norimbergaDopo la “Brexit” e la vittoria di Trump in America sembrava che il nazismo tecnocratico contemporaneo, governato da una luciferina massoneria mondialista, avesse i giorni contati. Il 2017 doveva e poteva essere l’anno della liberazione, della definitiva vittoria delle istanze di giustizia che in maniera vorticosa sembravano salire dal basso delle società occidentali. Le elezioni austriache e olandesi prima, e quelle francesi dopo, hanno invece dimostrato come l’attuale infame sistema di potere goda di una certa capacità di resistenza, allontanando nel tempo la possibilità di processare a breve i vari Draghi, Merkel e Schaeuble per crimini contro l’umanità in una rediviva Norimberga. La battaglia è ancora lunga. I nazisti tecnocratici sono saldamente al comando, riuscendo perfino a continuare a bastonare la povera Grecia in questi giorni costretta a firmare l’ennesimo “memorandum”. Tsipras si è rivelato poco più che un collaborazionista e un burattino, mandando al macello i suoi connazionali per ingraziarsi i futuri favori di Merkel e soci. Perché si è arrestata nel Vecchio Continente quella salvifica “ondata populista” tanto temuta e demonizzata dai soliti usurai? E come mai un tipo come Macron, personificazione di un potere tanto violento e assassino nella sostanza quanto politicamente corretto nella forma, è riuscito a farsi votare al ballottaggio da due francesi su tre? Limitarsi a denunciare la capacità manipolativa dei media non basta più. C’è qualcosa di più profondo in quello che accade, qualcosa di paradossale e inspiegabile che spinge le vittime a dare forza al carnefice in preda alla più illogica “sindrome di Stoccolma”. Che Macron, servo di Attali e già banchiere Rothschild, sia chiaramente un nemico del popolo è fuori discussione. Ma Macron, a differenza di un Renzi qualsiasi, vince rivendicando con orgoglio la sua appartenenza ad un mondo fatto di soprusi, menzogne e sfruttamento indegno e ignobile dei più deboli e indifesi. Macron rappresenta lo sdoganamento del “male”, del “male assoluto” che non sente più il bisogno di nascondersi e di dissimulare, del “male” che trionfa alla luce del giorno, tracotante fino al punto da prendersi direttamente lo scettro senza neppure fare la fatica di issare sul trono una marionetta chiamata ad eseguire gli ordini impartiti nel segreto dai “soliti ignoti”. E’ questa la lezione, tragica e sconvolgente, che viene fuori dal voto francese. La liberazione dal nazismo tecnocratico non passerà quindi da Francia e Germania. A questo punto, finite le speranze di vedere sorgere nel cuore dell’Europa carolingia la scintilla della giustizia, solo l’Italia potrà dare prova di poter guidare una Resistenza degna di questa nome che cambi le sorti della guerra in corso. Una guerra asimmetrica, che vede le élite apolidi combattere con ferocia e accanimento le classi subalterne, ridotte in una condizione di sostanziale schiavitù destinata a peggiorare ulteriormente nei prossimi tempi.  Gli italiani, popolo capace di grandi meschinità come di grandi imprese, devono tenere viva la prospettiva del cambiamento radicale che promette- oggi come ieri- l’affrancamento dall’invasore tedesco. Bisogna perciò continuare senza sosta a denunciare l’Olocausto economico in atto, instillando nella mente dei più un senso di fortissima indignazione destinato prima o poi a trovare uno sbocco politico adeguato. Non bisogna minimizzare la gravità di quanto accade, mostrando a chiunque il vero volto di un “sistema” che ha fatto dell’annichilimento delle masse un programma di governo, inventandosi una “crisi mondiale permanente” per giustificare una pianificata operazione di sterminio su larghissima scala che- per le modalità fraudolente utilizzate- è di fatto senza precedenti. Capitolata la Francia, tocca all’Italia dimostrarsi all’altezza del compito che lo “spirito del mondo” le ha assegnato. Noi, per quanto è nelle nostre possibilità, faremo la nostra parte fino in fondo.

    Francesco Maria Toscano

    24/05/2017

     

    Categorie: Editoriale

    18 Commenti

    1. ***R*** scrive:

      Caro Toscano….ma cosa vuoi che in questo paese di smidollati si tenga cosa ??? in Italia portare avanti cosa ???…questo è un paese perso. Con la scelta che ha fatto la Francia..tutto è diventato più difficile. E sarà molto ma molto più lunga la permanenza del sistema euro…più lungo e più dolorosa. Sto incominciando a non intravedere più la fine del tunnel. E il sistema Euro /UE potrebbe anche realmente avere un risvolto autoritario con una blindatura del tutto. Ci aspettano tempi difficili e forse molto dolorosi. L’Italia non è capace di portare aventi alcunché. La speranza era dopo la brexit …il Trump e poi la vittoria di Le Pen. Il Trump..si è ammorbidito e la Le Pen è stata sconfitta. E’ finita. Punto.

    2. Brut Nature scrive:

      Post di smobilitazione.
      Non ho capito se è vero che Fusaro è candidato per Italia Unita.
      Lui non dice niente.
      Non è strano?

