untitledLeggendo il libro di Gioele Magaldi, “Massoni”, si ha come l’impressione di entrare in contatto con una realtà parallela, un mondo sconosciuto che si spalanca sotto gli occhi stupefatti  solo dei coraggiosi che hanno il coraggio di guardare. “Massoni”, a differenza della sterminata pubblicistica riferibile al filone “complottista/cospirazionista”, non cavalca nessuna atmosfera impressionistica. Al contrario, la forza della narrazione consiste proprio nella contemporanea presenza di notizie effettivamente sconvolgenti, spiegate però al lettore con lo stile sobrio e neutro di chi ha dimestichezza piena con le cose che racconta. Magaldi è riuscito nella mirabile impresa di spiegare ad occhio profano fatti complicatissimi e contorti, puntando principalmente sulla consequenzialità degli eventi unita alla forza dei fatti  e della logica. Si tratta di un’opera effettivamente monumentale, che segna il definitivo tramonto di un  vecchio modo di raccontare il potere, chiaramente di tipo paternalistico, ipocrita e falso. Non ho ancora finito di leggere il libro ma ho già abbondantemente cambiato il metodo interpretativo che prima accompagnava il mio sguardo sul mondo. Immaginavo l’esistenza di una realtà profonda molto differente da quella raccontata dai canali cosiddetti “ufficiali”, non potevo però lontanamente sospettare fino a che punto tali due momenti divergessero. L’effetto finale che si prova perciò leggendo un lavoro come quello presentato da Magaldi, con la evidente collaborazione di un network sovranazionale organizzato e motivato, risulta per anagogia identico a quello avvertito da Adamo subito dopo aver ingoiato un pezzettino di mela,  perdita cioè di quella “beata innocenza” che, per quanto smaliziata e attenta, non può mai da sola scalare le vette degli arcani più nascosti. Nonostante il libro sfiori le 700 pagine, poi, peraltro tutte fitte e poco inclini alla divagazione ricreativa, il lettore rischia comunque di finire sopraffatto da una senso di provvisorietà, vinto cioè dalla sensazione di dover leggere molto di più per acquisire una consapevolezza piena dei fatti e degli argomenti trattati. Magaldi fa capire al lettore di  poter continuare a scrivere potenzialmente all’infinito, mostrando a tutti via via  un livello di comprensione più sommerso rispetto alle tante singole vicende finalmente raccontate in ossequio ad un rispetto non formale della verità. Non per nulla, nel presentare il primo libro, gli autori anticipano la prossima imminente uscita di altri testi fondamentali che porteranno a compimento la titanica opera di demistificazione oramai definitivamente intrapresa. La storia e la politica non possono essere effettivamente comprese senza capire cosa sono e cosa fanno le “Ur-Lodges”, logge sovranazionali che detengono un ferreo controllo sulle dinamiche di potere del mondo attuale e contemporaneo. Finte contrapposizioni nascondono spesso comuni convergenze, fatti eclatanti rimasti irrisolti celano in realtà evidenze indicibili, mentre la gran parte dell’umana famiglia si accontenta di versioni raffazzonate e di comodo che diffondono torpore paralizzando perfino gli intelletti migliori. Siete sicuri di conoscere le vere cause e i veri protagonisti del “disgelo” cubano del 1962? Siete sicuri di conoscere le vere cause dell’uccisione di Martin Luther King e dei fratelli Kennedy? Siete certi di sapere perché fallirono i tentativi golpisti di Junio Valerio Borghese ed Edgardo Sogno? Conoscete invece le precondizioni che favorirono negli stessi anni l’ascesa di militari fascisti al potere tanto in Cile quanto in Argentina e Grecia? Sapete cosa hanno di spiacevole in comune Ronald Reagan e Karol Wojtyla? E Abu Bakr Al-Baghdadi e George W. Bush? Dubbi ed  interrogativi che una proficua lettura di “Massoni” dissolverà per sempre al di là di ogni ragionevole dubbio. Tenetevi pronti.

    Francesco Maria Toscano

    12/11/2014

    P.s. Segnalo a tutti i lettori de Il Moralista che Gioele Magaldi presenterà a breve il libro “Massoni” in terra di Calabria. Precisamente:

    Mercoledì 26 Novembre a Gioia Tauro,

    Giovedì 27 Novembre a Reggio di Calabria

    Venerdì 28 Novembre a Vibo Valentia

    Sabato 29 Novembre a Cosenza.  

    Prossimamente i dettagli.

    Categorie: Cultura, Politica

    13 Commenti

    1. Edoardo scrive:

      carissimo Francesco,

      dove posso acquistare il libro?

      in trepida attesa, cordiali saluti

      ER

    2. S.Villa scrive:

      “Ci sono più cose in cielo e in terra,Orazio,di quante ne sogni la tua filosofia”.

      ..e Junker,appena eletto,e’ già stato impallinato!

      Cordiali e sinceri saluti

    3. Alessandra scrive:

      ..ma viene anche in Emilia a presentare il libro?

    4. francecso scrive:

      SCUSATE,
      a reggio calabria ma dove di preciso? a che ora?

    5. Lodevole gioir di siffatte novelle, che al cor de i rivoluzionari donano eterni sussulti.

      Si va; La rivoluzione è come una macchina, ci vogliono i tecnici per accenderla e altresì per spegnerla!

      Quarta di copertina de Tecnica del Colpo di Stato- prof. Curzio Malaparte.

    6. Rosario scrive:

      A cosenza invece? ora e luogo?

    7. LorenzoRoma scrive:

      Sono anni che aspetto l’uscita di questo libro…non ci speravo più. Quando ho letto dell’imminente pubblicazione sul blog è stata un’emozione :)

    8. fabio scrive:

      Ma almeno Una data per il nord Italia… Io sto in Liguria ma mi accontento di una data a Milano

    9. Luca scrive:

      In Toscana/Liguria è prevista qualche data?

    Commenta


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