untitledQuesta Europa è un lager. Perfino il Corriere della Sera ha pubblicato giorni fa uno studio dove si evidenzia come negli ultimi anni sia esploso anche in Italia il numero dei bambini poveri, dei bambini che, cioè, nel cuore dell’Occidente “opulento” e “libero”, vivono in condizioni paragonabili a quelle che scandiscono la vita delle famigerate favelas brasiliane. Il Corriere della Sera, al pari dei boss mafiosi che mandano una corona di fiori per onorare il funerale di quelli che hanno appena finito di scannare, è parte del progetto genocida in atto. Un progetto che espleta i suoi velenosi effetti senza ricorrere a metodi formalmente cruenti. Perché uccidere quando si può indurre al suicidio? Perché depredare con la forza ciò che può essere estorto con la carta bollata? Devo ammettere che i nazisti tecnocratici che comandano il globo, appena riunitisi in Giappone per pianificare nuovi stermini e rappresaglie contro una umanità che considerano inferiore e bestiale, sono davvero scaltri. Uno dei miti più in voga che dà forza alla narrazione luciferina prevalente che tende a legittimare un modello di governo fondato sulla menzogna, sul sopruso e sull’imbroglio riguarda il tema della guerra. “Chi di voi ha nostalgia delle brutture del Novecento, quando le guerre lasciavano sul campo milioni di morti sacrificati sull’altare di un nazionalismo anacronistico e aggressivo? Se oggi domina la pace, anzi, se da settanta anni gli europei vivono in armonia, il merito è del processo di unificazione avviato all’indomani del secondo conflitto mondiale. Nessuno ha il diritto di buttare a mare un patrimonio così nobile nato con Spinelli sull’isola di Ventotene”. Non è forse questo il ritornello che i servi del regime massonico-mondialista ripetono di continuo come pappagalli ammaestrati? Siete poveri, disoccupati, disperati, ammalati e non curati? Non lamentatevi, dal momento che vi abbiamo perlomeno lasciato la libertà di ammazzarvi da soli, rispondono tra le righe i padroni del vapore. Ebbene, sappiate che il ricatto della “pace”è falso come una banconota da tre euro. Intanto quelli che si  gloriano di avere condotto l’umanità sulla via della tolleranza e del progresso sono gli stessi che fomentano, finanziano, pianificano e realizzano di continuo stragi in Medio Oriente. Basta studiare en passant il profilo di una Hillary Clinton, appoggiata discretamente pure dal clan Bush nella corsa alle presidenziali americane, per rendersene conto. In secondo luogo non è vero che la guerra è stata bandita  nel “mondo libero”, avendo semmai assunto forme asimmetriche, ipocrite e dissimulate. La guerra, è vero, non si combatte più “orizzontalmente” tra eserciti regolari. La guerra moderna, che è in atto ed è altrettanto sanguinaria e spietata, la combattono trasversalmente i pochi potenti -ovunque dislocati nell’orbe terracqueo- contro i tanti poveracci che brulicano senza sosta in cerca di sicurezze che mai troveranno. Detta in termini più chiari ed espliciti: Obama, Merkel, Hollande, Abe, Cameron e compagnia non si combattono tra di loro perché già impegnati nel combattere insieme una guerra sporca contro tutti noi; i rappresentanti politici delle élite economiche e finanziarie dei rispettivi Paesi colpiscono come un sol uomo gli esclusi e i deboli in quanto tali, senza cioè farsi condizionare da questioni di razza, sesso o religione, fattori da essi stessi marxianamente considerati poco più che “sovrastruttura”. In questo modo le élite colpiscono nell’ombra e non rischiano quasi nulla. Immaginate come sarebbe oggi il mondo se Hilter e Stalin, anziché sfidarsi mortalmente, avessero trovato all’epoca un accordo tra di loro sulle pelle delle classi subordinate tanto russe quanto tedesche. La “pace” di cui oggi “godiamo” è frutto di uno scellerato patto che “blinda” soltanto i vertici della Piramide. Per cui non bisogna lasciarsi impaurire dalle letture distorte e interessate veicolate da figuri come Giorgio Napolitano, pericolosissimo elemento che ha lavorato e lavora come pochi per disintegrare il benessere materiale e spirituale dell’Italia. Chi governa sulla paura è ontologicamente un farabutto. Chi propone di accettare una scelta dolorosa, non per convinzione ma per evitare guai peggiori, è certamente un delinquente da segnare con matita rossa per poi colpire (politicamente s’intende) con intensità e cinismo nel momento più opportuno. Fretta e isteria sono sempre cattive consigliere. Per Tony Blair ad esempio, macellaio che falsificò documenti per giustificare una scellerata guerra in Iraq, il momento delle “spiegazioni” è quasi arrivato. Il 6 luglio verrà infatti pubblicato un report all’interno del quale saranno messe in evidenza le tante porcherie commesse dall’ex premier inglese.  Solo chi insegua la “giustizia” prima o poi rischia di trovarla. Il “sistema” eretto dai massoni mondialisti e nazisti tecnocratici, che punta finalisticamente alla creazione di un mondo reso omogeneo dalla divinizzazione dei “diritti cosmetici” (a scapito di quelli sostanziali, economici e sociali), da realizzare per mezzo di endemici shock sapientemente cadenzati nel tempo, comincia a scricchiolare. In Austria hanno dovuto ricorrere all’utilizzo di pacchiani brogli elettorali per insediare al potere l’ennesimo personaggio “tegolato” e “ammaestrato”. In Francia il premier Valls ha già dato il via a rastrellamenti in stile Petain. Insomma la resa dei conti è già iniziata e i nemici della verità, della libertà e della democrazia sono spietati e pronti a tutto. I loro effimeri troni, a breve, verranno definitivamente spazzati.  