    3. Flasko scrive:

      “tocca all’Italia dimostrarsi all’altezza del compito che lo “spirito del mondo” le ha assegnato”

      Lo spirito del mondo…lol..ma di che cavolo sta parlando… :D

    4. Michael scrive:

      tanti , troppi…non hanno capito o non vogliono capire che questi sono tempi “particolari”. Quella “gente” là..non la si vince con la politica: cio che stanno facendo ha origini e ispirazioni sataniche —->>> la si vince rivolgendosi a Dio. Stiamo entrando in un tempo particolarmente buio dove si intensificherà la lotta tra Dio e Satana attraverso noi: si stanno delineando due schieramenti ..uno sta dalla parte di Dio ed uno dalla parte di Satana . Questo è un momento cruciale per l’umanità. Inutile metterla solo in termini politici o di ragionamento razionale. E’ venuto il momento di chiedere aiuto a Dio. Non lo avete ancora capito?

    5. renato protti miracca scrive:

      A mio avviso, la maggior parte degli europei aspetta che le forze politiche che sostengono il Becero Nazionalismo- Stato Nazione- decidessero di unirsi e riconoscessero lo Stato- Nazione Europa. Detto ciò, si avrà uno straordinario risultato sia politico sia percentuale voti.
      Vi consiglio di visionare il filmato inerente a – Che cos’è il regno di Dio- su http://www.jw.org.

      Pure i Testimoni di Geova, sono contrari al Becero Nazionalismo.

      Lunga vita!

    6. Massimo Franco scrive:

      Condivido pienamente quello che ha scritto Michael.
      Questa è una guerra a livello spirituale.
      Non basta il piano materiale (politico ed economico) il terreno di scontro è la scelta di stare o meno in Dio e con Dio e comportarsi ad ogni livello di conseguenza.
      L’Italia aimè è il luogo dove questo scontro probabilmente troverà il suo apice; la vicenda dei vaccini è solo l’inizio…
      Grazie comunque Francesco per tutta l’abnegazione che ci metti, non smettere.

    7. ***R*** scrive:

      Altroché andarsene dall’Euro…ormai ringalluzziti e rinforzati dalla sonora sconfitta di Le Pen..vogliono farci entrare per “induzione” ..anche gli altri restanti Paesi UE non ancora nell’Euro.

      http://vocidallestero.it/2017/05/25/la-danimarca-e-altri-paesi-ue-presto-obbligati-a-entrare-nelleuro/

      e se non erro Front Nationale di Le Pen una settimana fa ha detto che vuol abbandonare la lotta sovranista e antieuro…perché perdente. Rendo l’idea ???

      Hanno vinto loro. Ci aspetta un futuro orrendo.

    8. Renato Protti Miracca scrive:

      La linea del F.N, non è perdente. Essa è solitaria e altresì poggia ormai sull’obsoleto concetto di Stato-Nazione. A mio avviso, basterebbe traslare il concetto ( repetita iuvant) stato-nazione in stato-nazione europeo. Unire ( considerando l’ottimo risultato ottenuto dal Front Nazional), ogni singola forza, pensiero, visione, partito, movimento in una identità europea forte. Una identità che unisca, di fatto, le varie culture Europee, affinchè si giunga ( in termini cristiani ) nella magnificenza di Dio. Nel leggere le debolezze del N.W. O, emerge che i medesimi architetti temono una identità forte, ciò che manca a coloro che credono in una Europa dei POPOLI. Uniti si vince, disunti e fomentando lo Stato-Nazione, reputo che il N.W.O, vada a nozze.
      Unire i Sovranisti, i Populisti, i Beceri Nazionalisti in una visione dell’Europa Culturale e non Bancaria.

      Lunga vita!

    9. ***R*** scrive:

      tocca all’Italia dimostrarsi all’altezza del compito che lo “spirito del mondo” le ha assegnato. Noi, per quanto è nelle nostre possibilità, faremo la nostra parte fino in fondo. (F.Toscano )

      —-
      —–

      http://www.occhidellaguerra.it/il-futuro-delle-relazioni-transatlantiche/

      il “forse” futuro (molto forse ..perché l’UE non lo vuole ) ambasciatore americano presso la UE cioè Malloch dice (estratto dall’articolo ):

      “….Dopo la sconfitta dei partiti euroscettici in Francia e in Olanda il rischio per la moneta unica “si è ridotto” secondo Malloch, che nel gennaio scorso sosteneva che l’euro “sarebbe potuto collassare entro 18 mesi”. “Le sorti dell’euro”, afferma Malloch, “ora sono legate alle decisioni dei Paesi più potenti dell’Eurozona”. In questo senso, commenta l’ex diplomatico, “le prossime elezioni in Italia potrebbero aprire a scenari interessanti per il futuro della moneta unica”….”.

      —–
      —–
      Peccato che io non ci creda….non credo all’Italia capace di esser punta di diamante delle sorti dell’euro. Non ci credo. Ci vuole gente tosta come gli inglesi ..

    10. Marco Giannini scrive:

      CARO fRANCESCO in Italia c’è qualcuno che impedisce l’emergere di una forza davvero rivoluzionaria ed è il M5s.

    Commenta


    "nella mia vita ho conosciuto farabutti che non erano moralisti ma raramente dei moralisti che non erano farabutti." (Indro Montanelli)


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