images28P1H0N8In Austria il “Partito della libertà” (Fpo) ha ottenuto uno strepitoso risultato elettorale. Il suo candidato per la carica di Presidente Norbert Hofer  ha raccolto il 35, 1 % dei suffragi, staccando di gran lunga gli sciapi candidati proposti dai partiti etero-diretti dal politburo di Bruxelles, popolari e socialisti in testa. Al ballottaggio il candidato del partito che fu di Jorg Haider dovrà vedersela con il verde Alexander Van der Bellen, fermo al 21, 3% dei consensi. E’ molto probabile che il prossimo presidente austriaco sia quindi un acceso nemico dei nazisti tecnocratici che ora devastano il Vecchio Continente secondo le linee dettate dal duo Obama-Merkel. L’Austria è l’ennesima nazione nella quale i cittadini esprimono democraticamente e nelle urne sdegno e indignazione per le pietose condizioni nelle quali versa l’Europa, tenuta in ostaggio da una masnada di impuniti e terrificanti personaggi sprovvisti di qualsivoglia legittimazione dal basso. Ogni volta i pifferai al servizio del sistema ricorrono alle stesse logore immagini per demonizzare l’avanzata dei partiti non funzionali al rafforzamento della dittatura in atto, sempre diffamati e attaccati in automatico poiché presuntivamente “xenofobi e populisti”. Da Farage in Inghilterra a Marine Le Pen in Francia, da Iglesias in Spagna a Kaczinski in Polonia, da Tsipras in Grecia alla coppia Salvini/Grillo in Italia, dovunque si voti la musica non cambia: o vincono i servi di Mario Draghi (orwellianamente “moderati” e “responsabili”), o i giornali di regime cominciano a lanciare in tutte le lingue del mondo strali contro “l’avanzare del populismo”. Si tratta di un disco che, oggettivamente, ha stancato alquanto. Come avevamo previsto con un certo anticipo, la piroetta con la quale Tsipras si è infine piegato agli ordini piovuti dall’alto ha ucciso nella culla la possibilità di salvare l’Europa “da sinistra”. Alla prova dei fatti le “sinistre alternative”, incapaci di mettere in discussione la moneta unica, finiscono con il legittimare la prosecuzione della status quo. Cosa è cambiato con “Syriza” al potere? Nulla. Rigore, austerità e privatizzazioni continuano a farla da padroni, mentre le condizioni di vita della povera gente diventano di giorno in giorno più drammatiche. Di fronte ad una evidenza tanto tragica, tutti quelli che non intendono rassegnarsi a vivere per sempre sotto il tallone di un manipolo di burocrati autoreferenziali al servizio del binomio Alta Loggia/Alta Finanza, non possono far altro che guardare a quelle forze che offrono il grimaldello della “difesa dell’identità” per smontare il mostro luciferino e mondialista ora dominante. L’avanzare di partiti di “estrema destra”, così bollati da un mainstream servile e senza fantasia, sono diretta conseguenza di due certezze oramai metabolizzate da una fetta rilevante di opinione pubblica continentale: 1) la Ue attuale è una dittatura feroce di stampo tecnonazista; 2) le forze di sinistra “alternativa” non sono in grado di liberare i popoli dalla schiavitù dell’euro. Cosa faranno “gli occulti manovratori” per contenere questa nuova marea montante? Proveranno a metterci il cappello sopra. Fino a quando sarà possibile gestire i diversi parlamenti nazionali architettando da nord a sud governi di “grande coalizione”, le forze cosiddette “antisistema” continueranno ad essere mediaticamente demonizzate e bastonate; quando i “padroni del vapore” si accorgeranno però di avere finito le cartucce di carta, ovvero quando capiranno che la propaganda, per quanto incessante, produce infine risultati perfino controproducenti, avrà allora inizia il piano B. E cosa prevede il piano B? Prevede la “normalizzazione” di quelle stesse realtà prima violentemente colpite, da dipingere ora come “finalmente incanalate sulla via della maturità politica e della responsabilità, qualità indispensabili per aspirare al governo del Paese”. Che tradotto significa: obbedite pure voi come obbedivano i burattini di prima, divenuti inservibili e perciò scaricati, e così vedrete che tutti ne trarremo gli opportuni vantaggi. Questo tipo di tattica, in Italia, è già partita. Avete notato come i media controllati dai “soliti noti” comincino a veicolare una immagine rassicurante di Luigi Di Maio, già incoronato a reti unificate come sicuro candidato premier del Movimento 5 Stelle? E avete notato come il Corriere della Sera di oggi, a pagina 4, definisca “pacato” Norbert Hofer, probabile presidente dell’Austria che verrà? “Pacato” somiglia molto a “moderato”, termiche che nella neolingua usata dai “maghi neri” nascosti nella cabina di comando rappresenta il non plus ultra dell’affidabilità. “Se non puoi batterli fatteli amici”, recita un vecchio adagio. Questo schema, se applicato con successo, contempla un solo sconfitto: il popolo, da ingannare sempre e comunque senza soluzione di continuità. Se la memoria avesse un valore, i nuovi politici rampanti scanserebbero come veleno le lusinghe di quelli che prima li calunniavano; così come gli stagionati politicanti, mollati poi come vecchie calzette per fare spazio a più verdi maggiordomi, coltiverebbero un sano senso di rivalsa da indirizzare contro gli inamovibili burattinai anziché puntare il dito nei confronti dei nuovi burattini. Semmai dovesse accadere una cosa del genere- semmai cioè si saldassero le ragioni di vecchie e nuove classi dirigenti allo scopo di respingere gli assalti dei soliti  perfidi  manipolatori- la politica tornerebbe ad esercitare quel primato che le spetta, lasciando per una volta con le pive nel sacco i plutocrati che, gestendo “gli opposti” con metodo e costanza, restano sempre a galla.

