propri redditi (“blocco dei contratti”, la balla colossale della “riduzione dei prezzi” che invece crescono e crescono, lo spostamento e l’incremento della tassazione dai beni superflui a quelli di prima necessità non dicono niente?);
      3. non tiene conto del fatto che per quella generazione si è messo in atto il sostanziale azzeramento delle tutele pensionistiche, mentre si prepara l’opinione pubblica a fare proprio il concetto che liberarsi degli anziani improduttivi è un atto non solo necessario, ma anche doverosamente caritatevole (guarda caso nel momento in cui da pagatori di massa si faranno peso sociale.

      “Quelli che oggi hanno dai quarantacinque anni in su” sono colpiti al pari degli altri, solo che ancora in pochi si rendono conto della misura e dei modi in cui ciò accade. Per il momento, sono ancora efficaci pagatori di massa, per cui occorre non far loro sapere qual è la strada che s’è approntata. Ah, loro siamo, in effetti, noi.

      In compenso, le generazioni successive non tarderanno a scoprire che colpire i genitori è una mossa autolesionista, particolarmente quando scopriranno che non ci saranno più i nonni ad occuparsi dei nipoti, perché i nonni saranno al lavoro e avranno a malapena le energie necessarie per provvedere a se stessi. Dopo il lavoro, quando le energie si esauriranno, ci saranno la miseria o una compassionevole dolce morte. Avete presente Gondrano ne La fattoria degli animali?

      Sono tecniche, a non cascare nella trappola dei luoghi comuni, semplici e trasparenti nella loro apparente ingegnosità. Basta avere un minimo di dimestichezza con le caratteristiche dell’etologia umana e riconoscere sotto la patina fallace delle culture quegli schemi di base del comportamento che sono gli stessi da non so quante migliaia d’anni (centinaia di migliaia?).

    2. Mah scrive:

      Citazione

      “sostituendoli gradualmente con nuova forza lavoro nei fatti schiavizzata e nullatenente”

      —————————————

      E’ proprio così, si tratta di un disegno il cui fine è l’eliminazione della classe media attuale.
      Il motivo è che questa classe media ha ancora

      1) una certa ricchezza

      2) è dotata di mezzi di produzione propri (la piccola imprenditoria)

      3) ha un ascendente sulla classe subalterna essendo stata creata (la classe media) precisamente come cuscinetto fra i dominanti e i subordinati per favorire i primi nel controllo sociale e nell’estrazione di plus valore dai meno abbienti.
      In parole povere c’è un conflitto fra la classe dominante vera che è internazionale e la classe dominante “locale”, legata al territorio (la classe media).

      Questi tre fattori fanno della classe media una potenziale “soggettività politica autonoma” il che “oggi” rappresenta un pericolo per le oligarchie; la classe lavoratrice è già stata pienamente depotenziata politicamente quindi la classe media (piccoli imprenditori, professionisti etc) non ha più alcuna funzione (per i dominanti) ma conserva ancora quei fattori che ne fanno come ho detto una possibile soggettività politica che significa in sostanza poter rivolgersi direttamente al popolo ed essere ascoltati.
      Per adesso la middle class non ha ancora capito del tutto il pericolo a cui va incontro (e infatti Renzi fa il 41%) ma fra non molto sarà costretta a muoversi a propria difesa. Per farlo però dovrà rivolgersi alla classe lavoratrice il che implica che sarà costretta a rivedere tutto il sistema dei rapporti sociali e di lavoro.
      Questo però è il nodo per adesso impossibile da sciogliere per la “borghesia media locale” che essendo una classe dirigente vassalla di un’altra ruling class molto più potente si è dovuta accontentare di una progettualità limitata vendendola in cambio della possibilità del mantenimento di una rendita di posizione sociale ed economica molto vantaggiosa.