    Francesco Maria Toscano

    27/05/2016

    Categorie: Editoriale

    12 Commenti

    1. Andrea Lisi scrive:

      I loro effimeri troni, a breve, verranno definitivamente spazzati.

      Personalmente, non vedo l’ora che avvenga.

      (in Francia, effettivamente, la terra sta iniziando a tremare…)

      Un sincero ringraziamento per esprimere in modo ineccepibile un pensiero, purtroppo, minoritario.

    2. giovanni scrive:

      sto aspettando la giusta buccia di banana su cui scivoleranno.
      paradossalmente sonocosi’ sottili nel loro agire che non vedranno l’errore pacchiano.
      ci avranno talmente rincoglioniti, che nemmeno loro potrannocrederci…

    3. Alessandra scrive:

      .a me piacerebbe sapere quanto tempo ci vorra’ ancora perche’ succeda quello che dici, perche’ mi sembra che, invece questa gentaglia vada avanti come uno schiacciasassi senza timore di niente..

    4. andrea z. scrive:

      Adesso i nazistoidi sono tutti in frenesia per far approvare alla svelta il TTIP, che si prospetta per i loro padroni banchieri fonte di immensi guadagni.
      Tutti i governi asserviti, il nostro in prima linea, sono precettati per fare il loro dovere:

      http://www.controinformazione.info/le-dichiarazioni-del-ministro-calenda-a-favore-del-ttiip-smascherano-il-governo-renzi-ed-il-suo-ruolo-al-servizio-delle-multinazionali-usa/

    5. Maurizio scrive:

      Ok parlare di “sistema eretto dai massoni mondialisti e nazisti tecnocratici”. Credo che una definizione così dia un’immagine, seppur creazione letteraria di una mente acuta e informata, piuttosto verosimile e condivisibile.

      Ma, domando, non sarebbe forse anche il caso di tornare a dare qualche “dettaglio tecnico” su questi direttori transnazionali? Così, tanto per rinfrescarci la memoria?