    Francesco Maria Toscano

    26/04/2016

    Categorie: Editoriale, Esteri, Politica

    23 Commenti

    1. lorenzo scrive:

      Credo che gli anticorpi all’infezione paventata dal Moralista, siano già nella struttura stessa del M5S. A che servirebbe, altrimenti, il limite dei due mandati?
      Certo che se questa regola dovesse cambiare…
      Ciò che io temo di più, invece, è l’antica e mai desueta abitudine del Sistema a, per dirla poco orwellianamente, mandare tutto in vacca, con una bella guerra.
      I prodromi già ci sono tutti e se il tizio che scoreggia sulla sedia che fu di George Washington non fosse in scadenza, sarebbe già divampata da un pezzo.
      Chissà, le poco democraticheregole elettorali Usa potrebbero portare al soglio della Whitehouse Hillary la pazza. Allora si che sarebbero dolori.
      Ma c’è tempo e, soprattutto, ci sono le vacanze di mezzo.
      Godiamocele, potrebbero essere le ultime…

    2. oscar scrive:

      francesco, ma sulla base di quali certezze continui a dire che siamo prossimi alla “sconfitta dei tecnocratici di Bruxelles”? con tutta la buona volontà questi segnali incoraggianti non li vedo…
      Si vede una corda tirata sempre di più e che sta per rompersi…
      Ma i poveri non vincono mai…
      Qualche raro povero, ogni tanto capita che passi dalla parte dei vincenti ricchi, vedi il buon Di Maio…
      Ma dall’altra parte i poveri veri continuano a gemere…
      Sei a conoscenza di “movimenti internazionali per la controffensiva progressista” di cui ha tanto parlato il buon Gioele? O parliamo sempre di congetture piene di speranza e e prive di fondamento? mi piacerebbe avere una tua risposta precisa

      • il Moralista scrive:

        Non è facile trovare risposte precise a dilemmi così complicati. Io, come tutti, mi muovo sul campo delle ipotesi. Il mondo dei nazisti tecnocratici sta crollando, si sente nell’aria. Non è detto però che ciò significhi il preludio di un’epoca migliore (anche se fare peggio di Draghi, Merkel e Obama non è agevole per nessuno). Negli Stati Uniti, una recente ricerca, spiega come quasi il 50% per cento degli americani non sia in grado di affrontare una spesa imprevista di poche centinaia di dollari. E’ chiara la gravità della situazione? Meglio dedicarsi alla lettura. Ora, ad esempio, sto leggendo il tomo “Storia della Filosofia”, pubblicato dal gruppo “L’Espresso” e curato da Umberto Eco, all’interno del quale è presente una analisi interessante di Andrea Bernardoni che spiega come gli schemi “logico-deduttivi della filosofia aristotelica non siano conciliabili con l’alchimia che invece produce (in teoria) l’effetto che intende spiegare”. Un caro saluto.

        p.s. Ricordo a tutti gli utenti che, in ossequio ad una oramai consolidata linea editoriale, i commenti di troll e provocatori, o di quanti facciano apologia di nazismo o ne richiamino strumentalmente e fuori contesto le tristi vicende storiche, verranno rapidamente cancellati.

