imagesMF2G23PSE’ stupendo assistere alle pantomime messe in scena dai principali leader internazionali. Di questi tempi, una volta certificati i danni disumani provocati dolosamente per il tramite di alcune scellerate politiche improntate al più sadico e inutile “rigore nei conti”, è di moda fare finta di voler “cambiare”. Perfino il presidente Napolitano, inventore per conto terzi dei governi Monti e Letta, invita Bruxelles “a smetterla con l’austerità”. Come se Bruxelles fosse un mostro di biblica memoria e non una semplice camera di compensazione dove le diverse ma convergenti pulsioni eugenetiche trovano pieno compimento. Come ha ben sintetizzato quel pagliaccio di Barroso qualche tempo fa in una fantozziana intervista pubblicata dal Corriere della Sera, “non può durare a lungo il teatrino che imputa all’Europa i fallimenti e i successi agli Stati nazionali” (clicca per leggere) . Perché, per l’appunto, di una recita si tratta. Credere che personaggi sconosciuti e non eletti, tipo Katainen o Barroso, possano esercitare un potere di indirizzo politico a dispetto dei singoli governanti democraticamente eletti nei rispettivi Paesi di provenienza è semplicemente folle. La Ue infatti, come si premura di ricordare l’ignobile portoghese, è solo “un’unione collettiva di governi nazionali”. Il gioco è tanto semplice quanto perverso. I massoni neonazisti che dominano le principali e più influenti Ur Lodges presenti sul globo devono completare la torsione oligarchica in corso senza formalmente sospendere le garanzie tipiche di uno Stato di diritto. In democrazia però il consenso è l’unica componente in grado di legittimare l’esercizio del comando. Come riuscire quindi a fucilare il popolo ricevendone contestualmente un formale quanto indispensabile mandato? Semplice, basta dare vita ad un gioco di specchi in grado di alzare una sapiente cortina fumogena utile per allontanare le responsabilità. I membri della Commissione europea, infatti, vengono scelti proprio da quei governi che poi di volta in volta fanno finta di bacchettare. In questo modo, supportati e coperti da una stampa infida e corrotta, i presidenti alla Renzi e Hollande possono presentarsi di fronte alle rispettive pubbliche opinioni vestendo i panni dei gloriosi resistenti che si oppongono alle richieste di alcuni ottusi burocrati da loro stessi comicamente selezionati e legittimati nel ruolo. Renzi e Hollande impoveriscono gli italiani e i francesi per averne in prospettiva un ritorno in termini di potere e di denaro. Gli uomini politici del passato, penso a Blair o Schroder, che hanno svenduto l’interesse nazionale per accontentare le bramosie dei privati sono stati poi ampiamente ricompensati. La massoneria di ispirazione nazista controlla le leve del potere mediatico e del potere finanziario. In tal modo può trasformare un rospo in principe, arricchendo e rendendo presentabile cioè qualunque risma di lestofante. Renzi e Hollande proveranno così a conciliare il rispetto delle “consegne” con il mantenimento di un robusto sostegno popolare. Una volta però smascherato il bluff non potranno fare altro che uscire dalla scena politica per farsi assumere a peso d’oro da banche d’affari sempre generose e riconoscenti come Goldman Sachs o Jp Morgan. In tal modo simili figuri, dopo avere impoverito tutti noi nel nome della “responsabilità”, diventeranno a loro volta ricchissimi. Cosa volete che gliene freghi ai mandanti occulti che guidano la mano di quelli come Draghi e Merkel se la Francia sfora il deficit del 3%? Queste discussioni servono solo per gettare un po’ di fumo negli occhi. La contabilità astratta viene usata dai massoni nazisti come randello immaginifico sventolato per ottenere risultati veri e concreti. E quali sono i risultati tangibili che i massoni nazisti perseguono con tanto zelo ed indiscussa efficacia? Eccoli: Crollo del potere d’acquisto in capo alle classi medie e proletarie; aumento della disoccupazione necessario per abbattere le pretese salariali e formare nuovi schiavi; sgretolamento dei diritti sindacali e del lavoro per costringere i deboli a vivere anche psicologicamente alla mercé dei forti; acquisto a prezzi stracciati di industrie fallite a causa di un contrazione della domanda volutamente indotta; acquisto a prezzo di realizzo dei gioielli ancora in mano pubblica con la scusa del “crescente debito pubblico”; distruzione del welfare, mellifluamente rappresentato come il regno degli sprechi, da dipingere quale insostenibile fardello novecentesco e demonizzazione delle assemblee elette dai cittadini al fine di preparare la strada per il definitivo trionfo di una nuova aristocrazia del denaro che bypassa il momento elettorale. Renzi, che chiude il Senato, che chiude le province, che abolisce l’art.18, che parla di privatizzazioni e agita il fardello del debito, quale partita secondo voi sta giocando? E, soprattutto, a beneficio di chi? Non fatevi incantare dalla propaganda. I fatti, diceva qualcuno, rimangono comunque ostinati.