      La classe media a tutt’oggi non ha il coraggio di mettere in gioco la propria rendita di posizione, per questo vota per Renzi e per questo non si decide a intraprendere un’azione politica reale che la obbligherebbe a ridefinire i suoi rapporti con la classe subalterna ossia in altre parole a limitare la possibilità di mantenere la sua rendita di posizione.

      Quello che sta per succedere è che l’attuale classe media tutt’ora detentrice di mezzi di produzione propri e di un ascendente sul popolo sarà sostituita da un’altra classe media la cui unica ricchezza sarà il know how tecnico; le persone saranno assunte per eseguire dei compiti anche ben remunerati ma non potranno più essere detentori di mezzi di produzione (quelli dell’attuale piccola e media impresa) che saranno espropriati dalla grande industria dei dominanti.
      Il potere che verrà conferito alla nuova classe media non sarà più realmente economico e produttivo ma in sostanza sarà quello di permettere o negare l’accesso alla formazione e al lavoro dei subordinati.

      Un vassallaggio molto più pesante di adesso perché privo totalmente di quei fattori che costituiscono la base di una potenziale soggettività politica.

      O la classe media si sbriga a rivolgersi al popolo caricandosi della responsabilità di un’autentica classe dirigente, accettando un nuovo sistema di relazioni sociali e produttive che rendano sempre più difficile il mantenimento della rendita di posizione per favorire in tutti i modi la mobilità sociale o non gli resta altro che prepararsi per la futura schiavitù.

    3. bertoldo scrive:

      In assoluto uno dei migliori articoli: Illuminante!
      Il satanismo e’ il vero fondamentale problema.
      La lotta va condotta su DUE fronti:
      - Contrasto immediato alle varie leggi e leggine fino ad arrivare alla disobbedienza civile.
      (volete i nostri soldi, non ve li diamo spontaneamente, dovete Venire a Prenderceli SPRECANDO la VOSTRA ENERGIA)
      - E’ indispensabile PREGARE la Madonna, lo Spirito Santo a protezione di TUTTI NOI perché il Nemico e’ troppo potente per le sole nostre forze!
      Questa e’ gente che e’ pronta a “Suicidare” i vari Napolitano, Monti, Letta, Renzi, Berlusconi, una volta utilizzati per i loro scopi!
      Nessuna Pieta’ soprattutto per gli Amici.
      Siamo noi in grado di essere tanto crudeli quanto loro?
      Penso che la nostra sola salvezza sia nell’insegnamento di Gesu’ Cristo

    4. davide scrive:

      c’è gente che siccome non ha faticato pensa di sapere tutto e finisce per confondere la fortuna con l’intelligenza…gli altri sperano di salire sul carro del vincitore per trarre beneficio( leggesi prebende…) ma non sanno che non potranno andare avanti così per molto…

    5. aleale scrive:

      Caro Toscano,
      concordo pienamente che chi si macchia di tali crimini non debba proprio essere mosso da irrefrenabili istanze filantropiche. Ma alla luce dei fatto che tale sopraffazione si traduca per noi in povertà e schiavitù, il dubbio che qualche motivazione economica esista quantomeno si insinua. La schiavitù cui mirano a ridurci è più che mai terrena. Noi europei ce ne accorgiamo solo adesso, ma di sangue ne è stato versato già a fiumi in varie parti del mondo, dall’Africa al Medio Oriente, per motivi perfettamente analoghi. Se poi al dio denaro vogliamo dare il nome di satana, ben venga.

    6. Se Mah, fosse Rodion; complimenti!
      Comprendi;quando ti comporti da umano sai farti apprezzare!
      Lunga vita

      • Mah scrive:

        Sì piccino, sono Rodion, lo hai capito subito da bambino intelligente che sei.
        Ma sono anche te, solo che ancora non lo sai.