        • Rospo scrive:

          Negli Stati Uniti, una recente ricerca, spiega come quasi il 50% per cento degli americani non sia in grado di affrontare una spesa imprevista di poche centinaia di dollari. E’ chiara la gravità della situazione? Meglio dedicarsi alla lettura.(Il Moralista )
          ——
          ——

          ecco qua:

          http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=125751&typeb=0&la-vergogna-segreta-dell-america

          io negli USA ci ho vissuto…e parte della mia famiglia vive stabilmente là….vi posso garantire che la situazione è peggio di come è stata descritta…anzi aggiungo: nonostante tutto…per certi versi…”ancora” si sta meglio qua.

          Non è un caso che la gente voti in massa per Trump o per Sanders….NON NE POSSONO PIU’ DELLA “SOLITA POLITICA ” (esattamente come da noi..tra le persone comuni si sentono gli stessi identici discorsi sui politici…)

          Il Francesco se non ricordo male in un altro post parlava del pericolo che Sanders in caso di sconfitta dia l’endorsment per la Clinton ….: non è un problema…perché da un recente sondaggio fatto tra gli elettori del Sanders…risulta che nel caso venga sconfitto…una larga parte di essi..opterà per il voto a Trump.

    3. Rospo scrive:

      prova: ho inviato un post e non esce

    4. Peppe Bra scrive:

      ……lo avevo detto con largo anticipo: la Grecia ha nella mani il destino d’europa ma quel cretino/traditore di Tsipras alla fine s’e’ venduto per 2 noccioline ed ha messo in ginocchio definitivamente il suo popolo e il destino di 550 milioni di europei. Ora ci resta solo il referendum inglese….ma sono poco fiducioso, alla fine, per quanto si possa essere certi che la gente inglese e’ contraria, vedrete che, per miracolo, troveranno la maniera di ribaltare il referendum. Anche gli italioti avevano in mano la possibilita’ di una svolta per l’europa ma purtroppo qui’ la percentuale di venduti e’ troppo alta e allora……..

      • Peppe Bra scrive:

        dimenticavo……e’ incredibile la “tradizione” tra tradimenti di “sinistra” sia tanto simile: Tsipras ha tradito in Grecia cosi’ come il PCI-PDS-DS-PDmenoL ha tradito in italia (da sempre).
        Strano vero come le tradizioni catto-comuniste si somiglino anche se sono cosi’ lontane?

    5. Peppe Bra scrive:

      e non dimentichiamo che nelle immediate periferie della grandi citta’ americane ci sono molte tendopoli di gente che ha perso la casa come conseguenza della crisi del 2008…..e continuano a spendere migliaia di miliardi di dollari per le spese militari che crescono sempre di piu’ !!!! e cosa fanno gli americani? sbavano per quelli come la Hillary o Trump !!!! eh eh eh eh (non per niente sta gente mangia hot dog)

      • RoSpO scrive:

        sbavano per quelli come la Hillary o Trump !!!!

        —–
        —–

        augurati invece che Trump diventi presidente: non te ne rendi conto forse…ma stai ragionando esattamente come quei mangiatori di Hot Dog yankee.
        i-n-f-o-r-m-a-t-i B-e-n-e

        • RoSpO scrive:

          da notare: preferisco il programma di Sanders a quello di Trump (almeno in economia )…eppure meglio Trump….

          Sanders comunque non vincerà…e comunque ipotizzando una sua vittoria: NON FARA’ UN CAZZO DI QUELLO CHE DICE.