      Ovviamente senza scivolare nel gatekeeping alla Gioele Magaldi, con le sue simil-disneyane “Ur-Lodges”?

      Mi spiego meglio.
      Certi organismi (Trilateral, Bilderberg, ecc…), si conoscono già. Ma un ulteriore accenno ai maggiori azionisti delle varie Spectre (mi si passi la citazione), anche nazionali, potrebbe servire a dare meglio la misura della debolezza di queste apparentemente invincibili strutture, che sono fatte da piccoli uomini mortali, vulnerabilissimi manovratori, in parte già ottuagenari, che vedono nel semplice ciclo vitale che li lega ai loro eredi biologici tutto ciò che rappresenta il loro delirio di onnipotenza verso l’agognata e irraggiungibile eternità.

      Una greppia che forse si rinnova, generazione dopo generazione, proprio perché non si è ancora capito, a parte (forse) gli episodi del 1789 e 1905, che per “risolvere” occorre avere coraggio, vincere il ribrezzo per le sostanze ematiche altrui, congelare quella sottile fregatura rappresentata dall’indole cristiana al masochismo e alla sottomissione, e staccare quelle spine malefiche.

      Facile come fermare una macchina infernale recidendone il cavo d’alimentazione, attraverso il quale rinnova in eterno il suo ciclo produttivo.

      Insomma caro Toscano, magari con discrezione, cominciamo a rimettere all’attenzione di tutti un po’ di nomi. Quei nomi che tu ben conosci e che sai ben raffigurare anche in senso astratto, con la tua abilissima penna e la tua capacità di illustrare prospettive, pur complicate, nella loro giusta dimensione.

      Qualcuno, magari, potrebbe anche aver voglia di provvedere e aiutarci a rimettere le cose a posto. Oppure, come dicevo prima, a “risolvere”.
      Hai visto mai…

      • Rospo scrive:

        quella sottile fregatura rappresentata dall’indole cristiana al masochismo e alla sottomissione (Cit. Maurizio )

        —–
        —–

        Il “cristianesimo” virile e combattivo ..pronto ad opporsi a “quelli là” c’è: è espresso dalla attuale Russia di Putin ..cristianesimo autentico temprato e rafforzato da 70 anni di persecuzioni comuniste..—>> invece di estirparlo lo hanno rinvigorito e reso più forte. E’ da loro che bisogna prender esempio.—>> E’ QUELLA LA STRADA GIUSTA.

        • Rospo scrive:

          io invece dico che l’occidente sta morendo ed è confuso (perché lo è …) perché sta rinnegando le sue radici.Indole debole e masochista e con la tendenza alla sottomissione ??? sei sicuro ? la storia dice tutto il contrario…a partire dai primi cristiani dell’antica Roma: talmente deboli e remissivi da spazzar via la allora superpotenza romana e costruire la civiltà cristiana—>>> la migliore che l’umanità abbia mai conosciuto.Certa apparente “debolezza” del credo cristiano (quello autentico )..è forza travolgente…(è sempre stato cosi..).

          strana la “debolezza” cristiana….vince quando sembra che perda.;-)

    6. […] In Francia il premier Valls ha già dato il via a rastrellamenti in stilePetain. Insomma la resa dei conti è già iniziata e i nemici della verità, della libertà e della democrazia sono spietati e pronti a tutto. I loro effimeri troni, a breve, verranno definitivamente spazzati. Fonte link attivo: http://www.ilmoralista.it/2016/05/27/i-nazisti-tecnocratici-pianificano-la-soluzione-finale-in-danno… […]

    7. […] tecnocratici pianificano la Soluzione Finale in danno delle classi subalterne”, dal blog “Il Moralista” del 27 maggio […]

    8. […] tecnocratici pianificano la Soluzione Finale in danno delle classi subalterne”, dal blog “Il Moralista” del 27 maggio […]

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