        • GLS scrive:

          Devi avere proprio una bella memoria per ricordarti tutti quelli che tu sei… in compenso mi crei una gran confusione e non so più se sono io che scrivo o se sei tu. ;-) E insisto: ma dopo mesi e mesi di discorsi infiniti sull’ambiguità del M5S sulla questione Euro, possibile che nessuno si interroghi o voglia esprimere un parere sul recente cambio di direzione? Cosa è successo, se è successo, per esporsi finalmente?

        • Tu non puoi essere me! Invece di fare il pirla, dacci una mano a sistemare la nuova società a venire…eru-dito!

    7. pietro scrive:

      questa interessante narrazione evidenzia due principali aspetti:il primo, relativo al cedimento intellettuale dell’ autore nei confronti di uno strumentale manicheismo, secondo una logica sciabolatoria che vede i cattivi da una parte e i buoni dall’ altra;il secondo , l’influenza della gnosi rosicruciana.inoltre,si evidenzia una confusione tra cio’ che fu ed e’l’ aristocrazia, con problemi e lotte d’ istinto di conservazione tra membri del terzo stato borghese(non mi risulta che draghi, merkel e comp.siano di origini e discendenze nobiliari, provengono dalla borghesia e sottomessi al daimon mai vinto dall’ essere borghese.

      • davide scrive:

        una traduzione per i non addetti ai lavori esoterici non c’è?

      • Mah scrive:

        E lo so, ma se scrivi “logica sciabolatoria” sei sottomesso anche tu a un bel “daimon mai vinto”. Cioè ti faccio notare, ma l’ermeneutica te la fai da solo, che hai attribuito a Toscano la “sciabolarietà” proprio nel momento in cui pronunci un giudizio molto tranchant il cui vero scopo è quello di mettere in bella mostra la tua capacità di menare con sicurezza assoluta delle “sciabolate” linguistiche.

        Nello stesso testo hai attribuito a un altro come difetto la dote che vorresti venisse riconosciuta in te, non lo trovi interessante?

        Poi hai ragionissima a richiamare l’attenzione sul problema della mentalità borghese, del ruolo attuale dell’aristocrazia (e con chi si è imparentata), della lotta intestina fra i membri di quella borghesia che non è riuscita a farsi cooptare al massimo livello e che è restata nella “zona intermedia” etc ec
        Magari però se elaborassi un po’ il discorso appariresti meno sottomesso al daimon sciabolatore il cui problema notoriamente è che è tanto bravo a menare fendenti ma lo è molto meno nel comunicare in maniera empatica.

    8. S.Villa scrive:

      Dal blog di Marcello Foa:
      “Ucraina e Isis:il vice di Obama rivela(per sbaglio)la verità”.

      “Abbiamo dato a Putin una scelta semplice:rispetta la sovranità ucraina o avrai di fronte gravi conseguenze.E questo ci ha indotto a mobilitare i maggiori Paesi più sviluppati al mondo affinché imponessero un costo reale alla Russia.E’ vero che non volevano farlo.E’ stata la leadership americana e il presidente americano ad insistere tante di quelle volte da dover metterere in imbarazzo l’Europa per reagire e decidere per le sanzioni economiche,nonostante i costi”.

      Poi un’altra strabiliante ammissione sull’ Isis,che l’America combatte con toni accorati salvo poi ammettere che il pericolo per gli stessi americani non è cosi’ rilevante:

      “Non stiamo affrontando un pericolo esistenziale per il nostro stile di vita o la nostra sicurezza.Hai due volte più possibilita’ di essere colpito da un fulmine per strada che di essere vittima di un evento terroristico negli Stati Uniti”

      Il mondo appare molto diverso rispetto alla propaganda ufficiale”.

      Caro Toscano,tra i neo-nazisti e Contro-Iniziati,IO metto pure OBAMA,BIDEN e KERRY,finti democratici e finti progressisti.L’aver messo la signora Yellen alla FED non gli basterà a lavarsi la coscienza(e il buco del culo).

      Cordiali e sinceri saluti.

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    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

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