          • RoSpO scrive:

            perché i “globalisti” cioè “quelli là ” ad uno come Sanders…gli rompono il sedere in un secondo: se lo mangiano vivo. (Sanders è complementare a “loro” …)

    6. RoSpO scrive:

      sentite questa:

      http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=125787&typeb=0&11-settembre-l-uomo-di-washington-accusa-israele

      Trump fa capire chiaramente che se diventerà presidente ..nominerà una commissione di inchiesta seria sull 11 settembre (è stato accusato di “complottista ” dal solito New York Times , CNN etc etc ) ..a partire dai Sauditi…sino alle responsabilità delle amministrazioni statunitensi del periodo..(ha detto chiaramente che metterà sotto inchiesta sia i Bush che i Clinton ) …

      certo che è strano che uomini importanti del potere ..adesso incomincino a “parlare” …

      estrapolo dall’articolo questo:

      “……Questo scontro interno è senza dubbio in relazione con l’ascesa del candidato imprevedibile, Donald Trump, nella lizza presidenziale. Dopo il suo discorso sul suo programma in politica estera – liquidato con rabbia dal New York Times, perché propone fra l’altro un accordo con Putin e la fine dell’interventismo …..”

      dico: E’ L’UNICO CANDIDATO CHE PROPONE UNA COSA DEL GENERE.

      interessante…..

      • RoSpO scrive:

        dovrebbe essere questa la trasmissione di Alex Jones citata nell’articolo con Steve Pieczenik.

        https://www.youtube.com/watch?v=lGBy7utZ0Nk

        chi parla inglese la senta tutta sia Pieczenik che Roger Stone e Larry Nichols (quest’ultimo ex agente speciale al servizio dei Clinton…per i quali ..sue affermazioni …ha commesso omicidi..sia in USA che fuori..sotto la protezione di agente speciale..quindi non perseguibile : ha sfidato i Clinton a smentirlo…)

        • RoSpO scrive:

          guardate che curriculum sto Steve Pieczenik..

          https://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Pieczenik

        • RoSpO scrive:

          aggiungo: sia Larry Nichols che Steve Pieczenick…non sono “sbucati ” adesso (sarebbe sospetta la cosa ) : è da anni che accusano la presente e passate amministrazioni statunitensi…ed è da anni che dicono che certi “fatacci” nazionali ed esteri son semplicemente ad opera dei vari “soliti ” servizi segreti : CIA, MOSSAD,M5 , NSA etc etc..disposti anche a testimoniare in un tribunale …(con un Presidente come Trump…sarà possibile ? petrebbe…)

    7. RoSpO scrive:

      comunque non c’è da preoccuparsi: arriverà la riscossa del MR…(quelli pro Hillary Clinton…la “moderata”….ahahahahahahhahh )
      con Magaldi non si scherza…..ahahahhahahh…..è un tosto…..ahahahahha

    8. raffaella c. scrive:

      Dal Parlamento Tedesco…un intervento degno di nota.

      https://www.youtube.com/watch?v=w06c5I3GRek

      Saluti a tutti

    9. […] delle singole identità nazionali la sconfitta dei tecno-nazisti di Bruxelles?”, dal blog “Il Moralista” del 26 aprile […]

    10. […] delle singole identità nazionali la sconfitta dei tecno-nazisti di Bruxelles?”, dal blog “Il Moralista” del 26 aprile 2016). […]

    11. Shardan scrive:

      a proposito di Putin e del futuro “faro ” del mondo : la Russia (perché a questo , a mio parere , è destinata…), bello questo articolo di Maurizio Blondet…su alcuni punti ho delle riserve…ma nel complesso è un articolo significativo. Un giorno l’autentico cristianesimo trionferà ovunque…e saranno spazzate via tutte le massonerie : spero che arrivi presto.

      http://www.maurizioblondet.it/senza-cristo-crolla-la-civilta-solo-putin-lha-capito/

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    • Chi è il moralista

      Francesco Maria Toscano, nato a Gioia Tauro il 28/05/1979 è giornalista pubblicista e avvocato. Ha scritto per Luigi Pellegrini Editore il saggio storico politico "Capolinea". Ha collaborato con la "Gazzetta del Sud" ed è opinionista politico per la trasmissione televisiva "Perfidia" in onda su Telespazio Calabria.

    • Cos’è il moralista

      Sito di approfondimento politico, storico e culturale. Si occupa di temi di attualità con uno sguardo libero e disincantato sulle cose. Il Moralista è un personaggio complesso, indeciso tra l'accettazione di una indigeribile realtà e il desiderio di contribuire alla creazione di una società capace di riscoprire sentimenti nobili. Ogni giorno il Moralista commenterà le notizie che la cronaca propone col piglio di chi non deve servire nessuno se non la ricerca della verità. Una ricerca naturalmente relativa e quindi soggettiva, ma onesta e leale.

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