    Francesco Maria Toscano

    24/10/2014

    Categorie: Politica

    11 Commenti

    1. S.Villa scrive:

      Scusate,ho perso il filo,aiutatemi a capire.

      Sintetizzo brutalmente:prima erano i tecnocrati della Commissione europea(e mandanti occulti)a condizionare e/o selezionare la classe politica dei vari Stati membri della UE;ora sono i politici dei vari Stati(e mandanti occulti)a selezionare i tecnocrati della Commissione europea.Ribaltamento di prospettiva?

      Cordiali e sinceri saluti.

    2. Enza Sirianni scrive:

      Approvo incondizionatamente. I fatti hanno un’evidenza ostinata ma l’ottusità di chi è disposto a farsi incantare da giocatori delle tre carte alla Renzi è più pervicace di loro. Già, perchè questi spregevoli vermi godono di ampio consenso fra le masse acefale . Comunque conoscendo la mente demoniaca dei mandanti, i vari fantocci non nascono a caso o vengono tirati dal cilindro all’ultimo momento per abbindolare il popolo bue. Sono preparati scientificamente , studiati a tavolino, addestrati con rigorosa cura. Frequentano minuziosi corsi di recitazione. Arrivano poi a simulare , come la merdaccia fiorentina, scontri quale quello con Barroso , il formichiere portoghese che ora punta alla presidenza del suo paese dopo averlo torturato con l’olio bollente e le pinze strappaunghie.
      Penso che i criminali nazisti , così platealmente crudeli, avrebbero parecchio da imparare da questi batteri letali. Anche l’Ebola gli fa un baffo.
      Complimenti. E’ un vero piacere leggerti.

    3. Luca scrive:

      Perché non si plaude al post del M5S sul blog di Grillo dove si spiega la loro politica europea nonché economica, chiarendo una volta per tutte la loro direzione? Non si può sempre dire che Grillo è uguale agli altri..

      • and scrive:

        Fin’ora Casaleggio fa solo marketing, riempie spazi di mercato; fa un sondaggio, ormai credo basti monitorare i siti più commentati, e poi pubblica quello che la massa chiede.
        Questo atteggiamento può andare bene al massimo per amministrare una città, fare Politica vuol dire avere una visione d’insieme e indicare una via.

        • Luca scrive:

          Parliamo del caso specifico e non addentriamoci nella politologia. Ognuno persegue i voti come meglio crede; tuttavia, per me, dovrebbe interessare quel che si dice in concreto e, spero, si abbia intenzione di fare. L’articolo in questione parla di finta diatriba Renzi – UE: per questo ho inserito il post sul M5S nell’idea che sia giusto mettere in risalto le cose positive che dicono.

          • and scrive:

            Forse non ti sei accorto che le ondeggianti campagne elettorali di Casaleggio sono state una perfetta catapulta per Renzi.
            L’uno crea lo slogan che a distanza di tempo diventa l’assist da schiacciare dal twittarolo.
            I vecchi arnesi—> io sono il nuovo
            ecc

            • Luca scrive:

              Te lo ripeto una seconda volta: concentrati sul merito di quello che ho (hanno) detto e non sviare su altri argomenti che non interessano.

              • and scrive:

                Te lo ripeto per l’ultima volta:
                tecniche di formazione/manipolazione del consenso.
                Ogni giorno dirà la cosa giusta per una nicchia di persone e a rotazione sodisferà anche la tua nicchia (come la mia).
                Così resta sulla cresta dell’onda (marketing politico di importazione USA usato molto bene da Silvious per tanti anni).

                Renzi stesso metodo, ma palati diversi.

                Non ho altro da aggiungere.

    4. S.Villa scrive:

      L’eurozona sta implodendo,hanno già pronto il piano B per gestire il ritorno alla valuta nazionale.A chi lo stanno affidando?A Zingales naturalmente,e il neo-liberismo si salva.
      Complimenti a tutti i sognatori della “Bce come la Fed”,l’ “Use come gli Usa”,gli euro-bbbond e stronzate varie…

    5. Gianluca scrive:

      Il posto fisso non c’è più… Contenti?
      Brambilla ancora non lo è, non dorme la notte per l’art.18!

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      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

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